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Dall’individuale al generale

Domanda: Il risveglio del punto nel cuore indica nella persona il vicolo cieco dello sviluppo materiale?

Risposta: Non direi che è il vicolo cieco dello sviluppo materiale, sebbene una persona possa, in tutto ciò che fa, qualunque cosa possa fare oggi, sentire che ha raggiunto un punto morto in tutti gli ambiti di azione nel nostro mondo.

In realtà questo non è un vicolo cieco di sviluppo, ma un vicolo cieco del paradigma di oggi. Se cambiamo, allora inizieremo a percepire in modo naturale un livello completamente diverso dell’universo. Tuttavia, in una cognizione egoistica, individuale, non nell’ unione, in lotta con qualcun’altro, comprendiamo che non possiamo ottenere di più, e non possiamo avanzare oltre.

Il livello successivo di sviluppo dell’umanità è l’unione globale e la creazione di un corpo comune di realizzazione. È per questo che la gente non può continuare a svilupparsi individualmente. Osserviamo questo in tutto ciò che ci sta accadendo. Abbiamo raggiunto un punto morto, non solo nel campo delle scienze, ma anche in tutto il resto. Cioè, abbiamo raggiunto un certo limite oltre il quale tutto diventa una sfocatura, come se scomparisse. I nostri organi di percezione egoistici, che sono solo diretti verso la ricezione, non riescono più a ricevere. Per farli espandere, dobbiamo cominciare a connetterli fra loro.

Ognuno di noi ha un punto nel cuore, un’aspirazione verso una maggiore, o il cosiddetto “fuori da questo mondo”, un raggiungimento non egoistico, il desiderio di andare dal singolo al generale. Se cominciamo a collegare questi punti, per creare una connessione tra noi, allora la connessione di almeno dieci punti dà il sensore di potenza, che è in grado di percepire lo stato successivo: il mondo superiore. Questo stato è seguito da un ulteriore sviluppo, che si svolge non in un individuo, ma in una coscienza e in una percezione collettiva. Qui sta la differenza tra il nostro mondo e il livello successivo. Solo in questo!

Quindi, se oggi abbiamo raggiunto un vicolo cieco, è solo un vicolo cieco della nostra realizzazione individuale del mondo. Collegando l’aspirazione verso il mondo superiore, siamo in grado di creare un nuovo organo di percezione per il livello successivo.

È per questo che oggi il nostro mondo attuale ci spinge fuori da noi stessi, ci mostra che dobbiamo diventare integrati, interdipendenti, e uniti. Questo è il motivo per il quale nel mondo viene rivelata una tale interazione e interdipendenza. Attraverso tutto questo, ci viene mostrato gradualmente il successivo, a poco a poco stiamo rivelando il livello successivo del nostro mondo.

Speriamo che si possa raggiungere questo livello. Poi dovremo insegnare questo a tutti gli altri. In questo momento siamo alle fasi iniziali dell’approccio a questo regno successivo.
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(Dalla Lezione virtuale del 02.12.2012)

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La crisi globale non finirà!

Opinione (Michael Khazin, economista): “La crisi globale non finirà nel 2013-2014, non ci sono le basi per questo. Le difficoltà in Europa non sono superate, al contrario, sono solo all’inizio. Il problema principale dell’Europa non è il debito, ma il fatto che essa non può più aumentarlo, il che significa automaticamente un calo del PIL. Pertanto, non sarà in grado di restituire i debiti accumulati nel tempo. […]

“La recessione continua, la stimolazione della domanda ha portato alla situazione che ora le spese delle famiglie superano il reddito del 25%.

“In quattro anni, Obama ha aumentato le spese del bilancio di un trilione di dollari che sono andati tutti per sostenere la domanda. In caso contrario, il PIL degli Stati Uniti sarebbe sceso del 10%.

