Fondatore e presidente del Bnei Baruch Kabbalah Education e Research Institute, Rav Laitman ha ricevuto il suo dottorato in filosofia e Kabbalah dall'Accademia Russa delle Scienze, e il suo Master in Bio-Cibernetica Medica dall'Università Politecnica di Stato di San Pietroburgo. Oltre ai suoi impegni scientifici, Rav Laitman è impegnato profondamente nello studio della saggezza della Kabbalah. Profilo completo...
Ho ricevuto una domanda: perché il nostro ulteriore sviluppo deve effettuarsi in un livello nuovo e non può avvenire utilizzando i metodi che già esistono?
La mia risposta: si deve al fatto che, tutti i periodi precedenti di sviluppo, seguivano una direzione singolare, la cui la finalità era l’incremento dell’ego, tanto nel livello individuale quanto in quello sociale. Questo sviluppo non dipendeva da una connessione altruistica tra noi.
In ogni periodo, costruivamo un’altra connessione tra noi, in funzione del livello del nostro egoismo, dal quale si diffondevano nuove leggi, interconnessioni ed accordi. È così che facciamo accordi nel nostro sviluppo.
Però, oggi giorno, la Natura ci sta forzando a stabilire un nuovo livello di società globale, umana ed interconnessa e che ci piaccia o no, dovremo obbedire a questa legge della Natura.
Nelle News (Science Daily):“Le persone sono, per natura, universalmente ottimiste”, mostra uno studio. A prescindere dalle calamità causate dalla recessione economica, dalle guerre, dalla fame, fino ad un’epidemia di febbre che affligge il pianeta, un nuovo studio dell’Università del Kansas e Gallup, ci dimostra che gli esseri umani sono ottimisti per natura.
L’89% degli individui nel mondo, spera, nei prossimi 5 anni, di essere tanto buono o migliore rispetto alla sua vita attuale ed il 95% degli individui spera che la sua vita, durante i prossimi 5 anni, sia tanto buona o migliore di quanto lo era cinque anni fa.
Il grado di ottimismo è maggiore nei paesi quali Irlanda, Brasile, Danimarca e Nuova Zelanda e più basso in paesi come Zimbabwe, Egitto, Haiti e Bulgaria. Gli Stati Uniti occupano il decimo posto nella lista dei paesi ottimisti.
Il mio commento:a causa della nostra natura egoista, siamo forzati costantemente a giustificare la nostra esistenza. La tendenza verso l’ottimismo è necessaria per raggiungere lo sviluppo completo della nostra vita (non allontanarci da esso) e dopo cambiare il corso. Di conseguenza, le cose andranno sempre peggiorando, fin tanto che le persone riconosceranno che tutto deve cambiare. Fino all’ultimo momento, però, continueremo a pensare che tutto andrà migliorando.
Ho ricevuto una domanda: come è possibile rivelare il sistema totale della realtà ed ottenere calcoli corretti? Dopo tutto, anche i fisici, con i computer più sofisticati a loro disposizione, non possono determinare quale sarà l’ubicazione esatta di un elettrone nel millesimo di secondo successivo. E cosa significa rivelare completamente l’universo?
La mia risposta: naturalmente, i fisici che operano sulla materia, non possono sapere quello che accadrà nell’ istante successivo. Questo è vero soprattutto se approfondiscono a tal punto i loro studi, da far svanire la frontiera tra la materia, le onde ed altre forme di vita e cominciano ad confondersi con i concetti di tempo, movimento e spazio. Nel trovarsi in questo limite i nostri sentimenti smettono di sentire il fenomeno.
La vera realtà si rivela sotto forma di forze che controllano la Natura. Queste forze positive e negative si uniscono nella sua fonte, che chiamiamo la Forza Superiore. La sua conoscenza ci procura la base per poter compiere il calcolo corretto.
Il nostro mondo è una conseguenza delle forze che discendono fino ad esso. Per tanto, se non ci eleviamo ad un livello più alto, resteremo qui per sempre nell’oscurità. Non sapremo mai la ragione di tutto ciò che accade e continueremo a commettere errori e con questi sbagli non comprenderemo neppure il perché della nostra separazione.
Tuttavia, se vogliamo vivere correttamente in questo mondo, come lo richiede la Natura, dobbiamo elevarci al successivo livello. Questo significa rivelare la forza generale che agisce nella Natura e scoprire il meccanismo che influenza tutte le parti dell’universo. Questo ci consentirebbe di compiere ogni azione in equilibrio con la forza inclusiva della Natura così da poter vivere positivamente.
