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Sopra Al Desiderio Delle Persone

Dr. Michael LaitmanDalla Torah, (Deuteronomio 12:19): “Guardati bene, finché vivrai nel tuo paese, dall’abbandonare il Levita”.

I Leviti sono le qualità che appartengono al Tempio.

I Leviti non hanno una loro trama, loro sono sparsi in tutta la terra d’Israele, perché il loro compito è quello di servire la popolazione. Essi sono coinvolti nell’educazione, nel servizio e nello sviluppo della popolazione, nella creazione delle strutture di governo, e così via.

Questa è burocrazia, ma si basa unicamente sulla somiglianza fra il grado inferiore e quello superiore. I Leviti non fanno le leggi, non le inventano dal nulla, ma studiano le qualità dei gradi superiori e attraggono se stessi, la gente e il paese a questo stato. Loro devono essere al di sopra della volontà del popolo, più sublimi.
[196670]

Da KabTV “I Segreti del Libro Eterno” 30/06/16

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Le Caratteristiche che ci Ricordano la Correzione Spirituale

Dr. Michael LaitmanDalla Torah, (Deuteronomio 11:20): “E le scriverai sugli stipiti della tua casa e sulle tue porte e sui tuoi cancelli……”

Una persona deve realizzare tutti i comandamenti non solo dentro se stessa, ma in ogni possibile manifestazione esterna del proprio egoismo. Gli stipiti e i cancelli sono le restrizioni che esistono attorno ai nostri desideri esterni. Ma il fatto è che i desideri arrivano dall’interno e sono classificati in questa maniera: la casa, il giardino, il recinto attorno a loro e poi il campo e il deserto.

Tutto questo è dentro a ogni persona, e questo descrive anche come la persona è stata creata. Essa deve anche creare determinate caratteristiche, come i simboli esterni, per essere consapevole di loro. Per questo c’è la tradizione di baciare la mezuzah (lo stipite della porta), ma solo per ricordare a una persona i propri stati interiori che devono essere corretti.

Il problema è che questi stati noi non li usiamo. Sarebbe buono se avessimo spiegato che tutti questi sono segni che ricordano alle persone che devono correggere i loro cuori. Quindi, finché non insegniamo loro questo, le persone saranno soddisfatte con l’osservare i comandamenti meccanicamente e si considereranno rette per questo. Le persone non vogliono imparare e ascoltare cosa la Saggezza della Kabbalah dice loro.

E’ necessario insegnare loro queste due fasi allo stesso tempo e non sostituire l’una con l’altra. Questo è il problema.

Dalla Torah, (Deuteronomio 11:21): “Affinché i vostri giorni e i giorni de’ vostri figliuoli, nel paese che l’Eterno giurò ai vostri padri di dar loro, siano numerosi come i giorni de’ cieli al di sopra della terra”.

“Affinché i vostri giorni …….. siano numerosi”, è una costante elevazione dei 125 gradini del mondo dell’infinito (Ein Sof), così che le persone avranno “questa terra”, significa tutto l’immenso desiderio dentro se stesse. Devono rilevare, sviluppare, correggere ed esistere in un livello completamente diverso.
[194992]

Da KabTV “I Segreti del Libro Eterno” 15/06/16

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E’ difficile essere giusti

Dr. Michael LaitmanDalla Torah, (Deuteronomio 11:17): “E si accenda contro di voi l’ira dell’Eterno, ed Egli chiuda i cieli in guisa che non vi sia più pioggia, e la terra non dia più i suoi prodotti, e voi periate ben presto, scomparendo dal buon paese che l’Eterno vi dà.”

Se la persona non si dedica alla correzione spirituale, rimarrà senza Luce di Hassadim, senza umidità e senza pioggia e non potrà usare correttamente il proprio egoismo.

Il sole brucerà così tanto che non vi sarà Luce di vita, ma un calore fulminante. Con questa attitudine verso la vita, verso il mondo e verso la sua missione, la persona appassirà senza l’acqua. (Luce di Hassadim). Questo è esattamente quello che sta succedendo oggi.

Domanda: E’ questo stato di stagnazione, ciò che si sente in ogni nuovo livello?

Risposta: Si, ma questo blocco non deve durare più di un attimo. Dev’essere comunque riconosciuto dalla persona, per avanzare, come è scritto, “Non c’è uomo giusto sulla terra, che faccia del bene senza avere prima peccato”. Così che in ogni grado si inciampa e poi si avanza, si inciampa e si avanza.

