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Incontrare il Creatore sui gradini della scala

Dr. Michael LaitmanDomanda: Che cos’è il sistema chiamato Israele, per mezzo del quale è possibile risolvere tutti i nostri problemi se impariamo ad utilizzarlo nel modo corretto?

Risposta: In tutta la creazione è in funzione la sola ed unica forza della dazione e dell’amore, al di là di essa non c’è nulla. E’ chiamata la forza superiore, il Creatore, perché ha creato tutta la realtà.

E allo stesso modo, questa forza è chiamata il Creatore (Boreh) dalle parole “vieni e vedi” (Bo ve Reh), perché dobbiamo scoprirLo. Lo scopo della creazione è di scoprire il Creatore, come è scritto: “Perché tutti Mi conosceranno, dal più piccolo al più grande di essi” (Geremia 31:33).

Per farci conseguire il traguardo il più rapidamente possibile, la forza superiore agisce su di noi e ci influenza sempre e ci esorta a scoprirLa. Avvicinarsi alla spiritualità significa assomigliare al Creatore. Il Creatore è il bene, e anche noi dobbiamo diventare il bene. “Proprio come Lui è misericordioso e giusto, anche voi dovreste essere misericordiosi e giusti” (Talmud Yerushalmi Peah 3:1).

Di conseguenza noi dobbiamo continuare a migliorarci, non fare agli altri ciò che non vogliamo sia fatto a noi, ed amare gli altri come noi stessi, come è scritto, “Amerai il prossimo tuo come te stesso” (Levitico 19:18). E questo è possibile se diventiamo come questa forza più elevata, la Luce superiore.

Il Creatore ha creato l’inclinazione negativa per mezzo della quale siamo separati gli uni dagli altri e non vogliamo il mondo spirituale, lo sviluppo, o l’avanzamento. Ma se raggiungiamo la consapevolezza che il non volerlo è il male, allora ci possiamo correggere con l’aiuto della Torà, vale a dire con l’aiuto della Luce che corregge.

La Torà è il rimedio per la nostra inclinazione negativa, per il nostro ego. La Luce ci può guarire e trasformare l’ego nel suo opposto: il desiderio per la dazione e l’amore. Il potere della dazione è chiamato il Creatore, il bene e la magnanimità, la Luce. Questa Luce ci influenza e quando splende con più forza, allora ci sentiamo a disagio, perché sentiamo il male invece del bene in quanto non ci siamo ancora aggiustati per riuscirci.

Con più forza la Luce si avvicina, e più negativi sentiamo di essere. Anche tutte le sensazioni negative arrivano dalla Luce, dal Creatore, e a questo proposito è scritto: “Porrò su di te un re come Haman che ti riporterà al bene contro la tua volontà” (Sanhedrin 97b).

Fuggendo via dal male, ci avviciniamo alla Luce un pochino. Ma questa strada è chiamata la strada della sofferenza, “a suo tempo”. Ma possiamo iniziare a correggerci per nostra stessa iniziativa, creando una forza positiva, cioè, costruendo un gruppo. Un gruppo è un insieme di persone che annullano il loro ego ed iniziano a trasformarsi nella forza della dazione.

Nella misura in cui ci allineiamo al Creatore, ci avviciniamo a Lui spontaneamente. In questo modo avanziamo, non rimaniamo il Suo contrario, e non fuggiamo dai colpi. Invece, siamo attratti verso di Lui con i nostri stessi sforzi. Non aspettiamo di essere spinti da dietro dalla sofferenza che ci obbliga a correre; invece, ci precipitiamo verso il Creatore da noi, e Lo vogliamo. Questo è un movimento positivo.

Domanda: Cosa vuol dire avanzare e muoversi verso il Creatore?

Risposta: In natura esiste una semplice legge di adattamento per mezzo della quale gli oggetti si avvicinano reciprocamente in base al livello di equivalenza della loro forma, delle loro caratteristiche. Quindi, se noi sviluppiamo la forza della dazione dentro di noi, ci avviciniamo a Lui. E avvicinandoci a Lui, ci poniamo sotto la sua influenza positiva e sentiamo il nostro sviluppo come una cosa buona.

Domanda: Come fa un gruppo di persone a creare questa forza?

