I veri guadagni dell’essere umano

Domanda: La perpetua ricerca di crescita economica e prosperità nel mondo non hanno reso gli esseri umani più felici. Molti scienziati e storici affermano che nella corsa per raggiungere la felicità, il successo, lo sviluppo e la pace, le persone cadono sempre più in depressione e nella percezione dell’irraggiungibilità di questi obiettivi. Questo porta a disturbi vari e anche al suicidio.
Cosa rappresenta davvero il successo per noi nel mondo moderno?

Risposta: Nel mondo moderno il successo di una persona è avere un ambiente tale da permetterle di raggiungere lo scopo della sua missione. Cioè, devo esistere nel mio corpo e vivere con la mia famiglia in un ambiente che mi aiuterebbe a raggiungere il livello spirituale necessario.
In aggiunta alla famiglia e ad altre necessità ho bisogno di un ambiente entro la struttura del lavoro spirituale che voglio realizzare su di me, per realizzare me stesso spiritualmente, per il beneficio dell’umanità.

Commento: Molto spesso paragoniamo il successo con l’opportunità di guadagnare soldi.

Risposta: Penso che questo non sia più rilevante. Chi si entusiasma per la ricchezza e tutto questo, al giorno d’oggi? Questi desideri sono alimentati in noi dai media. Questo è ciò che ci insegnano perché qualcuno deve lucrare su di noi.

Domanda: Qual è in realtà il vero guadagno di una persona ora?

Risposta: Il vero guadagno è trovare il significato della vita e metterlo in atto coerentemente giorno dopo giorno.

Domanda: Cosa ci darà questo guadagno?

Risposta: La sensazione di eternità e la correttezza della nostra esistenza. Auguro questo a tutti noi.
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Dalla trasmissione di KabTV “Kabbalah Express”, 7/12/2020

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La libertà è restrizione

Domanda: Il commercio libero, il mercato libero… è positivo o negativo?

Risposta: Vediamo bene che non è libero. Fino a che il nostro mondo è governato da rigide leggi egoistiche nulla sarà libero.

Dobbiamo regolamentare queste leggi così da non ucciderci gli uni con gli altri dietro l’angolo. Quindi dobbiamo forzatamente portarci in qualche tipo di rete di relazioni reciproche, restrizioni, contratti.

La questione è che tutte le condizioni contrattuali che esistono nella società di oggi arrivano a noi dal tempo dell’Antica Roma e anche da periodi precedenti. Ci affidiamo a loro. Le nostre leggi sono basate sulle leggi romane, greche, sui motti della rivoluzione francese, ecc. Tutto questo esiste ad oggi e porta un fattore limitante.

La libertà significa restrizione ma all’interno dell’ambito di queste restrizioni, una persona si sente libera. Da cosa? Dal fatto che nessuno la attaccherà, non le accadrà nulla di male. Cioè la libertà è praticamente un insieme di leggi che ci aiuta a non ammazzarci a vicenda e a coesistere pacificamente dentro queste leggi.

 

 

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Dalla trasmissione di KabTV “Spiritual States”, 29/4/2019

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Rimpiazzare i contatti fisici

Domanda: Durante la pandemia siamo diventati tutti partecipanti all’esperimento di vivere in un isolamento tattile. In che modo, l’eliminazione della comunicazione fisica come la principale modalità di interazione con gli altri influenzerà il futuro sviluppo dell’umanità?

Risposta: Stiamo entrando in uno stato nel quale veramente non comunichiamo fisicamente. Quindi, cosa importa se sono nella metropolitana o indaffarato tra la folla? In pratica, c’è un contatto molto piccolo tra di noi. Tutti i contatti si svolgono attraverso i computer.

Perciò non penso che la pandemia farà qualcosa per avvicinare le persone tra di loro. È impossibile condurre un esperimento che confronti passato, presente e futuro perché siamo in condizioni diverse.

Come è organizzato normalmente un esperimento? Ci sono condizioni certe e altre da esaminare, e per studiarle, si tengono fisse queste e quelle condizioni di uno stato e si confrontano con le altre.

Qui, tuttavia, non possiamo confrontare lo stato attuale, quello passato e a maggior ragione lo stato futuro. Non abbiamo ancora terminato questo processo. Di conseguenza, tutte le nostre conclusioni sono molto vaghe e incerte.

Se me lo chiedi come kabbalista, posso dirti che le persone sentono veramente di essere più in contatto adesso di prima. Ci si può chiedere: “Com’è possibile se sono in quarantena nella loro casa?” Stanno sperimentando il medesimo stato e perciò diventano a livello sensoriale più vicini l’una all’altra e possono comprendersi di più reciprocamente.

Domanda: Lei pensa che lo schermo del computer attraverso il quale comunichiamo può diventare un problema per noi in futuro?

Risposta: Noi possiamo incontrarci adesso e in pochi minuti accorgerci che non abbiamo nulla da dirci. Cosa possiamo raccontarci l’un l’altro che tu non abbia vissuto ed io non abbia vissuto? Siamo tutti nelle stesse condizioni e perciò non può esserci altro da dire.

