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Come in Grecia

Notizie (da France24): “Il Parlamento Greco ha approvato domenica un piano di emergenza per preparare la strada al licenziamento di migliaia di dipendenti del settore pubblico e sbloccare così il prestito di 8,8 miliari di euro (11 miliardi di dollari) di aiuti internazionali.

“Il piano, che è passato con 168 voti contro 123, permetterà i primi licenziamenti nell’amministrazione pubblica in più di un secolo. Circa 2000 impiegati saranno licenziati entro la fine di maggio, mentre altri 2000 seguiranno entro la fine dell’anno ed ulteriori 11.500 entro la fine del 2014, per un totale di 15.500″.

Il mio commento: Non sarebbe più facile, in paesi come questo, riformare l’intera struttura dello stato equiparando la fascia della popolazione con il reddito più basso, introducendo un’educazione obbligatoria per i disoccupati (attraverso la Televisione) incoraggiando la creazione di fondi di aiuto reciproci, e così via? Il compito principale che il governo si trova ad affrontare è di trovare un’occupazione alla popolazione inattiva e farla diventare il punto di forza della società futura per mezzo dell’educazione.
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“In Francia, anche i lavoratori richiesti nella somma totale dei disoccupati”

Notizie (da Euronews): “Anche se le ultimissime cifre sulla disoccupazione in Francia mostrano più persone che cercano un lavoro che in ogni altro periodo del passato, i datori di lavoro si lamentano che non riescono a trovare lavoratori.

“L’agenzia governativa del lavoro dice che quasi la metà delle aziende Francesi non sono in grado di trovare le persone di cui hanno bisogno.

“Maël Bernier, la portavoce della società per il credito al consumo e le ipoteche Empruntis, ha detto ad euronews: ‘Credo che 3.2 milioni di disoccupati non siano tutte persone che dicano ‘questo lavoro non è per me’, è quindi possibile che non ci sia un incontro tra le qualificazioni di coloro che cercano lavoro e ciò che invece cercano le aziende’.

“Questa mancanza di incontro tra le qualifiche riguarda in particolar modo le aziende ingegneristiche, ma anche le case di riposo, le aziende ospedaliere, le aziende di pulizie e ristorazione, le aziende tessili ed il commercio immobiliare”.

Il mio commento: E perché un uomo dovrebbe lavorare se i vantaggi della disoccupazione sono discreti o non ha mai lavorato del tutto? E’ chiaro di che genere di “specialisti” stiamo parlando qui. Si può dire che senza ri-educazione le cifre non potranno che peggiorare.
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“Una predizione oltraggiosa” dalla Saxo Bank

Opinione (Steen Jakobson, Chief Economist & CIO, Saxo Bank):”I fautori della politica stanno finalmente realizzando che la tensione sociale può apportare le riforme più necessarie e bisogni finanziari con virtù di riunire i votanti. Da notare che i gruppi di persone che stanno dimostrando in tutta Europa non saranno a lungo solo unioni di impiegati pubblici. Questo è già argomento di molte nazioni. Una generazione di giovani è già stata persa, con tutte le conseguenze negative previste per la produttività, l’innovazione e la pura visione della vita. […]

“SE – i politici ignoreranno questa richiesta per il “cambiamento”, allora i votanti diventeranno radicati, spostandosi agli estremi di destra e di sinistra. Noi stiamo considerando di avere una Predizione Oltraggiosa per il 2013 che include un serio revisionismo al Comunismo nell’Europa dell’Est e che passa attraverso diversi stati autocratici del Sud Europa”. […]

“In tempi di crisi le persone vanno agli estremi – e questa è ora una crisi completamente esplosa, abbiamo una crisi bancaria, economica, politica e sociale in atto. Non potrebbe realmente andare peggio, che è probabilmente una buona cosa. […] E’ questo il tempo per il cambiamento? Io dubito, ma questo è un passo nella giusta direzione e ci dà prova, ancora una volta, che per creare un mandato per il cambiamento noi abbiamo bisogno di vedere una crisi seria.”

