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Lo Zohar è la cosa più potente che c’è al mondo

Lo Zohar influenza la nostra anima più di qualsiasi altra cosa al mondo. Ciò non vuol dire che dobbiamo scartare tutti gli altri libri e studiare solo questo, ma i suoi effetti sono più potenti di quelli di tutti gli altri.

Il Talmud Eser Sefirot e L’Albero della Vita sono buoni per formare la persona. Inoltre, più avanti, quando la persona si trova nei livelli spirituali, possono essere istruttivi per realizzare azioni interiori.

Quando si sperimentano ascese e discese, gli ingressi e le uscite delle Luci nella maniera in cui si potrebbero sentire fisicamente, poiché il desiderio o vaso spirituale è pronto per la ricezione e la dazione, per l’ingresso e l’uscita della Luce, allora si può lavorare con il Talmud Eser Sefirot e L’Albero della Vita, realizzando concretamente le azioni che descrivono.

D’altra parte, quando lavori con lo Zohar, lo fai attraverso un intermediario, la Luce Circondante. Questa composizione sviluppa il vaso dell’anima in generale, invece di come dice il verso, “L’anima della persona la istruisce”. Quest’ultima cosa succede quando puoi prendere il Talmud Eser Sefirot e realizzare praticamente le azioni.

C’è un tempo di preparazione per il futuro livello ed è per questo che è progettato lo Zohar. A parte questo, c’è un tempo per attualizzare i livelli, il che si fa con l’aiuto del Talmud Eser Sefirot.

(Dalla seconda parte della lezione quotidiana di Kabbalah del 29 Agosto 2010 sullo Zohar)

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Lo “Stimolatore” è La Spiritualità

Lo “stimolatore” è la spiritualità, perché significa che stiamo costruendo qualcosa tra noi con il desiderio di generare uno stato comune spirituale. Questo stato esiste fuori di noi, come un punto esterno di legame tra noi, con il quale posso costantemente connettermi, mantenere la connessione e contribuire a tutto ciò che posso. Riceverò allora la forza spirituale, la vita che emana da lì.

Di conseguenza, lo stimolatore è una qualità spirituale come Binà. Questa è la maniera esatta con la quale dobbiamo relazionarci ad esso. È per questo che dobbiamo trasformare questo spazio virtuale nel nostro spazio interiore spirituale. Dobbiamo mettere lì tutte le nostre aspirazioni, le speranze e le preoccupazioni. Non sapete cosa è un gruppo ed in cosa risiede la garanzia mutua? Si trovano lì! Deposita tutto lì, in questa “buca”. Se tutti noi riuniamo tutti i nostri sforzi ed aspirazioni per la spiritualità in questo spazio unico e riceviamo la vita spirituale solo da lì, allora questo è esattamente ciò di cui necessitiamo.

Questo spazio è virtuale nel senso esteriore, ma nel senso interiore è il luogo nel quale si concentrano tutti i nostri desideri, aspirazioni ed intenzioni. Grazie a questo lo spazio è spirituale ed il Creatore si rivela dentro di esso. Noi stessi costruiamo il Creatore; Egli non è al di fuori di noi. Tutto questo è estremamente trascendente. È arrivato il momento in cui cominciamo a realizzare un lavoro pratico molto serio.

La questione è: la persona considera che lo “stimolatore” è la cosa più importante nella sua vita, allo stesso modo della spiritualità? Desidera ricevere ispirazione da lì invece che da un altro luogo? In caso affermativo, allora l’ispirazione che sente è la spiritualità perché sta ricevendo l’impressione della connessione tra noi che è rappresentata in questo stimolatore. Alla fine dei conti, dobbiamo vederlo come il punto in cui si concentrano le nostre preoccupazioni in comune e la fonte della vita per tutti.

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Cosa è la Ghematria?

Domanda: Cosa è la Ghematria nella spiritualità?

Risposta: La ghematria è uno stato specifico, interiore di una persona o della sua anima, che consiste del desiderio (un vaso, Kli) e della Luce, il riempimento. La somma di tutte le sensazioni, impressioni, stati, ricordi ed intenzioni dello stato generale dell’anima, espressi nella forma delle lettere o in una sequenza di lettere, si chiama ghematria. È una maniera di scrivere uno stato specifico dell’anima.

