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Studiare l’origine di tutta la realtà

Dr. Michael LaitmanUna persona che aspira a scoprire il vero mondo, che vuole sapere per cosa e perché vive sulla faccia di questa terra e, in generale, cosa succede qui, vede se stesso come uno studioso che impara a conoscere il mondo, in modo da poterlo capire e sentire. Ma questo, in effetti, non è il giusto atteggiamento, perché la forza superiore si trova al centro del mondo e non dentro di noi. Essa anima e determina tutto. E se vogliamo studiare il mondo, allora dobbiamo sempre aderire a questa forza superiore.

Per poter scoprire la vera immagine del mondo, è necessario, innanzitutto, vedere la fonte di tutta la realtà e di tutto ciò che in essa accade. Ho bisogno di sapere che tutto discende da un’unica forza. E tutte le creature, incluso me stesso, i livelli inanimato, vegetale, animale ed umano, tutto ciò che esiste in questo mondo, ciò che conosciamo e ciò che ancora ci è sconosciuto, proviene da questa forza superiore.

Io devo concentrare la mia attenzione specificatamente su questo, sul Creatore. Ciò significa che tutti gli eventi che coinvolgono me e gli altri, tutti i nostri sentimenti, il passato, il presente, il futuro, tutto proviene dal Creatore e per un unico scopo, per condurci a Lui.

Ma per poter giungere a Lui, dobbiamo ricevere ogni genere di attenzione da parte Sua, non conta che sia negativa o positiva. Dobbiamo stare sempre tra queste esperienze e queste attenzioni, così Lo conosceremo man mano sempre più a fondo.

Questi livelli di avanzamento verso il Creatore sono chiamati “cinque mondi” (Olamot che deriva dalla parola “Alama” – occultamento): Assiya, Yetzira, Beria, Atzilut, Adam Kadmon, dopodiché si giunge al mondo dell’Infinito, dove ci fondiamo col Creatore come un tutt’uno. Così passo dopo passo ci avviciniamo a Lui, diciamo del 20% ad ogni livello, finché raggiungiamo il 100% di somiglianza ed equivalenza, comprensione e percezione del Creatore.

Ne consegue che io non attribuisco le sensazioni interiori del corpo e le esperienze personali alle persone attorno a me, che paiono esserne la causa, piuttosto le attribuisco al Creatore. Tutte le persone, tutto il mondo, compresi il mio corpo e me stesso, sono animati da Lui. Quindi io devo solo sapere come relazionarmi correttamente con tutto ciò che accade. Prima di tutto devo ricordare che ogni cosa proviene dal Creatore e poi che tutto avviene per insegnarmi a conoscere Lui.

Ciò significa che io devo trarre delle conclusioni da tutti questi stati che attraverso e vedere un segnale positivo in quello che provo. Questo perché il Creatore non ha creato nulla di malvagio e se sono diretto verso di Lui, allora non posso provare nulla di negativo. Ma se sono diretto da qualche altra parte, allora ciò che provo sarà negativo per me. Dato che io continuo a seguire, come un radar, questa visione del mondo e tutto ciò che avviene, io assorbo l’atteggiamento del Creatore, cioè io vedo che tutto proviene da Lui per dirigermi verso di Lui e solo verso ciò che è buono.

Quindi è scritto (Salmi 97:10): Voi che amate il Signore, odiate il male. Iniziamo a scoprire che quando siamo diretti verso la direzione giusta, verso il Creatore, tutto ciò che è opposto alla dazione è rivelato come male. Questo perché essere diretti verso di Lui comporta il fatto di essere come Lui. Questo è ciò che dobbiamo sapere ogni secondo della nostra vita.
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(Dal congresso in Francia, “Uno per tutti e tutti per Uno”, 10.05.2014)

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Il rating delle sfide globali Nel 2014

Dr. Michael LaitmanNelle notizie (da Gallup International):  “WIN/Gallup International, l’associazione leader a livello mondiale nelle ricerche di mercato e nei sondaggi, ha rivelato che gli intervistati del suo sondaggio annuale globale per quanto riguarda la corruzione l’hanno considerato come il problema più importante di fronte al mondo di oggi.