Il mio commento: Se l’Europa non comprende l’unico suo rimedio – l’educazione integrale – non solo si vedrà divisa in diversi stati, ma persino in formazioni minori seguendo l’ego.
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In Germania è stato proposto di ridurre la settimana lavorativa

Nelle notizie (da CNBC): “Un gruppo di 100 studiosi tedeschi hanno riunito sindacalisti e politici per proporre la settimana lavorativa di 30 ore, con lo stipendio pieno, ha riferito il quotidiano tedesco Tageszeitung, il Lunedi, l’argomentazione dei sostenitori della petizione è che la settimana lavorativa più corta sarebbe il modo migliore per affrontare l’aumento della disoccupazione.

“Il tasso di disoccupazione della Germania, che è aumentato al 7,4 per cento nel mese di gennaio, rimane ben al di sotto del 26 per cento raggiunto in Spagna. Ma in una lettera aperta pubblicata il Lunedi e citata dal giornale, il gruppo ha comunicato che una riduzione dell’orario di lavoro potrebbe aiutare i lavoratori tedeschi.

“Secondo questo piano, ideato dai politici dei partiti di sinistra, filosofi e accademici, la settimana lavorativa di 30 ore potrebbe essere introdotta gradualmente nel corso di diversi anni. Questo migliorerebbe notevolmente la produttività, sostiene il gruppo, e quindi aiuterebbe i datori di lavoro a pagare i salari a pieno.”

Il mio commento: Vediamo come il mondo si rende conto a poco a poco del proposito del metodo dell’Educazione Integrale, ma per la via della sofferenza, piuttosto che da un approccio ragionevole che prevede la riduzione equilibrata dei prodotti “non necessari”. A questo ritmo e forma, per la riduzione dell’economia ci vorranno molti anni, accompagnati dalla sofferenza delle masse in tutto il mondo, e quindi naturalmente dalle proteste, ri-elezioni, e altri problemi indesiderati.

E ‘necessario spiegare all’elite e alle masse dove siamo, l’intera umanità è condotta dalla forza naturale di sviluppo, verso una società (economia) del razionale (necessario) consumo e integrale unificazione universale. Per effettuare una transizione a questo stato, dobbiamo capire che cosa sta accadendo e regolare noi stessi di conseguenza, e questo si ottiene con il metodo dell’Educazione Integrale.
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L’ONU celebra la Giornata internazionale della felicità

Nelle notizie (da “Le Nazioni Unite“): “Il 20 marzo sarà celebrata in tutto il mondo la prima “Giornata Internazionale della felicità”. La giornata è stata proclamata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite per promuovere la felicità come obiettivo universale e aspirazione nella vita delle persone di tutto il mondo.

“L’iniziativa di dichiarare il giorno della felicità arriva dal Regno del Bhutan – un paese con un grande Indice di Felicità Interna e che ritiene che lo sviluppo sostenibile dovrebbe adottare un approccio olistico verso il progresso e dare pari importanza agli aspetti non economici del benessere.

“La Giornata Internazionale della Felicità riconosce gli sforzi di altre nazioni e gruppi che lavorano per misurare la prosperità che va al di là della ricchezza materiale. Designando un giorno speciale per la felicità, le Nazioni Unite si propongono di focalizzare l’attenzione del mondo sul concetto della crescita economica che deve essere olistica, equa ed equilibrata, tale da promuovere lo sviluppo sostenibile e alleviare la povertà. …

“Inoltre, un evento speciale organizzato presso la sede delle Nazioni Unite il 19 marzo alle 06:00, segnerà questa occasione. Ci sarà una presentazione del libro audio da Sri Chinmoy, fondatore della Pace Meditazione (una preghiera buddista) presso le Nazioni Unite.

