Pubblicato nella 'Spiritualità' Categoria

La Kabbalah è la rivelazione del Creatore al mondo intero


Ho ricevuto una domanda: negli ultimi anni, soprattutto nei momenti di crisi, lo studio della Kabbalah si presenta come l’unico mezzo per la continuità dell’esistenza umana in generale e per rimediare alla crisi economica in particolare.

Bisogna capire che ciò può provocare una reazione contraria, poiché tutto quello che non è un naturale bisogno umano, è causa di rifiuto. In questa maniera, la scienza della Kabbalah è preparata ad aprirsi all’apprendimento universale? È chiaro che l’avanzamento spirituale è universale e tutti devono trovare il loro cammino per mezzo dello studio, tuttavia, si tratta di un cammino molto lungo. Lei ha già cominciato a manifestare che è necessario un avvicinamento differenziato all’apprendimento.

La cosa più importante: tutta la gente deve studiare la Kabbalah o sarà sufficiente riunire una massa critica dell’umanità con lo scopo di farla progredire? In questo caso chi deve studiare? Chi ha bisogno di farlo? È molto probabile che la scienza della Kabbalah necessiti di presentare diverse modalità di studio.

È chiaro che la Kabbalah deve essere disponibile a tutti quelli che la cercano, tuttavia, questo lavoro missionario di massa, non svaluterà questa scienza agli occhi di quelli a cui viene esposta? A parer mio, questa (le chiedo scusa per il termine) “volgarizzazione” della Kabbalah, che sarebbe il tentativo di spiegare concetti come “l’amore reciproco” oppure “l’unione delle anime” in un livello primitivo, non ha possibilità di successo. Certamente, è comprensibile il desiderio di ogni persona, di trovare una spiegazione semplice a queste verità eterne. Tuttavia, lei stesso menziona che è possibile riuscire a capirle soltanto dopo la correzione, nel cui caso, ciò non pregiudica la divulgazione?

La mia risposta: una delle risposte più semplici è la seguente: seguo le istruzioni dei miei Maestri. Legga ciò che hanno scritto e sarà d’accordo con me.

La Kabbalah è una scienza pratica che rivela il Creatore ad ogni persona del mondo (la definizione della Kabbalah si può vedere nell’articolo L’essenza della saggezza della Kabbalah, scritto dal Baal HaSulam). Di conseguenza è indispensabile portarla a tutte le persone. Chi siamo noi per giudicare chi è capace di ottimizzarla, poiché tutti arriveranno gradualmente ad averne bisogno. Il mio ruolo è trasmetterla e diffonderla.

Materiale correlato:

laitman blog:Il cambiamento necessario nel nostro mondo globale
laitman blog:La Kabbalah è la scienza della correzione del mondo
laitman blog:Siamo tutti colpevoli della crisi globale
laitman blog:Tutti abbiamo bisogno di imparare la legge naturale dell’equilibrio

La Kabbalah corregge solo la nostra anima, non la nostra esteriorità


La domanda che ho ricevuto: La mia condotta, le mie azioni e il mio atteggiamento verso le persone influenzano il mio sviluppo spirituale?

La mia risposta: Un uomo che studia la Kabbalah deve comportarsi nel modo che è generalmente accettato dalla sua società. Non provare a fare dei giochetti o a fare qualcosa di insolito, e non dire ai tuoi colleghi di lavoro che studi la Kabbalah. Se partecipi alla divulgazione, fallo negli ambienti che siano estranei al tuo. La ragione di tutto questo è che così gli altri non ti influenzeranno negativamente in seguito.

Tutte le correzioni che ha la possibilità di realizzare non sono fatte da te, ma dalla Luce Circostante che riporta l’uomo alla Sorgente. Questa Luce influenza e ripara la sola cosa è rotta – l’anima. Correggendo l’anima, la Luce rimette a posto tutte le sue parti.

Quando si guardano i Kabbalisti che percepiscono il Mondo Superiore, la Dimensione Superiore, o il Creatore, esternamente non si nota nulla di speciale in loro. Oppure viceversa: come si può tentare di trovare un Kabbalista guardando la sua condotta? Ci sono moltissime persone che fanno volontariato negli ospedali e che proteggono l’ambiente e la natura – ma non troverai un Kabbalista tra di loro! Non troverai neppure un Kabbalsita tra coloro che meditano sulle vette delle montagne o che seguono ogni sorta di pratica orientale.