Passa per il punto più basso della diramazione il riconoscimento dell’ego e, solo allora, comincia a elevarsi.

D’altra parte, nel punto più basso, la persona nega completamente il Creatore, non è d’accordo con niente, si immerge nell’egoismo estremo e si converte nel peggiore dei trasgressori di tutte le leggi, cioè, è assolutamente opposta allo stato superiore dei giusti.

Domanda: Questo si applica solo alle persone che avanzano e non a quelle che non arrivano a questo punto?

Risposta: Certamente, la gente normale non sperimenta nessuno stato interno. Neanche conosce gli stati nei quali i giusti si trovano.

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Da KabTV “I Segreti del Libro Eterno” 15/06/16

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“Nella Direzione del Tramonto”

Dr. Michael LaitmanDalla Torah, (Deuteronomio 11:29 – 11:30): “Quando il Signore, tuo Dio, ti avrà introdotto nella terra in cui stai per entrare per prenderne possesso, tu porrai la benedizione sul monte Garizìm e la maledizione sul monte Ebal. Questi monti non si trovano forse oltre il Giordano, oltre la via nella direzione del tramonto, nella terra dei Cananei che abitano nella pianura, di fronte a Gàlgala, presso le pianure di Morè?”

“Har” (montagna) viene dalla parola “Hirhurim” (dubbi).Una persona ha sempre dei dubbi. Comunque alcuni dubbi la portano sulla strada corretta e con il loro aiuto essa si innalza, mentre altri dubbi la portano alla discesa, quando da retta alla propria natura.

Quindi, le benedizioni sono date su di una montagna e le maledizioni su di un’altra, in altre parole: una ricompensa qui e una punizione là. Nella spiritualità questa è una montagna: un posto dove inciampi e cadi oppure dove ti puoi anche innalzare.

Non c’è null’altro se non lavorare nel modo corretto con le maledizioni e arrivare alle benedizioni. Dopo tutto, il desiderio è lo stesso e lo correggi gradualmente, inciampi, lo correggi e così avanzi.

Domanda: E’ scritto che “Questi monti non si trovano forse oltre il Giordano, oltre la via nella direzione del tramonto, nella terra dei Cananei”. Perché essi sono “nella direzione del tramonto”?

Risposta: Al tramonto inizia un nuovo grado di sviluppo dell’essere umano. Quindi dovresti considerare questo grado un buon segno: hai attraversato gli stati precedenti e adesso ti stai muovendo verso il prossimo nuovo stato.

Tutto inizia verso il tramonto, al crepuscolo, quando tutto è un’incognita: non puoi vedere e non puoi distinguere fra la verità e le bugie, fra la strada giusta e quella sbagliata. In questo caso devi andare avanti e scegliere attraverso la fede sopra la ragione.

La fede sopra la ragione è un principio spirituale molto importante. Solo se ci muoviamo veramente con la fede sopra la ragione allora saremo in grado di comprendere la differenza fra lo stato della benedizione e quello della maledizione, perché questo non è deciso al livello della nostra comprensione terrena ma precisamente innalzandoci sopra al nostro egoismo. Questa decisione è presa contro tutto quello che c’è di terreno, contrariamente alla logica e al nostro atteggiamento verso ciò che accade.

Quindi tutto avviene al crepuscolo, nell’oscurità, verso il tramonto.
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Da KabTV “I Segreti del Libro Eterno” 22/06/16

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Il Tempio che Sorge dall’Aggregazione dei Cuori

Dr. Michael LaitmanDalla Torah, (Deuteronomio 12:3): “E tu dovrai abbattere i loro altari, distruggere i loro monumenti, bruciare i loro asherim (pali sacri) con il fuoco, cancellare le immagini scolpite dei loro dèi, e distruggere il loro nome da quel luogo”.

L’umanità si è sviluppata attraverso la costruzione di vari templi religiosi che ancor oggi vengono eretti in tutto il mondo, e le persone competono su quale struttura sia più la alta, la più bella, la più affidabile, e questo crea in loro una sensazione speciale.

Tutto questo esiste in modo che le persone realizzino gradualmente la via sbagliata e solo dopo riescano a vedere la via corretta.

Domanda: Cosa significa “distruggere i loro monumenti”, riguarda il lavoro interno delle persone?