  • 21% degli intervistati ha identificato globalmente la corruzione come il problema più importante di fronte al mondo di oggi – il tasso di risposta più alto tra le 17 categorie;
  • I problemi economici al secondo posto a livello mondiale al 14%;
  • La povertà (il divario tra ricchi e poveri), al terzo posto a livello mondiale al 12%;
  • Le maggiori regioni interessati: Asia (26%), Americhe (19%) e MENA (15%) hanno risposto la corruzione; L’Europa Occidentale (24%) e l’Europa dell’Est (20%) hanno risposto la povertà; l’Africa ha risposto che sono i problemi economici (21%).
  • I dati sono stati raccolti come parte del sondaggio annuale 2013 di WIN/Gallup International che ha intervistato 66.806 persone in 65 paesi.
  • Le maggiori preoccupazioni in Bulgaria: la povertà / il divario tra ricchi e poveri – il 23%, i problemi economici – il 17%, la disoccupazione – il 15%, la corruzione – 9%, la guerre e i conflitti – 7% e la criminalità – 5% “.

Il mio commento: Nessuno ha sottolineato che l’unico problema al mondo è superare il rifiuto tra le persone, quindi correggendolo, noi aiutiamo il mondo a cambiare per diventare bello. Vediamo che questo problema non è considerato risolvibile. Ciò significa che dobbiamo fare ogni sforzo per spiegare alla gente che l’unica soluzione è quella di creare connessioni tra le persone. In caso contrario, nessun problema sarà risolto, e globalmente ci porterà tutti alla guerra.
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Non riusciremo a nasconderci dal Domani

Dr. Michael LaitmanDomanda: Come mai tante persone cercano di vivere alla giornata, solo alla situazione contingente, ovvero concentrano in questo tutti I loro pensieri e non dedicano attenzione al passato ed al futuro?

Risposta: La forza genetica del nostro corpo lavora in questo modo nel dirigerci solo verso i piaceri. In ogni istante voglio godere in modo ottimale. Ovvero voglio investire gli sforzi minimi e la minima energia per ottenere il massimo piacere. Viviamo secondo questo principio.

Il problema consiste nel fatto che, nonostante questo sembra in perfetto accordo con il software che abbiamo installato in modo naturale, continuiamo a fare esperienza di grandi problemi adottando questo approccio alla vita. Se siamo solo tesi per ottenere piacere allora alla fine da tutti questi sforzi di rimanere in questo modo riceviamo colpi che ci obbligano a cambiare il nostro approccio.

Non posso chiudere gli occhi e non pensare a quello che sarà di me, come è detto in Isaia 22:12 “Mangiamo e Beviamo visto che domani dovremo morire”. Questo per via del fatto che “Domani dovremo morire” diventa talmente terribile da impedirci di godere oggi.

Qui tutto dipende dal livello di sviluppo della persona e dell’umanità. Abbiamo raggiunto un tale sviluppo che il futuro ha un importanza pari al presente. Non possiamo scappare dai pensieri riguardo ad esso o prendere qualche medicina per vivere solo nel presente.

Non riusciremo a nasconderci dal domani, ovvero dobbiamo imparare a diventare familiari con l’origine della vita e con il suo fine. Ma nel frattempo, stiamo ancora cercando di scappare e non abbiamo ancora raggiunto la consapevolezza che questo non ci aiuterà.

Quando stiamo educando i nostri bambini, non gli raccontiamo che la cosa principale è spremere il massimo piacere dal momento presente e che poi ci sarà un diluvio. Sappiamo che questo modo è impossibile e che non porterà una vita felice. Devono aprire i loro occhi e sapere dove stanno andando, cosa promette l’oggi e cosa il domani. Dobbiamo scoprire la stessa ottica dentro di noi, solo un po’ più estesa.

Domanda: E cosa possono darci i metodi che insegnano a vivere solo preoccupandosi del presente?