Supponiamo che posso suonare una melodia o cantare una canzone che esprima il mio stato. Questa è la ghematria. Posso disegnare una lettera o un simbolo; anche questo sarebbe ghematria. Posso trasmettere la mia sensazione o il mio stato registrandolo. È come un Reshimo, un registro di informazioni riguardante uno stato.

Nella spiritualità non c’è nient’altro che lo stato della Luce e del desiderio (Kli), questo stato di equivalenza tra la Luce ed il desiderio con l’aiuto di uno schermo o intenzione. Tutto il resto sono mezzi o maniere di esprimere uno stato.

(Dalla seconda parte della lezione quotidiana di Kabbalah del 15 Agosto 2010, sullo Zohar).

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La madre verrà e nutrirà suo figlio

Una domanda che ho ricevuto: Dobbiamo sapere quale è la nostra funzione personale nel sistema generale in modo da interpretarla correttamente?

La mia risposta: Tu ancora non riconosci la tua funzione, ma arriverai a conoscerla nel corso del tempo. Così come avanzi ed agisci con una consapevolezza più grande, insieme agli altri, la tua connessione con loro, la tua funzione ed il modo in cui l’intero sistema ti influenza diventerà più chiaro per te.

Tu rivelerai un mondo chiaro e multistrato. Inoltre, quello che tu già discerni in esso, lo svelerai in profondità; distinguerai forze attive ed imparerai ad ordinarle. L’aria diventerà all’improvviso “compressa” come fosse riempita da molteplici forze, ma saprai come gestirle.

Sarai come un piccolo bambino che scopre un nuovo mondo pieno di molte cose interessanti; egli può aprirle, chiuderle e manipolarle e vede che sono tutte interconnesse. Lentamente, egli acquisisce un possesso migliore di questo mondo. Al tempo della sua nascita, il bambino non è consapevole di niente intorno a lui, non può neanche vedere o sentire. Dopo un po’ comincia a sentire, vedere e gustare. La stessa cosa ci succede nel mondo spirituale.

Ciò che fai in questo momento viene denominata “una forza miracolosa” (Segulà). Tu attivi il sistema senza sapere come fare. Allo stesso modo in cui un neonato strilla e non ha indicazioni riguardo a ciò che lo circonda; ma il suo grido tocca sua madre e la spinge a prendersi cura di lui.

Allo stesso modo il nostro desiderio, come il grido di un neonato, può toccare La Madre Superiore (Ima IIaa), Binà (è anche chiamata Ima – madre) ed allora lei si prenderà cura di noi. Non dobbiamo sapere nient’altro, allo stesso modo in cui noi eravamo piccoli e non sapevamo cosa esattamente dovevamo chiedere. Non spiegavamo a nostra madre quale bottiglia doveva prendere dal frigorifero ed a quale temperatura doveva scaldarla. Noi semplicemente gridavamo! La stessa cosa avviene nella spiritualità.

Successivamente il nostro grido diviene più riconoscente e cominciamo a chiedere ed a sforzarci su qualcosa di più concreto. Costruiamo relazioni con il Superiore ed in maniera graduale, le sviluppiamo ulteriormente.

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Come far entrare la Luce dentro di noi

laitman_2006-11_ba-iam_016_wpDomanda: Le scrivo perché non ho più le forze, anche se mi riempio di sensi di colpa per doverla distrarre. La mia depressione lunga e profonda viene scambiata con la non voglia di vivere e il vuoto. Non c’è niente altro. Ascolto le lezioni tutti i giorni, ma se per caso sento e capisco qualcosa, questo svanisce immediatamente, non faccio in tempo a ricordare e percepire.

Partecipo ai progetti di Bnei Baruch, ma questo non mi da le forze. Sto cadendo giù precipitosamente. Tutti pensano alla crisi e a come uscirne fuori, io invece non riesco ad uscire fuori da me stesso. Sento soltanto un insopportabile dolore e rancore. Non so cosa fare. Le chiedo per favore: mi risponda attraverso il blog!

La mia risposta: Nella creazione agiscono la Luce e il desiderio – solo da loro viene composto tutto ciò che esiste. Loro interagiscono in modo tale da alternare il potere della Luce e del desiderio, dentro di noi sentiamo ciò come il contrasto di gioia/riempimento e amarezza/svuotamento. Siccome lei non riesce ad uscire fuori dalla depressione le posso dare un consiglio: si immerga nella sua depressione ancora di più, si metta artificialmente ancora di più nell’autodistruzione, nella percezione del rancore, nei senso di colpa – così terrà la depressione sotto controllo.