“Ma è necessario un altro trilione di dollari, e non è chiaro da dove prenderlo. L’emissione di moneta non ha alcun effetto. Per questo motivo, il declino del mondo continuerà. […]

“L’economia degli Stati Uniti non crollerà fino al 2014 se la politica di Obama di ‘tamponare i buchi’ con emissione di denaro continua. Non ci saranno disastri economici in Europa fino alle elezioni in Germania, perché il denaro verrà ricercato a tutti i costi. Forse, verrà stampato. Non è prevista nessuna brusca caduta nel 2013, ma ci sarà una tendenza al graduale peggioramento della depressione. “

Il mio commento: Questo è il tempo di perfezionare e diffondere il metodo di correzione della crisi globale per mezzo dell’educazione integrale, nonché di elevare il livello spirituale dei gruppi di BB nel mondo. Questo aiuterà le forze della mente integrale, l’unità, il consumo equo e ragionevole a manifestarsi in tutto il mondo.
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Un Ego mutato che uccide se stesso

Se dentro di noi esiste un desiderio di ricevere e nient’altro, allora operiamo come dei robot. Nel momento in cui un certo piacere ci illumina, iniziamo immediatamente ad inseguirlo e nel momento in cui avvertiamo delle sofferenze, cerchiamo di sfuggirle. È il comportamento naturale di ogni essere creato: inanimato, vegetale, o animato.

Nel nostro mondo una persona comune non è diversa dagli animali quando si tratta di questo, perché il desiderio di ricevere opera anche in lui, ma il suo desiderio di ricevere è semplicemente più sofisticato e confuso dato che una persona non capisce da dove viene tutto all’improvviso.

Gli animali operano secondo i loro istinti naturali e non vi è nulla di esterno che li influenza. Una persona, però, è motivata da caratteristiche quali l’invidia, la lussuria, e l’onore. Egli viene colpito dall’ambiente che può influenzarlo a valutare cose che sono contro la sua natura e che lo distruggono.

La società non opera a favore del singolo, ma a favore della generale società egoistica e frammentata. Se una persona è egoista, funziona allora semplicemente come un animale con il suo piccolo ego. Cerca di andare d’accordo con questo mondo come può: si costruisce una casa migliore, in condizioni più sane e più confortevoli. Cerca di fare ciò che è utile per il suo corpo.

È in questo modo che si sono sviluppate le persone in passato. Ma quando il loro ego è cresciuto e li ha costretti a connettersi, con lo scopo di ottenere un profitto maggiore a scapito di un altro, questa connessione egoistica ha generato un fenomeno chiamato “opinione pubblica”. Questo effetto ambientale è diventato dannoso per l’individuo, in quanto non solo l’ego cresce a causa di una tale connessione, ma ha assunto anche forme distorte che sono lontane dalle forme naturali.

Non era una connessione naturale, ma una connessione distorta dei desideri, dato che quando tanti egoisti si connettono, i loro desideri sono opposti agli altri desideri, ed è persino impossibile capire come possano connettersi. L’influenza dell’ambiente, quindi, porta su ogni individuo distorsioni e corruzioni del desiderio naturale, come ad esempio: l’invidia, la lussuria, l’onore, e il potere.

L’umanità si è sviluppata in questo modo: L’ego individuale cresceva, e come risultato delle connessioni distorte di egoisti che si trovavano sotto l’influenza negativa del sistema sociale di ogni individuo, la società si è sviluppata in una direzione che è opposta alla Santità, dallo stato corretto che dovremo raggiungere in futuro.

I nostri valori sociali hanno allontanato la luce dai bisogni naturali dell’uomo … e di conseguenza tutti noi operiamo secondo valori artificiali ed egoistici che ci danneggiano solamente. Ma siamo costretti a operare in questo modo visto che siamo subordinati alla legge secondo la quale l’ambiente influenza una persona.

Tutto il problema sta nel fatto che questo ambiente è cattivo e il nostro grande, complesso, e distorto ego si è trasformato in modi diversi da una generazione all’altra tanto da non capire nemmeno che ci influenza e ci porta in vie che sono opposte da quella naturale corretta.
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(Dalla prima parte della Lezione quotidiana di Kabbalah del 29.11.2012, Introduzione allo Studio delle dieci Sefirot)

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Una valvola che blocca l’arteria principale