Risposta: Metodi come questi abbassano la persona al livello di un animale. Infatti un animale pensa solo a come godere ogni istante della propria vita e non pensa veramente a nulla riguardo al futuro.

Gli animali anno delle abilità naturali per percepire il future. Sanno se si sta avvicinando uno tsunami, un eruzione di un vulcano, un terremoto. Hanno una sensibilità sottile verso la natura e verso i cambiamenti atmosferici. Ma questi sono degli istinti molto limitati. Gli esseri umani vedono molto di più, e abbiamo bisogno di usare questo in modo da non stabilire una vita di sofferenza per noi stessi, ed ugualmente per non lasciar per i nostri figli, per la prossima generazione, un mondo come questo nel quale soffriranno.

Se vediamo alla vita secondo punti di vista più maturo ed assennato allora non abbiamo scelta; dobbiamo scoprire il programma della creazione e sviluppare in noi stessi la capacità di percepire il futuro.

In generale il futuro ci spaventa perchè non lo conosciamo e non siamo pronti per quanto ci aspetta. Ma questo non ha solo a che vedere con la percezione del futuro ma anche con l’ottenere degli strumenti con cui gestire il futuro come il presente. Noi diventeremo i padroni del nostro futuro.
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(Dal Programma “Una Nuova Vita” 17.04.2014)

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Dott. Michael LaitmanDomanda: Come può il gruppo aiutare una persona a vedere che il Creatore gestisce il mondo intero?

Risposta: Non possiamo avanzare se non creiamo un sistema di supporto in questo modo tutti possono avere un sostegno immediato quando cadono. E‘ vietato danneggiare altri dando loro una discesa. Se qualcuno va in giro con una faccia acida, un altro perde il suo buon umore quando lo guarda, e in questo modo anche un terzo. Fondamentalmente questo cattivo umore si estende al gruppo intero.

Deve diventare un’abitudine, una consuetudine avere un sorriso sulla faccia. Se non un sorriso, almeno si deve mostrare interesse, vigore, la grandezza dello scopo. Tutti devono agire e mostrare questo agli altri. Non puoi mostrare agli altri che sei stanco, non esternamente ma mentalmente, o che si è svuotati e si ha perso l’energia e la fede.

Io posso essere malato fisicamente, ma mai dimostrare a tutti le mie discese e le delusioni che mi arrivano fino alla fine della correzione. Essi non sono come sono con i principianti; piuttosto, più è alto il livello, più forti sono. Ma in nessun modo si dovrebbe mostrare questo.

Non è consentito avere un cattivo umore o mostrare abbattimento nel gruppo. Il gruppo che è progettato per sostenere ognuno separatamente e tutti insieme, grazie a una buona connessione, all’improvviso comincia ad operare in un modo completamente opposto. Questo è molto pericoloso ed elimina tantissimi raggiungimenti precedenti. Dobbiamo stare molto attenti a questo.
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Dalla prima parte della Lezione Quotidiana di Kabbalah del 21.05.2014, Dagli Scritti di Rabash

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Come aprire il muro

Dr. Michael LaitmanDomanda: Come possiamo capire quello che leggiamo prima di trascendere il Machsom (barriera)? Sembra che in questa vita corporea tutto sta cambiando costantemente e le cose si rivelano essere l’opposto del contrario del contrario.

Risposta: Sembra cha avanziamo troppo lentamente, ma secondo la mia esperienza, posso dire che se i Kabbalisti non avessero determinato e disposto l’ordine del lavoro spirituale per noi, non saremmo in grado di avanzare così veloce e raggiungere i vasi di dazione, l’anima, nella nostra vita. Non capiamo quanto sia diversa la situazione spirituale dallo stato corporeo. È la natura contraria. Però pensiamo che sia una semplice aggiunta a quello che abbiamo già in questa vita.

