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L’invidia è una qualità positiva se usata correttamente


Ho ricevuto due domande sul modo giusto di usare il sentimento dell’invidia:

Domanda: Sento l’amore dei miei amici, ma allo stesso tempo, sento la loro invidia. Ho letto nei libri della Kabbalah che l’invidia è una qualità positiva perché ci spinge a progredire. Non pensi che sarebbe meglio essere affascinati (colpiti positivamente) dai nostri amici, poiché è lo stesso tipo di sentimento come l’invidia, solo con l’aggiunta della componente dell’amore? Qual è il modo migliore per affrontare i sentimenti negativi nel gruppo?

La mia risposta: Solo vedendo la tua completa dipendenza dal gruppo al fine di raggiungere lo scopo. Questo ti spingerà ad armonizzarti ad esso correttamente.

Domanda: Veramente l’invidia è un sentimento positivo che può far avanzare una persona nella spiritualità? Se è così, come posso trasformare la gelosia che sento per il mio coniuge in qualcosa di positivo?

La mia risposta: Essere gelosi degli atti di bontà e di gentilezza degli altri aiuta una persona a diventare come coloro che di cui si è gelosi. La gelosia può essere trasformata in bontà solo se la si usa per migliorare se stessi. Per esempio, usando la gelosia, si può cambiare il proprio atteggiamento verso la propria correzione.

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Come organizzi la tua giornata quando studi la Kabbalah?

laitman_2009-03_8080Ho ricevuto tre domande sullo studio della Kabbalah nella vita quotidiana:

Domanda: Ho cominciato a guardare le lezioni del mattino, ma le mie giornate sono diventate disorganizzate. Non riesco a combinare un buon sonno, le lezioni del mattino, la divulgazione, il gruppo e la lettura dei libri. Le 24 ore del giorno non sembrano essere abbastanza per tutto questo. Qual è il tuo consiglio per organizzare la giornata e per dare la precedenza alle cose?

La mia risposta: Dovresti andare a dormire un paio d’ore prima. Per esempio, io vado a letto alle 21 o alle 20.30 e dormo fino alle 2. Così, tu vai a dormire non appena arrivi a casa. E quando sei al centro per la divulgazione, non perdere nemmeno un minuto in chiacchiere inutili.

Domanda: Perché alcuni studenti di Bnei Baruch credono che dovrebbero aumentare di proposito il loro egoismo? Da dove arriva questa confusione?

La mia risposta: Perché non capiscono che una persona deve continuare ad aspirare verso la dazione e l’amore attraverso il lavoro nel gruppo. Durante questo lavoro, se il proprio egoismo verso gli amici cresce, allora questo è l’egoismo che lui deve correggere al fine di innalzarsi al di sopra di esso fino al Creatore. D’altra parte, l’egoismo originale che un uomo ha è animalistico e non può essere rapportato al Creatore.

Domanda: Quale “carburante” dovremmo iniettare per percorrere la distanza dal riconoscimento del male all’attraversamento della Barriera-Machsom? E come posso velocizzare questo processo?

La mia risposta: Puoi farlo solo per mezzo di un ambiente circostante corretto. Leggi l’articolo “La libertà

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E’ possibile accelerare la correzione ?


Ho ricevuto due domande sull’avanzamento lungo il percorso della spiritualità:

Domanda: Vedo da due mesi le lezioni del mattino su Channel 66, ed ero presente al Congresso. Ma ancora non comprendo lo scopo della mia esistenza in questo mondo. Ha del senso accelerare la correzione, se è stato inizialmente stabilito che dovrà essere terminata alla fine di questo millennio? C’è un modo per raggiungerla più velocemente?

La mia risposta: Il programma della correzione sarà completato dalle forze della Natura (il Creatore) entro la fine del sesto millennio. Questo può succedere in 231 anni a causa dell’influenza delle forze coercitive, che noi percepiamo come sofferenza. Tuttavia, ci è stata data la Kabbala al fine di accelerare il percorso della correzione e attraversarlo così in modo piacevole. La Kabbalah spiega il progetto del Creatore, e nella misura in cui siamo disposti ad aderire a questo progetto, nella stessa misura procediamo lungo il percorso buono, breve e semplice arrivando allo stesso risultato.

Domanda: La Natura ci fa continuamente delle pressioni, che ci spingono con forza a svilupparci. Teoricamente, possiamo classificare la pressione in tre categorie.

-Forte, come il bambino che si sviluppa fisicamente, non per sua libera scelta

-Debole, come una persona che vive una vita regolare pensando si essere libero nelle sue azioni

e

-Intermedia, quando una persona scopre la Kabbalah e acquisice la libertà di scegliere di avanzare lungo il percorso della Kabbalah o lungo il percorso della sofferenza.

Questa classificazione è corretta?

La mia risposta: No, perché le pressioni si differenziano per la loro natura e la loro qualità.

