Un nuovo libro in spagnolo: Cabalà para no iniciados


Il mio nuovo libro in spagnolo sulla Kabbalah, intitolato Cabalà para no iniciados è stato recentemente pubblicato da Random House, l’editore a livello mondiale più importante. È già annunciato nel sito in spagnolo della Random House, nella sezione dei nuovi libri. Il libro è già in vendita nelle librerie del Messico e degli Stati Uniti d’America.

CONGRESSO ZOHAR 2010

Link per vedere il congresso:

http://www.kabbalahgroup.info/congress/Italian.htm

Link dal quale scaricare il programma:

http://www.kabbalah.info/it/zohar-congress-2010/CONGRESSO.LIVE.xls

Se l’industria porno ne risente, allora si tratta di una crisi


Nelle news (di CNN): “Tempi difficili per l’industria porno”. L’industria porno negli Stati Uniti valeva all’incirca 6 miliardi di dollari prima della recessione, ma adesso i calcoli per la registrazione di nuove produzioni sono scesi del cinquanta per cento.

Il mio commento: ciò avviene perché i desideri sessuali delle persone sono meno importanti dei desideri per il cibo. Apparentemente, la crisi ha ridotto il valore di questi desideri e l’importanza di riempirli, con l’affrontare minacce più grandi.

Scegli l’ascesa, non te ne pentirai!

Nella vita materiale non abbiamo nessuna libertà, però nello sviluppo spirituale possiamo scegliere l’ambiente, il desiderio che l’ambiente ci trasmette e la nostra attitudine verso la società.

Anche se agisco all’interno dei limiti che mi determina questo sistema, in ogni modo posso scegliere in che maniera avanzerò tra i due punti del cammino spirituale, il punto iniziale e quello finale. Non posso cambiare questi punti, perché la meta finale si trova nella radice della mia anima, da dove una volta sono disceso e dove devo ritornare adesso. Per questo è chiaro che non posso scegliere un altro cammino, però posso scegliere come avanzare, come cercare i mezzi per farlo e la possibilità dello sviluppo. In questo modo percepisco la mente del Creatore, divento simile a Lui: ricevo una certa libertà in relazione al mio stato attuale e anche al futuro.

Oggi, dentro di me, c’è una parte dello stato futuro che si chiama AHAP del Superiore. Questo è il mio prossimo gradino, Io+1. Questo gradino già esiste nello spirituale e la sua parte inferiore, AHAP si trova ora dentro di me. Posso rivelare questo stato, desiderare questo stato futuro, cioè sono libero di realizzare questo stato oppure no. Adesso ho la scelta tra “oggi” e “domani”.

Se vivo solo in funzione degli interessi di questo mondo, allora non so niente del “domani”, cioè del prossimo momento; ma cosa posso scegliere? Devo scegliere il futuro.

Quattro stati della percezione

Prendiamo l’esempio dei bambini che instancabilmente, desiderano conoscere questo mondo. Non si stancano di fare 100 volte lo stesso gioco, non gli importa niente, salvo che fare qualcosa tutto il tempo e senza pensare! È così perché la ragione arriva dopo i sentimenti.

Se entri con questa attitudine nella spiritualità, capirai tutto; però se la ragione precede il sentimento, non capirai niente. La conoscenza è l’ultimo gradino dopo tutte le percezioni sentimentali.

Stato 0 (behina shoresh) – Prima sento semplicemente.
Stato 1 (behina alef) – Dopo comincio a capire un poco.
Stato 2 (behina beit) – Dopo mi rendo conto del fatto che tutto proviene dal Creatore.
Stato 3 (behina ghimel) – Divento simile a Lui e capisco le relazioni che esistono tra noi.
Stato 4 (behina dalet) – Conosco, capisco e sento tutte le cause ed effetti, la loro ragione.

