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Tutto E’ Per L’Ascesa Spirituale

Dalla Torah, (Deuteronomio 12:29 – 12:30): “Quando il Signore tuo Dio avrà stroncato d’innanzi a te le nazioni alle quali vai per spodestarle, dovrai anche spodestarle e dimorare nel loro paese. Guardati dall’essere intrappolato dietro a loro, dopo che sono state annientate d’innanzi a te, e dal ricercare i loro dèi, dicendo: ‘Come servivano queste nazioni i loro dèi? E io, sì, io, di sicuro farò nello stesso modo’.”

Le nazioni simboleggiano le caratteristiche interiori di una persona. Quando entra nella terra d’Israele, rivela problemi terribili, cioè le sue cattive qualità chiamate le nazioni del mondo che la mettono in disparte. Pertanto, dovrebbe stare molto attenta. Da un lato, rivela in sé un nuovo livello di realizzazione, ma dall’altra parte, allo stesso tempo, si trova al livello di una maledizione.

Com’è scritto, “Io vi do l’elevazione e la discesa, e anche la salita e la caduta, la benedizione e la maledizione.” Tutto questo viene fatto in parallelo perché tu non puoi salire i gradi spirituali se non scopri il terribile, lo sgradevole, il vasto strato egoistico dentro di te e lo correggi. La salita è costruita esattamente sulla correzione di queste caratteristiche dell’ego.

Una persona che avanza nel raggiungimento del mondo spirituale deve gioire del fatto che il suo egoismo cresce e lei si sente e diventa peggiore. Perde il desiderio per l’elevazione spirituale. Non vuole nulla e diventa più difficile e più ruvida con gli altri. Tutti i tipi di problemi appaiono nella sua vita. Vede il mondo intero, compresa se stessa, come brutto e non può fare nulla al riguardo.

Rivela un livello egoistico internamente a sé ed esternamente in tutto il resto, fino al Creatore. Questo è l’egoismo che è diventato molto più grande di prima che avvenisse l’ingresso nel livello egoistico chiamato la terra di Israele. Ora, a questo livello, una persona dovrà lavorare seriamente su se stessa.

La cosa più importante è rendersi conto che tutte le cadute, le avversità, i problemi e gli attacchi da ogni parte sono necessari per la sua elevazione spirituale. Improvvisamente, viene accusata di qualcosa, sottoposta a tutti i tipi di richieste dalla società circostante e tutto questo tira fuori la sua avversione, l’odio e la mancanza di rispetto. Tutto questo le fa male seriamente perché colpisce il suo “io”.

Inoltre, i problemi vengono anche dalla sua famiglia: il coniuge, i figli, amici e parenti.

Pertanto, la cosa più importante è capire che il Creatore fa tutto questo, che lo fa per amore verso di noi; Egli ci manda le avversità, volendo attirarci verso di Lui. E dobbiamo imparare a “baciare il bastone.”

Quando questo va oltre la nostra carne, noi non possiamo fare nulla. Ma più tardi la persona comincia a pensare, a mettere tutto a confronto, per arrivare lentamente alla comprensione, e per fare un piccolo passo in avanti. E così si muove a piccoli passi. Ogni volta la rivelazione del male indica che questo è un avanzamento.

Domanda: Si può giustificare ciò che sta succedendo in questo punto?

Risposta: Assolutamente no! È scritto, “Non c’è uomo giusto sulla terra che ha fatto del bene senza prima peccare.” Il Creatore ha preparato tutti i peccati in anticipo ma vengono rivelati solo a noi.

Dai sentimenti che si celano dentro alle “trasgressioni”, tu ti rendi conto che questo è tutto il tuo mondo e tu sei in esso, ma da un lato non puoi vederli. Le persone possono parlare in modo molto bello a proposito di questo, ma quando entrano in questi stati diventano presenze assolutamente complete ed è impossibile dir loro qualcosa.

Affondando in questi cosiddetti peccati, non possiamo fare nulla, non abbiamo alcun libero arbitrio in questo caso.