Domanda: Questo significa che adesso stiamo entrando in un nuovo livello di sviluppo nel quale il corpo non gioca più alcun ruolo nella comunicazione?

Risposta: Muovere il corpo da un luogo ad un altro ha da tempo smesso di giocare un qualsiasi ruolo. Io prendo un aereo e volo ovunque ma rimango in contatto con i miei colleghi, la famiglia e gli amici. Le cose stanno funzionando in modo diverso da molto tempo. Internet ci ha reso tutti uguali.

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Dalla trasmissione di KabTV “Communication Skills”, 30/10/2020

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Risposte dalla Kabbalah

Domanda: Cosa significa per lei l’amore per la vita?

Risposta: L’amore per la vita è un’opportunità per ottenere ciò per cui mi sforzo veramente.

Domanda: Cos’è l’amore eterno?

Risposta: L’amore eterno è uno stato di assoluta realizzazione, che non richiede alcuna possibilità di aggiungere qualcosa.

Domanda: Che cos’è l’amore assoluto?

Risposta: Lo stesso.

Domanda: Il primo amore?

Risposta: È solo un passatempo giovanile inventato dagli scrittori di testi musicali.

Domanda: L’amore senza confini?

Risposta: Qui intendiamo, probabilmente, amore eterno, perfetto.

Domanda: L’amore per la famiglia?

Risposta: Questo genere di amore nasce perché ci sono persone di cui mi devo prendere cura.

Domanda: Cosa significa per lei l’amore per gli amici?

Risposta: Amici e compagni, questa è la piccola cerchia di persone con cui desidero salire al vertice della vita.

Domanda: Amore per il maestro?

Risposta: Un maestro è una guida che mi mostra come sviluppare la mia anima e diventare immortale.

Domanda: Amore per il prossimo?

Risposta: Tutte le persone sulla terra sono nostri prossimi. Sono parti della nostra anima comune, Adamo.

Domanda: Amore per te stesso?

Risposta: L’amor proprio è l’amore egoistico su cui bisogna elevarsi il più rapidamente possibile.

Domanda: L’amore per il Creatore, che cos’è?

Risposta: L’amore per il Creatore è l’amore per l’universo intero, che è permeato della proprietà della reciprocità e dell’accordo.

 

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Dalla trasmissione di KabTV “Communication Skills”, 23/10/2020

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Sentire le ombre dell’amore

Domanda: Ci sono due forze nella natura. Possiamo chiamarle amore e odio, bene e male, positivo e negativo, forze di attrazione e forze di repulsione. È il loro bilanciamento a generare armonia. Può affermare che amore significhi armonia tra due forze?

Risposta: Amore significa completarsi a vicenda. L’individuo deve semplicemente vedere che se ama qualcuno, egli vuole dargli ciò che l’altro desidera e di questo lui stesso sarà felice, e viceversa.

Domanda: Lei utilizza spesso le parole: “connessione” e “amore”, e non si stanca mai. Percepisce qualcosa di diverso ogni volta?

Risposta: Sì. Ci sono nuove sfumature ogni volta. Pronunciando la parola “amore” ogni volta sento una nuova realizzazione.

Domanda: Come possiamo imparare questo?

Risposta: Solo attraverso le sensazioni. Ho già detto che l’amore e l’odio sono concetti sensoriali non utilizzati nella Kabbalah. La Kabbalah è una scienza che lavora con definizioni precise e concrete.

L’amore è la forza di attrazione, l’odio è la forza di repulsione, e questo può essere misurato.

 

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Dalla trasmissione di KabTV “Communication Skills”, 23/10/2020

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Sperimentalo e guarda tu stesso

Domanda: Una persona può avvicinarsi agli altri solo se ne vede un beneficio per se stessa. Ovviamente, il guadagno spirituale è ancora maggiore: rivelare la forza superiore o entrare in un altro livello di esistenza. Può motivarla qualcos’altro?

Risposta: La società può aiutarla indirizzandola correttamente verso lo scopo.

Domanda: Forse basterebbe dirle che avrebbe una bella vita e che ne varrebbe la pena?

Risposta: Non ci crederà nessuno. Una persona può iniziare a provare questo nella giusta tipologia di società. Solo così, sarebbe in grado di predisporsi ad una relazione basata sulla connessione e la fratellanza con gli altri, fino al punto di amare. Allora potrebbe davvero cominciare a sentire il nuovo livello di esistenza.

Commento: È sconcertante che siamo disposti a morire per una qualche vita futura ma non ad unirci agli altri per amore di questa vita futura.

La mia risposta: Perché non crediamo o sentiamo che sia possibile. Nessuno sta offrendo la prospettiva che la natura abbia in serbo questo per noi.

Commento: Oggi, tutti, dai politici ai filosofi, parlano di unificazione e garanzia reciproca.

La mia risposta: Parlano e basta, nessuno cerca di dimostrarlo.

Commento: Una cosa interessante è che nessuno ha dimostrato che esiste un Dio o che andiamo in paradiso, eppure la gente crede ancora in queste cose.

