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Saltando dal passato al futuro

Domanda: Se il tempo e questo mondo non esistono, se non entro i confini della percezione egoistica dell’oceano della Luce superiore, è possibile andare avanti e indietro nel tempo con l’aiuto della Kabbalah?

Risposta: Certo che puoi. Se posso integrarmi in un gruppo, annullando me stesso ed entrando in un certo Kli (vaso spirituale) che esiste su un particolare livello, allora posso fare un salto nel tempo come se fossi su un’astronave. Allo stesso tempo posso modificare i miei stessi stati molte volte e più velocemente.

Posso anche fare dei salti nello spazio perché mi innalzo insieme a questo gruppo di amici al loro livello ed essi mi fanno elevare con il loro AHP. Questo è più che altro un viaggio interplanetario.

Il nostro mondo materiale è esclusivamente meccanico. Non puoi cambiare il tempo, il luogo, lo spazio o il movimento, eccetto che all’interno del quadro che esiste al suo interno.

Domanda: Quindi posso accelerare il mio sviluppo spirituale?

Risposta: Se acceleri il tuo sviluppo spirituale, rimani nell’astronave spirituale, non in quella materiale. Non puoi fare nulla nella nave corporea. Tutto ciò che esiste qui è morto.

Domanda: Non possiamo neppure trasportare qui il passato che è esistito milioni di anni fa?

Risposta: Non possiamo e non saremo mai in grado di farlo. Puoi solo modificare leggermente il tempo fisico avvicinandoti alla velocità della luce, come affermò Einstein. Anche se non sarai ancora in grado di cambiare nulla perché tutto ciò che si avvicina alla velocità della luce è puramente meccanico, concettuale.

Domanda: Cosa significa “saltare nel passato” dalla prospettiva spirituale?

Risposta: Significa discendere di parecchi livelli. Baal HaSulam chiese al Creatore di portarlo in un livello inferiore, in modo che potesse conversare con persone normali. Questo è chiamato un “salto nel passato”.

Oppure potresti entrare in un gruppo forte e poi influenzarlo, in modo da poterti dissolvere in esso come un embrione nel grembo di sua madre, e questo ti solleverà al suo livello. Questo è chiamato “salto nel futuro”. Inoltre, puoi controllare i salti nel passato o nel futuro perché dipendono dal tuo schermo.

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Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa, 12/08/2018

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Perché l’umanità non ha nessuna conoscenza dello scopo della creazione?

Commento: Se una persona non legge Rabash o Baal HaSulam non saprà nulla in merito allo scopo della creazione. Sembra strano ma l’umanità ha fatto molti progressi e condotto molte inchieste, ma ancora non è arrivata a questa comprensione.

Mio commento: Questo perché la mente umana non è pronta. Le persone parlano della natura come di un organismo unico interconnesso, ma non possono adattarsi ad essa, perché sono diverse da lei. Non sono connesse integralmente con la natura e con la società, pertanto, non possono riuscirvi ognuno per conto proprio. Non hanno una mente integrale, né sensibilità o percezione integrale.

Sono invece caratterizzare da una percezione egoistica, una connessione egoistica con il resto del mondo: prendere, afferrare, approfittare. Non essendo connesse integralmente al mondo, sono separate dalla natura e permangono dentro se stesse. Pertanto è molto difficile comprendere, percepire e sentire la natura come qualcosa di integrale e olistico.

La Kabbalah inizia gradualmente a sviluppare dentro di noi una percezione integrale della realtà. Inoltre afferma che vediamo la realtà che noi stessi creiamo. Qui troviamo un contrasto con la psicologia moderna. Iniziamo a percepirci come un proiettore della realtà: voi create il mondo, voi lo descrivete.

Alla fine, risulta che non esiste nessuna realtà, tutto è dentro di noi. E finalmente comprendiamo che, in qualche modo, dobbiamo cambiare noi stessi per indagare la realtà. Raggiungiamo questa possibilità sviluppandoci, verso l’integralità. Allora cominciamo ad usare noi stessi come una macchina, come un laboratorio. In altre parole, cambiando le nostre qualità, sentiamo come cambia la realtà che percepiamo.

