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Rivela a te stesso il libro dello Zohar


Ho ricevuto una domanda: perché non tutti possono capire il Libro dello Zohar?

La mia risposta: prima di tutto, la tua mente non ti aiuterebbe a rivelare niente. Se leggiamo Il Libro dello Zohar, cercando di capirlo con le nostre menti, allora non vedremo niente di più che un sistema di Musar (etica), ripetuti avvertimenti, istruzioni e strani racconti.

È soltanto rivelando un nuovo senso dentro di te, chiamato punto nel cuore, che comincerai a vedere un intero mondo durante la lettura della stessa storia. Il Libro dello Zohar comincerà a rivelarsi improvvisamente dentro di te.

Ricorda, non c’è niente al di fuori di te. Noi pensiamo che il mondo spirituale sia da qualche parte lì fuori, ma in verità, si rivela dentro di noi. Quando una persona comincia ad acquisire qualità e nitidezza dentro di sé, egli entra in profondità nel testo di questo libro. Lo stesso libro comincia a rivestirsi dentro di lei, e questa rivela ogni cosa che sta leggendo, dentro di sé.

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Di cosa parla davvero lo Zohar?:

Lo Zohar e la nostra percezione della realtà:

La spiritualità è gioia


Se una persona non è gioiosa significa che non si trova in uno stato spirituale. Nella spiritualità, se desideri avanzare al successivo stato, devi finalizzare il tuo stato presente. Ciò vuol dire che devi essere conforme allo stato presente e metterci il timbro della gioia. Allora ascenderai al seguente, più elevato livello.
Se non raggiungi la gioia nello stato attuale, non lo porterai mai a compimento e puoi anche regredire. È possibile che tu abbia un acquisizione spirituale, però se non ti avvicini ad essa con gioia, allora regredirai e non percepirai la spiritualità.
Il segnale che hai completato il tuo stato attuale implica diverse fasi:
1. La sensazione di vuoto nei desideri egoisti.
2. La sensazione che desideri essere al di sopra di essi nella dazione.
3. Essere allegro poiché desideri realmente l’attributo della dazione, cioè, lo stato successivo.
Se si rispettano questi requisiti, si potrà aggiungere un nuovo desiderio.
Non importa cosa stia capitando all’uomo lungo il cammino della correzione, ascese o discese, deve essere sempre allegro, come un bambino che prova a fare qualcosa e si sente felice, non importandosene se riesca o meno. La cosa più importante è lo sforzo che realizza e che lo fa crescere.

Tutto ciò che è inutile, è dannoso

laitman_2009-05-xx_ny_00121Abbiamo due parti: il corpo fisico e l’anima. Al corpo, in accordo al suo sviluppo sociale, manca il “necessario” per un livello medio di vita. Tutti gli altri sforzi devono concentrarsi sullo sviluppo dell’anima, perché è l’unica ragione della nostra esistenza.

Tutte le attività nel nostro mondo che non abbiano nessuna necessità vitale, di fatto sono dannose, poiché fanno deviare la gente dallo sviluppo spirituale e le impediscono di fare la correzione seguendo il cammino rapido. Complicano la nostra vita, riempiendola di piaceri effimeri, e quanti sforzi ci costa liberarci da tutte queste scorie e cominciare a discernere ciò che realmente è importante per noi!

Comunque, tutto il mondo da un’enorme importanza proprio a queste scorie, incrementando sempre di più la loro importanza e la loro falsa necessità. Il risultato è che tutta l’umanità si dedica ad attività inutili.

Se le persone, incluso quelle che ancora non provano a scoprire il mondo nascosto, ricevessero un’educazione adeguata, questa le condurrebbe allo sviluppo corretto ed il nostro mondo avrebbe un aspetto completamente differente.

Però in realtà, tutte le nostre attività inutili, conducono soltanto il mondo all’attuale stato di crisi …

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A chi chiediamo il perdono nel Giorno dell’Espiazione?