La mia risposta: È affare loro ciò in cui credono. È inutile cercare di dimostrargli qualcosa, poiché sono tutti d’accordo con la loro natura egoistica. Uno costruisce il proprio mondo in base a questo e sperimenta vari problemi. Improvvisamente la scienza della Kabbalah arriva e dice: “Puoi risolvere questo problema elevandoti al di sopra del mondo che hai creato.”

Commento: Ma le persone non ci credono.

Risposta: Non devi credere a niente! Sperimentalo e guarda tu stesso! Questo è l’unico modo in cui funziona.

Quando lo sperimenti con i tuoi amici nel gruppo, inizi a vedere che funziona e che questo è l’unico modo in cui saremo in grado di esistere in natura; prima in un ambiente piccolo e poi in ambienti sempre più grandi. Vi influenzate a vicenda ed eseguite azioni che evocano la luce superiore. Questo ti cambia e diventi una persona diversa.

 

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Dalla trasmissione di KabTV “Communication Skill”, 16/10/2020

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La pena di morte da un punto di vista etico

Domanda: Qual è la sua posizione riguardo alla pena di morte dal punto di vista etico?

Risposta: In alcuni casi è necessaria.

Domanda: Ci sono molti argomenti etici a favore e contro la pena di morte. La società è divisa. Ci sono dei paesi in cui è accettata come legge e altri che sono contrari.

Risposta: Se possiamo provare che non abbiamo un altro modo per correggere una persona e per proteggere la società da essa, allora la società ha il diritto di condannarla a morte poiché è una persona assolutamente pericolosa per la società.

 

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Dalla trasmissione di KabTV “Communication Skills”, 09/10/2020

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L’unità è la tendenza della Natura

Domanda: Noi interiormente ci allontaniamo costantemente l’uno dall’altro. Assistiamo al crescere incessante del pensiero egocentrico e al suo manifestarsi in differenti situazioni.

Abbiamo raggiunto il punto di massimo distanziamento sociale o continueremo ad allontanarci tra noi prima di cominciare ad unirci? Qual è il trend della natura?

Risposta: La tendenza della natura è orientata verso l’unificazione assoluta delle persone per cui ci spinge tutto il tempo ad avvicinarci l’uno all’altro. Non ha importanza quanto vogliamo distanziarci gli uni dagli altri con il nostro egoismo, la natura ci spingerà a stare sempre più vicini fino a che non capiremo che questo movimento deve partire dal cuore.

Domanda: Vi sono due tendenze qui. Da una parte la natura, che favorisce il nostro egoismo, ci estrania l’uno dall’altro. Dall’altra, la stessa natura ci spinge all’unificazione. La natura ha due forze, come funziona?

Risposta: Naturalmente. Ci sono le forze egoistiche che sono il fondamento del nostro mondo e la forza altruistica quella dell’attrazione, dell’amore reciproco e della dazione che è il fondamento del mondo spirituale. Entrambe le forze, specialmente di questi tempi, si stanno manifestando in noi in maniera crescente.

E’ importante capire dove tutto ciò ci sta portando e cominciare a muoverci in sintonia con la natura. In questo caso, non sentiremmo contraddizioni, problemi o colpi del destino.

Se non vogliamo questo e agire solo in accordo alla nostra forza egoistica, allora affronteremo molti problemi inclusi tutti i generi di conflitti, problemi con i virus, come adesso, e così via.

 

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Dalla trasmissione di KabTV “Communication Skills”, 30/10/2020

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Chi può essere chiamato eroe?

Domanda: Chi può essere definito un eroe?

Risposta: Il Bore.

Osservazione: Ma nei testi kabbalistici è scritto che un eroe è un uomo con il cuore spezzato.

Risposta: Questo è un diverso genere di eroe: si tratta dell’uomo che, malgrado tutti gli ostacoli, vince tutte le difficoltà ed è in grado di raggiungere la somiglianza con il Bore. Il suo eroismo è misurato dal fatto che è capace di superare tutti gli ostacoli sul suo cammino.
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Dalla trasmissione di KabTV “Spiritual States”, 22/04/2019

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Entrare in Egitto

Domanda: Quando un individuo si impegna per l’unificazione comincia ad analizzare la propria natura, si accorge che sperimenta delle resistenze. Si tratta dello stato chiamato l’entrata in Egitto?

Risposta: Si. Comprende che, da una parte, deve tendere all’unificazione. Questa proprietà è chiamata “Yosef” (Giuseppe). Ma il resto delle sue proprietà, che sono impersonate dai suoi fratelli, sono egoistiche. Essi sono completamente in disaccordo con questo.
Come risultato, ognuno si ritrova in Egitto (nell’egoismo) e comincia a lavorare in qualche modo contro gli altri, per l’unione, per accrescere, vale a dire, elevare la connessione. Il singolo comincia a capire quanto sia egoista e quanto i suoi desideri lo stiano distruggendo.

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Dalla trasmissione di KabTV “Spiritual States”, 15/04/2019

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