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Lamentarsi dell’oscurità quando c’è una Luce Infinita

Dr Michael LaitmanDomanda: Come devo guardare la società? Devo pensare che tutti comprendono già ogni cosa e stanno solo aspettando la mia correzione oppure devo pensare che siamo tutti sulla stessa barca con un unico desiderio?

Risposta: Noi siamo insieme in qualsiasi modo lo guardi. Da un lato, questo è un grande gruppo, molto avanzato, al culmine della fine della correzione; dall’altro, questa è una società che sta aspettando me, mentre io la tiro indietro e non la lascio salire! In terzo luogo, questa è una società in cui tutti sono uguali tranne me. Vale a dire, da qualsiasi punto di vista considero la società: da sopra, dallo stesso livello, da sotto, io sono vincolato ad essa.

Ricevo tutto dagli amici! Ma a causa del mio atteggiamento nei loro confronti non posso utilizzare niente di ciò che mi danno, che mi trasmettono. A causa del mio atteggiamento improprio verso di loro, non riesco a formulare una preghiera (MAN -Mayin Nukvin, la richiesta della caratteristica di dazione) per loro. Vorrebbero dare ed aiutarmi, ma non sono preparati a farlo! La loro dazione effettiva a me è possibile solo in base alla mia MAN, la mia richiesta.

Fanno di tutto per me; si preparano a prendersi cura di me, ma a loro non elevo una preghiera, MAN. Non li considero importanti e non credo che sarei in grado di ottenere tutto tramite loro. Non ci credo e non li vedo come i più grandi della generazione, così blocco tutto per me e loro.

Domanda: Quindi, come posso rivolgermi agli amici con una preghiera, con una MAN?

Risposta: Prova a credere che abbiano quello di cui hai bisogno. Allora riceverai una spinta a rivolgerti a loro. La società dispone di qualsiasi cosa, è nello stato di Ein Sof (infinito)! Ma in essa non possiamo trovare nemmeno la minima luce di   Nefesh de Nefesh.
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Dalla quarta parte della lezione quotidiana di Kabbalah 19/02/2014, Talmud Eser Sefirot

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Un Kabbalista può fermare la guerra?

Dr. Michael LaitmanDomanda: Se l’uomo è diventato un Kabbalista, ha rivelato il mondo superiore e rileva le forze che si celano a tutti gli altri, come fa questo ad influenzare la sua vita quotidiana?

Risposta: Lui, come tutti gli altri, va a lavorare, si prende cura della sua famiglia e alleva i suoi figli. Nella sua vita non cambia niente tranne il fatto che, dal momento in cui diventa un Kabbalista, può rendere il nostro mondo migliore attraverso le sue azioni.

Dopo tutto, egli porta la forza positiva nel mondo contro tutte le forze negative che stanno arrivando dagli altri.

Tutti gli altri sono egoisti e lui è un altruista. Così, inizia a fare dei buoni cambiamenti nel mondo. Ferma le cattive progressioni degli eventi, le guerre, le catastrofi e gli atti di terrorismo. Impegna le sue forze di dazione e quindi inclina la bilancia delle forze verso la parte del bene.

Domanda: Come può fermare un Kabbalista la guerra?

Risposta: Tutto ciò che sta accadendo nel nostro mondo è il risultato dell’interazione tra le forze del bene e del male. Nel nostro mondo agiscono solo queste due forze, divise in molte forze particolari, positive e negative: i 613 desideri, le 613 forze e le 613 Luci.

Tuttavia, il Kabbalista è in grado di equilibrare, come su una bilancia, l’influenza che giunge dall’Alto e di renderla buona. Egli può mettere un peso sul piatto del bene, che sposterà la freccia sul piatto della bilancia dal lato negativo per portarlo al centro dell’equilibrio. Com’è scritto: “Se l’anima così merita, giudica se stessa e l’intero mondo sul piatto della bilancia del merito”.

Domanda: Allora, perché non abbiamo istituito uno squadrone di Kabbalisti in campo militare per fermare gli attentati terroristici e le guerre?