Baal HaSulam, “Introduzione al Libro dello Zohar“, articolo 69: Ma se, Dio non voglia, fosse il contrario, che una persona di Israele degradasse la virtù dell’interiorità della Torà e dei suoi segreti, che si occupa della condotta delle nostre anime e dei suoi gradi, e la percezione ed i gusti delle Mitzvot (precetti) per quanto riguarda il vantaggio di esteriorità della Torà, che riguarda solo la parte pratica? Inoltre, anche se si impegnasse di tanto in tanto nell’interiorità della Torà, e dedicasse un po’ del proprio tempo ad essa, quando non è né notte né giorno, come se fosse ridondante, attraverso ciò disonorerebbe e degraderebbe l’interiorità del mondo , che sono i figli di Israele, e migliorerebbe l’esteriorità del mondo, ossia le Nazioni del Mondo. Essi umilierebbero e infamerebbero i figli d’Israele, e considererebbero Israele come superflua, come se, Dio non voglia, il mondo non ne avesse bisogno.

Attraverso ciò, inoltre, si farebbero sopraffare anche dall’esteriorità delle Nazioni del mondo con la loro stessa interiorità, per la peggiore tra le Nazioni del Mondo, i distruttori e coloro che nuociono al mondo, si eleverebbero al di sopra della loro interiorità, che sono i Giusti delle Nazioni del mondo. E poi compirebbero la rovina e il massacro efferato a cui la nostra generazione ha assistito…

Quando la nazione israeliana arresta il processo di correzione, riceve in cambio il colpo di tutte le corruzioni che non ha corretto nel mondo. Quando, invece, adempiamo il metodo della correzione (e ci sono tutte le condizioni per farlo), attiriamo la Luce superiore per il mondo intero, la forza superiore che organizza tutti i desideri e corregge tutte le anime. Questa Luce arriva a tutti, e quindi vedremo come il loro atteggiamento verso di noi comincerà a cambiare. Non abbiamo quindi nulla da rimproverare ai i nostri nemici, siamo noi ad averli resi in quel modo. Noi soffriamo a causa della nostra stoltezza, perché non svolgiamo il nostro ruolo.

È detto: “Ho creato l’inclinazione al male, ho creato la Torà come spezia, dato che la Luce che si trova in essa, riforma”. Se correggiamo noi stessi, le nostre correzioni passeranno direttamente a tutti gli altri attraverso tubi aperti.

Ma se non lo facciamo, allora il mondo rimarrà incorretto a causa nostra, e si rivolgerà a noi facendoci pressione e pretendendo da noi. Poi dovremo comunque ancora avanzare attraverso la correzione, ma attraverso la via della sofferenza, dal momento che ci siamo rifiutati di ascoltare la giusta via e di svolgere il nostro ruolo.

Non abbiamo scelta. Ora, dopo così tanti attacchi missilistici lo abbiamo capito un po’ di più. Vediamo che ci troviamo in un vicolo cieco e che siamo totalmente impotenti. Non c’è più tempo per pensare, e noi siamo così indietro e dobbiamo apportare correzioni maggiori rispetto a quelle che abbiamo già fatto.

La responsabilità maggiore è nostra, di coloro che si occupano di correzione interiore. Se avessimo fatto le correzioni in tempo, non ci sarebbe stato alcun conflitto a Gaza e non ci sarebbe nessun missile. I problemi materiali sarebbero totalmente scomparsi, essi non sarebbero semplicemente in grado di esistere nel nostro mondo. Ci innalzeremmo al di sopra di tutta la materia come un disco volante.

Siamo tutti da biasimare per ciò che sta accadendo, tutti coloro che hanno l’interiorità della Torà. Le stesse persone che si definivano la “nazione di Israele”, che lasciarono Babele con Abramo e che fondarono la nazione in base al principio di “ama il tuo amico come te stesso”, “mutua garanzia”, e “un solo uomo con un solo cuore”, ora per loro è giunto il momento perfetto per connettersi ed effettuare la correzione.

Nel momento e nella misura in cui essi eseguiranno la correzione, essa passerà gratuitamente su tutti gli altri e si diffonderà in tutto il sistema che ci lega e che è in attesa di un riempimento. Siamo la valvola che blocca l’arteria, che non permette alla Luce superiore di passare attraverso di essa.

Tutte le nazioni, pertanto, avvertendo la mancanza di appagamento, mostrano odio verso di noi in modi diversi.. I nostri vicini al di là del confine sognano di distruggerci, e questo è espressione della loro mancanza di correzione, che noi non gli abbiamo fornito.

