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Le persone pigre fanno girare il mondo.

Domanda: Alcuni scienziati dicono che quando ci annoiamo, il cervello entra in una modalità di operazione in grado di connettere eventi e idee che altrimenti non si sarebbero mai collegati se non ci fossimo annoiati, e questo nutre la creatività.

Se Newton non fosse stato rinchiuso per via della peste, se non fosse stato così annoiato, probabilmente non avrebbe avuto tempo di guardare la mela cadere e creare la sua legge di gravitazione universale.  Grazie alla noia, Einstein collegò i concetti di tempo e spazio. E così via.

Quando ci annoiamo, sogniamo. Siamo, per così dire, disconnessi dal mondo reale, razionale e questo ci permette di connettere le cose che sembrano impossibile connettere.  Che cosa ne pensi di questo paradosso?

Risposta: La noia è una cosa positiva, non ne ho alcun dubbio.  In generale, il mondo gira grazie alle persone pigre.  E’ questo ciò che è paradossale.

Le persone pigre fanno avanzare il mondo.  Poiché non hanno nulla da fare, non sono appesantiti da alcuna cosa, non sono sotto pressione, e se lo sono, non ha molto senso.  Ed è per questo che sono così bravi a fabbricare certe idee e generalmente fare tutto ciò che vogliono grazie alla noia.

Domanda: Quindi la noia ci aiuta a costruire un mondo migliore?

Risposta: Sì, perché non lo stiamo costruendo con i nostri bisogni egoistici, ma veramente soltanto per noia.

Se facessimo tutto per questo motivo, potete immaginare cosa succederebbe? Non inventeremmo mai bombe o altre cose dannose, dato che la noia ci porta a fare cose semplici per il sostegno dell’umanità.

Domanda: E ci sarebbe abbastanza cibo per l’umanità?

Risposta: certamente!

Domanda: Vale a dire, che in principio, pensi che una persona pigra potrebbe inventare mezzi di produzione tali da permettere che tutto sia abbastanza per tutti?

Risposta: sdraiati sul divano (sii un pantofolaio)  tutto andrà bene.

Domanda: Sai quante persone non sono d’accordo con te?

Risposta: Non sono d’accordo perché sono arrivati ad un mondo fisico, dove ogni cosa dipende da rigide connessioni egoistiche. Dove tutto è costruito non sul aiutarsi tra di loro, ma sul interferire. E questi attriti, impossibilità e incomprensioni creano un impedimento tale nelle relazioni tra di noi che probabilmente impegniamo il 99% dei nostri sforzi nel superare le ostilità. E questo processo non ha alcun senso.

Domanda: E per questo che esiste il duro lavoro, il lavoro forzato?

Risposta: Certamente. Quindi, esiste una maledizione nella Torah: “nel sudore della tua fronte ti guadagnerai il pane”. Perché? perché guaderai nell’egoismo.

E se non avessi risvegliato questo potere, è detto al cosiddetto primo uomo, allora avresti vissuto in paradiso.

Quindi io accolgo molto volentieri la nuova generazione, perché si tratta, a tutti gli effetti, di una generazione di gente pigra. Non vuole nulla! “Datemi una pizza, un bicchiere di coca cola, e il telefono”.  Tutto qui.  Vedete quanto sia facile?  E tutto il resto è interno, dentro di essa.

Domanda: esiste un mondo intero al suo interno? e veramente meritevole di rispetto?

Risposta: Questo mondo è  costruito sulle connessioni. Ovviamente le connessioni sono superficiali. Ma comunque, forniscono un’opportunità di essere connessi a livelli elevati. Ne sono sicuro.

 

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Dalla trasmissione di KabTV “News with Dr. Michael Laitman” 6/10/21

 

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Perché siamo stati messi nelle nostre case

Commento: Recentemente ho visto la fotografia di una prescrizione data a una donna anziana da un medico su internet. Nell’ultimo anno, ha mantenuto una distanza di sei piedi dagli altri, anche con i membri della famiglia, come raccomandato. E’ stata vaccinata e ha continuato a seguire ancora queste regole. Non si è nemmeno avvicinata alla sua amata nipote che era nata malata, e di cui si era presa cura. Fu molto difficile per lei, ma aveva più paura per i suoi cari che non per lei stessa.