Risposta: Questa forza viene scoperta attraverso la connessione tra di noi. Si tratta di un gruppo straordinario composto da dieci persone che abbandonano il loro ego per conseguire un punto di connessione comune. Lasciano indietro il loro ego e vogliono unirsi in un nuovo spazio. Questo è ciò che viene chiamato “come un uomo solo con un cuore solo”. Lo spazio comune nel quale sono tutti connessi è chiamato “un cuore solo”. In questo modo, queste persone diventano come il Creatore attraverso il loro desiderio di donare. A dire il vero, essi vogliono donare reciprocamente ed in questo modo raggiungere la dazione al Creatore. Ne consegue che si avvicinano al Creatore dentro il loro desiderio, Egli arriva per incontrarli, e ad un certo punto si incontrano.

Dopo di questo, essi aggiungono un altro desiderio di donare a loro stessi ed incontrano il Creatore, avvicinandosi sempre di più a Lui, fino a quando non raggiungono la completa somiglianza ed equivalenza a Lui. Questo è il modo in cui Israele agisce, che è colui che desidera ardentemente il Creatore, Yashar-El” (direttamente al Creatore). Lungo questo cammino ci sono 125 livelli spirituali o i cinque mondi superiori, il che è la totalità della nostra realtà.

Il principio di questo percorso nel quale ci troviamo adesso è chiamato “questo mondo” (Olam ha Zeh) ed il suo punto finale si chiama la “fine della correzione” (Gmar Tikkun).
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Da Kab. TV “L’incontro dei Mondi” 20.06.2014

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Il Segreto Essenziale degli Ebrei, Parte 5

Dal libro Il Segreto Essenziale degli Ebrei, di Michael Brushtein, Capitolo 1, la previsione di Abramo:

“Il Mondo intero è una Famiglia”

Chiudere gli USA

Che succedeva se gli Stati Uniti erano chiusi? Basta chiuderli. Come la porta della cucina. C’era una cucina in cui qualcuno stava cucinando qualcosa, e ora siamo di fronte alla porta che non ha neanche una maniglia.

Infatti, qual è il suo uso? Dagli USA. A proposito, c’è una buona scusa. Perché, scusami … hanno affogato il mondo con biglietti verdi? Chiudere e poi prendere e condividerli.

Il problema è che questo non può essere fatto!

Perché? Perché non lo vogliono? O non possiamo? No. C’è un altro motivo. Se chiudiamo gli USA oggi, domani io, voi, e anche loro non avranno niente da mangiare, significa nessun cibo. Non è chiara la connessione fra bortsch Ucraino e l’America? Fra brandy e cognac e Zio Sam?

È molto semplice. Bortsch and cognac costano soldi e le uve per il cognac devono essere coltivate. E come possono essere coltivate se non ci sono i pesticidi. Una chimica desiderata è prodotta per esempio, in Asia. Non prendono rubli per il loro prodotto, e non hanno mai visto l’ucraino Grivna. Si scopre che i dollari sono necessari per quelli che vivono in America, e per coloro che non vivono in America e non andranno mai a vivere lì.

Richard Duncan, l’autore della Crisi del dollaro, ha scritto che lo stato normale dell’economia globale dipende dagli USA.

Ci sono tantissimi scenari in conseguenza della cessazione delle esportazioni di dollari. La comunità mondiale può rispondere per esempio nel modo seguente.

Le banche centrali, banche ipotecarie e altre banche si fermano nel dare dollari perché non ottengono più nulla. Allora la Cina non può vendere maglieria né la Francia comprare olio.

Ottimisti disperati offrono “coniglietti” e Shekels per la merce. Però il compratore non divide il loro ottimismo e declina educatamente. La valuta Euro non è sufficiente per tutti, e per lungo tempo, nessuno ha visto oro e non ricorda ciò che sembra.

La popolazione comincia a rifornirsi con quelle cose che, in una tale situazione, non è possibile gestire senza: come armi automatiche e carne in scatola.

I magazzini non ordinano la merce; i fabbricanti non producono nulla. Le navi sono nei porti; i disoccupati vagabondano nelle strade.

Le scarpe da ginnastica “Nike” raccolgono polvere nei magazzini in Beijing, e il caffè si trasforma in muffa nel porto di Rio de Janeiro. Il contadino Americano rimane senza pesticidi, il buongustaio francese senza condimenti, gli inglesi disoccupati senza jeans.

Gli aerei girano arrugginiti; il popolo svuota i negozi alimentari e i magazzini. Non c’è acqua corrente; non c’è carta igienica, e le medicine sono esaurite.

