Pubblicato nella 'Nazioni del Mondo' Categoria

Prendiamo esempio dai nostri genitori spirituali

Dr. Michael LaitmanI nostri antenati vissero secoli fa, ma coloro che sono più importanti per noi sono i nostri parenti: il nonno, la nonna, il padre e la madre. Nostra madre e nostro padre sono senza dubbio i più importanti poiché è attraverso di loro che ci connettiamo a tutte le generazioni che li hanno preceduti.

Questo si riferisce sia ai nostri genitori corporei che ai nostri genitori spirituali. Questo è anche il modo in cui ci connettiamo ai nostri padre e madre (AVI) superiori, i nostri genitori spirituali, al fine di ricevere la forza, la Luce, attraverso di loro. Tutto il nostro lavoro è sottometterci davanti a loro.

Tutto dipende dalla misura in cui possiamo prendere esempio da loro e il nostro voler essere come loro, imparare da loro, e sottomettere noi stessi davanti alla loro grandezza. Il nostro ego è pensato intenzionalmente per criticarli, e il nostro lavoro è quello di salire sopra questa critica, anche se non siamo d’accordo.

È naturale essere in disaccordo con nostro padre e nostra madre, perché siamo su un livello inferiore, ma quando ci eleviamo al di sopra di tutti i dubbi, le domande, le difficoltà e le divergenze con il livello superiore, è grazie a questo che ci eleviamo

In primo luogo, ci stiamo totalmente annullando e incorporando in alto come un embrione. Poi, si passa alla fase di Yenika (allattamento) e Mochin (mente) e diventiamo più indipendenti. Tutti questi livelli sono basati sull’ auto-annullamento, le restrizioni dell’ego, l’acquisizione di un Masach (schermo), e lavorare al di sopra delle critiche che viene richiamato in noi verso il superiore.

Pertanto, il ruolo della nazione è di annullare se stessi davanti ai saggi, i Kabbalisti, di ascoltarli e servirli in ogni modo possibile. Noi in realtà dobbiamo usare la ragione del Kabbalista e ascoltare i suoi consigli quando ci dice quali passi dobbiamo intraprendere per progredire spiritualmente.

Questo è anche il modo in cui dobbiamo agire nei confronti del mondo. Israele è chiamato Li Rosh (ho una testa), e così coloro che sono in grado di raggiungere Israele e la spiritualità devono svolgere il proprio ruolo nei confronti degli altri. Noi apparteniamo a Yashar El (dritto al Creatore), e, quindi, guidiamo gli altri, o la nazione, e poi soggioghiamo noi stessi nei confronti di questo orientamento e lo seguiamo.

Ciò si riferisce in particolare alla nostra nazione quando cerchiamo di raggiungere uno stato in cui tutto ciò che è scritto nella Torà sta effettivamente avvenendo in pratica. Siamo la prima generazione che sta cercando, che sta facendo uno sforzo, di adempiere la Torà così come un esempio per gli altri, il che significa che per raggiungere una connessione che è uguale alla forma del superiore, alla forma del Creatore.

Così, noi stabiliamo relazioni nel gruppo e fuori del gruppo, tra la nazione e al di fuori della nazione. Così, tutto è organizzato in livelli, a forma di piramide, e colui che è sottostante e si sottomette più degli altri, ascende più in alto rispetto agli altri.

Ora, egli è al di sotto perché ha una Reshimo (reminiscenza) dal grande Masach che un tempo aveva e che ha attuato al fine di dare. Ora che il Masach è in frantumi, è caduto al livello più basso.

Se annulla se stesso, il suo ego, si eleva al di sopra di esso, e ogni volta attribuisce se stesso a un livello più alto rispetto a quello in cui si trova, egli raggiungerà la cima della piramide. Così, tutta la piramide diventa un cerchio e torniamo allo stato di Ein Sof (Infinito), di un vaso e di una Luce.

Durante il periodo delle correzioni, il tempo del lavoro, non abbiamo altra scelta, che sottomettere noi stessi davanti al superiore. Ognuno dovrebbe capire chi è il suo superiore e da chi riceve il metodo, la Torà, la guida lungo il cammino. Quindi, tutte le correzioni diventeranno uguali, il che significa che tutti loro formano un cerchio.
[138136]

Dalla preparazione alla Lezione quotidiana di Kabbalah del 23.06.2014

Materiale correlato:

L’insegnante è sempre con te
Padri e Figli: Chi manca di comprensione?

Fate ciò che Baal HaSulam non è riuscito a fare

Dr. Michael LaitmanDomanda: Baal HaSulam ha scritto nel giornale La Nazione della minaccia dell’olocausto quasi 80 anni fa. La nostra situazione è migliorata rispetto ad allora, o solamente ci sembra che lo sia perché l’odio e l’anti-Semitismo sono andati avanti a crescere ovunque?