Questo sviluppo si produce in questi quattro stati, però solo dopo aver sentito qualcosa per la prima volta; ma prima di sentire qualcosa, la ragione mi disturba soltanto, perché è la ragione di questo mondo!

La Kabbalah spiega il Big Bang


Nelle news (di RIANOVOSTI): “Il Premio Nobel, il dottor Mather, spiega il Big Bang”. Il termine Big Bang si riferisce generalmente all’idea che l’universo si è espanso da una condizione iniziale densa e cadente in qualche tempo determinato nel passato (che attualmente si stima essere stato approssimativamente 15 miliardi di anni) e continua ad espandersi e si raffredda fino ai giorni nostri. L’universo si è potuto formare a partire da 10 centimetri di materia.

Il mio commento: di fatto, l’universo si è formato con l’energia spirituale, un bagliore dal quale è uscito fino al nostro livello materiale ed ha creato tutto ciò che esiste lì. I mondi spirituali superiori si sono formati in maniera simile, ognuno originandosi dal superiore.

Lo specchio dei nostri desideri


Domanda: quando mi guardo allo specchio vedo la mia immagine e assumo che non posso contattare e cominciare a lavorare con essa. Allo stesso modo, quando guardiamo la nostra realtà, vediamo noi stessi, cioè, le immagini del nostro desiderio.

Risposta: per questo, Baal HaSulam dice che il mio desiderio è diviso in due parti: una che sento dentro di me, ed una all’esterno. All’interno di una delle due parti sento me stesso, e all’interno dell’altra sento il mondo. Ciò è fatto così di proposito, in questa maniera complicata e contraria alla mia percezione, affinché possa trasformare la parte che si trova al di fuori di me, nella mia sensazione interna: tutto l’esterno, incluso me stesso, devo sentirlo dentro di me, poiché non c’è niente eccetto l’unico desiderio … il mondo.

Non correggiamo la nostra realtà terrena, la sensazione della divisione tra “me” ed il mondo nel nostro livello basso, ma uniamo ambedue le parti del desiderio, ascendendo lungo i gradini della scala spirituale. La nostra realtà è l’ultima, la più bassa; non cambia in base all’ascesa spirituale. Cambierà solamente e scomparirà alla fine della correzione. In quel momento il mondo entrerà nella correzione generale, nella sensazione unica, unita nel desiderio unico: nel Mondo dell’Infinito. L’immagine del nostro mondo non cambia.

La Luce non influenza questa Malchut, questo desiderio, per unire le sue due parti, l’esterna e l’interna. La Luce influisce sul resto dei desideri: sui nostri desideri spirituali, nei quali abbiamo il libero arbitrio. Su essi lavoriamo e sono proprio questi che dobbiamo correggere, perché nel nostro mondo non dobbiamo correggere niente; dobbiamo correggere la connessione tra le anime, dove i nostri desideri di uniscono in un tutto, all’interno del quale riveliamo il Creatore.

Però questo velo di desiderio, nel quale sento me stesso ed il mondo che mi circonda, resta tale fino alla fine della correzione. Il cabalista più grande che è salito fino all’ultimo gradino, il 125°, fino al raggiungimento della correzione generale, sente anche questo mondo, come te! Egli va dal medico per curarsi, cioè, va ad usare tutto questo mondo ed a vedere la realtà divisa nella parte esterna e quella interna; e anche se sa che realmente, tutto esiste in un’altra maniera, userà i suoi cinque organi sensoriali per vederla proprio così! Perché questo livello della realtà non cambia fino alla stessa fine della correzione.

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Preparandosi per un evento storico

Domanda: nella vita esistono situazioni che presentano incredibili possibilità. Nel giro di un giorno si celebrerà un Congresso Internazionale di Kabbalah in Israele, dedicato al libro dello Zohar, al quale parteciperanno migliaia di persone. Come dobbiamo prepararci per questo incontro se, vogliamo che accadano veri cambiamenti?