Risposta: È vero! Ma per fare questo dobbiamo prima procurarci molti Kabbalisti. Purtroppo, al momento, non ce ne sono nel mondo. Ci auguriamo che presto potremo portare molti Kabbalisti nella nostra organizzazione, affinchè possono insegnare a tutti, raggiungendo sempre più persone.

Tuttavia oggi, il mondo è a corto di Kabbalisti, ed è evidente da quello che sta accadendo con il popolo di Israele, entro i confini di Israele e oltre, dall’atteggiamento negativo di tutto il mondo verso la nazione. Tutto questo è il risultato del fatto che non possiamo spostare il mondo sul piatto del merito della bilancia, né noi, né il popolo d’Israele, e tanto meno il mondo intero.

Solo il popolo di Israele è capace di fare questo. Solo a noi è stato dato il libero arbitrio, e se non saremo in grado di spostare il piatto della bilancia per il mondo intero e per noi stessi verso il lato del merito, allora riceveremo la reazione negativa che stiamo vedendo oggi.

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Da un programma della radio israeliana 103FM 16/8/2015

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La cosa essenziale è attendere la Rivelazione

Dr. Michael LaitmanDomanda: Ho una domanda e vorrei capirla espressamente col mio intelletto e non attraverso emozioni, sentimenti, ma proprio col mio intelletto. Lei ha detto che mentre leggiamo Il Libro de Lo Zohar dobbiamo prenderlo come una cura, un infuso, una medicina, senza collegamento al fatto che vogliamo o no comprendere Il Libro.

Tuttavia, ne provo il desiderio. Avverto sempre una qualche mancanza se non leggo questo libro almeno una volta al giorno. Qualcosa mi spinge verso il testo. Vorrei capire intellettualmente che tipo di attrazione è questa.

Come si riflette sull’intenzione se i testi semplicemente mi interessano? Talvolta mi proibisco perfino di ascoltare la lettura de Lo Zohar e, di proposito, ascolto un’altra parte della lezione. È corretto farlo?

Risposta: Ascolta quello che vuoi e non limitarti. La cosa essenziale non è fare un errore ma attendere in modo che la Luce Superiore, la Luce Circostante, completi la sua azione, la sua dazione e in seguito scoprire i suoi risultati: il tuo chiarimento della rivelazione del mondo superiore e del Creatore.
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Qualità diverse: Mosè e Korach

Dr. Michael LaitmanKorach è il capo della qualità del giudizio critico nella persona che crede che sia possibile compiere le azioni spirituali di correzione e di ascesa al livello che è uguale al Creatore, il che significa entrare nella Terra di Israele, uno stato in cui la persona scopre la forza superiore della natura ed è in contatto con essa, in adesione.

La qualità di Korach dentro di noi ritiene che sia possibile raggiungere questo stato in un modo più semplice e più breve di quello che propone Mosè, senza afflizioni e senza tanti problemi, senza la terribile sofferenza e la morte nel deserto.

Tuttavia, la nazione sta affrontando i 40 anni di serio lavoro per avvicinarsi l’uno all’altro. Non vi è dubbio che moriranno durante questo periodo, e sono condannati a soffrire durante tutti i 40 anni per poi morire alla fine, vicino al confine della Terra di Israele.

Tuttavia, Korach sostiene ancora che saltare questo livello è possibile. Lui è un grande uomo che comprende tutto ed è nella sua qualità, vede (e crede che quello che vede è vero) che Mosè sta sbagliando, proprio come lui ha fatto indurre in errore le spie. Cosa accadrà in seguito?!

È molto difficile esprimere se stessi. Si dovrebbe raggiungere adesso lo stato più alto, chiamato la Terra di Israele, e conseguire la qualità della dazione, la fine della correzione, l’amore reciproco con il Creatore, quando tutto il mondo superiore è rivelato davanti a te e puoi operare lì secondo le leggi spirituali, oppure dovresti morire a causa della tua incompatibilità con il mondo superiore.