Il libero arbitrio è solo nella creazione di un ambiente particolare, di una particolare atmosfera, che, nonostante la caduta, ci aiuterà con la sua illuminazione, da lontano, a salire più velocemente e ad iniziare l’ascesa spirituale.
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Da KabTV “I Segreti del Libro Eterno” 13/07/16

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Nel sistema generale delle anime

Dalla Torah, (Deuteronomio 12:21): Nel caso che il luogo che il Signore tuo Dio sceglierà per porvi il suo nome sia lontano da te, devi quindi scannare della tua mandria e del tuo gregge che il Signore ti ha dato, proprio come ti ho comandato, e ogni qualvolta la tua anima lo brami devi mangiare dentro le tue porte.

Se una persona vive lontano da Gerusalemme, perché nel passato vivere a 100 o 200 chilometri dalla città era considerata una grande distanza, non deve viaggiare per pagare la propria decima al Tempio di Gerusalemme, né per donare un agnello, perché può darlo ai rappresentanti locali (i Cohen) nel luogo in cui vive; ed essi, a loro volta, la porteranno a Gerusalemme.

A quei tempi tutto era ben organizzato localmente: i servizi, l’educazione, lo sviluppo e le scuole. Tutti dovevano imparare ad adempiere a determinate obbligazioni verso la società, come pagare le imposte, e tutto era organizzato dai servitori pubblici, i leviti ed i Cohen.

Quindi, non era necessario andare a Gerusalemme per portare qualcosa al tesoro dello stato. Tutto si poteva fare localmente.

Dal punto di vista spirituale, siamo tutti nel sistema generale e attraverso il suo potere centrale, la Luce Superiore si rivela e si diffonde in tutto il sistema. Tuttavia, la persona non deve stare nel centro del sistema, neppure nel “suo luogo”. Il suo luogo è dove si trova e da dove si deve trovare correttamente connessa al sistema che la circonda per creare una connessione integrale con esso.

Domanda: Che significa nelle tue porte?

Risposta: “Nelle tue porte” significa le condizioni secondo le quali ti connetti con il sistema comune: tu lo influenzi e lui ti influenza; dai tutto affinché funzioni correttamente ed esso ti fornisce tutto il necessario affinché tu esista in esso. Le porte sono il potere della tua connessione interiore con il sistema comune delle anime per organizzare un’anima comune, Adam.

[196949]

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“Tutto Entro I Tuoi Cancelli”

Dr. Michael LaitmanDalla Torah, (Deuteronomio 12:15): “Solo ogni volta che la tua anima lo brami puoi scannare, e devi mangiare carne secondo la benedizione del Signore tuo Dio che Egli ti ha dato, tutto entro i tuoi cancelli. L’impuro e il puro possono mangiarne, come la gazzella e come il cervo.”

Una volta che una persona corregge le sue qualità può iniziare a usare correttamente il desiderio di ricevere, di ricevere per dare al Creatore.

I tuoi cancelli – questa proprietà in una persona le rivela la grandezza del Creatore. In Ebraico la parola “cancello” (Shaar) ha un altro significato, indica una misura o un prezzo, e significa la valutazione del Creatore da parte della persona perché le diverse proprietà dell’egoismo hanno valori diversi.

Quindi tutti i cancelli sono diversi, e ogni tribù deve attraversare il proprio cancello. Non è possibile mischiarle assieme. Anche le bandiere delle dodici tribù erano diverse le une dalle altre.

I cancelli funzionano all’ingresso verso la santità e all’uscita dalla santità, altrimenti le persone non sarebbero capaci di riprendere il proprio lavoro.

Quindi è scritto che “la Torah giungerà da Zion” (Yetziot, uscite) nel senso che la nuova Luce è costruita proprio dall’uscita, e appaiono nuovi desideri. La luce entra nel Kli, (il vaso) risveglia nuovi desideri, ed esce.
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Da KabTV “I Segreti del Libro Eterno” 30/06/16

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New Life #783 – Salire sino alla Torah

Dr. Michael Laitman
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Il Dott. Michael Laitman in una conversazione con Oren Levi e Yael Leshed-Harel

Riepilogo

Qual è il significato di salire sino alla Torah, cos’è il livello spirituale chiamato Bar Mitzvah, e che tipo di processo si attraversa quando si raggiunge questo stadio?