Risposta: Solo dopo che hai costruito varie intenzioni, movimenti e obiettivi all’interno di te stesso e ti sei convinto del loro fallimento, tu puoi distruggerli e costruire una struttura al loro posto, chiamata il “tempio del Creatore.”

Questa struttura è interna, dimora nei cuori delle persone. Ognuno collega i propri desideri, il proprio cuore, mattone su mattone, e dall’aggregazione di questi mattoni, crea una struttura unica. Tutti i nostri desideri si uniscono, trovando il contatto l’uno con l’altro, e allora il Creatore si rivela in loro.

“Bruciare i loro idoli con il fuoco” significa non lasciare nulla dentro noi stessi, perché gli alberi sacri rappresentano tutta la materialità in cui ci siamo spinti attraverso migliaia di anni di storia umana; le ceneri sono l’ultima fase del livello inanimato, e tutti devono raggiungere questo stato.
[195333]

Da KabTV “I Segreti del Libro Eterno” 22/06/16

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State per Passare il Giordano per Andare a Prender Possesso del Paese

Dr. Michael LaitmanDalla Torah, (Deuteronomio 11:31-11:32):“Poiché voi state per passare il Giordano per andare a prender possesso del paese, che l’Eterno, l’Iddio vostro, vi dà; voi lo possederete e vi abiterete. Abbiate dunque cura di mettere in pratica tutte le leggi e le prescrizioni, che oggi io pongo dinanzi a voi.”

“Poiché voi state per passare il Giordano per andare a prender possesso del paese” significa prendere possesso del desiderio che voi potete correggere. Noi non possiamo correggere tutti i desideri in una sola volta. Di tutti i desideri della nostra natura, possiamo correggere solo parzialmente il desiderio chiamato Israele che siamo in grado di indirizzare al Creatore.

Pertanto, si dice che siamo una piccola nazione. Ciò significa che siamo in grado di indirizzare alla correzione spirituale solo una piccola parte della natura umana. Tutto il resto verrà corretto alla fine del percorso generale di correzione, nello stato della correzione finale (Gmar Tikkun).

Prima si deve correggere una piccola parte di quello che viene chiamato Israele, e poi il resto delle nazioni del mondo.

Pertanto, la Torah ci incoraggia a entrare nella terra di Israele con quei desideri che possono essere corretti, e iniziare a combattere con le sette nazioni che abitano questa terra, in altre parole, a combattere con noi stessi, distruggendo tutte le intenzioni egoistiche dentro di noi.

I desideri che abbiamo corretto, noi saremo in grado di raccogliergli insieme e crearne uno immenso, un desiderio unito, che ci rivelerà il Creatore.

La Torah parla su come, dopo 2.000 anni di esilio, guidati da questo giorno, dobbiamo ancora una volta portare noi stessi allo stato spirituale in cui erano i nostri antenati, e conquistare il resto dell’umanità. Dobbiamo iniziare a correggere non solo noi stessi, come piccola parte di tutto l’egoismo, ma l’intero, enorme, egoismo universale.
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Da KabTV “I Segreti del Libro Eterno” 22/6/16

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Stati Spirituali

Dr. Michael LaitmanDalla Torah (Deuteronomio 11:19): “E insegnatelo ai vostri figli, a parlare con loro, quando sarete seduti in casa vostra e quando camminerete per la strada e quando vi sdraierete e quando vi alzerete”, in altre parole, in tutti i casi: sia nel piccolo che nel grande stato spirituale.

Il piccolo stato è orizzontale, associato a una persona sdraiata; il grande stato è alto, quando la persona si alza in piedi. Per “camminare sulla via” si intende salire in ascesa spirituale. In qualsiasi stato, dobbiamo ricordarci di queste condizioni e di come metterle in pratica.

I “figli” sono i futuri gradi spirituali di una persona. “Insegnatelo ai vostri figli” significa registrare sugli stati futuri ciò che avete fatto ora, per educare voi stessi e andare avanti.
[194988]

Da KabTV di “I segreti del Libro Eterno” 15/06/16

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La Notte è L’Inizio di Un Nuovo Grado

Dr. Michael LaitmanDalla Тоrah (Deuteronomio 11:16): “Fate attenzione, abbiate timore che il vostro cuore non venga ingannato, e si allontani e adori altri dèi e si prostri davanti a loro. Quando una persona ottiene la rivelazione di un nuovo egoismo, di un nuovo grado, questo si rivela sempre come un male, in una forma non corretta, perché tutti i gradi sono parti del Kli rotto, il vaso dell’anima frantumata”.