Risposta: La situazione oggi è molto peggiore rispetto a prima della Seconda Guerra Mondiale. E questo perché oggi una situazione di minaccia si è venuta a creare ovunque e non per solo per una nazione e alcuni dei suoi alleati.

Questa era una piccola area rispetto al mondo intero, e gli Ebrei potevano fare affidamento sull’aiuto degli altri popoli e delle altre nazioni. Oggi, non c’è niente e nessuno su cui appoggiarsi. Anche le Nazioni Unite, che rappresentano tutte le nazioni, sono contro Israele. Quindi, non abbiamo alcun posto verso cui fuggire.

Oltre a questo, oggi la situazione è molto peggiorata rispetto a prima, perché si è basata ed è cresciuta sulla base di una rottura generale, la crisi globale, di tutto e in tutti gli aspetti. L’umanità perderà tutta la dirittura razionale e perderà tutto. Quando si ritroverà in questo stato negativo, incolperà gli Ebrei per tutti i suoi problemi e i suoi fallimenti. Sentiamo queste accuse da tutti a proposito della crisi globale.

Si tratta di una situazione terribile che rispetto ad Hitler lo fa sembrare un bambinetto che combina qualche birichinata nel suo giardino. L’attuale Olocausto potrebbe diffondersi in tutto il mondo.

Domanda: Vediamo che molte nazioni Europee che prima ci sostenevano sono adesso alleate con i nostri nemici, e di conseguenza dobbiamo mobilitare tutte le nostre forze, e potrebbe essere in quello che stiamo facendo, ma non mi sembra che la gente lo capisca. Tutti sono più preoccupati dei soldi e della proprietà, e non vogliono sentire parlare di altro. Come possiamo risvegliare le persone e spiegare loro che oggi la situazione è uguale alla situazione che esisteva prima dell’Olocausto?

Risposta: Prova a farlo capire alle persone. Baal HaSulam non ci è riuscito, ma noi dobbiamo farcela. Lui ha fatto tutto il possibile, ed ha pubblicato un giornale quando tutti avevano paura di dire una parola. I suoi oppositori gli ruppero le finestre con dei sassi molte volte.

Stiamo affrontando delle operazioni di divulgazione che hanno un raggio d’azione ampio e potente, ma ci dobbiamo preparare per questa cosa nel cercare e trovare dei punti di contatto con le persone e dei punti di influenza sia per Israele che per il mondo intero. Ce la stiamo facendo sempre di più ogni giorno nel rendere le nostre spiegazioni più accessibili. Potrebbe essere anche utile per noi pubblicare un giornale e distribuirlo sia per strada che su internet.

E’ necessario tentare di fare tutto il possibile. Guardo al futuro con ottimismo. Vedo il grande ritmo con il quale abbiamo adesso iniziato la divulgazione. La cosa più importante è di non ridurre il ritmo o la pressione e organizzare dei lavori di gruppo in circoli o tavole rotonde. Allora ce la faremo sicuramente e potremo far progredire le persone verso lo scopo della creazione più rapidamente dei guai che ci arrivano da dietro e ci sopraffanno.

Se avanzeremo anche più rapidamente, allora questi guai diventeranno un aiuto e ci faranno da sostegno. In principio, non facciamo che scappare da questi guai, dopo di che, li capovolgeremo completamente. Desidereremo ardentemente lo stato della “dazione per il bene della dazione”, dopo di che, lo stato della “ricezione per il bene della dazione” e allora useremo i guai e i problemi per il nostro bene.
[137920]

Dalla 5a parte della Lezione Quotidiana di Kabbalah del 20.06.2014, Gli Scritti di Baal HaSulam

Materiale correlato:

Con il nostro viso girato verso la nazione e il mondo
Essere un modello per le nazioni

Il punto critico nella diffusione delle idee

Dr. Michael LaitmanNotizie (da ScienceDaily): “Gli scienziati hanno scoperto che quando solo il 10% di una popolazione ha un’incrollabile credenza, questa credenza sarà sempre adottata dalla maggioranza della società. Gli scienziati hanno usato dei metodi computazionali ed analitici per scoprire qual è il punto critico in cui la credenza di una minoranza diventa l’opinione della maggioranza. Questa scoperta ha delle implicazioni sullo studio e sull’influenza delle interazioni sociali che vanno dalla diffusione delle innovazioni al movimento delle idee politiche.