Dobbiamo lavorare secondo il metodo di Baal HaSulam e Rabash e lo studio del Commentario del Sulam al Libro dello Zohar, la Prefazione della Saggezza della Kabbalah e TES, ma questo deve essere accompagnato dalla divulgazione, perché questo ci fornisce il vaso spirituale. Non siamo in realtà il vaso; noi siamo il punto di Bina, la nazione d’Israele che è solo un conduttore, un adattatore, un tubo. Se questo tubo non è connesso a nulla, poi non funziona, è guasto e allora diventerà un blocco di pietra.

Nella spiritualità non c’è nessuna porta che si apre per lasciarti entrare nella spiritualità. Al contrario, c’è un muro davanti a te e al momento che sei pronto, vedi un’apertura nella parete ed entri. Non fa nessuna differenza, dove ti trovi in quel momento.

Non hai bisogno di occuparti di trovare l’apertura. Non guadare l’apertura, ma cerca come si può aprire il muro. Dobbiamo occuparci di costruire il vaso, una connessione, e poi saremo in grado di attraversare velocemente.

I Kabbalisti ci hanno lasciato abbastanza materiale in modo da poter costruire noi stessi. Ora stiamo cominciando una fase nuova di divulgazione. È solo grazie alla rivelazione e alla divulgazione della saggezza della Kabbalah che possiamo uscire in questo mondo ed essere premiati con il vero lavoro spirituale e la correzione del mondo.

Però i Kabbalisti hanno scritto poco sulla divulgazione; ci dicono solo i principi generali. Dobbiamo cercare il modo di lavorare con il pubblico e come farlo ora da noi stessi. Perché non ci hanno detto di tutto specificamente e perché non hanno preparato un manuale per la divulgazione in modo da non commettere errori?

Non c’è tale manuale. Costantemente aspetto, come un uomo affamato, per la rivelazione della prossima fase a secondo del lavoro che facciamo. Se vogliamo avanzare, dobbiamo scoprire le successive fasi da noi stessi. Insieme scriviamo il metodo della correzione del mondo ai nostri giorni.
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(Dalla prima parte della Lezione quotidiana della Kabbalah 23.05.2014, Shamati #8 “Qual è la Differenza fra l’ Ombra di Kedusha e l’ Ombra della Sitra Achra”)

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Sicuri del successo al cento per cento

Dr. Michael LaitmanDomanda: Come si può mai perdere la fiducia nel raggiungimento dell’obiettivo?

Risposta: È necessario ricevere fiducia dal gruppo. La fiducia è un’illuminazione dall’Ohr MaKif (La Luce Circostante) dall’Alto che, come tutte le Ohrot (Luci) raggiunge una persona tramite l’ambiente.

Il gruppo deve darti una sensazione di fiducia anche prima di sentire la Luce, anche se può essere che gli amici stessi non hanno questa sensazione. Però ognuno deve connettersi, integrarsi con gli altri e mostrare che lui è pieno di fiducia. Infatti, questo è falso, perché nessuno di loro ha fiducia! Però è necessario influenzarsi reciprocamente mostrando di avere fiducia.

Fondamentalmente, questa è psicologia, e tu sei in un ambiente psicologico, così il gruppo può dare a te la fiducia completa con successo. Se vedi che gli amici sono rilassati, in questo modo anche tu sei rilassato. Però sentirai questa fiducia solo al grado che hai investito in loro.

Questa fiducia deve essere creativa, accrescendo la fede della correttezza e giustizia del percorso, l’abilità a raggiungere l’obbiettivo, e che è impossibile non fare nulla e che tutto arriva da solo. Abbiamo bisogno di fiducia in modo che se faremo tutto il possibile, sicuramente raggiungeremo il nostro obiettivo, invece di essere rilassati e sentire che tutto va bene senza i nostri sforzi. Questa non è fiducia ma distruzione e morte.

Domanda: Come posso rimanere fiducioso quando vengo al gruppo pensando tutto il tempo ai miei problemi materiali?

Risposta: Allora si vuole sradicare tutti i problemi e avere la fiducia necessaria per superarli, innalzandosi al di sopra di essi, e andare verso il Creatore tramite la connessione con il gruppo?