Cerchi di schiacciarla su se stessa con tutte le forze e scoprirà quanto sono artificiali tutte le sue sensazioni che dipendono solo dai suoi regolatori soggettivi. Vedrà che dal fondo della caduta sentirà la gioia e la Luce!

I segreti della Creazione prendono forma nella contraddizione

Ho ricevuto una domanda: Perché una persona possiede delle proprietà che gli fanno pensare, comprendere ed agire in maniera diversa?.

La mia risposta: Altrimenti non potremmo essere indipendenti. Dobbiamo includere dentro di noi due opposti, la Luce e l’oscurità, e devono co-esistere all’interno di noi. Altrimenti non potremmo diventare simili al Creatore. Dobbiamo mantenere le “nostre” qualità ed allo stesso tempo essere simili al Creatore.

E più avanziamo, più grandi diventano questi due opposti dentro di noi. Si alzano come due mostri. Difatti, costituiscono due linee, due pilastri che si estendono dall’Alto, dal Creatore, su di noi.

Tutte le nostre confusioni, problemi, dubbi e fluttuazioni da un lato all’altro, da sinistra a destra sono intese per marcare la nostra nuova forma usando i desideri di ricevere e di dazione. La contraddizione tra il materiale e la sua forma rimarrà a suo posto e diventerà sempre più grande. Nell’opposizione di queste due proprietà dentro di noi, nel margine che le separa, nella separazione senza fine tra di loro, é dove noi riveliamo tutti i segreti della creazione.

7 bilioni di cittadini dei mondi spirituali

Ho ricevuto una domanda: Como posso sapere se sto veramente salendo la scala spirituale e non ingannando me stesso per far piacere al mio ego?

La mia risposta: Dal Mondo dell’ Infinito al nostro mondo e poi ancora al Mondo dell’ Infinito, è  là che conduce la scala a gradini spirituali che differiscono in larghezza e spessore del desiderio (desiderio di ricevere) ed il suo schermo che lo trasforma in dazione. Tutte le differenze ci sono solamente negli schermi.

Mentre salgo i gradini, la misura de la mia dazione aumenta in equivalenza a quella che si trova nel livello superiore, tuttavia il mio carattere, gli attributi originali rimangono gli stessi. Per cui, tutti quelli che saliamo gli stessi gradini abbiamo un modo di dazione differente, ognuno nel proprio stile.

Nel nostro mondo, che riguardo al mondo superiore appare come un singolo gradino, ci sono 7 bilioni di persone, tutte quante diverse. In modo del tutto similare, nei 125 Gradini dei mondi superiori ci sono 7 bilioni, e sono totalmente diversi, ma esistono In un forma unitaria. Nel mondo superiore tutto esiste per la dazione, ma ogni gradino ha un tipo di dazione diversa.

A noi sembra che la unica differenza si trovi nella quantità: dazione più o meno grande. Comunque, i 125 gradini non si differenziano nella quantità della dazione ma piuttosto ognuno di essi è una relazione con Il Creatore totalmente diversa, un altro tipo di collegamento. Ed è per questo che sono separati uno dall’altro.

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Il sostegno femminile al sesso debole

Comunicato (la rivista Psychological Science): gli scienziati della Columbia University hanno dimostrato che il contatto fisico femminile spinge l’uomo a rischiare, a causa della comparsa di un sentimento di protezione, simile al contatto materno con un bambino.

Un gruppo di volontari dovevano partecipare ad alcuni giochi. Prima dell’inizio degli stessi, i partecipanti all’esperimento si incontravano con un uomo o una donna che li salutavano con una stretta di mano o senza contatto fisico.

Gli scienziati hanno dimostrato che il contatto femminile spingeva i partecipanti di ambedue i sessi a prendere più rischi nel gioco, sperando di ricevere una ricompensa maggiore.

L’effetto era più forte quando la donna toccava la spalla e minore con la stretta di mano. Il contatto fisico con l’uomo non cambiava il comportamento.

Ciò è dovuto al sentimento di protezione che compare nei bambini come conseguenza del contatto fisico materno. È proprio questo ad obbligare i bambini a fare delle marachelle ed a cercare avventure.