Questa donna cominciò ad ammalarsi gravemente.
Si stavano preparando a salutarla. La medicina non ha aiutato, niente ha aiutato, e poi il dottore disperato gli ha scritto una prescrizione: “Ti è permesso abbracciare tua nipote.”
La abbracciò e iniziò a guarire.

Risposta: Naturalmente. Questa persona ha privato se stessa di sensazioni molto potenti. E’ impossibile vivere così. Stava già uccidendosi con queste relazioni con gli altri.

Domanda: Che cos’è un abbraccio? Cos’è questa rivitalizzazione?

Risposta: Questa è una grande forza. Se una persona è privata dalla sensazione dell’amore, anche gli animali, sappiamo questo dagli animali; lo percepiscono molto chiaramente, capovolge la loro vita ssotto sopra.
Non c’è niente da fare, dobbiamo amarci.

Commento: In generale, questa donna poteva comunicare con sua nipote a distanza, ma non era abbastanza per lei. Aveva bisogno proprio di contatto fisico, di abbracciare sua nipote.

Risposta: Certo. Niente altro.

Domanda: Ora che siamo stati separati in questo modo, e poi all’improvviso, forse, saremo riuniti, saremo in grado di capire cos’è l’amore dopo tutto. Capiremo che se ne siamo privati, questa non è vita. E’ per questo che siamo stati separati in modo da avvicinarci a questo abbraccio diversamente?

Risposta: Si. Sono d’accordo. La distanza è stata creata apposta per noi in modo che avessimo una vera voglia l’uno dell’altro.
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Da KabTV’s: “Notizie con il Dr. Michael Laitman” 21/4

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Eutanasia o una persona deve morire da sola?

Domanda: Il parlamento spagnolo ha approvato una legge che consente alle persone di età superiore ai diciotto anni che soffrono insopportabilmente di malattie incurabili di morire volontariamente.

‘Oggi siamo diventati un Paese più umano, più giusto e più libero’, ha twittato il primo ministro spagnolo Pedro Sánchez pochi minuti dopo il voto. La legge sull’eutanasia, ampiamente richiesta dalla società, è finalmente diventata una realtà”. (BBC.com)

Come ti senti riguardo a questa scelta volontaria di una persona di lasciare la vita?

Risposta: Il mio atteggiamento è questo: una persona deve morire da sola.

Domanda: Nonostante la sofferenza e tutto ciò che sta vivendo?

Risposta: Quando a Baal HaSulam è stato chiesto questo, ha detto che una persona non ha il diritto di interferire in questo: come andarsene e quando andarsene non sono affari suoi. E anche se ne ha l’opportunità, ovviamente, non sono affari suoi.

Devi continuare ad esistere, non importa quanto ti senti male. Prendi le tue medicine, fai quello che vuoi! Ma in nessun altro modo.

Mio padre morì dopo molto tempo. E l’unica cosa su cui ero d’accordo con i medici era di dargli degli antidolorifici. Ma, in linea di principio, se comprendi correttamente Baal HaSulam, anche gli antidolorifici non sono buoni.

Di me stesso, non posso dire di avere una tale fiducia, anche se dovessero arrivare problemi così grandi, sofferenze enormi, accetterei di continuare a soffrire e preoccuparmi. Non sono sicuro per me stesso. Come può una persona essere sicura di questo?

Commento: Come puoi non guardare in faccia la verità tutto il tempo! Dici che una persona è debole. E lo dici anche di te stesso!

La mia risposta: Certo, sono debole! Chi siamo noi?! moscerini! Chi è la persona che non ha voglia di divertirsi?!

Sono sicuro che qualsiasi persona che pizzichi acconsentirà immediatamente a tutto. In breve, una persona ha desiderio di provare piacere.

Quindi, viviamo, e cosa c’è dopo, Dio lo invierà.

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Dalla trasmissione di KabTV “News with Michael Laitman” 5/4/21

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Il potere della musica

Domanda: Gli psicologi hanno un punto in comune per tutti i problemi: la musica, pura, senza le parole. La musica è un rimedio dallo stress, dal dolore e dalla depressione. Cosa c’è nella musica che ci guarisce, ci purifica e ci solleva?

Risposta: La musica colpisce l’orecchio. Questa è la cosa che più riguarda i sensi in un uomo, non l’olfatto, il tatto o il gusto, ma l’udito. Quando l’armonia è sintonizzata correttamente, ci influenza quasi immediatamente. Pochi battiti e un individuo è già in essa.