“’Quando il numero dei detentori convinti di un’opinione è sotto il 10%, non si riscontra alcun progresso visibile nella diffusione delle idee. Ci vorrebbe letteralmente la stessa quantità di tempo paragonabile all’età dell’universo per questo gruppo, così formato, per raggiungere la maggioranza’, ha detto il direttore di SCNARC Boleslaw Szymanski, insignito della cattedra Claire and Roland Schmitt presso l’istituto di ricerca tecnologica Rensselaer. ‘Una volta che il numero cresce sopra il 10%, l’idea si diffonde come una fiamma.’”

Il mio commento: Ciò significa che, secondo la scienza, in ogni spazio, area, stato o società delimitati, o in tutto il mondo, dobbiamo solamente fare in modo che i nostri amici siano compresi 10% della popolazione per far sì che il nostro metodo di correzione diventi la proprietà di tutti! Questa è la conseguenza dell’influenza di Malchut, la decina parte dell’anima rispetto all’anima intera.
[138478]

Materiale correlato:

Quando la minoranza influenza la maggioranza
I comportamenti imitativi colpiscono il tuo giudizio online

L’Anti-Semitismo come un fenomeno naturale

Questo articolo è stato scritto da un mio studente, Michael Brunstein.

L’Anti-Semitismo come un Fenomeno Naturale

“Sono stati registrati 554 casi di aggressione contro gli Ebrei nel 2013″

“La maggioranza degli incidenti anti-semiti sono avvenuti in Francia, la Gran Bretagna occupa il secondo posto, il terzo posto appartiene al Canada, e gli Usa arrivano al quarto. Un minimo di 15 politici e di leaders pubblici ben conosciuti di vari paesi sono stati costretti a lasciare la loro posizione a cause delle loro dichiarazioni anti-semite”.” (Riportato da The Kantor Institute)

Questi eventi che scuotono le menti succedono di continuo. In particolare, siamo profondamente scioccati dal recente duro conflitto tra l’Ucraina e la Russia. Solo poco tempo fa, la situazione sembrava molto meno realizzabile dell’invasione della Terra da parte degli alieni. E tuttavia, continua ad andare avanti mentre parliamo.

I mezzi di informazione del mondo commentano di continuo questa situazione. La questione principale che discutono è: qual è la ragione dell’odio reciproco tra questi popoli fratelli? Il confronto tra i due paesi ha innescato dei termini nuovi di zecca come “uomo verde…”. Tuttavia, nessuno ha fatto ancora menzione che le radici di questa animosità sono nascoste nel soprannaturale.

Allo stesso tempo, il mondo è sopraffatto da un altro giro di ostilità. Non ha una grande risonanza sociale, ma per quaranta paesi non risulta chiara la spiegazione del fenomeno.

“Il destino storico del popolo Ebreo è un mistero. La mera sopravvivenza di questa nazione è assolutamente inspiegabile da un punto di vista razionale. Le spiegazioni storiche comuni provano che questa nazione avrebbe dovuto cessare di esistere molto tempo fa. Nessun’altra nazione del mondo avrebbe potuto sopportare un tale destino”. (N. A. Berdyaev, Religioso russo e filosofo della politica russa).

Perché gli Ebrei sono Odiati?

Da chi, perché, e in che modo gli Ebrei sono odiati così tanto? E’ un tema inutile e senza senso. Tutti sono stufi di sentirne parlare. Le risposte a queste domande non risolvono il problema poiché non tengono conto della questione principale: qual è la ragione dell’animosità del mondo verso gli Ebrei?

“E’ conoscenza comune che l’Olocausto e l’anti-semitismo sono accaduti perché Hitler arrivò al potere. A dire il vero, è l’esatto contrario: Hitler arrivò al potere perché c’era l’anti-Semitismo. Egli usò l’anti-Semitismo per farsi amare dal popolo. (Benjamin Netanyahu, politico Israeliano e Primo Ministro di Israele).

E’ arrivato il momento di riconoscere che il fatto che gli Ebrei siano ancora vivi si spiega con dei fenomeni che non sono casuali o naturali come la gravità o il vento. Il nostro atteggiamento verso gli Ebrei può essere diverso, ma il fatto che ci sia uno “speciale” atteggiamento verso di loro dimostra che gli Ebrei sono uno di questi fenomeni.

Poniamo una domanda: qual è la principale distinzione degli Ebrei? E’ solo il fatto che ci sono numerosi Premi Nobel, musicisti e banchieri tra di loro? Sì, gli Ebrei sono conosciuti per le loro conquiste in questi campi. Tuttavia, ci sono dei banchieri, dei personaggi insigni e anche grandi giocatori di scacchi che provengono da altre estrazioni etniche. Quindi, il segreto principale deve essere nascosto da qualche altra parte.