Ho ricevuto una domanda: a chi devo chiedere perdono nel Yom Kippur, se la Kabbalah mi insegna che non esiste niente al di fuori di me?

La mia risposta: anzitutto, dobbiamo chiedere perdono ai nostri amici. Se una persona non ha il perdono di tutti, allora non avrà niente per dirigersi al Creatore. Però, cos’è il perdono nella spiritualità?
Il perdono è la rivelazione del mio stato presente, che posso correggere, in contrasto con i desideri che non potrei neppure approfondire, sistemare e chiedere la loro correzione. Devo discernere i miei desideri gradualmente ed avanzare passo dopo passo.

Il perdono (Slihot) e Yom Kippur (il Giorno del Perdono) sono la rivelazione del vaso rotto (Kli) o l’anima. La verifichiamo e la compariamo con lo stato della correzione totale: Purim. Per questa ragione chiamiamo lo stato opposto, non corretto, che riveliamo Ki-Purim, come Purim.

Per tanto, Yom Kippur simboleggia un momento nel quale la persona chiede veramente perdono per tutti i suoi “peccati”, però non lo desidera soltanto perché è scritto in qualche trattato, ma perché scopre quanto sia opposta al suo stato finale, che ha la capacità di visualizzare. Questo stato è l’unità di tutte le anime per raggiungere l’equivalenza con il Creatore, la forza ed il desiderio di dare e di amare.

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Perché provo resistenza a venire ad un Congresso di Kabbalah?


Una domanda ho ricevuto: Questa settimana ci sarà un Congresso in Nord America, e una settimana dopo – un Congresso in Turchia. Chiunque può parteciparvi. Ma se una persona non ha desiderio di venire?

La mia risposta: Se una persona realizza che non ha desiderio di venire al Congresso, è un gran momento di iniziare l’analisi della sua natura egoistica e la sua correzione. Tutto dipende da quale conclusione egli fa: comprenderà che la sua resistenza al Congresso è un aiuto dall’alto, un modo per rivelare il suo ego al fine di superarlo? O lascierà che egli dolcemente galleggi sulla corrente di vita in qualunque modo sino alla sua morte?

Se comprendo che il disturbo proviene dal Creatore, che è il Bene e fa del Bene, e che non c’è nessun altro dietro di Lui, allora inizio a lavorare con il disturbo nel tentativo di avanzare con il suo aiuto. Se mi pongo nei disturbi, volendo unirli a me, anche se lottano l’uno con l’altro, alla fine certamente verrò al Congresso (coperto di cicatrici della battaglia).

Nessuna cosa quanto il mio ego è così resistente dentro di me, io farò quella azione fisica. Forse io non lo vorrò profondamente dentro di me, ma deciderò di venire! Allora davvero verrà fatto un buon lavoro interiore!

Se, tuttavia, io vado daccordo con il mio egoismo e trovo tutti i tipi di scuse per non venire al Congresso, allora perderò l’opportunità che è concessa a me dall’Alto, dal Creatore.

C’è un oceano di giusto appagamento spirituale sotto i nostri nasi

laitman_2002_usa_177_wp1La fatica che sentiamo ci è deliberatamente mandata dall’Alto. Ci sembra che non ci sia niente di buono sulla spiritualità e la lezione di oggi parla della stessa cosa di ieri. E questa stanchezza che sentiamo rende la nostra volontà più forte. Se una persona non riceve energia dal suo ambiente (il gruppo e i libri), non sarà in grado di avanzare spiritualmente.

Comunque, le forze più grandi vengono dalla divulgazione di questa conoscenza alle altre persone. Quando lo fai, ti allontani dalla sola lezione vissuta e diventi più forte di prima. Questo accade perché ti connetti ai desideri di molte persone e a tutta l’esperienza concreta insieme agli altri.
Nei tuoi nuovi desideri, rivivi il mondo a un livello più profondo e sperimenti questa rivelazione come una nuova energia e forza, un risveglio della tua anima.

