Pubblicato nella 'Mondo' Categoria

“L’egemonia del dollaro nell’ Impero dei dannati”

Opinione (Colin Todhunter, Global Research): “Molti commentatori ed economisti si chiedono se gli Stati Uniti saranno in grado di trasformare la loro economia sofferente. La realtà è che è in bancarotta. Tuttavia, fintanto che il dollaro rimane la valuta mondiale, gli Stati Uniti possono continuare a pagare i loro conti, semplicemente stampando più soldi. Ma quando il mondo non accetterà più il dollaro come valuta di riserva mondiale, gli Stati Uniti non saranno più in grado di continuare a pagare il loro percorso o finanziare le loro guerre basandosi su quello che sarebbe poi una moneta di carta relativamente priva di valore.

“E gli Stati Uniti si stanno rendendo conto di questo. Oggi, oltre il 60% di tutte le riserve di valuta estera nel mondo sono in dollari USA, e gli Stati Uniti cercheranno con ogni mezzo possibile di impedire ai paesi di allontanarsi dal dollaro.

“Ogni anno che passa e con ogni nuovo conflitto, gli Stati Uniti si sono avvicinati sempre più al confronto diretto con la Russia e la Cina, e quest’ultima continua ad emergere come seria potenza globale.

“Nel corso degli ultimi anni, la Cina e le altre potenze emergenti, come la Russia, hanno fatto accordi al fine di abbandonare il dollaro nel commercio internazionale.

“Per più di un anno, Russia e Cina hanno utilizzato le proprie valute nazionali per commerciare tra di loro.

“L’economia degli Stati Uniti sembra trovarsi in un declino terminale. L’unico modo per risollevarla è attraverso accordi commerciali sbilanciati o facendo la guerra per proteggere altri mercati e risorse e per garantire che il dollaro rimanga la valuta di riserva mondiale. L’umanità sta affrontando una serie di problemi gravi. Probabilmente, però, il problema più grave di tutti è un impero in declino, armato fino ai denti con armi convenzionali e nucleari e intrappolato in un ciclo di guerra senza fine in quello che deve sicuramente essere un inutile tentativo di scongiurare la rovina”.

Il mio commento: C’è una sola via per gli Stati Uniti e il mondo intero: supportare e costringere Israele a diffondere il più presto possibile il metodo per la costruzione di una società nuova. Non importa quanto improbabile e sprezzante possa sembrare, questa è la salvezza del mondo da tutti i rischi attuali e tutte le minacce. Gli Stati Uniti, al contrario, sono diretti ad escludere Israele dalla lista dei paesi del mondo, e questo li porterà alla rovina perché è proprio da Israele che deve diffondersi la Kabbalah, lo studio di una nuova umanità e la rivelazione del Creatore al mondo. E tutti i problemi attuali stanno chiamando il mondo al movimento verso un nuovo stato.
[89865]

Materiale correlato:

Laitman blog: Edward Topol: Salvare Israele!
Laitman blog: “Gli Stati Uniti sono vicini ad un precipizio fiscale?”

L’iperinflazione spingerà il mondo ad una caccia di streghe

Opinione (Dylan Grice, stratega SocGen): “‘Io sono più preoccupato di quanto non sia mai stato per la situazione di oggi (che invece potrebbe essere l’indicatore più bello che si possa sperare …). Spero che passi senza rotture, ma temo che la caratteristica distintiva dei prossimi decenni sarà di grandi disordini di ogni genere che hanno definito le epoche passate e sfregiato intere generazioni”.[…]

“Grice è preoccupato del fatto che, come la storia ha dimostrato, la svalutazione della moneta porterebbe ‘all’avvilimento sociale’, o un aumento dei disordini sociali quando la fiducia si rompe su larga scala.

“E lo svilimento sociale è già visibile negli Stati Uniti, secondo Grice. Egli scrive: ‘Il 99% da la colpa al 1%, l’1% da la colpa al 47%, il settore privato incolpa il settore pubblico, il settore pubblico ritorna il risentimento … il giovane da la colpa al vecchio, tutti danno la colpa ai ricchi … ma ancora poche domande e idee dal governo o dalle banche centrali […]

“Grice dice che abbiamo vissuto attraverso ‘quello che potrebbe essere la più grande inflazione del credito della storia finanziaria, una iperinflazione del credito.’

“‘L’Iperinflazione del credito,’ Che però, è servito solo ad arricchire quelli in alto a scapito di quelli in basso.

“Grice presenta alcuni esempi tratti dalla storia in cui la svalutazione della moneta ha portato ad una rottura completa del tessuto sociale delle comunità, come l’Impero Romano, la Francia durante il periodo rivoluzionario, alla fine del 18 ° secolo, e la Germania di Weimar.

