Pubblicato nella 'Lezione quotidiana di Kabbalah' Categoria

Siamo come un paziente incosciente che ritorna alla consapevolezza


Domanda: perché il Creatore non è felice che le persone gioiscano della vita materiale e ne siano contenti?

Risposta: il Creatore non è felice di questo, perché non è il piacere che Lui ha intenzione di darci. Fin dall’inizio il Creatore ha creato lo stato nel quale siamo riempiti completamente di Luce, però non ce ne accorgiamo perché siamo incoscienti.

Tutti i mondi spirituali sono gradi di occultamento di questo stato e noi ci troviamo nello stato più basso, nel massimo occultamento. Il Mondo dell’Infinito si trova qui e noi siamo al suo interno, ma siamo separati da esso da molteplici strati, che sono come veli che ci nascondono lo stato nel quale esistiamo.

Siamo come una persona che resta in stato di incoscienza. Esistiamo in questo mondo in uno stato che può essere chiamato vita, però i nostri sentimenti non percepiscono niente. Questo è il nostro stato attuale. Per questo il Creatore non può lasciarci in questo stato incosciente, con solo una scintilla di Luce che ci mantiene vivi, però noi non lo capiamo e siamo disposti ad uniformarci alla corporalità.

Tuttavia, è molto difficile che una persona recuperi la coscienza. Anche coloro che la circondano hanno difficoltà a restituirgliela, ma è chiaro che il piano della creazione deve compiersi. Non abbiamo nessuna scelta in questo senso, la nostra unica scelta è solo se lo faremo attraverso il cammino della sofferenza oppure, consciamente, attraverso quello della Luce. Possiamo scegliere tra uno dei due.

Cominciamo a progredire per evitare i colpi, ma dopo, una volta che abbiamo acquisito un po’ di coscienza, continuiamo lungo il cammino volontariamente, perché cominciamo a valorizzare lo scopo al di sopra di tutto.

Evitiamo la prossima ondata della crisi


Davanti a noi ci sono ancora tempi difficili.
Confidiamo nel fatto che il mondo avrà tempo per attraversarli mediante una presa di coscienza, prima che si manifestino nella materia. In questo caso, non dovremo attraversare la correzione nella materia, ma nella nostra coscienza.

In una maniera o nell’altra, ciò accadrà nel giro di alcuni mesi. Quello che mi aspettavo accadesse un anno fa, non è stato ancora rivelato. Si avvicinano grandi cataclismi ed è importante che facciamo in modo che si esprimano nella nostra comprensione della situazione e non mediante la sofferenza materiale, la quale durerebbe molto tempo e ci colpirebbe nella carne.

Invece di questo, la gente si può svegliare immediatamente, comprendere ciò che avviene e rispondere con maturità. I moderni sistemi di comunicazione ci danno l’opportunità di permettere alle masse di capire rapidamente l’essenza delle cose ed evocare i cambiamenti nelle loro coscienze.

In qualche maniera, si avvicinano grandi cambiamenti. Nella prima metà del 20° secolo, Baal HaSulam scriveva già che tutto il mondo era come una grande famiglia e che la gente doveva unirsi. Anche se un cabalista non è soggetto al tempo, lui ha comunque visto e sentito questo, però noi ancora non lo facciamo.

Il mondo ha potuto mentire a sé stesso e fingere che non sia in crisi. Però, tutto il denaro è stato sprecato ed il registratore di cassa è vuoto. La bancarotta del mondo è diventata globale. Credo che il prossimo anno porterà con sé una gran quantità di lavoro da fare e la gente comincerà sinceramente a prestare attenzione al metodo per cambiare il mondo, la Kabbalah.

Lezione quotidiana di Kabbalah – 29.10.09

Preparazione alla lezione quotidiana di Kabbalah
Audio / Video

Prefazione al Commentario Sulam de Lo Zohar
Audio (inglese) / Video (inglese)

L’articolo del Baal HaSulam, “L’ Essenza della Saggezza della Kabbalah”, Lezione 8
Audio / Video

Gli scritti di Baal HaSulam, Lettera 32, 1927
Audio / Video

Non lasciare mai la Luce


Cosa è una persona? È una montagna di egoismo e odio verso gli altri. Tuttavia, quando la Luce colpisce questa montagna di egoismo (il Monte Sinai), la persona si eleva al di sopra della montagna.

È proprio grazie al fatto che ha l’egoismo, che la persona ha qualcosa che può superare. Più in avanti, mentre la Luce continua ad influenzarla, il suo egoismo si troverà in condizione di ricevere piacere, cioè, di impiegarlo per la dazione.

Tutto è compiuto dalla Luce. Lei può essere la più giusta tra le persone e si sarà potuta elevare al grado spirituale maggiore, però se la Luce smette di influenzarla, cadrà immediatamente nell’egoismo originale. Non c’è altra alternativa: ci governa la nostra natura egoistica oppure ci governa la Luce.