In base alla struttura del mondo, avremmo dovuto passare questa correzione a loro. È come una persona a cui devo un milione di dollari, perché? Perché questo è il modo in cui è fatto il mondo, secondo tutte le condizioni. Se non gli do il milione di dollari, avrà delle lamentele verso di me, e io risponderò che non so nulla al riguardo e che non so quello che tutti vogliono da me.

Mi rivolgo alle Nazioni Unite e al mondo intero per cercare aiuto, e gli altri paesi dicono: “Sai una cosa, pensiamo che tu abbia ragione” Questo avviene perché anche loro hanno una sensazione simile, ma sono più distanti da me. Anche loro ritengono che devo loro qualcosa, non un milione di dollari, come il vicino di casa, ma diciamo dieci dollari, e così nel frattempo possono attendere.

Ma sentono di avere un debito che sta crescendo di giorno in giorno e l’interesse sta crescendo. Quindi non dovremmo sperare che la prossima volta arrivino da noi con un mazzo di fiori.
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(Dalla terza parte della Lezione quitidiana di Kabbalah del 23.11.2012, Un discorso per il completamento dello Zohar)

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La crisi per il bene del futuro

Opinione (Steen Jakobsen): “Steen Jakobsen, Capo Economista di Saxo Bank per le negoziazioni on line e specialista in investimenti, ha dichiarato che la mente umana non accetta modifiche facilmente.

“Siamo programmati per cercare la sicurezza, stare dentro una scatola per evitare gli scontri – in pratica per evitare i cambiamenti di abitudini nei nostri pensieri e nelle azioni. Ciò è particolarmente vero a livello politico e sociale, non solo a livello individuale. E’ questa mentalità che ci impedisce di impegnarci in un percorso nuovo e coraggioso di azione, anche quando le cose vanno chiaramente male. […]

“Qualsiasi governo avremo inizierà sempre negando che vi è una crisi – con la negazione – essi sostengono che è temporanea, ed è a causa di fattori esterni.[…] Dopo circa un anno o due vi è una certa stabilizzazione, ma c’è ancora la crisi a causa del fatto che le dinamiche sottostanti non sono stati alterati da un reale cambiamento strutturale.[…] Alla fine, la sofferenza per non cambiare i nostri modi di vivere diventa così grande che non abbiamo altra scelta se non quella di trovare una nuova direzione.[…]

“Almeno la metà dello sforzo di uscire da una crisi sta nel cambiamento della mente – ciò che un economista di condotta potrebbe chiamare: superare il costo sommerso dei modi di pensare del passato. Una volta che la maggior parte di noi ha superato l’ostacolo mentale di ammettere che il cambiamento reale è necessario, allora l’esercizio di porre fine alla crisi diventa relativamente facile, e anche rinforzante.”

Il mio commento: La crisi risiede nella mente. Se l’umanità non ha abbastanza forza di volontà di accettare l’inadeguatezza della sua natura per la sopravvivenza e di cambiare se stessa, mettendo nell’agenda l’attuazione dell’educazione integrale e la formazione in tutto il mondo al fine di ottenere un cambiamento positivo, la Natura, come al solito, farà queste modifiche – e l’estinzione della sofferenza. La cosa più importante nella soluzione della crisi è il desiderio di cambiamento!

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Una guerra mondiale per un “click” della coscienza

Domanda: Se tutte le fasi del mio percorso sono predeterminate, posso cambiare un certo evento della mia vita attraverso il libero arbitrio? In che modo sarebbe diversa la mia vita, con o senza la saggezza della Kabbalah?

Risposta: C’è un’enorme differenza.

Supponiamo che io non voglio andare a scuola e così vengo “picchiato” dai miei genitori. Qui è la stessa cosa: mi sono rotto una gamba, il mio paese è in guerra, ci sono le catastrofi naturali, l’ “atteggiamento genitoriale” si fa sentire, ma in modo più realistico. Con questi problemi io farò ancora quello che sono tenuto a fare. Per di più, se qualche volta sono riuscito a sfuggire alla punizione scolastica, qui non ci sono sconti, non c’è nessun posto in cui scappare.