Il Segreto Ebraico

Con grande sorpresa il loro “terribile” segreto non deve essere svelato perché è già conosciuto da tutti senza eccezioni, sia dagli Ebrei che dai non Ebrei.

Questo segreto può essere condiviso con tutti senza innescare delle conseguenze negative. Per rivelare questo segreto, non c’è bisogno di andare molto lontano o di pagare un prezzo alto per saperlo, o ottenere il permesso da qualcuno. Tutti lo devono già sapere in cosa consiste questo segreto, e tuttavia nessuno lo capisce. Non ha alcun peso, ma è difficile da portare in giro. E’ molto attraente, ma nessuno è disposto a guardarlo. E’ la cosa che vale di più sulla terra, ma nessuno lo vuole nemmeno se è gratis. E’ proprio lì davanti a noi, ma noi non ci crediamo. Non possiamo darlo come un dono, nemmeno può essere accettato come un regalo.

E infine la cosa più strabiliante:

Gli Ebrei non usano questo segreto da molto tempo, e continuano a pagarne il prezzo. I pagamenti non sono diretti o sullo stesso livello e sono fatti su base regolare.

Che genere di segreto è? Lo avete già indovinato? Si tratta di un’idea che può essere riassunta in cinque parole: “Ama il tuo prossimo come Te Stesso”.

Il prezzo di questo segreto è semplice: si chiama anti-Semitismo.

Le Radici dell’ Anti-Semitismo

L’anti-Semitismo non è un incidente o un capriccio. Si è manifestato nello stesso momento in cui il popolo Ebraico e suo padre Abramo sono apparsi sulla terra.

La legge “Ama il tuo prossimo come Te Stesso”, che sta alla base della nazione Ebraica, ha dato vita ad una legge “di riflesso”: l’anti-Semitismo.

L’“Anti-Semitismo è ‘l’ombra’ del popolo Ebraico. Io sono un fisico; so che ogni oggetto ha un’ombra. “L’ombra” che è collegata al mio popolo è l’anti-Semitismo.” (Albert Einstein)

In che modo il principio etico dell’ “Ama il tuo prossimo come Te Stesso” e l’anti-Semitismo sono collegati?

Indaghiamo questo argomento da una base realistica. E’ molto improbabile che ci siano persone nel mondo (ad eccezione degli idealisti totali) che pensano che questo principio etico sia in linea con la natura umana. I recenti accadimenti nel mondo ne sono una prova evidente. Succedono mentre parliamo. In sostanza, il mondo è bloccato in una situazione di stallo.

Tuttavia, immaginiamo per un minuto che qualcuno in qualche modo ce la faccia ad osservare questo principio. Allora, cosa succederà? Gli uomini troveranno la speranza che la loro intera vita può essere diversa. E’ un concetto estremamente importante! Troveranno la fiducia che trattare meglio gli altri è possibile. La violenza e la crudeltà sarebbero cancellate dalla faccia della terra. Tutte le nazioni vivrebbero in pace e in amicizia; fame povertà svanirebbero…

Ma questa è utopia, tutti esclamerebbero all’unanimità, a questo punto, ed avrebbero ragione. Oggi, non è possibile, e nemmeno è stata mai praticabile in passato. E tuttavia, c’è stata un’eccezione nella storia dell’umanità: il popolo di Abramo.

Molte volte, il popolo di Abramo ha dimostrato che è possibile amare il proprio prossimo come se stessi. Naturalmente, questo stato di fatto non poteva durare a lungo; brevi periodi di amore fraterno sono stati sostituiti da lunghi anni di reciproca animosità. Tuttavia, se questo stato di amore verso il nostro prossimo potesse durare per un mese o anche un giorno lungo tutti i millenni, varrebbe la pena rinunciare a tutto quello abbiamo mai avuto per questo principio.

Poiché è così irreale, l’umanità non accetterà mai di portare questo peso sulle sue spalle. Il principio, che è impossibile da seguire, è posto alla base precisa della nostra civiltà!

“Ama il prossimo Tuo come Te Stesso” la Regola d’Oro, in tutte le religioni che fanno riferimento ad Abramo, nel Confucianesimo, nella filosofia antica e in un numero di altre religioni è la base di un principio etico.” (Wikipedia. Regola d’Oro della Moralità- Etica della Reciprocità) Come si collega con l’anti-Semitismo? La spiegazione è molto semplice. Le nazioni del mondo hanno bisogno di un esempio. Dev’essere un esempio che duri nel tempo, non uno che sia successo una volta sola in un passato lontano. Invece, l’umanità ha bisogno di un modello ricorrente che funzioni proprio adesso, davanti ai loro occhi. Non è sufficiente sapere teoricamente che il principio “Ama il Prossimo Tuo come Te Stesso” esiste per poter essere in grado di seguirlo. E’ essenziale averlo davanti ai nostri occhi di continuo. Chi può offrire questo esempio al resto dell’umanità? Coloro che hanno portato questo concetto nel mondo. Cosa succederà se costoro non daranno questo esempio? Vuol dire che non adempiranno al loro dovere? La loro inconsapevolezza su come arrivarci è la causa dell’anti-Semitismo. “L’Anti-semitismo non è un obbiettivo; è un mezzo. E’ uno strumento di misurazione che misura le contraddizioni che sarebbe impossibile risolvere altrimenti”. (Vasily Grossman, scrittore e giornalista sovietico)
[133888]