La Torah è il programma di tutta la realtà e ci spiega come il potere superiore opera su di noi.

Punti principali:

  • Due forze vengono dalla forza superiore – destra e sinistra e si trovano in tutto. Ogni persona deve equilibrarle fra loro.
  • “E amerai il tuo amico come te stesso è la grande regola generale della Torah” (Yerushalmi Nedarim – Capitolo 9) significa che tutte le opzioni e le situazioni saranno rivolte a beneficio degli altri.
  • Spiritualmente, salire sino alla Torah significa raggiungere la linea di mezzo, l’equilibrio fra le due forze.
  • Salire sino alla Torah durante un Bar Mitzvah significa la maturazione di un ragazzo che è pronto a raggiungere l’equilibrio.
  • Ci furono Kabbalisti che raggiunsero l’equilibrio prima dei 13 anni di età, ma la maggior parte delle persone non raggiunge l’equilibrio sino alla fine della propria vita.
  • Per realizzare la Torah dobbiamo vivere in una società speciale che mira all’equilibrio fra le persone.
  • Dobbiamo organizzarci in un Minyan, una decina, un gruppo e, attraverso queste connessioni fra di noi, scopriamo la buona forza di equilibrio. Questa forza ci connette, creando un equilibrio fra le nostre dieci forze egoistiche opposte.
  • Non si può leggere la Torah se non in un Minyan, perché leggere la Torah è la scoperta della forza superiore.
  • C’è una Torah che spiega la realtà, una Torah che agisce come la Luce che Riforma e una Torah che è la scoperta del Creatore.
  • Il Creatore è l’origine, la radice di tutto. Tutte le nostre inclinazioni nella vita sono dirette verso la scoperta delle nostre radici.
  • Cohen, Levi e Israele sono pratiche che simboleggiano le diverse intensità di un ego corretto.
  • La Sacra Arca e il velo simboleggiano gli stadi dello sviluppo intellettuale ed emotivo sulla via verso la scoperta della Torah.
  • La nenia recita: Taamim, Nekudot, Tagin e Otiot sono i quattro stadi del conseguimento della forza superiore.
  • L’uomo che organizza i propri desideri interiori in base alla Torah e a tutto ciò che vi è contenuto si chiama un “uomo di Torah”.

[195674]

Da KabTV, “New Life #783 – Salire sino alla Torah,” 25/10/16

E Fu Così Che La Bibbia Divenne Un Fumetto

Dr. Michael LaitmanNelle Notizie (The Guardian): “La casa editrice cristiana Kingstone ha lavorato a questo progetto per sette anni, avvalendosi della collaborazione di più di 45 illustratori per mettere assieme ciò che viene definito come “Il più completo adattamento mai pubblicato, in chiave romanzo a cartoni animati, della Bibbia”…

“Art Ayrus, fondatore di Kingstone, dice che l’editore optò per il formato comico perché “l’interazione del testo con le immagini permette di comunicare una grande quantità di contenuti in una forma più abbreviata”.

Il mio commento: Le persone interpretano la Torah secondo la propria percezione del mondo, come una storia che ha avuto luogo sulla Terra. E’ difficile immaginare che la Torah parli di un campo di energia, della sua influenza su di noi, e di come siamo cambiati sotto questa influenza partendo dall’essere diametralmente opposti a questo campo, sino al diventare assolutamente come lui.

Noi siamo fatti di un desiderio di ricevere piacere; questo desiderio è composto da 613 parti. Esse sono corrette dal desiderio di ricevere piacere verso il desiderio di donare piacere agli altri tramite la forza superiore, chiamata Luce Superiore, che è composta da 613 Luci.