Tu puoi solo correggere quello che è rotto, e la sola cosa che è rotta è la tua anima. La tua anima è incorporata in tutte le altre anime, e perciò, incorporandoti correttamente in esse, sarai in grado di correggere ogni cosa. Ogni cosa che facciamo in questo mondo, a parte le cose che sono necessarie per l’esistenza, non ci procurano alcun beneficio e ci fanno solo soffrire. Perciò, dovresti preoccuparti solo della correzione della tua anima.

Materiale correlato:

laitman blog:Il compito più importante nella vita
laitman blog:Comprendere il concetto della Luce circondante (avanzati)
laitman blog:Una Sbirciatina dietro quello Show chiamato Vita
La Libertà (Baal HaSulam)

Il punto più profondo del nostro essere: l’ “Io”


Ogni persona ha un punto che è stato creato “dal niente” dal Creatore. Questo punto è ciò che fa sentire alla persona la sua individualità e la sua unicità. La nostra vita intera è una battaglia per questo “IO”, per l’indipendenza o l’unicità – Midat Yehud.

Una persona è guidata dal desiderio di migliorarsi, di sentire che esiste. Tutto il piacere e l’appagamento che sente è secondario. Il punto cruciale è di assicurarsi che questo “IO” esista.

Questo “IO” è qualcosa di cui un individuo non si può mai sbarazzare. Egli può rinunciare a qualsiasi altra cosa, anche alla sua vita, ma non al suo “IO”, perché questo punto è al di sopra di lui, e si è formato prima ancora che lui ne avesse coscienza. Questa è la ragione per cui un uomo deve percorrere un percorso così difficile: rinunciare al suo precedente “IO” egoistico e ottenere un diverso “IO”, uno che somigli al Creatore.

Il Creatore aiuta l’uomo a cambiare la base su cui il suo “IO” si trova. Invece che nutrirsi di piacere, l’uomo riceve l’energia della dazione e si innalza al di sopra del suo “IO” egoistico verso il suo vero “IO”. Questo è il modo in cui raggiunge la vera indipendenza e la sensazione di un “IO” eterno. E quando egli ritorna al punto creato “dal niente”, egli raggiunge lo stato di pace e di perfezione.

Materiale correlato:

laitman blog:Un desiderio vero, ha sempre la risposta dalla Luce
laitman blog:Un infinito che si espande all’infinito
laitman blog:L’uomo è l’unica cosa nella realtà che necessita di correzione
laitman blog:Lezione quotidiana di Kabbalah – 01.10.09

Un mondo pervaso d’amore


Ci sono dei momenti nella vita in cui un uomo si sente improvvisamente sopraffatto da un’insolita ispirazione. Egli sente che il mondo intorno è come permeato da una forza speciale, che l’aria “si riempie” intorno a lui e che si colma di una nuova essenza. Si sente immerso in pensieri ed intenzioni che sono rivolte verso di lui e sente di esserne governato. Sembra che ogni cosa che gli sta intorno sia permeata d’amore.

Questo accade molto raramente, quando un uomo ha attirato la Luce ed Essa lo ha sollevato nelle mani di Colui che è Superiore. Da lì l’uomo vede le stesse cose di Colui che è Superiore. Tuttavia, egli vede queste cose con i suoi occhi, che sono stati aperti un poco.

Quando ciò accade, la cosa più importante è di allontanarsene con la chiara consapevolezza che “questo era il mondo spirituale nella misura della mia limitata percezione”. Nella realtà, ad ogni mondo, esso ( il mondo spirituale) è eterno e il suo potere è un miliardo di volte più grande per coloro che ascendono al primo e più piccolo livello spirituale.

Materiale correlato:

laitman blog:Dove trovare la luce Superiore?
Scoprire la nostra connessione con la forza superiore
Qual è il giusto atteggiamento da avere verso questo mondo?
Tutte le immagini che vediamo si formano all’interno del nostro cervello

Dove trovare la luce Superiore?


Domanda: dove si trova la Luce Superiore?

Risposta: il Kli si riempie con la Luce di Chasadim (dell’amore e della misericordia), con la forza della dazione, che trattiene dentro di sé la Luce di Chockmà (della saggezza).

La Luce Superiore è la Luce di Chockmà rivestita nella Luce di Chasadim, la quale agisce costantemente.

Ci rivolgiamo sempre a Malchut di Ein Sof, visto che è l’unico stato che esiste. La sua materia è il desiderio di ricevere piacere e la creazione vi aggiunge l’intenzione “per la dazione”.

Allora in quest’intenzione di dare, proveniente dalla creazione, entra la Luce Superiore dal lato del Creatore.