Non è così che ci si dovrebbe sbarazzare di tutti i problemi, ma in modo che i problemi non ti svincolino dal sentiero e dall’obiettivo. Altrimenti si inizierà a chiedere al Creatore di allontanare tutti i disturbi perché non si vuole avanzare.

Domanda: Però questa è la mia natura!

Risposta: Certamente è la tua natura, ma tu vuoi essere al di sopra di essa? Hai una scelta per pensare a tutti i tuoi problemi come una punizione ingiusta che si desidera rimuovere, o ci si vuole innalzare oltre i problemi e andare avanti salendo al di sopra di loro. La vostra libera scelta si trova fra questo e quello.
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(Dalla seconda parte della Lezione quotidiana della Kabbalah 25.05.2014, Scritti di Baal HaSulam)

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L’efficacia del gruppo

Dr. Michael LaitmanNotizia (del Ministero della Difesa della Federazione Russa): “La coesione del gruppo, la responsabilità reciproca, è un fenomeno del collettivo. La coesione del gruppo esprime il livello di importanza del gruppo stesso per i suoi membri.

Essa è definita dall’espressione di quei tratti della personalità e delle qualità intellettive dei singoli amici, necessari per un’attività professionale di gruppo di successo: autodisciplina, professionalità, aiuto e sostegno reciproci, forza di volontà e determinazione, diligenza, efficacia personale, giudizio ed equità, responsabilità, intelligenza (creatività ed altre qualità intellettive), salute (stabilità emotiva).”

Il mio commento: Qui il gruppo viene visto solo come un mezzo più efficace per raggiungere un obiettivo. Ma un gruppo kabbalistico non è semplicemente un tramite più efficace per raggiungere obiettivi, bensì un prerequisito: l’obiettivo viene raggiunto unendo gli amici nel centro del gruppo.
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Fuoco e Acqua

Dr. Michael LaitmanLa fiamma era forte, a differenza di una fiamma convenzionale. Pertanto, l’acqua non poteva estinguerla. Nonostante l’altare di rame fosse situato nel cortile sotto un cielo aperto, non era mai inondato dalla pioggia. (Moshe Weissman, “Dice il Midrash,” Capitolo “Tzav”)

La combustione della volontà di ricevere è la più forte azione correttiva possibile.

Ci sono vari tipi di correzione: i quattro tipi di esecuzioni (pestilenze),scuoiamento, salatura, rendendo lecito e di consumo corretto, i cosiddetti tre anni dell’aquila (per alberi da frutto), sette anni d’aratura, eccetera. In altre parole, vari tipi d’egoismo richiedono particolari tipi di correzione.

L’egoismo più pesante ha bisogno della correzione più forte, dal fuoco. Quando lavoriamo ad un livello di auto-immolazione e sacrificio del nostro ego per il bene della correzione futura, ci sono ostacoli sulla nostra strada.

Si dice che l’acqua non era in grado di spegnere la fiamma. Questo fatto sottolinea che la correzione dal fuoco è molto più alta rispetto a qualsiasi altro modo del sé. L’acqua stessa è la pulizia, purificante, ma è meno potente che la pulizia del fuoco.

L’acqua corregge solo a livello di dazione, Hafetz Hesed (Galgalta ve Eynaim), mentre il fuoco corregge la stessa intenzione, di ricevere per il bene degli altri.
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(Da Kab TV “I Segreti del libro Eterno”, 06.12.2013)

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Un frammento di un sogno ideale

Dr. Michael LaitmanI Kabbalisti dicono che non è utile aspettare e tollerare la crisi; invece è necessario accelerare i tempi. Non è necessario attendere che la natura stessa si evolverà per decine o centinaia di anni e la nostra vita finirà nel nulla, sostituendoci ancora generazione dopo generazione. Se siamo già entrati in uno stato di crisi, siamo in grado di accelerare il tempo attraverso gli sforzi che investiamo nel nostro sviluppo.

Invece di aspettare che la vita ci costringesse a svilupparci, impariamo e cambiare noi stessi, possiamo cambiare noi stessi volontariamente dai nostri sforzi. Tutto dipende dalla società in cui esistiamo.