I soldati vendono mitragliatrici e razioni secche. Sfortunatamente, l’inverno è insolitamente freddo; l’estate come mai prima è afosa e l’autunno troppo piovoso.

Una vecchia con una stampella vaga nelle strade. Il suo nome è devastazione. Cominciano le guerre. Per il pane, l’acqua, il carburante, e il burro …

Si, non è possibile chiudere gli USA, insieme con tutto il resto.

A proposito, di chi è la colpa per questo crollo globale? Non è chiaro?

Un sondaggio recente ha rivelato che il 63% dei polacchi crede nella cospirazione ebraica di prendere il controllo del sistema bancario e lo SMI (Swiss Market Index).
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Questioni logiche del governo superiore

C’è una differenza fra come la forza superiore controlla la parte in noi denominata “Israele” e l’altra nostra parte denominata “nazioni del mondo”? In che modo la forza superiore riguarda e influenza queste due parti? Non è soltanto un “più” o un “meno”, ma le azioni piuttosto complesse e diversificate nella loro forma diretta e inversa.

E’ obbligatorio che nel nostro egoismo, la parte che appartiene alle nazioni del mondo, debba passare attraverso le sfortune, mentre quando diventiamo “Israele”, si senta bene? Può essere l’opposto, e abitualmente funziona così.

Dopo tutto, la parte in me che appartiene a “Israele” deve essere elevata e portata ad un livello ancora più alto. Per questo, ho bisogno di sentire le difficoltà e i problemi nella parte di Israele dentro di me. Se ricevo supporto in questa parte, allora sentirei soltanto i benefici egoistici e così non sarei mai cresciuto. Per avanzare nella parte di Israele in noi, dobbiamo sentire una pressione crescente. E’ per questo che la guerra di Gog e Magog è la pressione che precede l’arrivo del Messia, deve essere molto potente e forte, senza precedenti nella storia.

Allo stesso tempo, la parte di me che appartiene alle nazioni del mondo deve sperimentare gioia invece che sofferenza. Dopo tutto, se questa parte ha una sensazione di gioia, saremmo permanentemente confusi e non ci sarebbe nessuna possibilità di conoscere la differenza fra giusto e sbagliato, come nella città di Shushan, la capitale del regno babilonese, dove non potevano decidere chi aveva ragione, Mordechai o Haman.

Allora significa che il governo del Creatore sopra coloro che aspirano a progredire è totalmente illogico. E’ per questo che il nostro filosofo interiore non può smettere di fare le sue obbiezioni. Anche Rabbi Shimon continua a fare domande. A questo livello, non ci sono filosofi, in quanto i filosofi non capiscono questa tappa. Soltanto le persone che sono coinvolte con il lavoro spirituale possono essere interessate a queste domande.

I filosofi spiegano tutto in modo molto semplice, poiché sono motivati da profitti nelle loro tasche, stomaco, e mente… Agiscono dentro un desiderio di ricevere. A questo punto emergono altre domande: in che modo il governo superiore si pronuncia su una persona che è coinvolta nello sviluppo spirituale? Si scopre che il governo superiore agisce totalmente opposto a tutti i nostri desideri (sia di ricezione che di dazione) ed è in contrasto con entrambi: le nazioni del mondo e Israele dentro di noi. E’ così “irrazionale” che non possiamo renderci conto di quanto sia diverso. Costantemente abbiamo la tendenza a giudicare questi fenomeni direttamente perché i nostri desideri non sono ancora corretti.

Mi sento di aver fallito completamente nei miei desideri di dazione, mentre nei miei desideri di ricezione mi sento così bene. Mi sento in questo modo dato che il mio livello è ancora corrotto, e per questo mi sembra che ne valga la pena stare con i miei desideri egoistici e non valga la pena di seguire i miei desideri di dazione. Nei desideri di dazione sento costantemente un fallimento completo; allo stesso tempo quando sono dentro i miei desideri di ricezione, sento che posso vincere.