Lo stato non corretto è rappresentato dalla sera, dalla notte e dall’oscurità. Poi arriva il giorno, la correzione e la ricezione della Luce nello stato corretto. Pertanto, quando una persona passa attraverso questi stati e riesce in qualcosa, un nuovo grado appare immediatamente davanti a lei e il suo egoismo le dice: “Ben fatto, hai corretto te stessa! È possibile farlo da soli.”

Ne risulta che allora è molto difficile adattarsi al grado successivo correttamente e iniziare a lavorare con esso. Il “serpente” di una persona l’”io”, sorge in lei ancora una volta, sia da una cattivo che da una buon lato, ma sempre.

Domanda: Quando il suo “io” si manifesta, possiamo considerarlo come un segno del grado successivo?

Risposta: Naturalmente, perché tutto inizia con la notte, ma quanto è difficile per noi capire che questo è l’inizio del grado successivo.
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Da Kab.TV di “I segreti del Libro Eterno” 15/06/16

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Il futuro è perfetto

Dr. Michael LaitmanDalla Torah, (Deuteronomio 11:10 – 11:12): “Perché la terra che possiedi non é come la terra d’Egitto, dalla quale sei uscito, dove hai seminato i tuoi semi e l’hai annaffiata, come un orto. Fino a che quella terra che possiedi, che è una terra di montagne e valli e assorbe acqua dalle piogge del cielo, la terra che il Signore, tuo Dio, vigila; gli occhi del Signore tuo Dio sono sempre su di essa, dall’inizio alla fine dell’anno”.

La terra d’Egitto é la nostra vita egoistica, quella che l’umanità ha conquistato durante mille anni di storia, lavorando e guadagnando il diritto di esistere col proprio lavoro fisico e l’intelligenza, come se non ci fosse un Creatore nel nostro mondo. L’uscita verso il seguente grado di sviluppo è completamente differente. E’ come mostrare all’uomo dell’età della pietra il modo in cui viviamo oggi….guidiamo automobili, usiamo la tecnologia dei televisori al plasma, i robot e trapiantiamo organi.

Se quell’uomo vedesse tutto questo, penserebbe che sta osservando qualcosa di simile a un ciclope, gli sembrerebbe tutto assolutamente incredibile.

Anche se la gente dell’età della pietra era molto avanti in certi campi, non possiamo immaginare quanto e in quali ambiti.

Una volta che abbiamo iniziato a svilupparci materialmente, abbiamo perso i rudimenti dello sviluppo spirituale dei popoli antichi “antidiluviani”. L’umanità ha perso questo stato e la sensazione della natura, quando la persona sentiva istintivamente che si trovava nella natura e dipendeva da lei. Tutta la natura le parlava nella stessa maniera che ancor oggi usa con gli animali.

Così che non possiamo immaginare il nostro futuro; è completamente diverso.

Quando inizieremo a esplorare la natura superiore, parteciperemo in lei con l’aiuto dell’equilibrio fra la forza positiva e quella negativa.

Nell’attrarre la forza positiva di bontà, amore e connessione con il nostro mondo, equilibreremo la forza negativa, quella che oggi ci frantuma in mille pezzi e ci allontana l’uno dall’altro.

L’equilibrio fra queste due forze ci rivelerà un livello completamente diverso di esistenza, chiamato spirituale o superiore, perché in questo livello controlleremo tutta la Creazione, tutta la natura e non solo la natura del nostro mondo. Cominceremo a sentire i livelli più profondi della natura, che non sono i livelli di questo mondo.

Il nostro mondo ci sembra solo un piccolo sistema della provvidenza. Quando si aggiungerà il secondo sistema della provvidenza, che é la dazione e la connessione, che si connetterà con il sistema di sinistra e si muoverà con la linea di mezzo, allora scopriremo un volume completamente nuovo di universo, eterno e perfetto e cominceremo a esistere lì. Questo stato é la terra di Israele. A questo aspiriamo.

Allora agiremo solo attraverso una forza. Anche ora, gradualmente, cominciamo a sentire che questo mondo può esistere in un’energia completamente diversa, non nella fredda energia materiale con poca efficienza, quella del legno, del carbone, del petrolio o del gas che estraiamo con difficoltà dalla terra.