“Ban Ki-moon afferma che, ‘In questa prima Giornata Internazionale della Felicità, ci impegneremo a rafforzare il nostro impegno per lo sviluppo umano olistico e sostenibile, e rinnoveremo il nostro impegno ad aiutare gli altri. Quando diamo il nostro contributo al bene comune, noi stessi siamo arricchiti. La compassione promuove la felicità e contribuirà a costruire il futuro che vogliamo. ‘”

Il mio commento: Come tutto ciò che l’umanità ha creato, anche l’ONU è la rappresentazione del nostro egoismo…
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L’Europa affronterà forti tempeste

Nelle notizie (da New Scientist): “Gli uragani si formano di solito nella parte occidentale dell’Atlantico tropicale e si dirigono a nord-ovest verso gli Stati Uniti. Occasionalmente arrivano in Europa attraverso la corrente a getto”

“Per simulare i futuri uragani, Reindert Haarsma del Royal Netherlands Meteorological Institute di De Bilt e i suoi colleghi hanno fatto un modello climatico dettagliato per il 2094-2098, supponendo future modesti emissioni di gas serra.

“Loro hanno scoperto che gli uragani futuri si formeranno più a est nell’Atlantico tropicale, quando quella zona sarà riscaldata a sufficienza per fornirle abbastanza calore e umidità da alimentarli. Di conseguenza, molti non colpiranno gli Stati Uniti ma invece colpiranno l’Europa occidentale. Le tempeste si indeboliscono una volta lasciati i tropici, ma si accendono di nuovo quando entrano nelle zone fredde e ventose, diventando tempeste ibride come Sandy, a metà strada tra le tempeste invernali e gli uragani.”

Il mio commento: Il catastrofico cambiamento climatico dovrebbe apparire non alla fine del secolo, ma nei prossimi anni. Sconvolgere l’equilibrio con la natura porterà enormi perdite. Ma il problema non è nell’ambiente, ma invece nell’essere umano come base di tutti i livelli della natura, inanimato, vegetale, animale e umano – solo l’essere umano con il suo comportamento sociale, e senza dubbio con l’impatto della tecnologia, è capace di influenzare l’equilibrio del sistema, nel bene e nel male.
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Allo scopo di diventare un adulto

Domanda: Lei parla della nostra responsabilità verso il mondo.

Risposta: Per salire al livello successivo, dobbiamo connetterci per trasmettere al mondo questo modello. Non possiamo esistere solo per noi stessi. Vorrebbe dire che siamo staccati dagli altri livelli. Se agiamo solo per noi stessi, poi ci fermeremo in uno stato di piccolezza. Non ci sarà nulla di più in esso se non ciò che noi comprendiamo e sentiamo ora.

Per passare allo stato successivo, dobbiamo diventare adulti. Possiamo diventare adulti nella spiritualità solo al fine di dare la vita ad un altro e soddisfare l’altro. Quindi, se ci uniamo al fine di soddisfare gli altri, al fine di trasmettere qualcosa di noi agli altri, allora avremo la Luce superiore.

Non è solo il nostro dovere verso il mondo. Ne abbiamo bisogno per poter ricevere la rivelazione del Creatore, la rivelazione della Forza Superiore, il sistema della Provvidenza superiore, l’ingresso al livello successivo, alla prossima dimensione. Noi non riceveremo e non riveleremo nulla se non lo facciamo per gli altri. Siamo un sistema di trasferimento, ciascuno di noi, tutto il gruppo, tutti insieme.
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(Dal Congresso Europeo in Germania, 22.03.2012, Lezione 1)

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Shamati # 69,Prima sarà la correzione del mondo“: quindi, quando gli individui in tutto Israele saranno corretti, il mondo intero sarà corretto in modo naturale. Ne consegue che le nazioni del mondo verranno corrette nella misura in cui noi ci correggiamo. Questo è il significato di ciò che i nostri saggi hanno detto, “Il meritevole – condanna se stesso e il mondo intero a una scala di merito”. E non hanno detto, “condanna tutto Israele“, ma “il mondo intero ad una scala di merito”. In altre parole, l’interno correggerò l’esterno.