La musica è in grado di sollevare, di cullare e di guarire. Ma sono tutti mezzi così piccoli, deboli e terreni.

Non lasciarti sedurre da questo, perché il fatto è che dipende dalla preparazione di un individuo, dalla sua educazione. Deve capire questa musica. Gli abitanti della Papua Nuova Guinea non capiranno Bach. E i classici non capiranno la musica contemporanea.

Ma non importa che tipo di musica sia, è ancora un accompagnamento molto forte per l’intera storia dell’umanità, perché è al livello di Bina, e questo è il senso dell’udito.

La musica è molto potente.

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Dalla trasmissione di KabTV “News with Dr. Michael Laitman”, 18/01/2021

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Ama te stesso

Domanda: Continui a ripetere la stessa frase: “Ama il tuo prossimo come te stesso,” e dici che questo è il modo di vivere. Ma se mi odio, cosa dovrei fare a riguardo? Non bisogna prima amare se stessi e poi il prossimo? O c’è qualcosa che non capisco?

Risposta: Hai ragione. Questo è esattamente cosa dice davvero questa frase. In realtà sei sulla strada giusta per capire il significato di questa grande frase. “Ama il tuo prossimo come te stesso,” cioè, devi amare te stesso e il tuo prossimo come te stesso.

Tu esisti in questo mondo. Cosa significa amare te stesso? Fai in modo che tu ti senta bene in questo mondo, confortevole, sicuro e calmo. Come farlo?

Come lo faresti per una persona amata, come una persona amorevole? Immaginati al posto di tutti gli altri intorno a te. Poi vedrai che il mondo intero sei davvero solo tu.

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Dalla trasmissione di KabTV “News with Dr. Michael Laitman” 7/1/21

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L’Europa non può più essere salvata

Domanda: L’Europa è sull’orlo di una nuova crisi migratoria. Dicono che un tale orrore non c’è stato da molto tempo. L’Africa sta invadendo i confini europei, principalmente dal mare. Per 1,800 dollari, puoi andare dalla Libia all’Italia.

Dall’ Africa occidentale puoi arrivare in Spagna. Ci sono tre volte più migranti rispetto l’intero anno precedente. E tutto questo perché l’Europa non ha ancora un approccio sistematico al problema degli immigrati. O l’Europa sarà spazzata via da un’ondata di giovani dall’Africa o  avvierà una vera integrazione di migranti nel suo ambiente.

Cosa si dovrebbe fare? Qual è la tua opinione?

Risposta: Questi paesi presto scompariranno, l’Italia,  la Spagna, l’intera costa, compresa la Costa azzurra, la Grecia, e così via. L’intera striscia sarà popolata da immigrati dall’Africa.

Commento: Dicono che tutto questo è  perché non c’è un approccio sistematico all’accoglienza degli immigrati.

Risposta: Non riescono a mettersi d’ accordo, sono i paesi uniti d’Europa! Non possono unirsi! Si chiamano così solo di nome.

Domanda: Pensi che sia inutile contrarsi ancora? Oppure qualcosa può essere fatto?

Risposta: Non lo so. Ma questa democrazia porta al fatto che non hai  forza e nessuna opportunità di bussare al tavolo e dire: “Funzionerà così e così! Non c’è persona che può farlo, nessun governo che può farlo, perché è tutto scollegato, è tutto come una pelle di zigrino che cade a pezzi. Quindi, non vedo un futuro.

Tutto uguale, i migranti si trascineranno attraverso tutti i buchi, cattureranno ancora, occuperanno ancora, e chiederanno alcuni benefici e un trattamento speciale. E l’Europa si arrenderà.

Domanda: Cioè, un tale boomerang sta accadendo ora: ci hanno catturato, e adesso ritorniamo da loro con questo “regalo”. Ma è ancora possibile in qualche modo inserirli nella società, per diluire le culture? Riusciranno i loro figli, nipoti, e pronipoti ad accettare la cultura Europea?

Risposta: Gli immigrati sono in Europa da 20 anni. Se parliamo di persone provenienti dall’Africa, allora non hanno bisogno di integrarsi nella cultura Europea. Sono più vicini alla cultura Araba.

Domanda: E se avessi l’opportunità di offrire qualcosa e fossi ascoltato, cosa diresti? Almeno qualche consiglio?