Perché è impossibile correggere questa incompatibilità? Se le spie avessero deciso di entrare nella Terra di Israele senza curarsi di cosa sarebbe potuto succedere, sarebbe stato tutto perfetto. Il popolo li avrebbe seguiti e avrebbero superato facilmente tutti gli ostacoli senza alcuna guerra. La guerra è necessaria solo al fine di batterci ed elevarci al livello successivo, per rivelare la nostra disponibilità e niente di più.

Korach ritiene che come capo, Mosè sia responsabile di tutto. Dal suo punto di vista Mosè non ha preparato il popolo in modo corretto, in modo che i figli di Israele avessero potuto seguire una via diversa.

Questo problema non ha soluzione poiché la qualità di Malchut (Korach) e l’attributo di Bina (Mosè) sono opposti l’uno dall’altro e non possono essere integrati. Anche se Korach è un grande uomo e si trova ad un livello vicino a Mosè, queste qualità sono molto diverse.
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Dalla trasmissione di Kab TV “I segreti del Libro Eterno” 20/05/2015

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La richiesta a Colui che mi ha fatto nascere

Dr Michael LaitmanDomanda: E’ possibile che l’inferiore elevi MAN (la preghiera) al superiore e non possa continuare l’elevamento di MAN?

Risposta: Questo non può succedere! Il superiore si trova nello stato di Hafetz Hesed e questa è la ragione per cui è superiore rispetto all’inferiore. Egli è colui che ha creato e ha fatto nascere l’inferiore.

L’inferiore scopre in se stesso certe inclinazioni e Reshimot (Geni Spirituali), che significa con un certo destino, ognuno dei quali proviene dal superiore. Tutta la nostra esistenza si deve a nostro padre e a nostra madre, ed è lo stesso nella spiritualità. Ma noi riceviamo tutti i discernimenti dai nostri padre e madre spirituali.

Questa catena discende dal mondo di Ein Sof (Infinito). Tutto ciò che mi accade, sia nei sentimenti che sorgono in me sia nella mia mente, è organizzato tutto dal superiore fino al più piccolo dettaglio. Egli organizza e dirige tutto dentro di me con una pinzetta fine e conosce tutte le mie reazioni poiché lui è il mio superiore. Il Partzuf superiore nel mondo spirituale non è solo colui attraverso il quale ricevo tutto dall’Alto. Il superiore mi controlla totalmente fino alla mia ultima cellula, nei minimi particolari che ci possono essere, e in ciò che io conseguirò al termine della scala spirituale.

Il superiore eleva MAN per me, e per essere connesso a me lui si trova nello stato di Hafetz Hesed, di Bina, di dazione con l’intenzione di dare. Se lui si trovasse nello stato di grandezza, io non sarei mai in grado di vederlo o sentirlo.

Questa è la ragione per cui rimane nello stato di piccolezza rispetto a me, in modo che io possa chiedere a lui. Questo significa che posso connettermi a lui e raggiungere un’equivalenza minima di forma con lui, e grazie a ciò, rivolgermi a lui con la mia richiesta. Altrimenti non sarei in grado di farlo e non riusciremmo a capirci l’un l’altro.

L’inferiore che si eleva al superiore non vede questo AHP e non può digerirlo e comprenderlo. L’inferiore sa soltanto che si tratta di qualcuno più grande di lui, si annulla davanti a lui, che nel frattempo è la forma massima a cui può avvicinarsi.

Domanda: Il superiore può vedere il GE dell’inferiore?

Risposta: Il superiore vede tutto perché ha fatto nascere l’inferiore. Non è nemmeno come nel nostro mondo in cui possiamo costruire un certo sistema e poi scoprire che non funziona come ci aspettavamo. Nel mondo spirituale, il superiore è pienamente consapevole dell’inferiore che gli è totalmente svelato così da poter lavorare con lui. Il superiore non deve aspettare nessuna risposta dal basso. Lui vuole solo che l’inferiore conosca le sue risposte.
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Dalla 3° parte della lezione quotidiana di Kabbalah 20/02/2014, Talmud Eser Sefirot

 

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Korach, tesoriere del Faraone

Dr. Michael LaitmanDurante gli anni della schiavitù in Egitto, Korach era il tesoriere del Faraone e sperava che gli Ebrei rimanessero in Egitto, così sarebbe stato l’unico responsabile del tesoro reale.