Perciò abbiamo bisogno di essere più interessati e più preoccupati che i nostri atti non restino solo atti privati che appartengono alla persona che li compie nei confronti degli amici, del gruppo, e anche dell’intera nazione di Israele, ma piuttosto dovrebbero essere diretti verso il mondo intero.

Chiunque possiede la possibilità di correggere se stesso è chiamato “Israele” “Yashar-Kel – dritto al Creatore”, e deve sapere che ha ricevuto questa capacità di determinare la correzione di tutto il mondo.

Questo obiettivo gli è stato dato dall’Alto ma è anche stato richiesto da lui. Questo è il suo destino e non vi è libertà di scelta. La scelta è solo nel modo in cui l’uomo si renderà conto di questa missione che gli è stata affidata. Pertanto, abbiamo bisogno di creare un’atmosfera tale che aiuterà ciascuno di noi a realizzare al 100% il suo destino, per eseguire ciò che il Creatore esige da lui e ha messo su di lui, scegliendo che lui sia la parte che corregge il mondo e non la parte che viene corretta.

Questa è una responsabilità molto grande. Ognuno ha bisogno di vedere se stesso in un ruolo e non solo facendo quello che si presenta nella sua mente e rifiutando di ricevere il lavoro che non gli piace. Questo è un lavoro che non si ferma nemmeno per un istante, ogni giorno. E in questo lavoro ci imbatteremo in disturbi che ci getteranno in un approccio egoistico privato. Quindi deve essere un’opinione generale della società che terrà l’uomo in modo che egli possa vedere tutta la sua vita a tutte le ore come l’ esecuzione di una missione importante, come la madre che è responsabile per i suoi bambini e per tutto il tempo deve pensare a loro.

E con una grande responsabilità deve esserci anche l’importanza dello scopo e un orgoglio verso il compito che ci obbliga a realizzare e servire il mondo intero. Abbiamo ricevuto questa missione e dobbiamo realizzarla.
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La crisi finanziaria nella vendita delle armi

Notizie (da SIPRI): “La vendita delle armi e dei servizi militari secondo le più grandi compagnie che producono armi – le 100 maggiori aziende secondo il SIPRI – ha totalizzato 410 miliardi di dollari nel 2011 secondo le nuove informazioni sulla produzione internazionale delle armi messe a punto dall’istituto Internazionale di Pace e di Ricerca di Stoccolma (SIPRI).

“Rispetto alle prime 100 aziende nel 2012, questo rappresenta un 5% di diminuzione in termini di flusso di dollari. Per tutto il periodo dal 2002, la vendita delle armi da parte delle prime 100 aziende è comunque aumentata del 51% in termini reali.

“Parecchi fattori hanno contribuito alla diminuzione della vendita delle armi nel 2011. Le politiche di austerità e le diminuzioni proposte ed attuate nelle spese militari così come la riduzione dei programmi di approvvigionamento delle armi ha influenzato nel suo complesso la vendita delle armi nel Nord America e nell’Europa occidentale.

“I conflitti- in particolare i tagli in Iraq ed in Afghanistan e le sanzioni alla vendita delle armi in Libia – ha inoltre giocato un ruolo nella caduta della vendita delle armi.[…]

“Un numero di aziende ha anche costituito delle società straniere al fine di avere accesso ai nuovi canali di vendita in America Latina, nel Medio Oriente e in Asia.[…]

“L’espansione delle aziende che producono armi nel mercato della sicurezza multimediale – una chiara tendenza delle principali aziende tra le prime 100 del SIPRI – è dovuta alla crescita politica e all’importanza degli stanziamenti in questo settore considerato una questione di sicurezza.[…]

“Queste aziende che si occupano di attività di sicurezza multimediale sono concentrate nel fornire software e servizi per la protezione delle informazioni; servizi di valutazione e di simulazione; servizi di preparazione e di consultazione; e sostegno operativo”.