In questo modo, l’amore del Creatore e l’amore della creazione, si scoprono uniti all’interno del nostro desiderio. Questo stato di chiama Il Mondo dell’Infinito.

Questo stato già esiste, dobbiamo solo sforzarci per scoprirlo! Però, è impossibile farlo da soli, ognuno per conto proprio, poiché possiamo riuscirci unicamente con lo sforzo comune che unisce tutte le scintille spirituali, tutti i punti nel cuore.

Il nostro sforzo comune sveglia la Luce che riempie il Mondo dell’Infinto e lo attrae verso di noi in forma di Luce Circondante che ci illumina da lontano. Sotto la sua Luce, diventiamo simili a Malchut di Ein Soft.

Materiale correlato:

Scoprire la nostra connessione con la forza superiore
Il metodo della correzione del mondo
laitman blog:Un mondo globale è un mondo d’amore
I corpi saranno necessari dopo la Piena Correzione?

La spiritualità è gioia


Se una persona non è gioiosa significa che non si trova in uno stato spirituale. Nella spiritualità, se desideri avanzare al successivo stato, devi finalizzare il tuo stato presente. Ciò vuol dire che devi essere conforme allo stato presente e metterci il timbro della gioia. Allora ascenderai al seguente, più elevato livello.
Se non raggiungi la gioia nello stato attuale, non lo porterai mai a compimento e puoi anche regredire. È possibile che tu abbia un acquisizione spirituale, però se non ti avvicini ad essa con gioia, allora regredirai e non percepirai la spiritualità.
Il segnale che hai completato il tuo stato attuale implica diverse fasi:
1. La sensazione di vuoto nei desideri egoisti.
2. La sensazione che desideri essere al di sopra di essi nella dazione.
3. Essere allegro poiché desideri realmente l’attributo della dazione, cioè, lo stato successivo.
Se si rispettano questi requisiti, si potrà aggiungere un nuovo desiderio.
Non importa cosa stia capitando all’uomo lungo il cammino della correzione, ascese o discese, deve essere sempre allegro, come un bambino che prova a fare qualcosa e si sente felice, non importandosene se riesca o meno. La cosa più importante è lo sforzo che realizza e che lo fa crescere.

Un infinito che si espande all’infinito


Ho ricevuto una domanda: è scritto che la Natura continuerà il suo sviluppo secondo le condizioni stabilite dal Creatore, fino a che il suo piano si realizzi con successo. Allora, quali sono le condizioni che il Creatore ci pone?

La mia risposta: tutto deve raggiungere l’adesione con il Creatore, il quale non ha creato niente al di fuori di un unico punto di desiderio nel quale esistiamo. Questo punto si trova in un oceano di Luce all’interno del Creatore. Tutto ciò che dobbiamo fare è sentire tutto il potere, il riempimento e l’unicità con il Creatore che esistono in un unico stato. Tutti gli eventi che seguono, avvengono all’interno dello stesso punto che è stato creato “dal nulla”.

Tutte le nostre esperienze e sensazioni avvengono all’interno di questo punto. Tutte le esperienze che sperimentiamo si realizzano mentre immaginiamo che il mondo siamo noi, la natura circostante e la gente. Però in realtà, tutto ciò è contenuto all’interno di un punto che sperimenta ogni tipo di cambiamento al suo interno, con la finalità di rivelare il suo vero stato.

Il Creatore desidera che questo punto attraversi questo cammino coscientemente, con intendimento e con il proprio sforzo.

È in questa maniera che riusciremo a comprendere cos’è la Luce del Creatore, che ha creato questo punto dal nulla. Dobbiamo capire cosa significa “dal nulla”, cos’è “il punto” e cos’è “la Luce”, e perché ha creato tutto così come lo ha fatto.

Noi non sappiamo ciò che accadrà dopo che arriveremo a questa comprensione, però apparentemente, una volta raggiunta la perfezione, si riveleranno altri nuovi orizzonti.

Però, questo realmente non importa. Dopotutto, avanziamo passo dopo passo ed ogni passo precedente è solo la fase preparatoria di quello successivo. Non possiamo saltare i passi. Tuttavia, dobbiamo sempre aspirare all’Infinito perché questo è il luogo verso il quale dirigiamo la nostra preghiera (MAN) e dal quale riceviamo la risposta (MAD). Questa è l’unica maniera, attraverso la quale possiamo riuscire ad avere l’attitudine corretta, per realizzare le azioni adeguate e per meritare un risultato. Si deve al fatto che tutto aspira all’Infinito e da lì, discende fino a noi e non importa che esistano molti gradi che ci separino da questo stato. Tutti questi gradi sono i vostri stati futuri che sono occultati per il momento. Il grado immediatamente davanti a voi è quello che si considera essere l’Infinito.