In generale questa Luce Superiore viene chiamata Torah, e la correzione dei desideri è chiamata mantenere le Mitzvot (comandamenti). La Torah parla solo della correzione dei 613 desideri. Nel momento in cui arriva la loro correzione, una persona inizia a percepire l’ambiente con nuove proprietà, e questo è chiamato scoprire il Mondo Superiore.
[195546]

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New Life #782 – A Proposito Della Torah

Dr. Michael Laitman

New Life #782 – A Proposito Della Torah

Il Dott. Michael Laitman in una conversazione con Oren Levi e Tal Mandelbaum ben Moshe

Riepilogo

Qual è il significato più profondo di ciò che è scritto nella Torah, cosa rappresentano le porzioni settimanali e perché ogni anno ricominciamo a leggere la Torah dal principio?

La Torah è la legge generale della natura che ci spiega come comportarci verso il sistema operativo superiore.

Punti principali:

  • La realtà è costruita a strati e c’è un sistema superiore che la gestisce tramite un sistema operativo chiamato Torah.
  • Mosè fu il primo a descriverlo in maniera comprensibile e diede la Torah al popolo di Israele. La Torah fu scritta in un linguaggio codificato.
  • L’intera Torah parla di come dobbiamo essere in equilibrio con le forze che agiscono su di noi. Spiega anche come ci si sviluppa via via verso un equilibrio completo.
  • C’è la Torah che leggiamo ogni settimana che è divisa in porzioni e c’è la Torah nascosta. Con l’aiuto della Torah nascosta una persona può scoprire il Creatore, la forza generale che opera nella realtà.
  • C’è una forma di cura esterna delle leggi della Torah e ce n’è una interna che è espressa nella correzione delle relazioni con gli altri. Una persona sa di essere nel vero equilibrio quando agisce per il bene degli altri.
  • C’è una lettura esterna della Torah e c’è anche una lettura interna: la scoperta della Torah ogni volta a un nuovo livello.
  • Leggere la Torah è una scoperta del sistema superiore, ci consente di scoprire il Creatore.
  • A ogni livello spirituale una persona deve raggiungere una comprensione più profonda di ciò che rivela.
  • I sette giorni sono sette forze: Hesed, Gevura, Tifferet, Netzah, Hod, Yesod,e Malchut.
  • “E i cieli e la terra furono completi….” (Genesi 2:1) L’equilibrio fra la forza positiva e la forza negativa porta a uno stato chiamato Shabbat.
  • La lettura annuale della Torah rappresenta un nuovo livello di scoperta della realtà che è nascosta sino alla sua completa rivelazione.
  • Nel suo punto finale di equilibrio vediamo “da un capo all’altro del mondo,” l’intera riconciliazione fra le forze opposte della natura.
  • Leggere la Torah significa scoprire il programma del mondo e raggiungere uno stato completo ed eterno.
    [195671]
Da KabTV, “New Life #782 – Leggere la Torah,” 25/10/16

Quando Il Signore Tuo Dio Allargherà Il Tuo Territorio

Dr. Michael LaitmanDalla Torah, (Deuteronomio 12:20): “Quando il Signore tuo Dio allargherà il tuo territorio, proprio come ti ha promesso (ossia quando entrerai nella Terra Promessa), e certamente dirai: “Fammi mangiare carne”, perché la tua anima brama mangiare carne, potrai mangiare carne ogni qualvolta la tua anima lo bramerà”. (Nel deserto si poteva mangiare solo carne derivante da sacrifici animali. Entrando nella Terra Promessa era permesso mangiare anche carne non consacrata. L’espressione “quando il Signore tuo Dio allargherà il tuo territorio” è riferita al fatto che si dovrebbe mangiare carne solo quando le opportunità economiche sono favorevoli e lo permettono).

Se una persona raggiunge uno stato in cui può ricevere le grandi Luci Superiori al fine di dare – cioè, è in grado di ricevere un enorme piacere non per se stessa, ma piuttosto per darlo agli altri – allora diventa possibile per lei farlo. Riceverà quindi la forza e l’aiuto del Creatore.