Comunque, se non senti il piacere e la forza della vita dalla lezione e divulgazione, allora tu non sei connesso con i desideri degli amici. La correzione si trova solo unificando la connessione rotta tra le anime. Dobbiamo correggere ciò che è spaccato. Appena raggiungiamo la prima connessione l’uno con l’altro, a questo livello sentiremo subito il Mondo Superiore.

La Luce, la sensazione di connessione, la dazione e l’amore non appaiono fuori da qualche parte, ma compaiono dentro di noi non appena raggiungiamo questa qualità. Questa qualità viene dal Creatore e ci sviluppa.
Il fatto è che siamo sempre immersi in un oceano di Luce! Ma non lo sentiamo perché non c’è acqua intorno a noi. Noi possiamo sentirlo solo dentro il nostro bicchiere. Allora connetti più anime insieme, prenderai la forma di un vaso e sentirai il mondo spirituale!

Questo è così semplice! Quando finalmente tutto ciò si rivela all’individuo, lui è preso alla sprovvista perchè si accorge che tutto ciò c’è sempre stato sotto il suo naso, e si chiede: perché non l’ho fatto dieci anni fa?

In Memoria di Baal HaSulam

Possiamo vedere come il sistema della creazione è costruito passo dopo passo. Una persona è connessa sempre ad un dato livello, e poi avanza al successivo e così via.

L’influenza che riceve dal Mondo Superiore passa attraverso tutti i livelli al fine di raggiungerlo. Il cammino verso lo scopo è una continua ascesa ai livelli superiori da quelli inferiori, e nel processo uno gradualmente diventa simile al Mondo dell’Infinito.

Ognuno di noi è il risultato di anni di sviluppo dai nostri antenati. Comunque la diretta connessione di una persona è verso suoi parenti. Loro gli danno le qualità e l’educazione che lo formano dentro e fuori.

La stessa cosa accade alla Scienza della kabbalah. Essa si è sviluppata per migliaia di anni e ciascuno kabbalista tra i tanti kabbalisti diede qualcosa di unico al fine di portare questa saggezza ai giorni nostri, tempo in cui il mondo intero deve essere risvegliato.

Ma tuttavia, la nostra connessione più vicina va al più recente tra i kabbalisti: Baal HaSulam e Rabash. Loro sono nostri parenti. Loro sono gli unici che ci danno la vita e l’educazione che ci forma. Loro ci connettono al principale sistema dell’Infinito, e migliorano la nostra ascesa con il loro diretto aiuto e con la virtù del loro insegnamento.

Questo è perché è così importante per noi realizzare il metodo che ci hanno passato – la loro educazione. Se abbiamo la forza di mantenerci legati a questi grandi parenti che il Creatore ci ha mandato, raggiungeremo il successo.

Noi vediamo già come loro si prendono cura di noi. Vedremo che le loro anime sono sempre connesse con noi e si prendono cura di noi. Riceviamo ogni cosa “Superiore” solo attraverso loro e solo il grado che raggiungeremo con il loro consiglio.

Speriamo di meritare ed essere meritevoli di ciò che loro hanno raggiunto, e di cosa ci passeranno. Tutta la luce del loro livello è pronta per noi per essere accettata. Attraverso loro saremo in grado di stabilire una connessione con la Luce, il Creatore.

Baal HaSulam parlò di come la Scienza della Kabbalah inizierà ad essere rivelata partendo dall’anno 1995 e di come migliaia di persone si avvicineranno ad essa. Egli ha parlato di noi. Non c’è nessun altro gruppo che accetti che qualcuno voglia rivelare il Mondo Superiore e che divulghi il suo insegnamento. Pertanto dobbiamo essere fieri e al tempo stesso continuare a fare sforzi al fine di meritare un trattamento benevolo dall’Alto.

Baal HaSulam scrive nella “La Generazione futura” che una persona deve cercare di:

1. Arrivare alla spiritualità da sola, e/o
2. Divulgarla e aiutare gli altri a raggiungerla.

Una persona corregge la sua anima in ogni caso. Quando cerchiamo di passare il suo insegnamento agli altri, dopo senza considerare come noi stessi lo raggiungiamo, le nostre azioni ci portano ad una correzione e ciò è una grande realizzazione di cui dobbiamo essere fieri e felici.