Risposta: Il mio consiglio è molto semplice, ed è per tutti e sempre, tutto dipende dall’educazione. Dobbiamo assolutamente pensare attentamente al sistema di istruzione che renderebbe tutte le persone sulla Terra delle persone reali.

Siamo un unico organismo, siamo completamente dipendenti l’uno dall’altro. Non possiamo scappare da questo. Dobbiamo attrarre una forza superiore che ci unisca, e non segnalarle che ci divide.

Domanda: Quindi le basi del sistema educativo sono ciò che stai dicendo ora? Un unico organismo?

Risposta: Si, e niente altro! Non hai bisogno di fisica, matematica, filosofia, o qualsiasi altra cosa. Non serve a nulla.

La sola cosa di cui abbiamo bisogno: è che veniamo tutti da un’unica radice. E poi tutto questo sarà gradualmente accettato da tutti. Questo è un sistema perenne che deve entrare nell’umanità.

Domanda: Dovrebbe esserci un leader che avvii questo lungo processo educativo, in modo che nipoti e pronipoti entrino improvvisamente in questo stato, che è chiamato un unico organismo, una sola nazione?

Risposta: Si. Ma puoi immaginare che tipo di programma dovrebbero sviluppare oggi e come implementarlo rispetto a ciò che è già lì?

Domanda: Ma è possibile almeno? La sensazione è che sia impossibile.

Risposta: Diciamo sempre che la forza superiore dovrebbe fare tutto. La cosa principale per una persona è di sintonizzarsi, e poi tutto arriverà dall’alto.

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Dalla trasmissione KabTV’s “News with Dr. Michael Laitman” 27/5/21

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La reincarnazione digitale ci renderà immortali?

Domanda: L’industria cinematografica ha imparato a rianimare gli attori di Hollywood. I musicisti deceduti salgono sul palco sotto forma di ologrammi. La compagnia Microsoft ha ottenuto il brevetto per la realizzazione di una chat-bot interattiva, la quale riproduce il dialogo per conto di qualsiasi persona, anche defunta. Questa tecnologia si chiama reincarnazione digitale.

L’idea dell’immortalità digitale consiste nel fatto che il vero “io” non è il mio corpo, ma i dati e le informazioni che possono essere separate dal corpo e conservate in qualche altra forma.

Questo vuol dire che si sono avvicinati a questa sensazione, la sensazione dell’immortalità?

Risposta: No. la percezione dell’immortalità è totalmente un altro campo. Hanno preso la persona, estratto i suoi movimenti, il carattere e adesso possono manipolarlo.

Dopo aver registrato tutto questo l’hanno elaborato, suddiviso in diversi bit, in quadratini e frammenti, e da qui possono costruire qualsiasi immagine. Possono prendere Pollicina e farne una Befana. Tutti quanti ci troviamo in questi ologrammi. Ovvero il mondo è realmente illusorio.

Commento: Il mondo desidera davvero arrivare allo stato di immortalità.

Risposta: A quale scopo? Nella condizione attuale in cui viviamo? Io, al contrario, proietterei da tutti questi ologrammi un’immagine tale che tutti vorrebbero addormentarsi.
E basta! Si starebbe così bene, nella tranquillità. Sarebbe un pianeta perfetto.
E’ scritto “ Il sonno dei peccatori è a loro vantaggio”.

Commento: Per favore ci potrebbe dire cos’è per lei l’immortalità?

Risposta: E’ un’ascesa sopra il livello della morte, una scalata al di sopra della nostra vita che è considerata anche peggiore della morte. La kabbalah reputa la nostra vita come la più bassa forma di esistenza che non è nemmeno degna di disprezzo.

Commento? E’ questo il nostro mondo?

Risposta: Sì, dobbiamo iniziare ad elevarci al di sopra di esso e fare di noi un vero film. Ognuno dovrebbe iniziare ad interpretare un giusto personaggio, un’immagine superiore, la più alta, più positiva, che abbraccia tutto il mondo.

Commento. Dovremmo proprio giocare?

Risposta: Certamente, giocare! Perché noi non siamo questo! Devo giocare esattamente quel ruolo che voglio vedere in me, nel quale voglio vedere me stesso! Immettermi in questo ruolo, impregnarmi in esso e mostrarlo a tutti! E in questo modo trasformeremo questo mondo da gioco in un mondo reale.
Dopotutto, se tutti giocano, allora il gioco si trasforma in realtà.