Io mi trovo tra la “via della Torà” e la “via della sofferenza”, e questa scelta cambia la mia vita. In realtà si tratta di una questione di vita o di morte, anche se lo percepiamo con diversi tipi di sofferenze. Se qualcuno voleva vincere un milione di dollari alla lotteria, ma vince solo un centinaio di migliaia di euro e qualcun altro è costretto a letto per 15 anni, entrambi i casi sono sentiti come sofferenze.

Domanda: Ma ancora, dovevo rompermi una gamba?

Risposta: Se questa è l’unica cosa che cambierà il tuo atteggiamento verso lo scopo della creazione, allora sì. Ma tu puoi seguire il percorso di “accelerare il tempo” e correggere il suo atteggiamento e poi non dovrai romperti una gamba, dal momento che potrai trascendere le sofferenze dal livello animale al livello del parlante.

Le Luci e i vasi devono trovarsi uno di fronte all’altro. A livello animale si esprime, diciamo così, rompendo una gamba o perdendo lo stipendio, o con un incendio, una grave malattia, ecc. Ma se eleviamo le sofferenze a livello del parlante, se provi dispiacere del fatto che tu ora non riesci a dare, questo è il tuo problema, e questo è ciò di cui soffri. La Luce che Riforma ti dà questa sensazione e poi non ci sarà più bisogno dei disastri corporali.

Inoltre, sono richiesti molti più problemi corporei di quelli spirituali. Ad esempio, essere malati per mille anni senza alzarsi dal letto è come vivere un momento di pene d’amore: “Perché non amo il Creatore?” Questa è la differenza tra i livelli, che cosa può fare un bambino piccolo rispetto ad un adulto, se va via la luce a casa? È incomparabile.

Guarda come la crisi si sta diffondendo: nessuno è protetto e al sicuro. Il mondo è minacciato da terribili sofferenze che hanno lo scopo di rompere l’uomo, solo per mettere un piccolo interruttore attraverso il suo buon senso. Poi, dopo una terza guerra mondiale egli scoprirà che è sotto l’influenza della natura. Poi la quarta guerra mondiale andrà a sostituire un altro piccolo interruttore: “Ahh, devo essere bilanciato con la natura.” Una quinta guerra mondiale gli mostrerà la necessità di dare agli altri, al fine di raggiungere l’armonia con la natura, e così via.

Disastri mostruosi, anni di problemi, serviranno solo ad accendere in lui ciò che la luce potrebbe accendere in un paio di mesi. Attraverso studi corretti, una persona potrebbe capire in un mese che non vi è altra scelta. Quindi dobbiamo portare il nostro messaggio al mondo il più rapidamente possibile.
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(Dalla quarta perte della Lezione quotidiana di Kabbalah del 15.11.2012, L’essenza della saggezza della Kabbalah)

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Noi non temiamo nessuna data

Domanda: Attualmente l’intero Internet pullula di prognosi su alcuni eventi spiacevoli che si svolgeranno nel mese di dicembre 2012. Che cosa ha da dire su questo la Kabbalah? Si prega di rassicurare il mondo

Risposta: Come posso calmarti?

Io credo che tutto dipenda da noi, tu compreso. Io non intendo calmarti, ma l’esatto contrario, perché in realtà noi esistiamo in una forte libertà di scelta e Dicembre e l’intero anno prossimo dipende da noi. Inoltre, questi stati, che dobbiamo attraversare, sono determinati solo dal nostro gruppo mondiale e da nessun altro.

Quindi, io non calmerò nessuno di voi. Al contrario, voi dovete sentire chiaramente che l’intero mondo dipende da voi. Bisogna rendersi conto di questo, che significa che dobbiamo prendere seriamente il nostro compito, una costante aspirazione reciproca nei vostri cuori.