Materiale correlato:

L’anti-semitismo ha causato l’emigrazione dalla comunità europea
“L’anti-semitismo sta tornando di nuovo in Europa?”

Il rating delle sfide globali Nel 2014

Dr. Michael LaitmanNelle notizie (da Gallup International):  “WIN/Gallup International, l’associazione leader a livello mondiale nelle ricerche di mercato e nei sondaggi, ha rivelato che gli intervistati del suo sondaggio annuale globale per quanto riguarda la corruzione l’hanno considerato come il problema più importante di fronte al mondo di oggi.

  • 21% degli intervistati ha identificato globalmente la corruzione come il problema più importante di fronte al mondo di oggi – il tasso di risposta più alto tra le 17 categorie;
  • I problemi economici al secondo posto a livello mondiale al 14%;
  • La povertà (il divario tra ricchi e poveri), al terzo posto a livello mondiale al 12%;
  • Le maggiori regioni interessati: Asia (26%), Americhe (19%) e MENA (15%) hanno risposto la corruzione; L’Europa Occidentale (24%) e l’Europa dell’Est (20%) hanno risposto la povertà; l’Africa ha risposto che sono i problemi economici (21%).
  • I dati sono stati raccolti come parte del sondaggio annuale 2013 di WIN/Gallup International che ha intervistato 66.806 persone in 65 paesi.
  • Le maggiori preoccupazioni in Bulgaria: la povertà / il divario tra ricchi e poveri – il 23%, i problemi economici – il 17%, la disoccupazione – il 15%, la corruzione – 9%, la guerre e i conflitti – 7% e la criminalità – 5% “.

Il mio commento: Nessuno ha sottolineato che l’unico problema al mondo è superare il rifiuto tra le persone, quindi correggendolo, noi aiutiamo il mondo a cambiare per diventare bello. Vediamo che questo problema non è considerato risolvibile. Ciò significa che dobbiamo fare ogni sforzo per spiegare alla gente che l’unica soluzione è quella di creare connessioni tra le persone. In caso contrario, nessun problema sarà risolto, e globalmente ci porterà tutti alla guerra.
[137170]

Materiale correlato:

In attesa della crisi
La crisi ha cambiato l’atteggiamento dei giovani

Come aprire il muro

Dr. Michael LaitmanDomanda: Come possiamo capire quello che leggiamo prima di trascendere il Machsom (barriera)? Sembra che in questa vita corporea tutto sta cambiando costantemente e le cose si rivelano essere l’opposto del contrario del contrario.

Risposta: Sembra cha avanziamo troppo lentamente, ma secondo la mia esperienza, posso dire che se i Kabbalisti non avessero determinato e disposto l’ordine del lavoro spirituale per noi, non saremmo in grado di avanzare così veloce e raggiungere i vasi di dazione, l’anima, nella nostra vita. Non capiamo quanto sia diversa la situazione spirituale dallo stato corporeo. È la natura contraria. Però pensiamo che sia una semplice aggiunta a quello che abbiamo già in questa vita.

Dobbiamo lavorare secondo il metodo di Baal HaSulam e Rabash e lo studio del Commentario del Sulam al Libro dello Zohar, la Prefazione della Saggezza della Kabbalah e TES, ma questo deve essere accompagnato dalla divulgazione, perché questo ci fornisce il vaso spirituale. Non siamo in realtà il vaso; noi siamo il punto di Bina, la nazione d’Israele che è solo un conduttore, un adattatore, un tubo. Se questo tubo non è connesso a nulla, poi non funziona, è guasto e allora diventerà un blocco di pietra.

Nella spiritualità non c’è nessuna porta che si apre per lasciarti entrare nella spiritualità. Al contrario, c’è un muro davanti a te e al momento che sei pronto, vedi un’apertura nella parete ed entri. Non fa nessuna differenza, dove ti trovi in quel momento.

Non hai bisogno di occuparti di trovare l’apertura. Non guadare l’apertura, ma cerca come si può aprire il muro. Dobbiamo occuparci di costruire il vaso, una connessione, e poi saremo in grado di attraversare velocemente.