Materiale correlato:

Il metodo per raggiungere la spiritualità è per tutti o per nessuno
Sviluppando il nostro desiderio, la kabbalah sviluppa anche la nostra mente
La Luce è tutto ciò che è ricevuto nel vaso
Come facciamo a sapere che la rivelazione del mondo superiore non è un’illusione?
Il mondo è la percezione dei nostri desideri interni

L’attività maggiore si effettua all’interno dei nostri desideri (Avanzato)


Ho ricevuto una domanda: nel nostro mondo, siamo abituati a pensare che il progresso si esprima sempre attraverso azioni proattive. Però le azioni delle quali lei parla assomigliano di più ad una riflessione interiore, ad una meditazione, nella quale, l’unica cosa che dobbiamo fare, è percepire il mondo in maniera diversa. In questo caso, come esprimo una qualche attività?

La mia risposta: la sua attività si esprime all’interno dei suoi desideri. Dopotutto, non esiste nient’altro nell’esistenza oltre ad essi. Il nostro corpo non è altro che un animale che pascola nel campo per sopravvivere. Quante più azioni lei realizza al di là e al di sopra di ciò di cui necessita per la sua sopravvivenza, tanto più si vedranno sminuiti i suoi sforzi interiori per comprendere lei chi è, dove si trova, la ragione della sua esistenza e ciò che accade nel mondo che la circonda. Questo è ciò che la riflessione interiore realmente è.

Se invece di provare ad analizzare sé stesso in questa maniera, trascorrerà il tempo in diverse azioni meccaniche, allora si priverà dei suoi sforzi interiori e come risultato, danneggerà sé stesso ed il mondo. L’unica cosa che deve fare una persona in questo mondo, è realizzare quelle azioni che siano vitali per il suo corpo, mentre consacra il resto del suo tempo al suo sviluppo interiore. Questa è l’esatta maniera in cui si raggiunge l’armonia con la Natura, la quale ci spingerà a conservarla.

Materiale correlato:

laitman blog:L’uomo è l’unica cosa nella realtà che necessita di correzione
laitman blog:Il mondo sta andando verso il nazismo o verso lo sviluppo spirituale?
laitman blog:tutti i miracoli vengono creati dai nostri desideri
laitman blog:La principale lezione da imparare dalla crisi è che tutti siamo parte della Natura

Ci troviamo alla soglia del grado umano

rav_nature11Ho ricevuto una domanda: diciamo che sto realizzando un’azione interiore e non un’azione esteriore meccanica. Qual è la forza interiore che spinge questa azione? E qual è il suo significato?

La mia risposta: tutto il significato delle nostre azioni sta nel rivelare la realtà mediante grandi sforzi. Ciò costituisce il lavoro di una persona nel nostro mondo. L’individuo giunge in esso per prendere coscienza del suo male, il male della sua esistenza. Sono d’accordo che questa presa di coscienza arrivi gradualmente, che sia ad ogni persona individualmente, a nazioni intere o anche a civilizzazioni. Succede a tempo debito, in conformità alla piramide che compone la struttura dell’umanità.

Però alla fine, ogni persona ha bisogno di prendere coscienza del male, cioè di comprendere che l’esistenza materiale dell’umanità non ha valore e che siamo incapaci di correggerla, neppure per riuscire ad essere animali corretti che vivono bene.

Anche se potessimo correggere la nostra esistenza corporea ed ottenere che i nostri corpi si sentano bene, saremmo come vacche in uno sconfinato prato verde. La vacca ha la luce del sole, l’acqua e tutto ciò che può desiderare, però in qualche momento la sua vita giungerà a termine. Un giorno il pascolo finirà, così come sua la vita e questo sarà tutto. Questo pensiero, che la vacca non ha, all’improvviso comincia a tormentare tutti gli individui, una volta arrivati ad un determinato livello di sviluppo.

La maggioranza delle persone non pensano a questo, o meglio cercano di dimenticarlo, però alla fine, la persona si sviluppa a tal punto, da cominciare ad interrogarsi sulla ragione di tutto. Essa si chiede: “Che scopo ha?”. Inoltre se vede una fine inevitabile davanti a lei e la vede chiaramente, tutto il pascolo che la circonda le da fastidio. Non le arreca più nessun piacere, se sa che un giorno tutto avrà fine.