Brindiamo a questa grande anima che ci connette al Creatore. Ognuno di noi è stato scelto dal Creatore. Ognuno di noi ha ricevuto il privilegio di stabilire una connessione con questa anima, per essere connesso con questo insegnamento e divulgarlo.

Così sentiamoci meritevoli di essere chiamati Bnei Baruch. Dopo tutto, Baruch – Blessed – è il nome del Creatore

(Dalla mia conversazione alla tomba di Baal HaSulam questa mattina, 09.29.09)

Lezione quotidiana di Kabbalah – 01.10.09

Preparazione alla lezione
L’anima è formata dal contrasto tra il buio e la Luce, quando ti muovi dai pensieri e dalle sensazioni più “bassi” verso qualcosa di superiore.
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Parte 1, sull’articolo 96 di Shamati
Il furto spirituale avviene quando hai il desiderio che puoi correggere, ma preferisci riempirlo in modo egoistico.
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Parte 2, su “Prefazione al Commento del Sulam”(inglese)
Il programma del Creatore è inserito nella creazione come un’iniezione che riporta alla vita una pietra. I semi della dazione vi entrano e spuntano dei germogli.
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Parte 3, su “Svelare una porzione e coprirne due”
Il messaggio della scienza della Kabbalah ci ha raggiunti dopo aver attraversato migliaia di mani amorevoli, per essere pronto per la generazione moderna.
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Lezione quotidiana di Kabbalah – 30.09.09

Preparazione alla Lezione
D’avanti a noi esiste una realtà indivisibile, ma ogni persona la rivela in base alle sue caratteristiche.
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Parte 1, sull’articolo 97 di Shamati
L’embrione spirituale prima della nascita “si gira”: ciò che era usato per sembrare un rifiuto, adesso diventa la cosa più importante per la persona. Adesso egli è pronto a salire al livello successivo.
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Parte 2, su “La Prefazione al Commento del Sulam”
Non dovete combattere i vostri desideri: avrete bisogno di tutti loro. Non c’è bisogno che ad essere limitati siano i vostri desideri, ma il modo in cui li usate.
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Parte 3, su “Svelare una porzione e coprirne due”.
I Kabbalisti non rivelano mai ciò che non è necessario e ciò che la generazione non è pronta a comprendere.
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Tutti devono provare almeno una volta un Congresso sulla Kabbalah


Il 15 di ottobre segna l’inizio del Congresso nord Americano a Buffalo, stato di New York. Speriamo di vedere molti amici laggiù. Queste “riunioni” dal vivo sono molto importanti.

Il Congresso successivo a quello nord americano si terrà in Turchia il 22 ottobre. Questo Congresso è previsto per le regioni europee.

Questi due eventi sono delle incredibili opportunità per l’unione. Se non siete mai stati ad un Congresso, allora non riceverete le connessioni che vi servono per correggervi al fine di percepire il mondo spirituale all’interno di questi congressi.

Se ne avete fatto esperienza almeno una volta, allora sapete già come ci si sente e potete continuare ciò che avete iniziato. Ma senza fare esperienza di qualcosa per la prima volta, non ne avrete la giusta impressione, e non avrete niente da continuare a sviluppare. Dovete ricevere un’impressione (un’emozione) che poi svilupperete attraverso gli studi.

Perciò, tutti coloro che hanno l’opportunità di venire al Congresso, ma poi cambiano idea a stanno a casa, o passano il loro tempo in città con gli amici amici, costoro fanno un errore! Potete fare così solo quando le circostanze non vi lasciano altra scelta.

Da parte mia, prometto di essere pronto a rispondere alle vostre domande per tutta la durata di queste congressi.

(dalla seconda parte delle lezioni quotidiane, su “Intoduzione al libro, ‘Dalla bocca del saggio’ “ di Baal HaSulam)