“In ogni caso, i cittadini tornano ad accusarsi reciprocamente quando la forte svalutazione monetaria porta alla perdita di fiducia tra i membri della società.

“Un incidente, forse meno noto che Grice mette in luce comunque, è il periodo quando in Gran Bretagna durante la fine del 16 ° e l’inizio del 17° secolo, il paese è stato scosso dai processi alle streghe.”

Il mio commento: Oggi, l’umanità non è affatto cambiata. Fino a quando non correggiamo la nostra natura, noi, l’umanità illuminata, siamo pronti per ghigliottinare e bruciare sul rogo. Abbiamo poco tempo davanti a noi fino a che, gli stati e le nazioni, le religioni e le concorrenti inizieranno nella rabbia folle a distruggere chiunque non sia come loro, pulire lo spazio e sbarazzarsi della pressione …

C’è solo una piccola possibilità per l’umanità di arrivare alla sua unità obbligatoria destinata alla pace, usando l’istruzione e l’educazione integrale. Saranno in grado di prestare attenzione a questa opportunità oppure obbediranno ai loro impulsi egoistici?
[89967]

Laitman blog: Quando iI Denaro comanda
Laitman blog: Cosa esigono le persone quando escono per le strade

Un sistema che divora sé stesso

Dobbiamo intensificare la divulgazione. Grazie alla divulgazione la gente sta già cominciando a capire la ragione della crisi. E’ meglio se lo imparano oggi (o ieri a dir la verità) poiché il processo di riconoscimento e comprensione richiede tempo. Una grande massa di persone non comprenderà immediatamente cosa sta succedendo. Non vedranno immediatamente la soluzione, poiché dovranno capire che la situazione non si risolverà da sé, che di fatto è l’uomo il problema e che è lui che dovrà essere corretto e non il mondo.

Riguarda un cambio di percezione: “Devo cambiare me stesso? Cosa è sbagliato in me?” Parlate con le persone per strada e provate a spiegare loro questo.

Dobbiamo rivelare la verità gradualmente spiegando i concetti di connessione e unità. Una persona suppone di essere del tutto connesso con le altre intorno a sé e noi dobbiamo portarlo al riconoscimento minimo del male, e allo stesso tempo non farlo chiudere. Proprio perché nessuno ama sentire questo genere di cose. Perciò noi forniamo spiegazioni oggettive e sembriamo un po’ distratti, portando l’esempio di altri e conducendo la persona ad un riconoscimento iniziale del male in modo che comincerà a percepire: “Si, c’è proprio un problema.”

Ne viene fuori che noi abbiamo semplicemente creato un mondo terribile. Invece che un sistema sanitario, abbiamo una fonte di malattie, il sistema educativo insegna il crimine e la prostituzione, le banche derubano e abusano dei clienti, l’industria manifatturiera impone ai consumatori prodotti inutili che si rompono in breve tempo e che devono essere sostituiti nel giro di un anno. In breve, abbiamo creato sistemi e meccanismi che non sono più a nostro vantaggio.

Si tratta di una crisi inusuale, che si verifica quando noi “pieghiamo la bacchetta” e alteriamo l’equilibrio. Cinquantotto anni fa creavamo prodotti di qualità e presumevamo che l’umanità avrebbe prosperato grazie ad essi. Ma oggi il “Sogno americano” sta collassando. Improvvisamente ne risulta che il sistema opera autonomamente, proprio come un tumore maligno che divora il suo stesso ambiente. Succede in ogni campo: nel commercio e nell’industria, nella sanità e nell’educazione; tutto sta collassando. Perché? Perché il nostro ego ha terminato la sua evoluzione ed è diventato “circolare” e chiuso. E’ giunto il tempo di porvi rimedio.
[87756]

(Dalla quarta parte 4 della Lezione quotidiana di Kabbalah 06.09.201, “Lo shofar del Messia”)

Materiale correlato:

Laitman blog: Le difficoltà del periodo transitorio
Laitman blog: Uno sguardo alla famiglia dall’altezza di una Natura Globale

La pace si ottiene quando i forti ascoltano i deboli

Notizie (dal MIT News): “Per contribuire a promuovere la pace in Medio Oriente, molte organizzazioni hanno stabilito “campi di pace” o simili programmi di risoluzione dei conflitti che portano israeliani e palestinesi insieme per promuovere una maggiore comprensione del gruppo avversario.