Questo è ciò che il nostro giudice interiore vede, perché “si giudica secondo quanto gli occhi possono vedere”. Soltanto quando si sveglia il nostro punto nel cuore possiamo collegarlo al nostro ambiente, realizzando così la nostra libera volontà e aggrappandoci a nuovi valori di dazione. Poi possiamo andare più profondamente all’interno di noi e correttamente scrutare e chiarificare i nostri desideri, le nostre intenzioni e i nostri pensieri. Questo è un lavoro continuo.
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Dalla 2a. parte della Lezione quotidiana di Kabbalah dell’ 08.18.2013, Lo Zohar

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Una tripla gerarchia della correzione

Dr. Michael LaitmanRabbi Kalonymus Kalman Halevi Epstein, Maor va Shemesh (Luce del Sole), Capitolo “VaYakhel” (Ed Egli ha riunito): C’è un grande vantaggio nella connessione delle persone semplici ai giusti della generazione per via del fatto che le persone semplici non hanno un cuore pronto a comprendere come veramente adorare il Creatore e come fare qualunque cosa in modo chiaro, in modo che le loro azioni illuminino il Creatore.

Solamente connettendosi con i giusti della generazione ed incitando i loro cuori con l’entusiasmo attraverso le sante parole dei giusti essi possono comprendere come veramente adorare il Creatore.

Attraverso la connessione ai giusti di una generazione, il cui lavoro è chiaro e illuminante in tutti i mondi, si illuminano anche le anime di Israele che lasceranno tutte le loro occupazioni ed innalzeranno un profumo di incenso verso il Creatore.

La natura della Luce e del vaso, l’essere che è stato creato dalla Luce, è un cerchio nel quale all’inizio non c’è differenza tra tutte le sue componenti, ma se parliamo della correzione, allora possiamo scorgere una gerarchia.

La prima restrizione è compiuta in modo uguale su tutti i lati attraverso il punto centrale, ma successivamente attraverso il lavoro con il Masach (schermo) dell’essere creato, che desidera egli stesso assomigliare alla Luce, il cerchio non può rimanere più a lungo. Infatti l’essere creato cerca di assomigliare ogni volta alla luce su ciascun livello di Aviut (rudezza) del desiderio – ovvero il livello radice, il primo, il secondo, il terzo ed il quarto –. Allora, raggiungiamo la forma del quadrato visto che gli angoli del quadrato originano dagli attributi di ciascuna fase (uno, due, tre e quattro).

Dopo la restrizione quando non è più possibile lavorare con la sola Malchut, ma solo con la Malchut addolcita in Bina, il quadrato diventa un triangolo, e una stella di davide si viene a formare con questi due triangoli, l’inferiore ed il superiore.

Ecco come l’inferiore crea la gerarchia per ottenere il superiore, e come vengono a formarsi le differenze tra le anime. Tutto per via del fatto che prima della frammentazione, le anime sono su diversi livelli di Aviut, e colui che è più grande del suo amico, ha un desiderio addirittura più grande, ma risulta superiore visto che possiede un Masach.

Comunque, dopo la frantumazione e la perdita del Masach, coloro che avevano un ego più grande sono caduti più in basso degli altri, dall’alto della montagna giù nell’abisso. Questo è il modo con cui si determina la gerarchia della correzione, dai più leggeri ai più gravi. Ed allora appaiono i livelli di patriarchi, figli, saggi, profeti, re e kabbalisti e così via, dal tempo del secondo Tempio sino ai nostri tempi.

Ne conseguono le correzioni. Esse continuano in una catena dal desiderio più puro sino a quello più grezzo, e così la Luce è trasmessa dall’alto al basso, il che significa secondo la purezza dei vasi che si conseguono attraverso la dimensione del Masach. Prima di tutto, dipende dalle Reshimot (reminiscenze) che sono lasciate nel vaso frantumato. Sono loro in realtà a determinare quando è giunto il momento per una persona di essere corretta.

Non dipende dalla persona, la quale ha la sola possibilità di partecipare alla correzione della Reshimot attraverso l’organizzazione del giusto ambiente. Dai tempi di Mosè sino al ricevimento della Torà, siamo costantemente attirati dalle elevate anime che stanno danvanti a noi, cercando di aderire a loro. Questo per via del fatto che attraverso di loro riceviamo la Luce superiore e sempre attraverso di loro innalziamo la nostra preghiera, MAN e quindi correggiamo noi stessi.
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Dalla Preparazione alla Lezione quotidiana di Kabbalah  del 23.06.2014

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Il compito di tutti è quello di essere integrati in un cerchio

Dr. Michael LaitmanDomanda: Qual è il compito del singolo all’interno del sistema globale?