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la sofferenza globale può essere evitata:

Tutto cio’ che viene studiato nella kabbalah è la legge della natura


Domanda: Alcuni mesi fa abbiamo formato un gruppo virtuale, raggruppante vari territori, che includono la Germania, l’Estonia, Israele, la Bielorussia, la Russia e l’Ucraina. Vorremmo sapere da te se è necessario separare il gruppo virtuale nella parte maschile e quella femminile quando si leggono gli articoli di Baal Hasulam o quelli del Rabash?

La mia risposta: No, non è necessario. Dovrebbe avvenire solo se siete d’accordo.

Domanda: Il nostro gruppo ha un grande desiderio di rivelare la profonda connessione che c’è tra di noi. Alcune persone hanno l’obbiettivo di rafforzare la nostra reciproca connessione, mentre altri vogliono dimostrare le sfumature di una profonda e corretta analisi al fine di far avanzare il gruppo. Altri ancora provano solo a sentire il desiderio di un atteggiamento positivo e di una giusta concentrazione. Tuttavia, ci è stato detto che queste tattiche impediscono di progredire. Se questo è il caso, perché allora sentiamo il bisogno di farlo, se invece non dovremmo? E’ una fase normale del nostro sviluppo?

La mia risposta: Non capisco cosa intendi esattamente. Nessuno è contro la connessione dentro o tra il gruppo. Potrebbe essere che stai facendo qualcosa che ti sta isolando dagli altri? Se è così, stai violando il principio dell’uguaglianza e delle generale connessione. Per favore descrivimi il problema più nel dettaglio.

Noi ci sforziamo di raggiungere l’unità, che la Natura (il Creatore) richiede a noi e a tutta l’umanità. L’unità deve avvenire tra l’intera moltitudine di persone che studiano nelle diramazioni mondiali del gruppo di Bnei Baruch. Questo non è il capriccio o l’invenzione di nessuno; tutto ciò che viene studiato è la legge della Natura, e gli studenti ne applicano il contenuto nel misura che riescono. Perciò, non ci sono dei capi, ma solo persone che spiegano.

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I Profeti sono quelli che ci aiutano a trovare una via d’ uscita dal labirinto


Quando riveli a qualcuno cosa gli succederà domani, sia che si tratti di una cosa buona o di una cosa cattiva, e lo indirizzi sul percorso che si basa sulla tua conoscenza del sistema che non è stato ancora rivelato a costui, allora tu, per quest’uomo, sei come un profeta, perché sei un passo avanti a lui.

Cosa significa salire sulla scala spirituale? Nel nostro mondo, significa muoversi in avanti, “in tempo”. Ma che cos’è il tempo? Che cosa significa che un Kabbalista accelera e “santifica” il tempo? Significa che egli ascende. In altre parole, egli ha già raggiunto lo stato che il mondo raggiungerà parecchi anni più tardi. Questa è la ragione per cui egli parla alla gente e li avverte:”Fate attenzione!”

E’ come un labirinto, in cui alcune persone sono entrate e lì si sono perse, ma il Kabbalista le guarda dall’alto e le guida. “Va a sinistra, a destra, adesso di qua, poi di là”. E questo è il modo in cui le porta fuori dal labirinto.

Ci sono parecchi labirinti nel mondo che sono stati specificamente previsti per noi. Una volta che si è entrati in uno di questi, non si può trovare la propria via d’uscita, poiché ogni labirinto è come una specie di avventura. Ma la nostra avventura è diventata pericolosa, e coloro che sono in alto, coloro che hanno già attraversato questo percorso e che conoscono il metodo e il programma, il piano, la mappa, e che hanno la bussola; coloro che hanno imparato a dominare questo intero sistema, tutte le sue vie e le sue leggi, e tutto ciò che vi succede- queste persone sono chiamate profeti in relazione ad ogni altra persona.

Non si può essere una guida a meno che si abbiano già attraversato parecchi gradi di questo percorso. Altrimenti non sarebbe possibile guidare le persone che vogliono seguire lo stesso percorso.
( Estratto dalla lezione sull’articolo di Baal HaSulam , “One Precept,” del 18-03-2009 )

Siamo tutti messaggeri mandati in questo mondo dai Mondi Superiori


La domanda che ho ricevuto: Parecchi anni fa ho rivelato la mia predestinazione: essere un messaggero. E ci sono molte persone come me – coloro che stanno aspettando l’Ora del comando, e questa Ora è vicina. Ho parecchia conoscenza e sono pronto a connettermi, ma non voglio ancora uscire allo scoperto. Ho trovato il tuo canale televisivo, e mi sembra che sia il posto giusto per fare un appello che mi viene dal cuore: io sono destinato dal regno dell’assoluto a servire come messaggero di conoscenza. É in mio potere di cambiare l’ordine del mondo. Ho bisogno della tua guida e dei tuoi consigli.

La mia risposta: Hai ragione: noi tutti siamo dei messaggeri che sono arrivati in questo mondo dal Mondo Superiore, e siamo stati mandati qui per sollevarci al sopra dell’egoismo di questo mondo per poi ritornare a casa, il Mondo Superiore. Come diceva Ostap Bender, l’eroe de The Twelve Chairs (le dodici seggiole) “la Kabbalah (la forza globale) ci aiuterà!”