Devo entrare in un gruppo che mi nutre energeticamente, mi spingere in avanti e accelera il processo. Prenderò l’esempio da una società che si sta sviluppando nel modo giusto per raggiungere l’ obiettivo e la scoperta del Creatore, che dà il risveglio e lo stimolo e fornisce un grande supporto.

Allora non avrò alcuna difficoltà, avrò anche la voglia di svilupparmi insieme ad essa, e quindi mi svilupperò. La cosa principale è quella di entrare nel giusto ambiente. Così i Kabbalisti hanno determinato delle regole per noi secondo le quali è necessario costruire questo ambiente corretto e di esistere in esso al fine di accelerare il tempo.

Dobbiamo sviluppare da stato a stato per tutto il tempo. Questa scala ha 125 livelli. Io sto sotto il fondo e voglio salire al primo livello, al secondo, terzo, e ogni livello sopra, crescendo sempre più. Per questo, devo assomiglio un livello più alto, e questo è possibile grazie al collegamento con gli altri sempre di più.

 

In definitiva devo tornare a un’immagine collegata e unitaria in cui tutti noi siamo connessi come se assemblassimo un puzzle tutti insieme. Inutile dirlo, collegamenti come questi sono una chimera in un lontano futuro. Ma possiamo già prendere qualche frammento di questo sogno ideale e cominciare a lavorare con lui, costruendo al suo interno un mini-mondo corretto.

 

Questo mondo è chiamato un mini-gruppo. Se prendiamo dieci persone e costruiamo una connessione completa tra di loro, allora questo sarà chiamato un gruppo. Se ci possiamo collegare come se fossimo uno, allora ci innalziamo al primo livello spirituale.

Ma per salire al secondo livello è più difficile. Per questo abbiamo bisogno o di aumentare la nostra quantità cento volte (x 100) oppure tra quelle dieci persone, dobbiamo raggiungere una connessione dieci volte più intensa rispetto al collegamento precedente.
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(Dal Congresso In Francia “Uno per Tutti e Tutti per Uno, “Giorno 2 10.05.2014 , Lezione 3)

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L’era dell’eccessiva fermentazione dell’ego

Baal HaSulam, “Introduzione al Libro dello Zohar”, Articolo 61: La risposta è che il mondo, nel corso dei 6000 anni della sua esistenza, è come un Partzuf diviso in tre parti: Rosh (testa), Toch (interno), Sof (fine), ossia HBD (Hochmà, Bina, Daat), HGT (Hesed, Gevura, Tifferet), NHY (Netzah, Hod, Yesod). Questo è ciò che i nostri saggi hanno scritto: “I primi 2.000 anni di Tohu (caos), i secondi 2.000 anni di Torà, e gli ultimi 2000 anni sono i giorni del Messia”. (Sanhedrin 97a).

Ora, nella nostra generazione, dal momento che ci stiamo avvicinando alla fine degli ultimi 2.000 anni, ci viene dato il permesso di rivelare in tutto il mondo le parole dello Zohar, in modo tale che dalla nostra generazione in poi le parole dello Zohar saranno sempre più rivelate al mondo, fino a quando verrà rivelata la misura completa, come il Creatore desidera.

Domanda: Dove siamo situati su questo schizzo dei tre periodi di 2.000 anni ciascuno?

Risposta: Sul suo fondo. Abbiamo attraversato tutti i periodi dal principio della creazione ai nostri giorni, e oggi siamo vicini alla fine della correzione.

Domanda: L’impressione è che siamo più vicini al completamento della distruzione…

Risposta: Questo è corretto, perché per raggiungere la correzione, dobbiamo prima di tutto riconoscere la distruzione. E quindi stiamo attraversando il periodo di riconoscimento del male nel peggiore stato dei Kelim (i desideri) che sono difficili da risvegliare, per muoversi verso qualcosa. Queste condizioni sono appropriate alla fine della correzione.