Commento: Cioè, comincio a percepirlo come una verità?
Risposta: Certo! Io vengo preso in considerazione e prendo in considerazione anche gli altri, e a questo punto non c’è nessun separazione tra noi, questa è una verità oppure una finzione. Giochiamo, tutto il tempo noi giochiamo. E in questo modo attiriamo a noi la luce superiore, una particolare energia mondiale, cosmica, la quale farebbe di noi esattamente questo tipo di persone!

Commento: Il nostro ruolo attuale è abbastanza chiaro; siamo quel che siamo. Vediamo cosa siamo.

Risposta: Anche questo non è il vero noi! Anche questo ci è stato imposto. E proprio questo che dobbiamo rilevare, che con noi giocano, che il nostro egoismo ci governa. Tutto questo è presunzione e così via, non siamo realmente noi.

Domanda: Ovvero, ciò che c’è dentro di me: orgoglio, presunzione, superiorità nei confronti degli altri, non sono io?

Risposta: Tu non hai neanche l’idea di chi sei tu!
Domanda: E chi dovrei interpretare?

Risposta: Te stesso come un uomo giusto. Il giusto è colui che giustifica tutti. Tutti in assoluto. Cioè percepire che tutto quello che c’è al di fuori di me è il bene assoluto. E allora entri in una situazione molto interessante!

Domanda: Ma come posso giustificare un molestatore, un diffamatore?

Risposta: No, no, questo non si discute nemmeno. Bisogna semplicemente farlo. E scoprirai che non esiste nessuna violenza e cose simili, non esiste niente di tutto questo. Tutto questo ci viene trasmesso attraverso le nostre proprietà distorte.

Domanda: E’ il mio ego che inverte tutto?

Risposta: Sì. Per questo è un argomento molto interessante.
Domanda: Tutta l’umanità dovrebbe iniziare a condurre questo gioco? O tutto comincia da un piccolo gruppetto?

Risposta: Naturalmente, da un piccolo gruppo come al solito. Ma in pratica, dovrebbe già diffondersi.

Dobbiamo capire che se non cerchiamo di cambiare noi stessi, finirà male. Voglio dire che accadranno cambiamenti così irreversibili nell’umanità che la risveglieranno tra altri numerosi millenni.

Domanda: Se non ci sforziamo di giocare alla parte del giusto?

Risposta: Sì.
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Tratto dal programma televisivo “Notizie con Michael Laitman” 10.05.2021

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Come proteggiamo i nostri bambini?

Domanda: La giornata internazionale dei diritti dell’infanzia si tiene dal 1925 “ per sensibilizzare gli adulti sui diritti dei bambini, protezione dalla violenza e il diritto alla vita”.

Che cosa vuol dire proteggere i bambini?

Risposta: Prima di tutto, dai genitori.  In modo che i genitori capiscano come allevarli.  Anch’io ne sapevo molto poco, anche se hanno cercato di instillare queste cose in me. Sento quanto fosse insufficiente.  Come si può trasformare una coppia che non sa nulla e non capisce nulla, in delle persone che capiscono tutto quando hanno un figlio?

E’ un grande problema.  E’ qui che dobbiamo veramente lavorare su noi stessi.  Altrimenti, la nostra società, la nostra umanità, rimarrà infelice, come lo è adesso.

I genitori devono sapere come trasformare questo neonato in una persona.  Prima di tutto bisogna capire, fin dal primo giorno, cosa gli si vuole dare, quali sono i suoi bisogni, e che cosa desidera da te.  Questa è una connessione non-verbale, mentale, spirituale, neurale. Proprio come dev’essere tra la coppia e il neonato.

Poi bisogna dare ai genitori un’educazione, il nutrimento che gli serve per educare nella maniera corretta.  Tutto ciò che è necessario a due persone che hanno un neonato tra le braccia.

Domanda: Quindi essere genitori è una scienza?

Risposta: Certamente!  E non prepariamo le persone a questo.  Quindi non possiamo dire di vedere tra i nostri neonati, bambini, adolescenti, femmine e maschi, mentre crescono, le persone che potremmo potenzialmente vedere.

E’ colpa nostra.  E allora iniziamo a dare la colpa a loro, li sgridiamo, esigiamo, li spingiamo.  Non è così che bisogna fare.  Allora è troppo tardi.