Risposta: Il compito di tutti è quello di realizzare la propria missione. Ognuno è integrato in un cerchio e riceve una forma simile al superiore. Un cerchio è una forma superiore e più completa.

La forza dell’influenza superiore ci riveste da tutti i lati. All’interno, nel cerchio più vicino ad esso, si trova Israele, e all’interno di questo cerchio si trovano le nazioni del mondo. Più Israele diventa “rotonda” e si avvicina alla forza superiore, più elevato è il grado di portare le nazioni del mondo, aumentando l’influenza della forza superiore su di esse. In questo modo i tre cerchi diventano connessi: il superiore, l’intermedio e l’inferiore.
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Estratto da Kab.TV “L’incontro dei Mondi” del 18.06.2014

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Distruzione o correzione?

Dr. Michael LaitmanOgni azione che non è diretta verso l’unità trivella un buco nella barca collettiva. Azioni come queste sono naturali per le nazioni del mondo, in quanto si trovano nella parte inferiore dell’anima collettiva (sotto il Chazeh [petto]). Contrariamente a questi, attraverso di esse Israele provoca gravi danni a se stesso e all’intera anima collettiva, perché sta nella sua metà superiore (sopra il Chazeh).

Quindi, sia la distruzione che la correzione che vengono effettuate dal popolo di Israele determinano lo stato di tutto il mondo. E quindi il popolo di Israele deve collegare con grande responsabilità le sue opere nel nostro mondo. E qualcuno che appartiene a Israele in senso spirituale, cioè coloro che imparano e vogliono realizzare il tipo di collegamento, devono essere ancora più attenti con le loro azioni.

Quanto più una persona è vicina al centro, alla realizzazione della modalità di connessione, maggiore è la correzione o il danno che può causare.
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Dalla preparazione alla Lezione quotidiana di Kabbalah del 10.07.2014

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Israele diventerà lo stato nazione di un solo popolo?

Dr. Michael LaitmanNelle notizie (da The Guardian): “Binyamin Netanyahu spingerà per un singolare cambiamento in Israele delle leggi fondamentali – che equivale alla costituzione del paese – sostenendo che Israele è ‘lo stato nazione di un solo popolo – il popolo Ebraico – e non di altre persone’.

“Alla riunione di gabinetto settimanale di Domenica, Netanyahu ha detto che i diritti civili delle minoranze, tra cui arabi, sarebbero garantiti, e la mossa era di vitale importanza in un momento in cui gli aspetti di legittimità di Israele erano ‘sotto un assalto costante e crescente sia dall’estero che da casa.’

“Netanyahu ha definito le sue ragioni al cambiamento alla riunione di gabinetto, ‘Lo stato di Israele è uno stato ebraico e democratico. Le nostre leggi fondamentali danno piena espressione al lato democratico dello Stato’, ha detto. ‘D’altra parte, lo stato di Israele è lo stato nazionale del popolo ebraico non è sufficientemente espresso nelle nostre leggi fondamentali, e questo è ciò che il quadro del disegno di legge è destinato a fornire.’

“‘Lo stato di Israele prevede piena parità di diritti, diritti individuali, a tutti i suoi cittadini, ma è lo Stato-nazione di un solo popolo – il popolo ebraico – e non di altre persone. E quindi, al fine di rafforzare lo status dello stato di Israele come stato nazionale del popolo ebraico, ho intenzione di presentare una legge fondamentale che sarà una garanzia di questo status. ‘”

Il mio commento: Israele è affermato come nazione dalla Costituzione, cioè, non in modo naturale, ma da una legge speciale della natura, la legge della correzione e l’aspirazione per la somiglianza con il Creatore, la qualità della dazione e amore, la realizzazione del “Ama il prossimo tuo come te stesso.”

La condizione della Costituzione, ad esempio, la Torà è la regola di base del popolo Ebraico, la base sulla quale è stato fondato e creato. Questa è la legge data sul Monte Sinai: “essere come un uomo con un solo cuore,” per essere in garanzia mutua, “Non fare agli altri ciò che non vuoi che gli altri facciano a te” e “ama il tuo prossimo come te stesso“.

Siamo esistiti fin dal momento di unità tra le persone sotto la guida di Abramo, lasciando Babilonia per seguire queste regole e saremo in grado di esistere come un popolo e uno stato in futuro, solo osservando queste regole. Senza rispettare queste regole, non siamo né un popolo né uno stato.