Voi la descrivete, voi la create e così vi convertite nei Creatori della vostra realtà, della vostra vita. Inoltre vediamo come tutte le persone, gli animali, il mondo vegetale e il mondo inanimato, includendo tutto il cosmo, sono una proiezione delle nostre qualità interiori: componenti inanimato, vegetale, animale e umano – la prima, la seconda, la terza e la quarta tappa del vostro egoismo.

Possiamo poi verificare se questa realtà è corretta, cioè se è connessa integralmente ad altre parti.

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Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa, 08/12/2018

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Il mio mondo è una “collezione” di desideri

Domanda: I kabbalisti chiamano tutto desideri. Persino gli scienziati faticano molto a capire che cosa lei intenda quando spiega che anche un tavolo è un desiderio e che tutto quello che vediamo intorno a noi sono desideri.

Risposta: Certamente, qualsiasi oggetto è un certo tipo di desiderio, ovvero una collezione di atomi che “si materializza” nella connessione esistente fra loro; ma in quale forma esiste questo tavolo? Nella forma di un desiderio. Viene percepito tutto solo nei miei desideri e nulla esiste eccetto questo.

Domanda: Che significa “in me”? Io vedo il tavolo al di fuori di me.

Risposta: Ti sembra di vederlo al di fuori di te. Di fatto, lo senti dentro di te. Anche le stelle e gli altri corpi enormi tu li senti dentro di te e non al di fuori di te.
Proprio perché ci sono desideri inanimati, vegetali, animali ed umani in te, li senti dentro di te in diverse combinazioni e li chiami “il mio mondo”. Al di fuori di te non c’è nient’altro che le forze che ti influenzano e provocano queste immagini in te. Tutto quello che senti adesso intorno a te è dentro di te.
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Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa 13/05/2018

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L’azione è la ricompensa

Domanda: Se tutto il mondo è dentro di me, allora anche il tempo lo è; lei mi può spiegare in che modo va indirizzato il tempo all’interno dell’essere umano?

Risposta: Immagina che il tempo non esista. Non c’è un momento successivo, come è detto: “Congela il momento, è magnifico!”

Devi agire in questo modo: il tempo non esiste, esiste solo il momento della tua massima adesione al Creatore. Il tempo è un fenomeno psicologico. Nella Kabbalah, il tempo è la frequenza del cambiamento degli stati spirituali, non il tic tac dell’orologio. Quanto più rapidamente cambiano gli stati, tanto più velocemente passa il tempo.

Domanda: Così, se faccio qualcosa ed aspetto che mi si ripaghi un mese o un anno dopo, l’aspettativa si chiama tempo? Però, se ricevo la paga giusta, adesso, nel momento dell’azione, il tempo sembra sparire?

Risposta: Quando la ricompensa avviene nel momento dell’azione, significa che l’azione è la ricompensa, allora non esiste il tempo. Questo è un momento magnifico.

Domanda: Ne risulta che questo momento è il migliore nella vita di un kabbalista? Egli non pensa mai al futuro?

Risposta: Il kabbalista vive in entrambi gli stati simultaneamente: sia nel suo stato personale che in quello collettivo. Deve essere sempre preoccupato per la correzione generale del mondo. Per lui la ricompensa è l’azione diretta verso la correzione del mondo. Se il Creatore gli dà questa opportunità, lo sta ricompensando.

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Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa 04/03/2018

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In unione e connessione

“Concetti che sono opposti nella nostra percezione, esistono nel mondo dell’Infinito in semplice unione e connessione”.
(Baal HaSulam, Talmud Eser Sefirot, 1° Parte “Histaklut Pnimit”)

Domanda: Cosa significa che le cose opposte sono unificate? Puoi dare un esempio dalla natura?

Risposta: Einstein ha fornito esempi di dimensioni che emergono al di sopra del tempo e dello spazio. Ad esempio, un nonno e un suo lontano discendente si incontrano centinaia di anni dopo. Entrambi esistono simultaneamente, ma rispetto alle nostre realizzazioni viene tutto vissuto come passato, presente e futuro.