Dobbiamo anche formare delle relazioni più strette tra la famiglia, la scuola, la strada, ogni posto.  Un bambino non deve pensare che queste siano delle società completamente opposte, diverse.  Dev’essere tutto omogeneo.   Qui è necessario cambiare anche la società.

Commento: Si tratta già della “Giornata della Società Unificata” e non della “Giornata dei diritti dell’infanzia”.

La mia risposta: E’ questa la protezione dei bambini. Dalla società.

Questo è il nostro lavoro reale, perché altrimenti la nostra educazione ci porterà al disastro.  Tutto ciò che vedi negli adulti è stato fatto quando il bambino aveva forse qualche mese o qualche anno di vita.

La giornata dei diritti dell’infanzia è un giorno positivo, se siamo d’accordo nel creare per loro un’atmosfera, un ambiente, che li sostiene e li formatta nella maniera corretta, trasformandoli in persone, persone buone, gentili, premurose, e disponibili, che vogliono aiutare gli altri e accettano l’aiuto dagli altri.

Ci dovrebbe essere un atteggiamento gentile, equilibrato, verso tutti.

Domanda: E questo è merito soltanto dei genitori e della società?

Risposta: Sì.  E allora vedremmo come ogni cosa cambia.

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Tratto da KabTV’s “News with Dr. Michael Laitman” 5/27/21

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Perché il cancro colpisce tutti?

Domanda: L’umanità sta combattendo il cancro da molti, molti secoli. Anche gli antichi papiri egizi del VII secolo a.C. descrivono il cancro al seno e così via. L’umanità combatte da sempre questa malattia. Abbiamo inventato la chemioterapia, creato tutti i tipi di farmaci, eppure questa malattia ci sta sconfiggendo.

Gli scienziati sono giunti alla conclusione che la cellula cancerogena è unica e, in generale, il cancro è diverso per tutti. Pertanto, l’approccio dovrebbe essere molto individuale con ciascun paziente. Cosa dicono i kabbalisti di questa malattia e come possiamo liberarcene?

Risposta: È una violazione del programma nel funzionamento di una cellula o di un organo in un corpo umano o animale. Le cellule e gli organi subiscono un’interruzione. È come in un computer, per esempio, quando c’è un guasto….non sappiamo cosa succede e poi il sistema si autodistrugge.

Solo dal punto di vista della Kabbalah non diciamo che si verifica un fallimento e tutto si autodistrugge. Si verifica un fallimento e tutto va secondo un piano diverso. Sta ancora andando secondo un piano, non sono delle forze completamente casuali. Non esiste nulla di casuale in natura. In natura tutto è predeterminato, tutto è totalmente interconnesso. Pertanto, il cancro è una violazione del programma corretto e sano dell’esistenza delle cellule proteiche.

Il giusto e sano programma di esistenza si concretizza quando il corpo funziona per condurre il suo padrone, il proprietario del corpo, alla giusta connessione con gli altri e per unirsi, per rivelare una forza unificante comune attraverso di esso.
Poiché il master non è impegnato nel corretto assemblaggio di queste cellule, c’è un’interruzione fra loro in modo tale che iniziano a moltiplicarsi in modo errato.

Domanda: Qual è lo sviluppo corretto della cellula?

Risposta: E’ la cura tra di loro.

Domanda: Smette di preoccuparsi delle altre cellule e si preoccupa solo di se stesso e inizia a distruggere tutto ciò che lo circonda, incluso se stesso?

Risposta: Sì. È un atteggiamento puramente egoistico nei confronti dell’ambiente, di ciò che lo circonda, perché non riesce a trovare con esso l’interazione positiva corretta.

Domanda: Quindi, in effetti, puoi chiamare le relazioni tra noi, tra le persone, cancerogene?

Risposta: Certo!

Domanda: Significa che viviamo in un mondo afflitto da questa malattia?

Risposta: Sì.

Domanda: E la stessa cosa sta accadendo dentro di noi?

Risposta: Assolutamente gli stessi processi.

Domanda: Qual è la soluzione, qual è la cura?

Risposta: Comprendere cosa è andato storto nello sviluppo delle cellule, nelle relazioni sbagliate tra di noi, nelle relazioni umane sbagliate tra noi stessi, e correggere il modo in cui ci relazioniamo gli uni con gli altri.
E vedremo quasi subito in base ai cambiamenti tra noi verso buoni rapporti, la corretta interazione tra cellule maligne e tessuti.