Questo è il significato di “Quando il Signore tuo Dio, allargherà il tuo territorio…… potrai mangiare carne….” (riceverai la Luce Superiore) seguendo tutti i desideri della tua anima.
[196673]

Da Kabtv, “I Segreti del Libro Eterno”, 30/06/16

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Le Quattro Lettere Che Compongono Il Nome Del Creatore E Le Tre Linee

Dr. Michael LaitmanDomanda: Cosa significano le quattro lettere che compongono il nome del Creatore e cosa significano invece le tre linee in ognuna di queste lettere?

Risposta: Le quattro lettere che formano il nome del Creatore, sono necessarie per poter lavorare con l’egoismo in tutta la sua profondità.

In altre parole, questo è lo sviluppo dell’egoismo in quattro fasi, o le quattro fasi dello sviluppo della Luce Diretta.

Quando parliamo della correzione dell’egoismo, ogni fase è suddivisa in tre linee: di destra, di sinistra e di mezzo. La linea di sinistra è l’egoismo stesso, la linea di destra è la forza della Luce che è necessaria per la sua correzione, e la linea di mezzo è il luogo dove l’egoismo dovrebbe esistere allo stato corretto.

Quindi, ciascuna delle quattro tappe nella profondità dell’egoismo si compone di una parte non corretta, delle forze che lo correggono, e dello stato corretto.
[196146]

Da KabTV “I Segreti del Libro Eterno” 30/06/16

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“In Ogni Desiderio Della Tua Anima”

Dr. Michael LaitmanDomanda: Dalla Torah (Deuteronomio 12:15): “Solo ogni volta che la tua anima lo brami puoi scannare, e devi mangiare carne……L’impuro e il puro possono mangiarne, come la gazzella e come il cervo.” Cosa significa questo?

Risposta: La carne rappresenta la ricezione della Luce di Hochma nel reale desiderio di ricevere, ciò che una persona consuma con i propri desideri più egoistici, ma con lo scopo di dare. Il cervo e la gazzella sono animali che possono essere uccisi in modo diverso dagli animali domestici (per esempio, il cervo può essere ucciso con l’arco), ma rimangono comunque ancora kosher.

“Pura” è la persona che si trova in uno stato di correzione completo, “impura” è la persona che comprende che non è ancora stata corretta, ma arriva per essere purificata.

La Torah parla solo delle persone con un immenso desiderio di diventare simili al Creatore, e di vedere Lui e l’intero universo nella sua vera condizione.
[196567]

Da KabTV “I Segreti del Libro Eterno” 30/06/16

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“E Voi Vi Rallegrerete In Ogni Vostra Impresa”

Dr. Michael LaitmanDalla Torah (Deuteronomio, 12:7): “…….e voi vi rallegrerete in ogni vostra impresa.”

Le mani rappresentano i desideri egoistici di una persona che vuole possedere il mondo intero.

Tuttavia, quando ci comportiamo altruisticamente con le nostre mani egoistiche, oppure creando intenzioni altruiste per le nostre azioni, allora, in santità, siamo capaci di assorbire, percepire e rivelare il Creatore per avvicinarci a Lui, per arrivare in contatto e adesione con Lui ed entrare nella qualità della dazione.

E’ scritto, “…….e voi vi rallegrerete in ogni vostra impresa,” poiché “rallegrerete” rappresenta la rivelazione del Creatore.

Noi Lo scopriamo nei nostri desideri corretti e opportunamente assemblati. Così, il Creatore risulta da ciò che noi siamo capaci di mettere insieme fra noi, dalle nostre parti frammentate.

In altre parole, quella determinata configurazione corretta della connessione fra noi ci dà una corrispondente immagine di dazione e amore, chiamata il Creatore, e un’altra configurazione ci restituisce una diversa immagine di Lui. Quindi, sia ne Il Libro dello Zohar che in altre fonti, è scritto che il Creatore è rivelato fra noi in diverse immagini. Tuttavia, queste immagini non sono materiali.
[195616]

Da KabTV “I Segreti del Libro Eterno” 30/06/16

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