Siamo tenuti a dare l’esempio in relazione a tutte le nazioni del mondo. Questo è il significato e la condizione della nostra esistenza “Per essere una nazione di sacerdoti e una nazione santa“, per diventare una “Luce per le nazioni del mondo.” Dobbiamo cominciare a soddisfare questa condizione ora, nel nostro tempo!
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Stare al passo con la tabella di marcia della Creazione

Dr. Michael LaitmanDomanda: In che modo il sistema di Israele risolve i problemi nel mondo?

Risposta: E’ molto facile conseguire una vita bella e piacevole nel mondo superiore dove non c’è il male e la nostra sola preoccupazione è di raggiungere la fine della correzione.

Se adesso state male, è perché non avete compiuto in tempo la giusta correzione e non avete fatto dei passi avanti verso il traguardo secondo il progetto, secondo la tabella di marcia prestabilita.

Se non fate dei progressi, richiamate delle forze negative sopra di voi che vi spingono in avanti con i colpi. Perciò, è scritto che il Faraone portò i figli di Israele più vicini al Creatore.

Domanda: Come posso abbandonare la mia personale percezione ristretta ed acquisirne una generale, come il Creatore?

Risposta: Nella misura in cui ci connettiamo con un numero sempre maggiore di anime, cresciamo più forti ed allarghiamo il nostro vaso della percezione. Alla fine raggiungiamo la stato in cui il mondo intero diventa nostro. Grazie a questo, diventiamo come il Creatore ed uguali a Lui, pieni della Luce Superiore. Questo stato è chiamato la fine della correzione o l’adesione dell’essere creato al Creatore.

Una persona deve conseguire tutta la natura come un solo sistema, del quale è scritto: “E tutti Mi conosceranno dal più piccolo al più grande“. Siamo costantemente sotto pressione, e non importa quanto cerchiamo di scappare, non ce la faremo. Al contrario, richiamiamo su di noi delle sofferenze e dei colpi ancora più grandi.

Tutti i colpi sono una chiamata dall’Alto per iniziare ad avanzare verso il vero traguardo, l’adesione al Creatore. Perciò, ci dobbiamo connettere piano piano a tutti gli uomini, a quelli che ci sono più vicini e poi raggiungere poco a poco quelli che sono più lontani, fino ad abbracciare il mondo intero.
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Da Kab.TV “L’incontro dei Mondi” 20.06.2014

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Siamo in grado di prevenire la minaccia

Dr. Michael LaitmanDomanda: Nel 1940 Baal HaSulam scrisse riguardo al pericolo che incombe su di noi. Però oggi vediamo che il pericolo non è più in potenziale se non ci connettiamo, in realtà lo vediamo nei nostri figli di essere rapiti (in Israele).

Risposta: dipende da come guadate le cose. Tante persone non pensano in questo modo e continuano con la loro vita come se non fosse successo niente. Loro sarebbero pronti a partecipare ad alcune azioni per i ragazzi rapiti, e anche qui, non è tutto. Ognuno ha calcoli molto egoistici, allora nel frattempo siamo forzati ad avanzare lungo il cammino della sofferenza, lungo il percorso di a suo tempo.

Per cambiare alternativamente da a suo tempo a io affretterò, abbiamo bisogno di un sistema potente di educazione in modo che la gente possa capire che si possono cambiare le cose, e guadagnare qualcosa da esso.

Deve essere un ampio sistema di chiarificazione che include la nazione intera. Non deve essere il risultato di sofferenze, colpi e problemi. Per il momento non dobbiamo aspettare che la gente sia pronta ad ascoltarci. Non dobbiamo aspettare i colpi, ma piuttosto raggiungerli quando si sentono bene e portarli a uno stato ancora migliore. Dobbiamo stabilire un sistema graduale di educazione che influenzerà le persone sempre di più.

Stiamo attraversando con il pubblico un difficile processo di apprendimento. Impariamo quello che accetta la gente, quello che non fanno, come dobbiamo avvicinarli meglio, come parlare con loro, e quale deve essere effettivamente il nostro messaggio. Così insegniamo a noi stessi come imparare dagli altri.

Commento: È spaventoso pensare a cosa può succedere se non riusciamo a portare avanti il nostro lavoro e prevenire la guerra di Armageddon di cui hanno scritto i profeti.