Domanda: Una persona può liberarsi da questa malattia da sola?

Risposta: Potrebbe esserci una possibilità, forse. Ma solo attraverso un lavoro molto serio su di sé e sugli altri. Se uno è anche autorizzato a farlo. Il fatto è che il cancro è in realtà un tumore egoistico di tutta l’umanità. Pertanto, può influenzare le persone che sono completamente disinteressate per la loro natura, per il loro carattere. Anche loro ne sono colpite.

Domanda: È come se l’intera umanità si riflettesse su di loro, giusto?

Risposta: Sì. E in generale, a questo proposito, fraintendiamo la natura. Perché la natura colpisce le persone che, forse, hanno meno probabilità di relazionarsi a tali manifestazioni malvagie l’una verso l’altra.

Commento: Così i giusti possono essere i primi a soffrire.

La mia risposta: Vero.

Domanda: Perché?

Risposta: Beh, perché sono al di sopra degli altri e, quindi, prendono il primo colpo.

Domanda: E’ un peccato.

Risposta: No, non è un peccato. Questa è una legge universale della natura, quindi dobbiamo pensare a tutti.

Commento: Una volta ha detto che quando una persona sta male o è gravemente malata, se trova la forza di non pensare a se stessa ma di pensare agli altri,  può vincere la malattia.

La mia risposta: Può sconfiggere la malattia ma, nel nostro tempo, quando tutto è così legato e interconnesso, è molto difficile.

Domanda: Qual è la sua raccomandazione?

Risposta: Dovresti ancora e ancora pensare agli altri. Questo è il rimedio più sicuro e più grande per una malattia egoistica così malvagia come il cancro.

 

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Dalla trasmissione di KabTV “News with Dr. Michael Laitman”, 22/03/2021

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Dite apertamente la verità o tacete

Commento: Uno studente le chiede: “Voglio capire come posso fare a coesistere con me stesso. Non posso fare a meno di dire la verità alle persone. Mi sento male se tengo nascosto qualcosa e, quindi, danneggio continuamente i rapporti con le altre persone; sono capace solo di dire la verità. Non so cosa fare.” Questo mi sembra un grido disperato…..

La mia risposta: Questo non è un pianto sincero. È un grido di egoismo perché vuole imporre agli altri la propria opinione. Crede di comprendere lo stato degli altri, il loro stato sbagliato, il loro possibile stato corretto, e vuole imporre loro la sua comprensione. Questo è egoismo assoluto che deve essere semplicemente distrutto dentro di sé.

Chi ti dà il diritto di imporre agli altri la tua opinione, i tuoi sentimenti e i tuoi gusti?! Se lo aspettano da te?! Anche se pensi che questo ti renderà migliore, non ti dà ancora il diritto di avvicinarti a loro e iniziare a riempirli con i tuoi ragionamenti, gusti, obiettivi e così via.

Commento: Devo dire che ci sono molte persone che la pensano così.

La mia risposta: Anche questo è un tipo di educazione…

Domanda: C’è, in generale, una determinata verità che deve essere raccontata alle persone?

Risposta: La verità sta solo nel dare alle persone il libero arbitrio in modo che scelgano la propria verità… e questo è tutto. Questa è la cosa più importante nell’educazione dei figli e anche nei rapporti tra adulti.

Domanda: Come possiamo metterla in pratica?

Risposta: Insegna ad ogni persona la tecnica della corretta rivelazione della vita. Se fosse così, allora vivremmo tutti perfettamente, e così sarà un giorno…

Domanda: Cosa succede se una persona crede al 100% di avere ragione e si sente obbligata a comunicarlo agli altri?

Risposta: Allora deve rinchiudersi e tappare la propria bocca per non soffocare nella propria verità!

Lei ha davvero un grande egoismo! Questo egoismo non le permette nemmeno di accorgersene. L’unica cosa che una persona può fare è semplicemente capire quanto è egoista e che ora si sente solo obbligata a influenzare gli altri con la propria opinione.

È orribile! Questo è scritto molto chiaramente: “Il limite più alto della saggezza sta nel silenzio”.

Domanda: Cioè, è meglio stare zitti in questo momento?

Risposta: Sì.

 

 

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Dalla trasmissione di KabTV “News with Dr. Michael Laitman”, 15/03/2021

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