Cominceremo a usare forze completamente diverse che riceveremo come se fossero gratis. Attraverso gli sforzi interni, tutto, improvvisamente, apparirà davanti a noi come in una favola: l’ho desiderato, l’ho osservato ed é successo.

[194514]

Da Kab.tv, “I Segreti del Libro Eterno” 15/06/16

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Cosa è venuto prima, la Torah o la saggezza della Kabbalah?

Dr. Michael LaitmanDomanda: Cosa è venuto prima, la Torah o la saggezza della Kabbalah? Perché studiamo la saggezza della Kabbalah senza studiare la Torah, La Torah di Mosè?

Risposta: La storia ci dice che i gas hanno avuto origine dopo il Big Bang e le particelle di materia che hanno cominciato a diffondersi si sono riunite, questo è come il nostro pianeta è stato creato. Poi si sono formati gli oceani, è arrivata la vegetazione e il mondo animale, e infine, l’uomo.

L’uomo ha cominciato a svilupparsi in modo significativo circa 3.500 anni fa. Il fulcro dello sviluppo delle persone avvenne nell’antica Babilonia, che divenne la base della civiltà moderna.

Nel periodo che va da 20 generazioni fa sino all’antica Babilonia, 5.777 anni fa, è apparso un uomo di nome Adamo. Egli aveva scoperto il sistema per governare il nostro mondo, e lo ha descritto nel libro L’Angelo Raziel (La Forza Segreta). Secondo Rambam, il grande Kabbalista del 12° secolo, Adamo e i suoi studenti hanno scritto dei libri, ma nessuno di loro è arrivato sino a noi, tranne L’Angelo Raziel. Venti generazioni dopo la prima generazione di kabbalisti, è apparso Abramo.

Abramo era un sacerdote nell’antica Babilonia, e secondo il Midrash Rabba, aveva l’abitudine di uscire di notte, guardare le stelle, e chiedersi da dove provenisse la forza che muove l’intero universo. Perché le persone vivono, per quale scopo, come e chi le gestisce, chi gira tutto questo meccanismo della galassia?

Gradualmente ha cominciato a esplorare il sistema della creazione in modo molto approfondito. Naturalmente, ci sono state molte altre persone che hanno consultato le stelle, ma solo lui ha avuto la fortuna di scoprirlo, perché questa è una caratteristica speciale dell’anima.

Abramo ha scoperto il sistema della creazione e lo ha descritto nel suo libro “The Book of Yetzira” (la creazione). Si tratta di un piccolo libro di diverse dozzine di pagine, che riassumono i punti principali del sistema della creazione e di come il mondo è gestito. Questo libro, proprio come il libro di Adamo, può essere acquistato oggi nelle librerie. Gli altri scritti di Abramo non sono arrivati sino a noi.

Tutto ciò che Adamo e Abramo hanno scritto è la pura saggezza della Kabbalah. Dopo Abramo, i suoi studenti Isacco e Giacobbe, chiamati figli di Abramo, hanno continuato il suo studio, che attualmente rappresenta lo sviluppo della saggezza della Kabbalah.

Solo dopo l’esodo dall’Egitto, quando è sorta la necessità di un metodo più sofisticato per unire la nazione e raggiungere il Creatore, è stato rivelato a Mosè nello stesso modo in cui si studia oggi. Questo metodo viene chiamato la Torah.

Adamo ha scritto il suo libro quasi 6.000 anni fa; Abramo lo ha scritto circa 3.500 anni fa, e la Torah è stata scritta circa 3.300 anni fa.

Domanda: Questo significa che la Torah è secondaria rispetto alla saggezza della Kabbalah?

Risposta: La Torah è anche la saggezza della Kabbalah.

Noi studiamo le basi della saggezza della Kabbalah, per studiare poi la Torah, i cinque libri di Mosè, dal momento che questi rappresentano il livello successivo della saggezza della Kabbalah.

Per una persona che non studia la saggezza della Kabbalah, la Torah sembra una raccolta di storie degli antichi ebrei che vagavano nel deserto e di ciò che era successo loro. Per capire ciò che questo libro ci dice realmente e ciò che è raccolto in esso, dobbiamo conoscere la saggezza della Kabbalah.

[194080]

Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa dell’8/05/16

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