Questa situazione non smetterà mai di esistere: non importa lo stato spirituale che stia attraversando, lei deve aggrapparsi alla Luce affinché Essa la influenzi. Non la lasci mai, perché nel momento in cui la lascerà andare, cadrà.

Lezione quotidiana di Kabbalah – 28.10.09

Preparazione alla lezione quotidiana di Kabbalah
Audio /Video

Prefazione al Commentario Sulam de Lo Zohar
Audio (inglese) / Video (inglese)

Articolo di Baal HaSulam, “L’Essence della Saggezza della Kabbalah”, Lezione 7
Audio / Video

Gli scritti di Baal HaSulam, Lettera 31, 1927
Audio / Video

Ai vostri figli date l’educazione corretta

laitman_2009-09-25_detsky-urok_wSi può ed è necessario usare l’egoismo del bambino per aiutarlo a svilupparsi ed a farlo avanzare. “Il guscio custodisce il frutto”, dicono i cabalisti. Dobbiamo appoggiare le aspirazioni egoistiche del bambino, poiché in caso contrario, non avrà l’energia per avanzare. Dobbiamo attrarlo con le ricompense che lo attendono e che la scienza della Kabbalah gli fornirà.

Al principio può studiare la Kabbalah per conto suo, per conquistare il mondo, secondo il principio, “da ‘per me stesso’(Lo Lishma) a ‘per gli altri (Lishma)”. È necessario soltanto dirigere correttamente la sua energia.

I bambini imparano dagli esempi e per questa ragione dobbiamo insegnare loro i messaggi della Kabbalah, dando gli esempi corretti. Affinché il bambino apprenda qualcosa, è necessario mostrarglielo. Solamente grazie all’esempio evidente, e non con parole, possiamo piantare in lui i semi utili.

La cosa essenziale è che il bambino veda l’ideale materializzato nelle relazioni reciproche o nelle interazioni e non con sermoni su come comportarsi. L’esempio deve essere esteriore, reale, però non diretto a lui. In altro modo, l’egoismo non vorrà accettarlo, anzi, se il bambino osserverà un certo tipo di condotta negli altri, sarà proprio il suo egoismo che lo spingerà ad imitarli. Di conseguenza, tutto ciò che c’è da fare, è dare l’esempio corretto ai nostri figli.

Fa della tua vita un dialogo con il Creatore


Tutti i pensieri e desideri di una persona provengono dal Creatore. Perciò, se questa desidera avvicinarsi al Creatore, significa che il Creatore desidera la stessa cosa ed infonde questo desiderio nel suo cuore e nella sua mente.

Tuttavia, se la persona non ha un desiderio per il Creatore, ciò significa che neanche il Creatore la desidera e le sta inviando desideri e pensieri che vanno contro di Lui. Nonostante ciò, insieme a quello che la persona riceve dall’Alto in ogni momento, occasionalmente ha un’opportunità (un punto) per contemplarsi da lontano. Questo tipo di ricerca è possibile anche durante il periodo nel quale si sta avvicinando allo sviluppo spirituale.

Quando una persona fa questo, la sua vita diventa un dialogo con il Creatore: essa ringrazia il Creatore per tutte le cose buone e cattive che le capitano e l’unica cosa che chiede è di avanzare. Così, riceve una nuova mentalità, nuove sensazioni ed una nuova realtà.

Materiale correlato:

laitman blog:La vita è un’ascesa verso il Creatore
laitman blog:L’attività maggiore si effettua all’interno dei nostri desideri (Avanzato)
laitman blog:Il gioco della vita contiene il Pensiero del Creatore

La divulgazione è in relazione con il Creatore


Ho sempre ripetuto che per avere successo nello studio della kabbalah, dobbiamo divulgarla. Tuttavia, sento che “divulgazione” non è una buona parola perchè mi rende forte come un commesso o un agente di assicurazioni che sta spingendo per vendere a chiunque le sue polizze. Quando parliamo di divulgazione della kabbalah, sembra come se noi imponiamo qualcosa agli altri.

Oggi il termine “divulgazione” è associato al commercio e alla distribuzione di beni. Quando noi parliamo della divulgazione della kabbalah, quelli a cui la parola è sconosciuta pensano che riguardi il commercio o gli affari, che noi vendiamo qualcosa per trarne profitto. In altri termini, la parola è male interpretabile.

Ma attualmente, la nostra intera vita si basa sulla divulgazione, perchè il reale significato di questo termine è di avvicinarsi più al Creatore, di diffondere, espandere, rivelare e raggiungere. Tutta la creazione inizia con la dissiminazione. C’è da dire che essa parte come un piccolo punto, dove all’improvviso, dal nulla qualcosa che esiste già nasce – Yesh Mi Ain, e poi si procede nella divulgazione attraversi i 4 stadi della Luce Diretta, producendo tutti i mondi giù fino al nostro.