Senti come i nostri cuori si stanno raccogliendo sempre di più in una sfera? Solo questo può salvare la nostra situazione e renderlo meraviglioso. Sarà meraviglioso, nel senso che ci ricorderemo che dobbiamo essere più vicini e più uniti fino ad arrivare tutti in un unico cuore insieme. Allora non avremo paura di nessun calendario.
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(Dal congresso di Georgia 06.11.2012, Lezione 3)

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La crisi porta il Nazismo al potere

Opinione (Antonis Samaras, Primo Ministro Greco): “Quasi tre anni dopo lo scoppio del dramma del debito greco ad Atene, la crisi economica che strozza la nazione è diventata così dura che la stessa democrazia è adesso messa a repentaglio”, ha detto il primo ministro greco.

“Con il ricorso ad un linguaggio del tutto insolito per un uomo che pesa le sue parole con molta cura, il 61enne politico ha richiamato la nascita del nuovo partito Lega Popolare di orientamento nazista per mettere in evidenza la minaccia che la Grecia ha davanti, spiegando che la società ‘è minacciata dalla crescita della disoccupazione, come è successo alla fine della Repubblica di Weimar'”.

Il mio commento: Questa è la tendenza di cui parla la Kabbalah, ed io ho scritto molte volte che l’Unione Europea, l’Europa ed il mondo intero o si trovano di fronte alla totale unificazione, realizzata attraverso un’educazione completa e l’insegnamento, oppure si arriverà al nazismo, alla guerra mondiale, alle disgrazie, e alla ripresa di quello che rimarrà delle civiltà sotto forma di un’unica società di alcuni milioni di sopravvissuti, cioè coloro che saranno uguali alla Natura unita.
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Il mondo è nell’ oscurità

Nelle notizie (da Rodon.org): “Gli Stati Uniti hanno deciso di procedere con il terzo round dell’alleggerimento quantitativo delle minacce per rinnovare il budget di guerra con conseguenze drammatiche per il resto del mondo. Il mercato valutario è entrato nel panico. Il mercato finanziario del mondo si aspetta guerre di valuta.

“L’area dell’euro è l’anello debole del sistema. Difficoltà politico-sociale sono stati aggiunti ai problemi economici dei paesi dell’UE. I greci hanno ceduto il 70% del profitto, ora, cederà il resto dell’Europa; i bilanci dei paesi dell’UE subiranno una perdita simile.

“L’ economia degli Stati Uniti è molto malata; il settore privato è malato e ha bisogno di aiuto. FRS taglia i tassi di interesse per aumentare la liquidità sul mercato, ma il settore privato non può rispondere perché riscontra problemi con il bilancio dei pagamenti.

“Il denaro non aiuterà l’Europa. Il mondo si aspetta un’ondata di crisi senza precedenti. La Germania dovrà sollevare la questione di una riforma radicale dell’Eurozona, che cesserà di esistere nella sua forma attuale. Il trand della crisi sta crescendo; una crisi senza precedenti scoppierà nel prossimo futuro. Inoltre, le attuali misure semplicemente vengono rimandate nel tempo.

“Nell’anno 2013: l’addio all’Europa; sarà l’anno della bufera in tutto il mondo, quando le crisi economiche e geopolitiche convergeranno in un unico punto. Dopo due mesi di calma, la crisi è ritornata all’economia globale e si manifesta nel fallimento della QE3.

Il mio commento: C’è solo una soluzione. Ho parlato più volte di questo: l’unità ed educazione integrale per le masse. Il problema è nella connessione egoistica all’interno dell’umanità, che è l’opposto della natura altruistica. I due opposti sistemi causano crisi quando si avvicinano a vicenda. Con la crescita del nostro egoismo, è cresciuta la globalità e le connessioni, la crisi ci sta soffocando sempre di più. Potrebbe portarci alla terza guerra mondiale e forse anche la quarta fino a quando ci renderemo conto della necessità di cambiare i nostri rapporti dall’odio alla buona connessione, fino ad “Ama il prossimo tuo come te stesso“. Non è più facile iniziare con l’auto-educazione?
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All’unisono con il mondo

Baal HaSulam, “Pace nel mondo”: Perciò pace del mondo e pace dello stato sono interdipendenti. Per questo motivo, necessariamente troviamo che la parte dello stato che è attualmente soddisfatta della propria vita, che sono quelli abili e intelligenti, ha ancora parecchio di che preoccuparsi per la sicurezza delle proprie vite, a causa delle tensioni con coloro che cercano di destituirli. E se loro comprendessero il valore della pace, sarebbero felici di adottare la condotta di vita dell’ultima generazione, poichè “tutto ciò che un uomo ha, lo darà per la sua vita”.