I Kabbalisti ci hanno lasciato abbastanza materiale in modo da poter costruire noi stessi. Ora stiamo cominciando una fase nuova di divulgazione. È solo grazie alla rivelazione e alla divulgazione della saggezza della Kabbalah che possiamo uscire in questo mondo ed essere premiati con il vero lavoro spirituale e la correzione del mondo.

Però i Kabbalisti hanno scritto poco sulla divulgazione; ci dicono solo i principi generali. Dobbiamo cercare il modo di lavorare con il pubblico e come farlo ora da noi stessi. Perché non ci hanno detto di tutto specificamente e perché non hanno preparato un manuale per la divulgazione in modo da non commettere errori?

Non c’è tale manuale. Costantemente aspetto, come un uomo affamato, per la rivelazione della prossima fase a secondo del lavoro che facciamo. Se vogliamo avanzare, dobbiamo scoprire le successive fasi da noi stessi. Insieme scriviamo il metodo della correzione del mondo ai nostri giorni.
[135777]

(Dalla prima parte della Lezione quotidiana della Kabbalah 23.05.2014, Shamati #8 “Qual è la Differenza fra l’ Ombra di Kedusha e l’ Ombra della Sitra Achra”)

Materiale correlato:

Un adattatore perfetto
Il Machsom è una barriera psicologica

Il centro per la correzione del mondo

Dr. Michael LaitmanDomanda: Tutti i problemi del mondo sono creati a causa della separazione fra il popolo di Israele. Il gruppo Bnei Baruch è il centro per la correzione del mondo. Che cosa manca al gruppo centrale per la connessione in Israele stessa?

Risposta: Non penso che il problema sia soltanto nel nostro gruppo. Non può essere connesso e unito con il resto dei gruppi se loro non lo aiutano e iniziano ad essere integrati in esso. Questo non riguarda solo Israele, ma il gruppo comune del mondo.

Quando diciamo che in Israele c’è un’atmosfera unica, significa che qui, in questa nazione, in questo territorio, c’è l’ obbligo soprattutto per prima cosa di offrire alla gente il metodo della saggezza di connessione. E in questo, il gruppo centrale, la cui missione è di servire il popolo di Israele, è unito.

Però intorno ad esso ci sono gruppi che devono unirsi a noi per aiutarci e per spingerci.

 

Abbiamo bisogno di ricevere il potere l’un l’altro. Però prima di tutto, abbiamo bisogno del supporto degli altri gruppi allo scopo di diffondere la saggezza di connessione fra il popolo d’Israele. E il resto dei gruppi deve fare questo nei propri territori.

Ecco, la prima cosa è l’unità fra la gente d’Israele. Se realizziamo l’idea di unità qui, questa, si diffonderà ulteriormente e abbraccerà il mondo intero.

Per ciò che riguarda la rete interiore di connessione fra tutta la gente nel mondo questa deriva da qui: l’egoismo è derivato da Babilonia e l’altruismo è derivato da Israele. Questo legame non esiste ora. La nostra missione è di crearlo.
[134312]

(Dalla Lezione quotidiana di Kabbalah del 24.04.2014, Domande e Risposte con il Dott.Laitman)

Materiale correlato:

All’epicentro della correzione del mondo
Un eroe quantitativo e un eroe qualitativo
Come si può proteggere l’immagine di Israele

Il cuore del mondo

Dr. Michael LaitmanIl Libro dello Zohar, “Pinchasitem 152: Israele, il Creatore lo ha fatto come cuore del mondo, e questo è il modo in cui Israele si trova fra le altre nazioni, come un cuore fra gli altri organi. E come gli organi del corpo non possono esistere nel mondo neanche per un momento senza il cuore, le altre nazioni non possono esistere nel mondo senza Israele.

Non ci sono differenze nel mondo di Ein Sof (infinito). Là tutti sono uguali dato che la Luce superiore ha creato tutti ugualmente secondo la sua natura.

Poi ci fu la prima restrizione (Tzimtzum Aleph) e la Luce scomparve ugualmente da tutti i confini della Malchut di Ein Sof, concentrandosi intorno ad un punto medio. Questo periodo rimase così fino alla frammentazione dei vasi.

Dopo la frammentazione, i vasi caddero e furono organizzati dall’alto verso il basso, e da quel momento, i vasi con il più piccolo Aviut (spessore) sono in cima.

Nel mondo di Nikudim c’erano già dieci Sefirot. La sua parte superiore era Bina e la parte inferiore era Malchut. Così i vasi della fase radice, fase uno, e una parte della fase due sono i vasi di dazione (Israele) e i vasi di Aviut tre e quattro sono i vasi di ricezione (le nazioni del mondo).