Replica: la Kabbalah separa il lavoro spirituale dei sessi in due parti. La parte femminile aiuta, ispira, dirige e fornisce il desiderio (Malchut). La parte maschile (lo schermo e Ohr Khozer), diretta dalla parte femminile verso la meta (verso il sostegno), esce a “cacciare” ed è disposta a correre dei rischi ed andare al di sopra della sua natura. Senza la partecipazione femminile, gli uomini e le donne non possono raggiungere la meta.

Le donne sono capaci di ispirarsi a vicenda, facendo crescere nel loro ambiente desideri più grandi. In questo consiste l’obbiettivo della creazione dell’organizzazione Kabbalistica femminile e non nell’influenza individuale della donna sul “suo” uomo.

Il comportamento corretto tra i sessi fornirà a tutti noi un prospero futuro.

Siamo responsabili di tutto il mondo!

Domanda: Rispetto all’articolo Prefazione al libro dello Zohar di Baal HaSulam, cosa significa in pratica “valorizzare la sua parte interiore rispetto a quella esteriore”?

Risposta: Valorizzare la mia parte interiore significa rispettare la mia missione, l’obbligo di raggiungere la dazione reciproca ed unirsi “come un solo uomo con un solo cuore”. Unirsi nell’amore fraterno per scoprire il Creatore, cioè, la forza comune della dazione e dell’amore che governa in natura.

Questa deve essere la cosa più importante per l’uomo. Esiste la forza superiore della dazione. Questa forza riempie tutto, ma non la percepiamo perché la annulliamo con il nostro egoismo. La nostra intenzione corretta risiede nel fatto che la scopriamo in tutto il suo potere.

Sto facendo un calcolo: è l’unica cosa che mi importa in questa vita, per questo sono nato e vivo. Ho bisogno di riuscirci mentre vivo in questo mondo. Da questo mio lavoro dipende tutta l’umanità, perché siamo uniti tutti in una sola rete.

Baal HaSulam scrive che “l’uomo del popolo di Israele” – coloro nei quali esiste il punto nel cuore (Isra-El significa “il desiderio dell’unione con il Creatore”)-determina la direzione e lo stato di tutto il mondo, in funzione della sua direzione.

Quest’uomo non può dire: “Adesso non voglio niente, sono in una caduta, lasciatemi stare con il vostro lavoro spirituale, vado a riposare!”

Dov’è la tua responsabilità e la comprensione che dietro di te ci sono milioni e milioni di persone che dipendono da te?

Adesso tu decidi il loro destino rispetto a come avanzeranno verso la correzione: sotto i colpi o consciamente, attraverso il cammino del bene. Se dipendono da te, sono nel diritto di chiederti, con tutta severità, qual è la tua scelta: portarli dietro di te nel lato buono e nel lato cattivo?

Non hai scelta. In questo modo è costruita la rete mondiale e questo posto ti è stato dato al suo interno. Per questo tu, devi trovarti sempre nel timore superiore, ricordando che determini ciò che succederà in tutto il mondo.

Dopo scoprirai che risulta che tutte le persone sono tuoi figli, i più vicini a te; ma anche adesso, con la fede al di sopra della ragione, devi pensare così. Tutto ciò che fai, non lo fai a te, ma a tutto il mondo!

Il grado della nostra valorizzazione della spiritualità determina inequivocabilmente il destino di tutti gli altri. Tutto ciò che è importante per noi, sarà importante per tutti.

Così è organizzato tutto questo sistema, nel quale siamo connessi attraverso rigide unioni. Colui che non ha il punto nel cuore non può cambiare niente. Solo tu, chiamato “Isra-El” o “Li-rosh” (Io sono la testa), puoi farlo.

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“Io voglio” significa io ho il diritto


Malgrado il mio egoismo, le qualità negative ed i cattivi stati che attraverso, vado avanti, sono capace, pronto e qualificato per ricevere una forza dall’Alto, che mi aiuterà a rivelare il Mondo Superiore. Il mio compito è quello di aspirare alla meta tutto quello che posso.

Anche se sono molto lontano di avere intenzioni pure, anche se le mie “qualifiche” sono dubbiose – tutto questo non è importante. Questo è quello che sono io adesso, le mi attuali proprietà e lo stato in corso.

Se una persona, non importa quale sia la sua situazione, vuole ricevere la forza per la correzione e per l’avanzamento spirituale, allora lo merita. Il Creatore dice “Invocami ed io pagherò per i tuoi sforzi”.

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