Si dice circa i “giorni del Messia” che in questi tempi l’insolenza aumenterà. I Kelim saranno i peggiori, i più crudeli e i più egoisti; coloro che sono passati attraverso l’ “eccessiva fermentazione”. Le persone in questo periodo iniziano a “mangiare se stesse”, anche per il progresso, il guadagno egoistico non sarà più importante come lo era prima. Il riconoscimento del male è arrivato. Capiscono che l’ego alla fine non gli permetterà più di avere successo in qualsiasi cosa. E quindi, appariranno anche l’indifferenza e un accordo con la morte. Alla gente non importa se ci sarà una guerra, anche una guerra mondiale. A loro basta un’iniezione per dimenticare tutto e che li lasci in pace.

La tendenza di oggi non è più rivolta al proseguimento dello sviluppo egoistico. Al contrario, l’ego è diventato una crescita cancerosa che “spazza via” tutto quello che può, e ora esso stesso muore, portando con sé l’indebolimento del “corpo”. E così stiamo vivendo nell’ultimo periodo più importante delle correzioni, che “sigilla” l’intero processo. E la nostra preoccupazione deve essere: come costruire e realizzare il nostro lavoro correttamente.

Baal HaSulam, “Introduzione al Libro dello Zohar”, Articolo 63: …questa è la regola in tutti i Partzufim (plurale di Partzuf) dei mondi e delle anime, che i più puri sono i primi ad essere selezionati nel Partzuf. Pertanto, i Kelim più puri, HBD, sono stati selezionati prima nel mondo e nelle anime. Così, le anime dei primi 2000 anni erano molto più Elevate. Eppure, non potevano ricevere la piena misura della Luce, a causa della mancanza delle parti inferiori del mondo e in se stessi, che sono NHYM HGT.

E poi, nei secondi 2.000 anni, quando i Kelim di HGT sono stati selezionati nel mondo e nelle anime, le anime erano effettivamente molto pure. Questo perché il merito dei Kelim di HGT è vicino a quello di HBD. Tuttavia, le Luci erano ancora nascoste nel mondo, per l’assenza, nel mondo e nelle anime, di Kelim Chazeh dal basso. Così, nella nostra generazione, anche se l’essenza delle anime è la peggiore, ed è per questo che finora non potevano essere selezionate per Kedusha, sono quelle che completano il Partzuf del mondo e il Partzuf delle anime rispetto ai Kelim, e il lavoro viene completato solo attraverso di loro. Questo perché oggi, quando i Kelim di NHY sono in fase di completamento, e tutti i Kelim, Rosh, Toch, Sof sono nel Partzuf, le misure piene di Luce, di Rosh, Toch, e Sof, vengono ora estese a tutti coloro che ne sono degni, che significa NRN completa (Nefesh, Ruach, Neshamah). Quindi, solo dopo il completamento di queste anime umili può manifestarsi la Luce Superiore, e non prima.

È possibile rivelare la Luce di Neshamà solo a condizione che la Luce di Nefesh scenda nei nostri Kelim, al nostro livello. Nei primi 2000 anni la Luce di Nefesh entra nel terzo Partzuf superiore. Nei successivi 2000 anni è scesa nel terzo medio e la Luce di Ruach entra nel primo terzo, e, infine, negli ultimi duemila anni, la Luce di Nefesh e la Luce di Ruach scendono ancora più in basso e fanno si che la Luce di Neshamà entri nel Partzuf. E poi noi acquisiamo NRN.

Pertanto è possibile rivelare Luci superiori solo se ci prendiamo cura dei Kelim inferiori. E quindi la nostra generazione è così importante dal punto di vista dei Kelim, per correggere i desideri più “densi” di seguito e attraverso questo riveliamo le Luci superiori più grandi. Anche se veniamo nutriti solo dalla Luce più piccola, Nefesh de Nefesh, il prendersi cura dei Kelim “più densi” ci rende possibile risvegliare le Luci più grandi all’interno dell’intero sistema.
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(Dalla quarta parte della Lezione quotidiana di Kabbalah del 16.09.2013, Scritti di Baal HaSulam)

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