“Una caratteristica comune di tali programmi è la possibilità per i membri di ogni gruppo di condividere le storie della loro vita con i membri dell’altro gruppo. Ora, un nuovo studio di neuroscienziati del MIT mostra che i benefici di questo scambio sono molto maggiori quando i membri del gruppo meno potente condivide le loro storie con il gruppo storicamente dominante rispetto a quando avviene il contrario.

Rebecca Saxe, autore senior dello studio, afferma che: “La scoperta, pubblicata online sul Journal of Experimental Social Psychology, sostiene l’idea che per il gruppo con meno potere, il più grande ostacolo alla riconciliazione è la convinzione che le loro preoccupazioni siano state ignorate.

“A ciascun partecipante è stato assegnato il compito di scrivere le difficoltà della vita nella loro società, o di leggere e riassumere un saggio scritto da un membro del gruppo avversario. Tutte le interazioni si sono svolte attraverso video e chat basate su testo. Ogni partecipante è stato accoppiato con qualcuno che, all’insaputa del soggetto, era in realtà un assistente di ricerca.

“In un questionario somministrato prima e dopo l’interazione, l’atteggiamento verso il gruppo opposto è migliorato più tra i membri del gruppo senza potere che hanno raccontato le loro storie, che tra i membri del gruppo dominante che hanno letto le storie degli altri.

“Quando i membri del gruppo meno potente hanno semplicemente scritto le loro storie senza avere qualcuno del gruppo avversario che le leggesse, questo non ha incentivato i loro atteggiamenti verso l’altro gruppo – rafforzando l’importanza di essere ascoltati.

“Per il gruppo dominante, i ricercatori ritengono che ascoltare le storie del gruppo avversario sia positivo, perché i membri del gruppo al potere spesso hanno paura di essere incolpati del conflitto. Pertanto, afferma Saxe: “L’ascolto da’ a loro l’opportunità di agire virtuosamente e moralmente e dimostrare che sono in realtà persone buone”.

Il mio commento: Solo il dialogo sotto forma di una tavola rotonda (sadna) aiuterà a portare le persone insieme e poi collegarle, fino al punto di una completa inclusione di tutti nel mondo, e così conseguirà una piena integrazione, e in essa la sensazione di entrare nella dimensione successiva, il nostro stato successivo, destinato all’evoluzione.
[89862]

L’Unione Europea si sta preparando alla guerra

Nelle Notizie (dal Consiglio dell’Unione Europea): “L’unione Europea lancerà la prossima settima il 7° Piano di Intervento Anti-Crisi. Il Multilayer 2012 (ML 12) è organizzato dal Servizio Europeo di Azione Esterna (EEAS) dal 1° al 26 ottobre in base a quanto stabilisce il Trattato di Lisbona. Per la prima volta comprenderà i diversi settori che rispondono e gestiscono la crisi, dal livello politico-strategico a quello operativo.

“Multilayer 2012 ha lo scopo di sperimentare e di esaminare gli apparati di Politica Estera e di Sicurezza Comune (CFSP)/ e la Politica Europea di Sicurezza e di Difesa (CSDP) rispetto alla risposta e alla gestione della crisi e rispetto alla loro interazione a tutta la gamma dei meccanismi che rispondono alla crisi dell’Unione Europea.[…]

“Lo scenario dove ci si muove si concentra sul deterioramento della sicurezza e della situazione umanitaria in una zona immaginaria composta da 11 paesi, dove gli stati di ‘Nusia’ e di ‘Recuria’ affrontano la sfida di un passaggio post-bellico, così come questioni relative alla delimitazione dei confini, sicurezza pubblica delle infrastrutture, sminamento dei territori e pirateria marittima. L’obbiettivo di Multilayer 2012 è far muovere il sistema di risposta alla crisi dell’Unione Europea in un’ immaginaria situazione di crisi che richiede sia interventi militari che missioni civili nell’ambito di intervento del CSDP, così come la loro interazione altre strutture che rispondono e gestiscono la crisi dell’Unione Europea”

Il mio commento: Questo è il modo in cui noi, nella nostra epoca illuminata, dopo così tanta sofferenza, ci stiamo intenzionalmente abituando all’idea dell’inevitabilità di una guerra!
[89462]

Materiale correlato:

Laitman blog: “La caduta dell’UE potrebbe aiutare l’ascesa al potere di un nuovo Hitler”
Laitman blog: Diversi scenari possibili per il destino dell’Europa

200 milioni di disoccupati nel Mondo

Notizie (da World Development Report): “World Development Report 2013: Mentre il mondo lotta per uscire dalla crisi mondiale, circa 200 milioni di persone – tra cui 75 milioni con un’età inferiore ai 25 anni, sono disoccupati. 1 miliardo e 65 milioni sono impiegati e ricevono stipendi o salari regolari. Un altro miliardo e 500 milioni di persone lavora nell’agricoltura e nelle imprese, o in lavori giornalieri casuali o stagionali. Nel frattempo, 200 milioni di persone, una quota sproporzionata di loro, sono giovani, disoccupati e attivamente in cerca di lavoro. … 621 milioni di giovani sono ‘inattivi’, non vanno a scuola e non fanno formazione, non sono occupati, e non sono in cerca di lavoro.”