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E’ del tutto naturale che degli ostacoli emergano durante il cammino spirituale

Ho ricevuto tre domande sui desideri e le risposte emozionali:

Domanda: Io sono dipendente dai giochi al computer, ma ti ho sentito dire che non dovremmo sopprimere i nostri desideri. La mia dipendenza dai giochi al computer e dalla televisione sarà corretta dalla Luce?

La mia risposta: Tutto ciò di cui hai bisogno è di studiare la Kabbalah- leggi, ascolta, e guarda il nostro materiale. Gli studi ti correggeranno senza bisogno che tu ti costringa. Devi spingerti a studiare e a non essere pigro, ma non provare a “distruggere” le tue qualità, perché solo la Luce Superiore ( Ohr Makif) può correggerle.

Domanda: C’è un collegamento tra gli studi della Kabbalah (le lezioni, il lavoro in gruppo,e la divulgazione) e un desiderio sessuale più forte?

La mia risposta: Sì, ma prova più che puoi a non fare attenzione a questa cosa e alle altre interferenza che possono arrivare. Concentrati solo sull’avanzamento verso l’obbiettivo. Allora, ogni altra cosa succederà come necessaria. E’ naturale che gli ostacoli emergano e succede a tutti.

Domanda: Perché quando ascolto le canzoni Kabbalistiche o guardo dei films animati, comincio a piangere come una fontana e il mio cuore si riempie di desiderio. Cosa mi succede? Come lo si può spiegare?

La mia risposta: Avviene per la gioia di un incontro con l’eterno e il perfetto, e per l’assaggio del futuro appagamento.

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Studia l’azione del Creatore su di te


La domanda che ho ricevuto: Sto studiando la Kabbalah da più di un anno. Da quando ho cominciato, ho sentito avvenire dentro di me dei cambiamenti sia nella mia interiorità che nella mia mente. A livello mentale, ho dei problemi a coordinare i miei movimenti quando cammino per strada. A volte non mi accorgo nemmeno di camminare, ho fatto degli esami ed è risultato che è tutto normale. A livello interiore, vivo delle instabilità dell’umore: per un paio di giorni mi sento al settimo cielo (e non ci sono parole per descrivere questo stato!), e poi nei giorni successivi mi sento uno straccio.

Dimmi, questi cambiamenti avvengono come conseguenza dello studio della Kabbalah? É possibile percepire la Luce quando un uomo si trova ancora al di sotto della Barriera (Machsom)? Se non è così, mi consigli per favore cosa dovrei fare per progredire?

La mia risposta: Stai attraversando dei nuovi stati perché un nuovo, sesto senso si sta formando dentro di te, un senso che non avevi al momento della nascita. Con questo senso, alla fine percepirai il Creatore, quando si sarà esteso abbastanza da cominciare ad essere capace di rivelare il Creatore all’interno. Pazienza, autocontrollo e tenacia ti daranno la capacità di raggiungere velocemente il risultato. Osservati da una certa distanza e studia il lavoro che fa il Creatore su di te. Ricordati: queste sono le Sue azioni!

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Essere al servizio degli altri merita raggiungimenti spirituali


Una domanda che ho ricevuto: Ci potrebbe ripetere la storia di quell’allievo di un Kabbalista, che era al servizio degli altri studenti in quanto preparava la classe, la teneva pulita e servivi loro cibo e caffè, e di come fu lui a raggiungere il più alto livello spirituale di tutti loro?

La mia risposta: Questa è la storia di Joshua, che aiuto Mosè ad insegnare ai suoi studenti preparando il luogo di studio e creando le condizioni necessarie allo studio stesso. Aiutando il suo Maestro egli meritò di divenirne il successore, di diventare il leader spirituale della nazione.

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La più grande preghiera è il desiderio del gruppo per la qualità della dazione


La domanda che ho ricevuto: Che ruolo hanno le preghiere personali nella Kabbalah, e il Creatore le ascolta? Una preghiera che si presenta molto articolata nei termini può salire verso l’Alto? Può anche riguardare cose corporali, come il desiderio di avere una casa o una buona salute?

La mia risposta: La preghiera rivolta al Creatore può riguardare qualunque cosa. Tuttavia, deve salire dal cuore; le parole che si pronunciano non contano gran che.

Infatti, ogni cosa che sentiamo è già la nostra preghiera. Tuttavia, se i nostri desideri o le nostre preghiere non sono in sintonia con il percorso che ci porta allo scopo della creazione, che è la somiglianza con il Creatore, allora vengono “aggiustate”. In altre parole, riceviamo “un brutto voto” (la punizione) e questo ci corregge. Ad ogni modo, questo è un percorso lento e difficile verso lo scopo della creazione.

Ne esiste un altro, un percorso breve e piacevole, che si ha quando dirigiamo i nostri desideri e le nostre preghiere verso la somiglianza con il Creatore, con lo scopo della creazione. Come lo intraprendiamo questo percorso? É possibile solo attraverso l’unione con il gruppo e quindi ricevendo il desiderio del gruppo di ottenere la qualità della dazione. Allora ci ritroviamo con un desiderio o con una preghiera chiamati “Preghiera collettiva” (Tfila be Tsibur).

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