L’ultimo grado spirituale scoppia nel nostro mondo con una singola, minuscola carica spirituale. Tutta la materia del nostro mondo, l’intero universo è nato da questa scintilla nel processo del Bing Bang e più avanti la divulgazione. Tutto si è sviluppato in questo modo, il sistema solare, il globo terrestre ed ogni cosa che esiste qui.

Tutto questo è pertinente con la divulgazione del Creatore sopra gli esseri viventi per portare la creazione all’equivalenza della forma con Lui. Questo accade sotto l’influenza della Luce, La sua Qualità di dazione. In verità, ogni nascita e sviluppo costituisce divulgazione. In altri termini, la vera, profonda qualità della divulgazione è la relazione con il Creatore. Significa aiutare la scoperta del Creatore e rivelare la Sua idea nel mondo agendo insieme con Lui.

Abbiamo bisogno del terzo elemento: il Creatore


Nel Mondo dell’Infinito, il desiderio perfetto (Kli) si fonde con la Luce Perfetta in un tutt’uno. Da lì discendono uniti in questo mondo, che è il posto più basso dell’universo. Qui il desiderio si percepisce come il corpo dell’uomo e la Luce diminuisce fino a diventare una piccola scintilla che ravviva il corpo. Discendendo, questi due elementi perdono la loro unità e cominciano ad essere opposti. Tutto avviene all’interno dell’uomo ed egli deve riportarli verso l’alto, per connetterli proprio come lo erano prima della loro discesa. In questa ascesa, l’uomo riceve costantemente più desiderio di ricevere piacere, ed in contrapposizione, più Luce. Il suo compito è di unirli, renderli simili.

Per ottenere ciò, l’uomo deve negare a sé stesso di utilizzare il suo desiderio di ricevere e con l’aiuto della Luce, può trasformare il suo desiderio di ricevere in desiderio di dare. Quando il desiderio dell’uomo assomiglia alla Luce, ambedue si fondono.

Però, in seguito si rivela un desiderio ancora più grande all’interno della persona, un ego di tali proporzioni che non avrebbe neppure potuto immaginarlo prima. Ancora una volta, deve attrarre la Luce della Correzione, mediante il gruppo e lo studio, al fine di unire il suo desiderio alla Luce e trovare la somiglianza con Essa. Deve farlo in questa maniera una volta dopo l’altra in tutti i 125 livelli spirituali.

Ogni volta le sembra che abbia superato tutto il suo egoismo, però tutte le decisioni anteriori di essere fedele alla dazione e raggiungere la correzione, crollano quando rivela un grammo aggiuntivo di desiderio. Questo lo fa sprofondare di nuovo nelle tenebre, insieme all’incomprensione, all’odio ed all’incapacità di ottenere qualcosa e tutto accade perché ha ricevuto un insignificante aumento del suo desiderio. Allora deve di nuovo cercare le forze ed i mezzi della correzione e per farlo, ha bisogno di un terzo elemento: il Creatore. Tutto ciò è stato deliberatamente predisposto, affinché, procedendo dal basso verso l’alto e sentendo un’oscurità sempre maggiore all’interno del nostro crescente desiderio, desideriamo correggerci e sentire che necessitiamo l’uno dell’altro, così come il Creatore.

Materiale correlato:

laitman blog:La Kabbalah è la rivelazione del Creatore al mondo intero
laitman blog:Kabbalah è uno studio scientifico del Mondo Spirituale
laitman blog:Il Nome del Creatore Significa “Vieni e Vedi”
laitman blog:Conoscere le regole del gioco del Creatore

Perché partecipare alla lezione quotidiana del mattino?

laitman_2009-03_7958Ho ricevuto una domanda: con quali mezzi la persona riceve un effetto maggiore dalla Luce Circondante: con le nostre lezioni quotidiane, i programmi della televisione o altri tipi di mezzi?

La mia risposta: oggi non c’è un mezzo più efficace della nostra lezione giornaliera di Kabbalah. Particolarmente per i principianti, l’unico modo di ricevere la Luce Circondante ed acquisire la forza dell’unità è per mezzo dello studio. Niente può essere comparato a questo. Baal HaSulam scrive nel punto 4 dell’ Introduzione al Talmud delle Dieci Sefirot, che il Creatore mette la mano di una persona sul cammino spirituale, dicendole con questo: “Quindi scegli la vita”. Egli porta la persona al gruppo, ai libri, al maestro, alla realizzazione della meta della creazione. Questo è possibile solo a condizione che la persona approfitti della lezione del mattino di Kabbalah.