Così i vasi di Bina sono classificati primi. Abramo ha cominciato questo processo in Babilonia antica. Abramo si rivolse a tutti i Babilonesi, a tutti i vasi, ma quelli che unì erano i vasi di dazione che avevano sentito la Luce che illuminava da Abramo quando egli diffondeva il suo messaggio. Pertanto, sono chiamati Israele secondo il Reshimot (gene spirituale) rivelato in loro.

Gli altri si dispersero in tutto il globo e oggi costituiscono tutta l’umanità, la quale è di sette miliardi di persone.

Dopo, dobbiamo capire che c’è una grande differenza nell’essenza interiore delle persone che fanno parte di queste due categorie: Israele e le nazioni del mondo. In Israele, c’è il Reshimot di Malchut in Bina, e nelle nazioni del mondo c’è il reshimot di Bina in Malchut, di conseguenza Malchut domina le nazioni del mondo e il livello di Bina è in essa, e Bina domina Israele con Malchut incorporato in esso.

Così il Reshimot di Malchut e Bina sono stati integrati come risultato della frammentazione, e quest’integrazione esiste in ogni persona, poiché siamo tutti prodotti dalla frammentazione dell’anima comune di Adam HaRishon (il primo uomo). In qualche persona, comunque, Malchut domina Bina, e in altre Bina domina Malchut.

Questo porta alla differenza durante il risveglio. Israele si sveglierà quando la Luce che Riforma la colpisce, mentre quelli che sono sotto il dominio di Malchut non possono svegliarsi con questa Luce. Possono soltanto raggiungere Bina come Malchut. Quando Malchut annulla se stesso davanti a Bina, si costruisce.

Fondiamo la nostra divulgazione su questo. Dopo tutto, anche in Israele, ci sono quelli che sono simili alle nazioni del mondo, e nelle nazioni del mondo, ci sono quelli che sono simili a Israele. Quelli dalle nazioni del mondo che somigliano a Israele si uniscono a noi. Quelli di noi che somigliano alle nazioni del mondo si uniscono con le nazioni del mondo. La divulgazione avviene in questo modo, da qui si dice: “Israele andò in esilio solo allo scopo di legare ad esso le anime dei gentili”. Questo processo determina il nostro lavoro e capiamo che la legge secondo la quale viene fatta la correzione, dalla parte più leggera alla parte più seria. Questo è il motivo per cui cominciamo con le persone che sono attratte da noi e poi espandiamo i cerchi della nostra divulgazione.

Inoltre, secondo lo Zohar, Israele è il cuore del mondo. Significa che la Luce può venire nel mondo solo tramite qualcuno connesso, qualcuno che può essere il tubo, un adattatore, una connessione, fra il Creatore e i vasi, i quali sono le nazioni del mondo. È il ruolo di Israele, poiché essa è connessa sia a Bina che a Malchut come Malchut è connessa a Keter nella parte superiore, e la parte bassa, ZAT di Bina è connessa a Malchut.

Pertanto, Israele è un gruppo speciale che dobbiamo raccogliere in tutto il mondo. Tramite questo tipo di lavoro stabiliamo il passaggio in questo mondo tra l’umanità e il Creatore.

Però l’obiettivo della creazione, per conto del Creatore, è che l’umanità verrà in contatto con Lui. Siamo semplicemente un viottolo e serviamo sia il Creatore, sia l’umanità. Il nostro onore e il nostro destino effettivamente istituiscono questo contatto. Se non fosse per questa connessione tra il Creatore e le nazioni del mondo e se non pensavamo che avremmo dato gioia a Lui, portando tutta l’umanità a Lui, non avremmo realizzato il nostro ruolo.

Allora dobbiamo trattare le nazioni del mondo molto bene e preoccuparci di quello che succede a loro. Oggi vediamo che hanno problemi, guai, e afflizioni e questo deve essere un segno per noi che non stiamo riuscendo nel nostro lavoro.
[134199]

(Dalla quarta parte della Lezione quotidiana di Kabbalah del 02.05.2014, La Missione del popolo di Israele)

Materiale correlato:

Due desideri impegnati con il pensiero della Creazione
Il lavoro straordinario dell’adattatore spirituale
La connessione con la Luce

Una soluzione al conflitto Medio-Orientale

Dr. Michael LaitmanL’opinione (Asaf Golan): “Un’attenta analisi del processo di negoziazione porta alla conclusione che i Palestinesi non sono disposti a chiudere il conflitto con Israele perché questo obbligherebbe la leadership palestinese a prendersi la responsabilità dei cittadini arabi, invece che incitare contro ‘l’entità Sionista’.