Risposta: è davvero una situazione molto particolare. Per la prima volta nella storia ci viene data l’opportunità di risolvere tutti i nostri problemi, tanto in Israele quanto in tutto il mondo. Questo è ciò che la rivelazione del Libro dello Zohar può ottenere.

Questo incontro darà ad ognuno la chiave per la soluzione, che può essere parziale o totale, può essere nella vita personale, nazionale ed anche globale. Può anche appartenere all’esistenza di tutta la realtà, perché tutto proviene dalla stessa radice.

Durante il congresso, studieremo ciò che Baal HaSulam ci spiega: come possiamo realmente cambiare il nostro destino. Per ora abbiamo a nostra disposizione tutti gli strumenti e le opportunità per farlo, dobbiamo soltanto utilizzarli correttamente. Studieremo tutto questo e lo metteremo in pratica quando ci riuniremo.

Penso che quelle persone, il cui desiderio non è semplicemente di ascoltare da lontano tutto ciò che la Kabbalah dice, ma desiderano davvero attivare questa saggezza e cambiare la loro vita ed il loro destino, parteciperanno a questo congresso, virtualmente o fisicamente. Spero che saranno presenti persone che hanno saputo della Kabbalah solo da uno o due mesi e l’hanno rivelata all’ultimo momento. C’è posto per tutti.

Se un uomo cerca il modo di cambiare la sua vita e vuole sapere un po’ di più riguardo se stesso, il suo futuro e la possibilità di cambiare le cose, allora la scienza della Kabbalah gli permetterà di riuscirci. Non esiste altra possibilità.

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Le tracce per trovarlo


In ogni nuovo attimo del tempo, un Reshimo danneggiato entra in noi ed il nostro compito è aggiustare il mondo che esiste nel nostro interiore. Per aiutarci a farlo, lo Zohar è scritto come un manuale di istruzioni pronto all’uso.

Dobbiamo solo leggerlo e cercare dentro di noi le proprietà delle quali ci parla. Dobbiamo tradurre tutto ciò che è scritto nello Zohar nei nostri desideri e nelle relazioni tra essi. Tutto il libro tratta di questo, ed è così che è stato scritto.

La Torà e tutti gli altri libri sacri furono scritti allo stesso modo perché anche essi furono scritti per coloro che sentono la spiritualità. Tuttavia, lo Zohar è stato scritto con un’abilità eccezionale; i suoi autori sapevano come spiegare ogni dettaglio, se pur minimo che fosse. Ci insegna come portare l’immagine esteriore del mondo dentro di noi. In ciò consiste tutto il nostro lavoro.

Una volta fatto ciò, anche tutto il mondo comincerà a svegliarsi, perché tutti siamo
connessi. Se alcune persone ancora non sentono questa interconnessione, è solo una cosa temporanea. È come svegliarsi di mattina con una gamba addormentata. Non puoi sentirla, ma gradualmente cominci a risentirla. La stessa cosa è vera rispetto al resto del mondo.

Il gruppo cabalista è un gioco di desideri che esiste al di fuori di me e mi appoggia nel mio scopo di connettere le mie parti esterne ed interne. Il gruppo mi aiuta a cercare di entrare dentro di me, spingendomi dall’esterno per riportarmi all’interno. Agiamo collettivamente perché il gruppo è pronto per diventare una persona con un solo cuore, insieme a me.

È come se questa pedina “esterna” si muovesse nella mia direzione per conto suo. Questi desideri mi sembrano estranei, però quanto più desidero sentirli come propri, si avvicinano a me. Intanto, il Creatore si occulta dentro questi desideri facendoli sembrare estranei a me, per forzarmi a cercarlo e riconoscerlo all’interno di questi
desideri.

Kabbalah Revealed è ora disponibile in croato


Il libro Kabbalah Revealed è stato tradotto dall’inglese al croato ed è disponibile in Croazia a partire da questa settimana.

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