Il mio commento: Questo è un dato molto morbido. Ma ben presto il mondo vedrà centinaia di milioni di disoccupati. Dopo tutto, come conseguenza della crisi economica globale, l’umanità abbandonerà tutti i consumi “eccessivi”, ad eccezione di ciò che è “ragionevolmente necessario”.
[89787]

Materiale correlato:

Laitman blog: La crisi finanziari può lasciare gli americani senza pensione
Laitman blog: La disoccupazione: C’è la luce alla fine del tunnel?

I miei cerchi nella rete spirituale

Ci sono diversi cerchi che condividono lo stesso centro: Lì dentro c’è un piccolo gruppo nel quale lavoro, poi c’é il gruppo mondiale e poi tutta l’umanità.

Nel complesso, la Luce è dappertutto nell’intero volume. Lei non va via e non scompare. Quando diciamo che la Luce si rivela, noi ci riferiamo a qualcosa che si sviluppa come un film. La Luce è semplicemente celata a noi ai livelli più profondi. Il nostro anelare all’unità invoca e rivela la Luce superiore dall’interno.

Prima io lavoro nel mio gruppo (1) dal momento che è più vicino a me. Non c’è null’altro che possiamo fare, questa è la maniera in cui siamo strutturati: io sento le persone che posso vedere, ascoltare e sentire fisicamente e con loro lavoro più intensamente.

Poi c’è il gruppo mondiale (2). Noi ci congiungiamo virtualmente nelle riunioni cercando di connetterci il più intensamente possibile. Così noi ci aiutiamo dal fatto che la Luce superiore ha creato un sistema separato in diverse parti, in diversi livelli. Quindi il mio sforzo al 100% nel gruppo è come il 50% di sforzo dell’intero gruppo mondiale; è come se noi avessimo fatto il 100% di sforzo, in quanto il livello del nostro occultamento l’uno all’altro è preso in considerazione: su questo livello noi non possiamo cooperare più intensamente.

Anche se sentissimo le altre persone che vivono in altre nazioni, in altri continenti, distanti da noi, se noi provassimo a connetterci con loro, se noi formassimo mutue connessioni e tenessimo congressi, ecc, sarebbe abbastanza.

Allo stesso tempo, noi non possiamo raggiungere una connessione nella quale il gruppo interno e quello esterno siano identici. E’ impossibile. Può succedere solo alla fine della correzione. Ancora, gli sforzi costanti sono abbastanza per invocare la Luce superiore. Quindi, noi non dovremmo scusarci se dimentichiamo il gruppo esterno, è naturale.

Infine c’è l’umanità, e se pensassimo solo a questo un pochino e divulgassimo, crea differenti forme di comunicazione e opera attraverso tutti i canali mediatici, sarebbe anche abbastanza che, allora, in questi cerchi di propagazione d’onda, noi mostreremo i nostri sforzi alla Luce superiore, il nostro ricercare la connessione e unità, fino all’estensione che sia possibile in aree differenti.

Noi non dobbiamo dimenticarci questo in qualsiasi circostanza. La Luce è collettiva e riempie l’intero spazio. Anche noi dobbiamo incorporare questo intero spazio dentro di noi, in un livello differente, proporzionatamente a quanto ci è vicino.
[85856]

(Dal Congresso di Kharkov “Unirsi per ascendere” 17.08.2012, lezione 1)

Materiale correlato:

Laitman blog: Il Sistema decimale dei gruppi
Laitman blog: Le scintille che si accendono in un cerchio di cuori

“La democrazia è sempre temporanea in natura”

Opinione (Alexander Tyler, professore in storia scozzese presso l’Università di Edimburgo, 1887): “La democrazia è sempre temporanea in natura; semplicemente non può esistere una forma permanente di governo.

“La democrazia continuerà ad esistere fino al momento che gli elettori scopriranno che possono votare per loro stessi doni generosi dal Ministero del tesoro pubblico.

“Da quel momento, la maggior parte di loro voterà sempre per i candidati che promettono più benefici dal Ministero del tesoro pubblico, con il risultato che la democrazia arriverà infine al collasso dopo l’allentamento della politica fiscale, (che è) seguita sempre da una dittatura.