Questa forza generale (chiamata la Forza Superiore, la Natura o il Creatore) ci mostra, mediante i colpi, che abbiamo fatto un calcolo sbagliato e siamo usciti dal cammino. In questa maniera, ci obbliga ad elevarci fino al suo stesso grado. Però se non riusciamo ad elevarci al livello della Forza Superiore, ci attende la sofferenza.
Il giorno 25 maggio, il gruppo Inglese ha iniziato la regolare distribuzione del Kabbalah Today , grazie a degli appositi stands per quotidiani posti nelle strade di Londra, come si può vedere in fotografia.
I primi risultati sono molto promettenti.
• Si ritirano, approssimativamente, dieci giornali in ogni posto, al giorno (a seconda del luogo).
• Fino ad ora il gruppo Inglese, ha iniziato la distribuzione in cinque posti vicini alle stazioni della metropolitana londinese, e pianificano di realizzarla, per lo meno in altri venti posti , della capitale.
• Questo significa che il gruppo Inglese ha un potenziale di divulgazione tra i cinquanta e i settantamila giornali all’anno.
Stiamo vivendo in un’epoca singolare, poiché si sta rivelando il nostro stato spirituale scorretto per mezzo delle connessioni scorrette tra le persone. Questa forma scorretta si sta rivelando con un proposito: spronarci a correggerla.
Tutte le crisi precedenti hanno avuto la finalità di aumentare il nostro egoismo, mentre la crisi attuale ci rivela che il nostro egoismo ci sta distruggendo. In tutte le fasi anteriori del nostro sviluppo, pensavamo sempre che l’egoismo ci avrebbe apportato maggiore sviluppo. Ancora fino a 50 anni fa, negli Stati Uniti, tutti si percepivano come una generazione che avrebbe realizzato grandi progressi, ottenuto la prosperità ed un consumo elevato. Però, oggi giorno tutto questo egoismo e consumismo sono arrivati alla loro fine.
Per la prima volta, stiamo scoprendo che il nostro egoismo è distruttivo. Tutti stanno arrivando alla stessa conclusione, perché è così che il nostro stato frazionato si sta rivelando. Non esiste più quel mondo di ieri che si fondava sull’egoismo, sul progresso e sullo sfruttamento egoista.
Però, la crisi continua e non si fermerà. I colpi continueranno ad arrivare uno dietro l’altro, fino a che riveleremo il proposito, scopriremo la medicina e saremo d’accordo col prenderla.
News (del Boston Review): con il fine di valutare il pregiudizio esplicito verso gli ebrei domandiamo direttamente agli intervistati: “quanto sono colpevoli gli ebrei della crisi finanziaria?”. Tra i non ebrei che hanno risposto, una cifra sorprendente del 24,6 % degli statunitensi incolpa “gli ebrei”, di avere una responsabilità moderata o maggiore e un 38,4 % attribuisce a questo gruppo almeno un certo grado di colpa.
Il mio commento: hanno ragione, però dall’altro lato, per favore, leggano i punti 70-71 dell’ Introduzione al libro dello Zohar.
News (del Financial Times):“la Germania avverte sull’inflazione globale dopo la crisi”. Il mondo potrebbe confrontarsi con un’inflazione elevata ed una “crisi dopo la crisi”, una volta che l’economia globale abbia recuperato, ha avvertito Peer Steinbruck, ministro delle finanze tedesche. “Sono preoccupato che le contromisure che osserviamo, si applichino in tutto il mondo, finanziate dalle enormi quantità di debiti, possano preparare il cammino alla successiva crisi”, ha dichiarato il signor Steinbruck al quotidiano Bild.
Il mio commento: la crisi continuerà fino a che non scopriremo la vera causa, che non sono i soldi di carta ma le nostre relazioni. Dobbiamo correggerci. La domanda è: “lo faremo prima di una guerra mondiale o dopo?”
Ho ricevuto una domanda: lei ha detto che il mondo è arrivato ad uno stato nel quale siamo vincolati in tutto o in un vaso. E in accordo al piano della Natura (quello del Creatore),questo vaso dovrebbe riempirsi con la sensazione del Livello superiore dell’esistenza. Tuttavia, non sentiamo la nostra connessione chiaramente e lo stato del mondo non ha precedenti. Potrebbe spiegarci cosa significa questo?
La mia risposta: oggi giorno stiamo rivelando una connessione globale e integrale tra noi, l’effetto del “piccolo villaggio” o “effetto farfalla”. Tuttavia, stiamo rivelando una connessione egoista tra noi, insieme all’interdipendenza universale. Per tanto, scopriamo che siamo incapaci di mantenere connessioni corrette, benevoli tra noi. Questo si chiama “un vaso rotto” perché la nostra connessione è sbagliata.