C’è una condizione semplice per la buona vita dell’ultima generazione, ed è sapere che ogni cosa sulla terra, in tutta l’umanità, tutto è integralmente e globalmente connesso e nessuno è libero da questa relazione generale. Tutti sono connessi con tutti in connessioni piene di cui noi abbiamo conoscenza e di cui non abbiamo conoscenza, quelle rivelate e quelle nascoste. Vi sono milioni di fili tesi tra noi attraverso i miei pensieri e desideri e tutto di me. Se non le ho ancora rivelate non significa che esse non esistano. Certamente esse esistono ed ogni giorno vengono sempre più chiaramente rivelate.

La sola cosa che posso fare è comprendere che cosi’ è come stanno le cose, ma la comprensione non basta—ho bisogno di giungere alla sensazione che sono in grado di utilizzare la situazione correttamente. Lascio che mi limiti quando faccio qualcosa di sbagliato e che mi spinga avanti nelle iniziative corrette, in accordo con il sistema generale in cui noi tutti siamo connessi gli uni agli altri.

Se non lo percepirò perderò questa opportunità: comincerò dicendo una cosa e facendone un’altra, che è ciò che sta esattamente accadendo oggi.

Bene, prima di tutto io devo capire questo e spiegarlo a quelli attorno a me. Ma alla fine, questo sistema deve essere a noi rivelato così che lo vedremo coi nostri occhi e interiormente, così che sentiremo i suoi segnali che vengono da cuore a cuore, da mente a mente.

Nessuno sarà in grado di pensare e contemplare da sé stesso. Ciascuno dovrà connettersi nei suoi pensieri a tutto il mondo. In altre parole, abbiamo bisogno di un cuore e una mente per tutti.

La vita in sé stessa richiede l’unità. Ci stiamo muovendo in questa direzione e la raggiungeremo comunque, se non ora, allora più tardi. Allora come possiamo attuarla? Potrà aiutarci qualche governo globale o polizia globale? Cosa possiamo fare?

Necessitiamo di mezzi speciali che ci mostreranno le connessioni tra tutti in un modo emozionale e cognitivo cosicché non la guarderemo solamente standone a lato, ma troveremo noi stessi veramente dentro di essa.

Allora automaticamente mi preoccuperò degli altri: se penso, penso a tutti; se prendo una decisione, tengo in considerazione tutti. Sarò fortemente e strettamente connesso al sistema generale. Senza questo non c’è possibilità che potremo avere successo.

Domanda: Tu hai descritto lo stato finale, ma non come raggiungerlo.

Risposta: È vero. Persino ora posso usare il mio buon senso e la mia mente corretta in modo da figurarmi come le cose dovrebbero essere. Se vedo già il sistema generale, come questo mi vincola al momento? Poi altre condizioni si riveleranno, persino più dure e sconosciute.

Eppure devo pensare obiettivamente al presente: ci sono dei componenti che sono connessi in un certo modo.

Come li connetto in modo che ciascuno senta tutti gli altri e ciascuno possa tenere in considerazione tutti gli altri?

Tutti conoscono completamente la natura degli altri e sono illimitatamente connessi a tutti in una varietà di connessioni e hanno una mente talmente ampia da poter prendere tutti in considerazione, da pianificare progetti immediatamente per conto di tutti e portare avanti le operazioni attuali, assicurando che queste siano ottimali e che nelle attuali circostanze siano le migliori possibili.

Diversamente, se ciascuno continuerà a portare avanti i suoi interessi personali sotto le condizioni della crescente connessione reciproca, tutto crollerà come un’auto i cui pezzi vanno in ogni direzione quando succede un incidente.

Così noi dobbiamo guardare l’immagine della nostra unità obbligatoriamente: tutti hanno la mente di tutti e tutti hanno i sentimenti di chiunque altro. Come è possibile ciò? Questa è di per sé una domanda. Ma persino ora noi già vediamo che la natura ci consegna questo problema.
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(Dalla parte 4 della Lezione quotidiana di Kabbalah 13.09.2012, “Pace nel mondo”)

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