“Nessun organo che rappresenti l’amministrazione palestinese si prenderebbe mai una tale responsabilità. Tutti i funzionari palestinesi hanno usato il processo di pace solamente per far crescere il loro conto in banca.

“Il fatto è che il popolo, che è chiamato ‘Palestinese’ è una varietà di diverse tribù urbane che non hanno niente in comune tra di loto, che rifiutano anche di entrare in parentela: i residenti di Hebron non si sposano con coloro che vivono nelle loro vicinanze, i residenti dell’est di Gerusalemme non si sposano con coloro che vivono a Nablus. Lo stesso fanno le altre tribù palestinesi.

“Nel caso di firma di un trattato con Israele, tutte le onorificenze, chiamata il ‘popolo Palestinese’, sarebbero dismesse. I cittadini di una zona autonoma entrerebbero in una serie di conflitti interni. Questo è ciò di cui i leader delle autonomie hanno paura.

“Inoltre, un accordo con lo stato ebraico nella terra di Israele sarebbe un riconoscimento de facto che la storia palestinese è finzione, ed il suo solo scopo è la guerra dei paesi arabi con gli ebrei sotto il vessillo della lotta contro la presa del colonialismo sionista.

“Questa è la ragione per cui i palestinesi, in un modo assolutamente infantile, negano ogni segno di autenticità della storia degli ebrei nella Terra di Israele, per esempio il Tempio di Gerusalemme o il regno di Israele. Dal loro punto di vista, ogni reperto archeologico scoperto in Israele fa parte dell’eredità palestinese ed i palestinesi sostengono fermamente di essere i discendenti degli antichi Cananei e dei Filistei che hanno vissuto in questa terra.

“Israele deve indagare le origini del popolo Arabo rispetto alle sue orogini Ebree. Infatti, secondo gli studi, il 60-70% della popolazione Araba ha radici Ebree. Un dialogo con questi gruppi dovrebbe essere stabilito al fine della loro conversione al Giudaismo. A proposito, i rappresentati della dinastia di Hasmonean si sono comportati in questo modo rispetto agli Edomites, e non ci sono ostacoli a pratiche del genere oggi rispetto a tutti i palestinesi che sono i veri discendenti dei Giudei”.

Il mio commento: Ciò che sarebbe di aiuto sono solamente le persone che compiono la loro missione, il loro compito, che è di mostrare alle nazione del mondo l’ascesa al prossimo livello di sviluppo umano attraverso la similitudine al Creatore nella proprietà dell’ “Ama il prossimo tuo come te stesso“. Dobbiamo concentrare tutta la nostra energia ed attenzione precisamente su questo.
[135039]

Materiale correlato:

Il denaro è al centro del conflitto israelo palestinese
Le Nazioni Unite perpetua il conflitto israelo palestinese

Come si può proteggere l’immagine di Israele

Dr. Michael LaitmanDalla stampa (da MIGnews): “Il finanziamento delle organizzazioni non governative che mettono Israele in una cattiva luce è uno dei problemi principali nelle relazioni tra la EU e lo stato Ebraico.

“La EU dovrebbe smettere di finanziare le organizzazioni che promuovono la pace a parole, ma che di fatto incoraggiano la guerra. Ciò che rattrista e sorprende allo stesso tempo è il fatto che Israele è il solo paese della regione che garantisce eguaglianza dei diritti, tolleranza, eguaglianza dei sessi, libertà di espressione, libertà di religione a coloro che vivono nello stato Ebraico, ma nessuno fa attenzione a queste cose.

“Quando viene ucciso un Palestinese, la notizia viene riportata nelle prime pagine dei più importanti giornali, e quando decine, centinaia migliaia di persone muoiono in Siria nessuno ci bada nemmeno”

Il mio commento: Perché c’è indignazione se Israele stesso provoca queste cose? Agli Ebrei è stato concesso di ritornare nella loro terra, di organizzare il loro stato con una propria costituzione: “Ama il prossimo tuo come te stesso”, in base alla legge con la quale essi arrivarono dall’antica Babilonia per diventare una nazione indipendente.

Se non costruiranno una società che dovrebbe mostrare al mondo il suo futuro e se non diventeranno la “luce delle nazioni del mondo”, in questo, la loro esistenza come gente distinta e come uno stato è senza ragione, ed il potere della natura (il Creatore) li bandirà di nuovo dalla terra, come è successo 2000 anni fa a causa dell’odio senza motivo che si era sviluppato nella gente.
[132530]

Materiale correlato:

Non è il posto che santifica una persona, ma è la persona che santifica il posto
Edward Topol: Salvare Israele!