Domanda: Ciò significa che i dinosauri potrebbero vagare intorno a noi e noi semplicemente non li vediamo?

Risposta: I dinosauri non stanno vagando da qualche parte; stanno vagando dentro di te (come accadeva prima, comunque). Non c’è nulla al di fuori di noi. Proiettiamo tutto ciò che percepiamo in modo che sembri al di fuori di noi e lo chiamiamo “Il nostro mondo”. Lo sentiamo solo dentro di noi. Non percepiamo ciò che è al di fuori di noi. È come se alcuni elettrodi fossero collegati a noi e noi immaginassimo di essere in qualche luogo a parlare in mezzo a loro e a vedere gli altri come se fossero su uno schermo.

La domanda sorge spontanea: tutto questo sembra esistere o esiste davvero? Non possiamo dirlo, perché non proviamo nulla al di fuori di noi stessi. Pertanto, l’individuo non può pretendere oggettivamente che qualcosa esista, perché la sua percezione è sempre soggettiva.

Tutto ciò che riveliamo e studiamo è puramente soggettivo, compresa la saggezza della Kabbalah. Non raggiungiamo mai il quadro assoluto poiché sarà rivelato solo dopo la correzione generale, quando tutti noi ci uniremo e i nostri geni informativi spirituali sensoriali (Reshimot) verranno uniti in un unico sensore comune; anche i nostri piccoli desideri privati si uniranno in un unico desiderio comune che si tradurrà in una percezione assoluta, una Luce bianca ed eterna. Allora potremo parlare di ciò che esiste realmente. Questo stato è chiamato Gmar Tikkun (Correzione Finale).

Questo avviene tutto in relazione a noi; non ci sono problemi riguardo al Creatore poiché le Sue proprietà includono tutto. Saremo in grado di raggiungere quello stesso stato quando il nostro desiderio sarà pienamente integrato, inclusi tutti gli opposti in sé. Questo è considerato amare il tuo prossimo come te stesso.

In altre parole, quando accetto tutto ciò che esiste in un’altra persona (ovvero tutte le sue caratteristiche spiacevoli, gli stati negativi, i pensieri cattivi) come fossero miei, come fossero la cosa più preziosa che ho, con amore, allora includerò i desideri di tutte le persone nel mondo e sarò in grado di essere obiettivo, poiché tutti gli opposti dentro di me saranno uniti.

Domanda: È possibile dire che sia l’amore che l’odio esisteranno in me nello stesso momento?

Risposta: Certo. L’uno non annienterà l’altro perché si sosterranno l’un l’altro, così che tra loro io possa sentire l’acutezza del conseguimento. Ecco come funziona.

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Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa dell’08/04/2018

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Ognuno ha la sua personale percezione della realtà

Domanda: C’è una realtà superiore che esiste indipendentemente dalle nostre sensazioni?

Risposta: Si, una realtà superiore esiste. Ma, in pratica, se un individuo la comprende, allora per lui esiste. Se un altro individuo non la comprende, allora per lui non esisterà.

Ora noi tutti sentiamo la realtà terrena allo stesso modo perché siamo tutti sullo stesso livello egoistico.

Domanda: A livello altruistico, sentiremo tutti la stessa realtà o ognuno sentirà la propria?

Risposta: Ci sentiremo reciprocamente come in una sola realtà. In pratica ognuno continuerà ad avere la propria realtà, ma saranno tutte simili.

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Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa del 18/03/2018

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Qual è il mondo reale?

Domanda: E’ possibile che il mondo spirituale esista solo nell’immaginazione dei kabbalisti? Qual è la garanzia che sia reale?

Risposta: Nessuno può prometterti nulla o darti garanzie che il mondo spirituale esista in un modo più realistico del nostro mondo.

Tuttavia, il fatto che il nostro mondo terreno non sia reale è già stato rivelato dai kabbalisti. Essi lo sentono al di sopra del nostro mondo illusorio e capiscono che questo mondo è stato creato apposta in questo modo, così da allontanarcene e uscire fuori nel “mondo reale”.