Risposta: Non c’è nulla di cui aver paura! Se facciamo qualsiasi cosa, possiamo provare a trasmettere il metodo di correzione alla gente e tirarli verso l’obiettivo della creazione, è sufficiente. Anche se non vediamo che riusciamo, funziona lo stesso. Apriamo un passaggio per la Luce circostante (Ohr Makif) per permetterle di riformare tutto.

È come un bambino che in un giorno avanza nell’apprendimento del mondo molto più di quanto un adulto possa avanzare in un anno. Però un bambino non capisce questo e agisce inconsapevolmente.

Questo è ciò che ci accade. Agiamo senza capire, cercando un modo o un altro, e ci sembra di non riuscire. Però tali stati sono effettivamente i più vantaggiosi per l’avanzamento. Così non creiamo una barriera per la Luce poiché siamo troppo confusi e questo effettivamente è una buona cosa.

Domanda: Possiamo prevenire la guerra di Armageddon se continuiamo in questo modo?

Risposta: Siamo già in guerra. Se continuiamo a lavorare in questo modo e le altre parti della nazione ci raggiungono allo scopo di compiere questa missione, quest’obiettivo, poi non vi è alcun dubbio che tutto andrà bene e le cose miglioreranno rapidamente. In quel caso non prevedo alcun disastro.

Però si deve provare a stare al passo con i colpi in modo che non ci raggiungano. Dobbiamo correre più veloci della frusta che sta per colpirci. Siamo in grado di fare questo grazie all’importanza dell’obiettivo, in modo da non dover fuggire dalla frusta ma anelare in avanti poiché valutiamo la connessione e l’obiettivo.
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Dalla quinta parte della Lezione quotidiana di Kabbalah del 19.06.2014, Gli scritti di HaSulam

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Spaventare la gente, ma non esagerare

Dr. Michael LaitmanBaal HaSulam, La Nazione: È anche chiaro che un tale enorme sforzo, un’unità solida e dura come l’acciaio è necessaria, da tutte le parti della nazione, senza eccezione. Se non usciamo con i ranghi uniti verso le forze potenti che sono in piedi sul nostro cammino per farci del male, scopriremo che la nostra speranza è condannata in anticipo.

Baal HaSulam dice che la nazione d’Israele deve connettersi oltre tutte le differenze. Nel passato eravamo connessi e ora dobbiamo raggiungere la stessa connessione e unità. Con questo, superiamo tutte le interferenze e saltiamo su tutto, portando così noi stessi e il mondo intero alla correzione inevitabile.

Se non lo facciamo, apparirà una frusta che ci forzerà a raggiungere la correzione, ma quello sarà lungo il cammino della sofferenza, il camino di “a suo tempo”.

Domanda: Il problema è che la nazione non ha un vero bisogno di essere connessa. La gente ammette che stiamo avvicinando prematuramente il pubblico.

Risposta: Significa che si deve aspettare finché i problemi e le afflizioni aumentano? Potremo parlare di unità solo quando le cose peggiorano?

Tuttavia gli uomini saggi possono vedere quello che sta nascendo nel mondo. Possiamo ancora indossare gli occhiali giusti, o portare ai nostri occhi binocoli o anche un telescopio, o guardare attraverso un microscopio allo scopo di identificare la batteria letale prima che ci uccidano.

Questo è quello che facciamo in scienza o in medicina. In ogni settore, proviamo ad identificare la malattia prima che scoppi, ed eliminarla. Le persone sagge fanno questo.

Perché dobbiamo aspettare finché la gente si senta male e cerchi per i cambiamenti? Ora dobbiamo intensificare le nostre misure educative e azioni di divulgazione. Quando la gente si sentirà minacciata dalle gemme del male, si sentiranno obbligati a connettersi. Quello che vediamo come male minore, loro lo vedono come un male maggiore e grandi problemi.

Comunque, anche qui, dobbiamo essere cauti. Non è nostro modo spaventare la gente, nonostante è molto efficace. Solitamente, i medici usano questo metodo, come fanno le organizzazioni verdi che ci spaventano parlando di disastri ambientali che stanno arrivando.

Dobbiamo operare diversamente. Non dobbiamo usare il metodo di spaventare la gente ma semplicemente mostrare loro quello che guadagnano immediatamente quando si connettono.
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Dalla quinta parte della Lezione di Kabbalah Quotidiana del 22.06.2014, Gli scritti di Baal HaSulam

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