Il mio commento: L’era del passaggio al ciberspazio è iniziata; le guerre sono messe fuori gioco da robot e computer. E più avanti ci sarà la guerra tra i pensieri positivi e quelli negativi.
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Riguardo alla Kabbalah, Marx, ed alla grande bugia

Oggi la tendenza che ci ha sempre contraddistinto attraverso le ere del nostro sviluppo stà giungendo alla fine. L’ego ci ha costretto a scendere dagli alberi ed a iniziare l’evoluzione dell’essere umano. Siamo passati attraverso varie fasi e molte forme di vita: schiavitù, libertà apparenti, Il medio evo, ed il capitalismo. Abbiamo sempre lavorato per avere un profitto, per avere successo ed avanzare. Ma oggi la nostra associazione con l’ego stà giungendo al termine.

Ci sono molte ragioni per questo e una di queste è che l’ego non si sente più soddisfatto. Riceviamo ogni bene ma questo non ci riempie. Anche i ricchi sentono sempre di più di essere come svuotati e lasciati senza nulla, visto che il riempimento senza la mancanza non porta piacere.

Nel complesso l’elite tratta il mondo come se fosse una sua proprietà e costruisce un “intero mondo” per se stessa. Attraverso i media ci confondono convincendoci che dovremmo lavorare dal mattimo alla notte, seguire le nuove tendenze della moda, comprare nuovi prodotti e servizi e poi ricominciare di nuovo a lavorare. C’è una confusione costante, guerre e rivolte come la “primavera araba”. Perchè? Perchè in questo modo possono tranquillamente dominare il mondo e fare profitti per milioni per loro stessi. C’è un incessante lavoro dei governi e di altri canali tutti controllati da un piccolo gruppo di persone.

Ad ogni modo anche loro stanno già iniziando a sentire che stanno perdendo il controllo. Secondo le leggi dell’evoluzione egoistica, il mondo nella sua forma attuale sta finendo nell’affrontare una crisi globale. Nessuno lo desiderava, nemmeno le elite che sono interessate a mantenere e continuare sempre la società consumistica. Ma non funziona.

Ora dobbiamo decidere dove siamo diretti. Così da un lato I libri di Marx vengono aperti di nuovo e dall’altra viene rivelata la saggezza della Kabbalah.

Oggi si parla di un diverso uso del desiderio di ricevere. La prossima fase consiste nel creare una società unita in cui le persone lavorano un’ora alla settimana visto che non hanno bisogno di nulla di quello che al momento producono. Oggi l’unità è il modello essenziale per la società umana. Senza di questa non potremmo nemmeno ricevere il nostro pane quotidiano. Se non ci colleghiamo, non avremo le cose basilari che ci sono necessarie. Ma l’umanità non sa come collegarsi, anche se questo è quello che deve fare. Di conseguenza al momento di confrontarsi con un compito apparentemente impossibile và verso l’annichilazione, senza vedere una via di uscita.

Ecco il punto esatto in cui prendiamo la saggezza della Kabbalah dal nascondiglio e la diffondiamo sul substrato “del capitale” di Marx sperando che sarà ascoltata.

Domanda: Che prove possiamo portare?

Risposta: Ci sono due modi:

  • C’è una prova razionale secondo cui “è il saggio che vede il futuro” possiamo convincere le persone che il nostro approccio è quello vero ed efficiente basandoci su esempi senza aspettare l’arrivo delle problematiche più gravi.
  • Altrimenti invece la prova può arrivare nella forma di disastri.

Da parte nostra tentiamo di raggiungere le persone prima che lo facciano i colpi, ma non è facile. Non controlliamo i media. L’elite ha costruito un esercito di economisti e di esperti in finanza e di altri esperti il cui fine è quello di confondere le persone e di coltivare la grande bugia. E’ tutto costruito in modo che le persone in cima alla piramide siano in grado di dominare. Dominare cosa? Oggi, non lo sanno più nemmeno loro. Non è più sotto il loro controllo del tutto …
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(Dalla quarta parte della lezione quotidiana di Kabbalah del 15.02.2013, “La Pace”)

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