“L’età media delle più grandi civiltà del mondo dall’inizio della storia, è stato di circa 200 anni.

“Durante i 200 anni, queste nazioni hanno progredito sempre attraverso questa sequenza:

Dalla schiavitù alla fede spirituale;
Dalla fede spirituale al grande coraggio;
Dal coraggio alla libertà;
Dalla libertà all’abbondanza;
Dall’abbondanza all’autocompiacimento;
Dall’autocompiacimento all’apatia;
Dall’apatia alla dipendenza;
Dalla dipendenza indietro alla schiavitù.”
[89173]

Materiale correlato:

Laitman blog: Paul Krugman. Il sistema capitalista si trova a la base dei nostri problemi
Laitman blog: La crisi riassume i risultati della globalizzazione

Dall’interno all’esterno

L’umanità può essere divisa in cerchi che hanno il centro in comune.

Il cerchio interno, la sorgente, è composto dagli studenti di Abramo che lasciarono l’antica Babele e a cui si unirono molti altri uomini di altre nazioni e di diverse parti del mondo. Oggi, dopo quattro esilii, alle soglie della quarta redenzione, il cerchio di “coloro che hanno lasciato l’attuale Babele” è formata da tutta l’umanità. Questi uomini vogliono conseguire lo stesso traguardo ed insieme, in base al loro desiderio, sono chiamati “Israele”, che significa diritto al Creatore.

Oltre a questo, c’è un’altra parte che appartiene alla categoria di “Israele”, che è composta da coloro nei quali gli stessi Reshimot (i ricordi), gli stessi “segni” che sono rimasti dal passato al punto in cui erano nella loro ascesa spirituale, hanno la loro radice. Le tre linee sono nascoste alla loro base; costoro hanno affrontato ascese e discese attraverso una serie di reincarnazioni, e devono correggersi nel nostro mondo poiché appartengono agli studenti di Abramo, Isacco e Giacobbe.

Ci sono quindi tre categorie di uomini che oggi appartengono al gruppo di “Israele”:

  • Al centro c’è Bnei Baruch (BB).
  • Intorno ci sono i nostri amici delle nazioni del mondo, di tutto il mondo.
  • All’esterno, Ci sono coloro che sono chiamati i Giudei, che sono divisi in due parti: i religiosi e i non religiosi.

Tutti quanti devono conseguire la correzione sia che lo vogliano oppure no. Alcuni vengono risvegliati oggi; costoro sono i nostri amici, il mondo del Kli (il rosso). Ma nel complesso, tutti sono obbligati a fare in questo modo.

All’esterno c’è tutto il mondo, tutta l’umanità, o le nazioni del mondo che ci circondano.

[86080]

(Dalla 4.a parte della lezione quotidiana di Kabbalah del 21.08.2012, Gli scritti di Baal HaSulam “La Nazione”)

Materiale correlato:

Laitman blog: L’adattatore tra me e il Nuovo Mondo
Laitman blog: Tra il Creatore e l’umanità

La terra ha abbastanza vento per dare energia al mondo

Dalle notizie (CBS News): “Due nuovi studi dicono che la Terra possieda una quantità più che sufficiente di vento per dare energia al mondo, almeno tecnicamente. … La prima linea nel [primo] studio dice tutto questo: ‘C’è abbastanza energia nei venti terrestri perché possa essere una risorsa primaria ad emissione elettrica prossima a zero essendo che l’economia globale continua a crescere durante il ventunesimo secolo.’[…]

Gli studi sono stati condotti da due gruppi di ricerca statunitensi e sono stati pubblicati in riviste scientifiche separate la Domenica e il Lunedì. Loro calcolano che l’esistente tecnologia delle turbine eoliche possa produrre centinaia di trilioni di Watt di potenza. Questo è più di dieci volte quello che consuma il mondo.”

Il mio commento: Prima di tutto, dobbiamo studiare tutti gli effetti secondari del riscaldamento e dei cambiamenti dell’aria che i mulini a vento creano. Allora, essi avranno bisogno di attrarre uomini d’affari che traggono profitto da altre fonti di energia, allo stesso modo i governi che dipendono da quest’ultime. Ovviamente, senza cambiare le persone, noi non saremo in grado di approcciare l’implementazione di un’energia pura e la protezione dell’ambiente perché è contrario al nostro egoismo pensare riguardo a qualcosa che non sia a noi stessi.
[88549]

Materiale correlato:

Laitman blog: Noi ed il sistema ecologico
Laitman blog: E’ il tempo di stringersi!