A quel punto, la persona non desidera vivere il momento. Ed è allora che i discernimenti ed una complessa battaglia interiore, cominciano a svilupparsi dentro di lei. Vuole continuare a godere dei piaceri che può ricevere oggi, dimenticandosi del domani, o deve vivere per il futuro ed esistere solo per esso?

Questa è la decisione che la persona deve prendere: vivere al momento e non pensare al futuro, come se non esistesse, o vivere per il futuro e non preoccuparsi del momento presente? È una delle due. Se penso soltanto al presente, vengo definito un animale e se penso al futuro, vengo definito un essere umano. Quando una persona comincia a sperimentare questa sensazione, si dirige verso la scienza della Kabbalah. Lo fa per disperazione, perché non riesce a trovare il significato dello sviluppo materiale dell’umanità. La saggezza della Kabbalah spiega all’individuo la ragione per la quale tutto è stato creato e come può continuare ad avanzare.

Anche le altre scienze confermano che l’attività dell’uomo in questo mondo è intrinsecamente imperfetta e che lo stiamo distruggendo. Dobbiamo prendere dal mondo non più di quanto fanno gli animali. Dopotutto, il nostro corpo è un animale. Il resto dei nostri sforzi dobbiamo consacrarlo allo sviluppo spirituale, con il fine di elevarci al grado “umano”. È verso questa direzione che la Natura ci spinge: a raggiungere il livello umano.

Materiale correlato:

laitman blog:Alla fine tutto si riunirà in pace e correzione
laitman blog:Come far entrare la Luce dentro di noi
laitman blog:Il Creatore si occulta nel profondo della vostra inclinazione al male (avanzato)
laitman blog:Tutti abbiamo bisogno di imparare la legge naturale dell’equilibrio

Il mondo intero è un vaso frantumato

laitman_2009-05-27_8144_w1Ho ricevuto una domanda: cosa può fare una persona normale per accelerare l’avanzamento della società verso la correzione?

La mia risposta: oggi giorno è sempre più evidente che il mondo intero è un vaso unico che si è fatto a pezzi. Qualunque persona di questo mondo, dopo aver ascoltato la spiegazione corretta, sarà d’accordo sul fatto che il mondo debba connettersi in una maniera positiva. Ogni individuo comprenderà che questa è l’unica maniera di ottenere una buona vita.

In altre parole, è imperativo che ci connettiamo al livello dell’anima, per raggiungere la correzione. Il corpo è soltanto il guscio esteriore. Per questo, oggi nessuno può evitare o desiderare di non essere parte di questo processo. In ogni angolo del mondo, la gente ha sentito parlare della crisi e risente delle sue conseguenze in una maniera o nell’altra.

Ci sono persone che sentono la crisi generale, tanto interiormente quanto esteriormente, esse percepiscono che la connessione tra le anime, manca di dazione interiore (non materiale), al di sopra della natura egoistica dell’uomo. Però l’umanità ancora non riflette su questo neanche per un momento, anche se è già più vicina a capire che deve correggere il suo egoismo ed utilizzare sempre di più le forze positive di ogni individuo.

Non ci sono stati cambiamenti significativi nel mondo, però adesso c’è la comprensione generale che prima della crisi, l’umanità avanzava in un senso totalmente opposto a quello spirituale. Il mondo stava cercando di arrivare alla realizzazione massima dell’egoismo, mentre pochi individui con il punto nel cuore (i cabalisti) si elevavano al di sopra di esso e lo utilizzavano per la dazione. Oggi giorno entrambi i processi avanzano nella stessa direzione perché tutto il mondo comincia ad accettare che l’egoismo è cattivo e deve essere corretto.

Certamente stanno pensando alla correzione nel loro livello. Non importa, ciò che importa davvero, è che la direzione adesso sia la stessa. Precedentemente c’erano persone a favore dell’egoismo, altre erano contrarie; adesso tutte gli sono contrarie. Si dice che se non le controlliamo, se non troviamo qualche sorta di regolatore, ci sentiremo male. Tutti stanno parlando di un regolatore. Alcuni parlano di un regolatore a livello materiale ed altri di un altro tipo di regolatore, ad un livello più elevato.

Materiale correlato:

laitman blog:Parliamo tutti il linguaggio della dazione e dell’Amore
laitman blog:Un desiderio vero, ha sempre la risposta dalla Luce
laitman blog:Come faccio a capire se ho il punto nel cuore?
Che cosa è il punto nel cuore?