Il mondo spirituale superiore è reale perché è in esso che raggiungiamo il Creatore, l’unica forza trainante, “Non esiste nulla tranne Lui”. Rivelando nel mondo spirituale la forza che governa tutto, noi stabiliamo che esiste davvero.

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Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa del 25/02/2018

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Siamo esseri eterni

Osservazione: Conoscere me stesso significa sentire e capire che l’inanimato, il vegetale, l’animato e otto miliardi di persone sono tutte dentro di me. Questo è il mezzo con cui il Creatore dipinge la mia rappresentazione soggettiva del mondo. In realtà, non esiste nulla, me incluso: esiste solo la Luce superiore. Questo è terrificante.

Il mio commento: Niente affatto! Io esisto in eterno, nella perfezione, nel Creatore, insieme a Lui e come Lui. Devo solo definire me stesso, trovare me stesso. Io e te, siamo tutti inclusi in questo sistema.

Tuttavia, dire che non esiste nulla incluso me, non è corretto. Noi siamo esseri eterni, dobbiamo solo scoprire quello stato. Questo è lo scopo della nostra vita nel più basso dei mondi.

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Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa dell’11/02/2018

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Forza di gravità e velocità nella spiritualità

Domanda: Nei mondi spirituali esistono i concetti di forza gravitazionale e velocità?

Risposta: Ogni desiderio egoistico attrae tutto ciò che è positivo e rigetta tutto ciò che è negativo. Pertanto, la forza gravitazionale è una forza di attrazione per ciò che a me sembra attraente.

Nel mondo spirituale, la velocità è la cadenza con la quale cambia il desiderio di un essere umano. Se il desiderio non cambia, la velocità è pari a zero e il tempo si ferma.

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Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa del 25/02/2018

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Come si possono conciliare le emozioni con la ragione?

Domanda da Facebook: Come possiamo conciliare le emozioni con la ragione, dato che le nostre emozioni sorgono in risposta ad eventi della vita, lontani dal modo razionale in cui il mondo viene concepito?

Risposta: Le nostre emozioni non hanno niente a che fare con la ragione. Si manifestano perché “saltano fuori” dal desiderio. E il desiderio è la nostra natura innata.

La ragione è un sistema acquisito aggiuntivo, progettato per raccogliere le emozioni, risolverle, confrontarle, frenarle, ecc. Ma in generale, la ragione è debole rispetto alle emozioni e ai desideri, è secondaria.

Domanda: È possibile frenare le emozioni?

Risposta: Non ha senso. Devi raggiungere uno stato in cui le tue emozioni siano equilibrate. Dopo tutto, le emozioni negative possono essere bilanciate con quelle positive e quindi puoi sentirti a tuo agio con loro, perché entrambe le emozioni, negative e positive, lavoreranno insieme verso un obiettivo elevato.

E sai che hai bisogno di tutto questo. Non stai combattendo la tua natura o le persone intorno a te. Al contrario, si entra in uno stato in cui si è in armonia l’uno con l’altro. Il vantaggio di ognuno di noi è compensato dallo svantaggio dell’altro. Siamo creati in modo tale che se tutti noi dovessimo connetterci correttamente, formeremmo un sistema ideale e tutti i nostri vantaggi e svantaggi si integrerebbero perfettamente.

Domanda: Quindi i vantaggi e gli svantaggi sono sparsi in tutto il mondo per connettersi?

Risposta: Questo è il problema. Non abbiamo altra scelta. Cerchiamo di fare qualcosa tra di noi, ci scoraggiamo vedendo che nulla aiuta e alla fine moriamo.

Ma in realtà, dobbiamo capire che non possiamo fare nulla da soli e dobbiamo chiedere al Creatore di aiutarci. Allora Egli splenderà su di noi con la Luce superiore e sotto la sua influenza ci riuniremo rapidamente nel mosaico corretto e ci completeremo l’un l’altro.

Allora avremo la perfetta combinazione di tutti, gli uni con gli altri. Tutte le emozioni negative e positive saranno integrate, ognuno di noi sarà necessario a tutti gli altri. È così che raggiungeremo la perfezione.

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Dalla trasmissione di KabTV, “Le notizie con Michael Laitman”, 24/04/2018

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