Per tanto, la crisi attuale è una rivelazione del nostro stato spirituale. Attraverso tutta la storia dell’umanità, fino ad oggi, siamo esistiti nel livello del nostro mondo. Però stiamo scoprendo, ai giorni nostri, il successivo livello della Natura, nel vedere l’interconnessione tra tutte le sue parti.
Il mondo deve capire ed interiorizzare questo livello. Dopo tutto, non siamo mai stati prima in questa situazione. Abbiamo sempre pensato alla spiritualità come qualcosa nel cielo, in altre galassie, aldilà delle frontiere dell’universo, in un’altra dimensione. Tuttavia adesso la spiritualità, di fatto, si sta rivelando dentro di noi, però si rivela nella forma non corretta, ossia la connessione egoista tra noi.
Baal HaSulàm scrive: “ Siamo tutti una famiglia”. E siamo una famiglia anche quando tutti i suoi membri si odiano l’un l’altro. La connessione tra noi è spirituale. Però non è corretta perché è egoista. Il nostro compito è correggerla, convertirla in “Ama il tuo prossimo come te stesso”.
La spiritualità non ci si era mai rivelata in tutta la storia. Per questa ragione, la nostra generazione riceve il nome de “la generazione del Messia”, perché la parola Messia prende origine dalla parola Lismoh, “tirare: tirarci fuori dall’egoismo.
Per tanto, la crisi è la rivelazione della connessione rotta tra noi. Non è una crisi economica, finanziaria, politica o ecologica, ma una crisi di relazioni tra noi. E questo è ciò che ora stiamo rivelando.
Dobbiamo dare a tutti (inclusi noi stessi) una spiegazione dello stato nel quale ci troviamo. Come un malato, se troviamo l’origine della nostra malattia, potremo guarire. Seguendo il consiglio dei kabbalisti, possiamo creare la connessione corretta tra noi: quella dell’amore e della dazione. Allora ci troveremo in un mondo perfetto!
Una domanda che ho ricevuto: Molta gente al giorno d’oggi percepisce uno stato di desolazione che non ha nulla a che fare con la mancanza di beni materiali. Cosa sente una persona in questo genere di stato? Quali domande sul senso della vita si pone?
La mia risposta: Ogni persona desidera essere al sicuro, in salute e vivere una vita normale. Questa necessità, assieme alle sue varie paure e ansie interne ed esterne, viene sentita da tutti. Ma a causa del fatto che il nostro egoismo preferisce evitare il problema, la gente cerca di auto-tranquillizzarsi. Questo spiega perché, come stiamo vedendo ogni giorno, la gente preferisce non parlare della crisi o magari dichiarare che ce la siamo già lasciata alle spalle.
Una persona che sperimenta la desolazione si chiede se il domani sarà peggiore di oggi. Oggi, in qualche maniera è sopravvissuta, ma che succederà domani? Ha il terrore di perdere quello che è suo; vive nella paura di perdite imminenti.
Chi ha un lavoro ha paura di perderlo. Chi ha già perso il proprio lavoro dipende dal sistema previdenziale nazionale. Se il governo rimanesse senza soldi, non ci sarebbe nessun sistema previdenziale, dato che il sistema non ha una riserva inesauribile di fondi. Da dove arriveranno i soldi per provvedere a tutti?
Ancora poche migliaia verranno alimentati, il processo si estenderà e questo è quanto; i soldi finiranno! Che cosa faremo? Come ci nutriremo, con cosa pagheremo le cose? Nessuno sa cosa succederà.
Tutte queste domande sono di grande interesse per la società, ma i governi e i mass media non stanno affrontando la situazione. Ancora pochi mesi e gestire la situazione diventerà impossibile; ogni cosa verrà fuori allo scoperto. Diversi tumulti si stanno già verificando in vari luoghi. Che cosa ci porterà tutto questo? Qualcosa di inimmaginabile.
Questo è il motivo per cui il mondo ha bisogno della Scienza della Kabbalah. Alla luce di tutti questi problemi, la gente deve sapere che esiste una soluzione. L’unica soluzione può essere trovata nella Scienza della Kabbalah. Per ora, è sufficiente che le persone ne sentano parlare in maniera vaga e indifferente. Ma quando arriverà il colpo, questa notizia diventerà subito comprensibile.
Ho ricevuto una domanda: perché le persone dovrebbero unirsi politicamente e creare un sistema mondiale unificato, se la vera alleanza deve realizzarsi nei cuori delle persone? È lì che si deve creare la vera unità e non in un nuovo ordine mondiale. Perché non uniamo i cuori e permettiamo ad ogni paese di restare così com’è?
La mia risposta: la Kabbalah parla dell’unità interiore e non di quella fisica. È l’unità interiore che determina le forme e le istituzioni esteriori dell’umanità.