Korach sperava di cambiare in dazione qualsiasi aspetto della sua natura egoistica.

Commento: Non è una caratteristica negativa essere il tesoriere del Faraone?

Risposta: Al contrario, egli era astuto! Chi è astuto non è considerato saggio; piuttosto è qualcuno che sa usare bene la sua intelligenza.

Quindi, essere “l’unico responsabile del tesoro reale” significa assumersi il compito di trasformare gli atti di ricezione in dazione. Questo significa conseguire la fine della correzione (Gmar Tikkun) trasformando tutta la potenza dell’ego in dazione.

Nonostante le sue eccezionali caratteristiche, Korach non osò mai confrontarsi con Mosé, ma sua moglie accrebbe costantemente l’autostima del marito e lo convinse di non essere inferiore in alcun modo a Mosé ed Aronne. Purtroppo, Korach ascoltò le sue parole.

Qui si è ripetuta la stessa cosa che accadde ad Adam HaRishon (Primo Uomo). Il “serpente” ha fatto il suo lavoro.

La donna è il nostro desiderio interiore di ricevere e questo desiderio ti dice che puoi fare di più e che per questo non serve essere connessi a Mosé. E Mosé è la caratteristica della Bina pura.

Pertanto, quando Korach si è staccato da Bina, non ha più potuto occuparsi del tesoro reale, poiché il tesoro si riferisce alle forze egoistiche che è possibile trasformare gradualmente in quelle altruistiche.
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Dalla trasmissione di Kab TV “I Segreti del Libro Eterno” 20/05/2015

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Anima Eterna

Dr. Michael LaitmanDalla Torah (Numeri 15:30-31): “Ma chiunque faccia qualcosa con arroganza, sia egli nativo del paese o straniero, bestemmia il Signore; e quell’anima deve essere allontanata dal suo popolo.

Poiché ha disprezzato la parola del Signore ed ha infranto il suo comandamento; quell’anima sarà irrimediabilmente eliminata, la sua iniquità ricadrà su di lui”.

Domanda: Cosa vuol dire “quell’anima sarà irrimediabilmente eliminata”?

Risposta: È impossibile eliminare l’anima, perché dopo tutto, questa è la scoperta della caratteristica della dazione, l’amore, la Luce, in una persona.

Se il nostro desiderio egoistico lo rendiamo simile alla Luce, la forza superiore, allora questa caratteristica di dazione e amore, comincia a percepire la Luce Superiore e ad essere riempita da essa, fino al grado di equivalenza con l’altro, questa è chiamata anima. In questo modo ci connettiamo al Creatore, alla Luce.

Il nostro scopo principale è quello di assicurarci che tutti i nostri diversi desideri interiori, intenzioni, pensieri e sentimenti si riuniscano insieme in un’unica singola intenzione di dazione e amore al di fuori di noi stessi.

In seguito, nella misura in cui ad un certo punto essi sono uniti e collegati dentro di noi, creiamo al nostro interno un oggetto chiamato Creatore e Lo sentiamo dentro di noi. La caratteristica di amore e dazione che questa persona può creare dentro di sé è il Creatore.

Domanda: Allora perché si dice che se “l’anima che fa qualcosa con arroganza… deve essere irrimediabilmente eliminata, la sua iniquità ricadrà su di lui”?

Risposta: Se una persona si trovava ad un alto livello spirituale o ha avuto la possibilità di elevarsi a questa altezza ma fa il contrario, poi cade, scende da questa altezza. Ne consegue che l’anima precedente viene apparentemente eliminata e deve generarne di nuovo una, ma già ad un livello più elevato. La discesa è quindi necessaria.

In ogni fase bisogna cadere dal livello precedente e salire ad un livello più elevato.

Quando leggiamo la Torah, vediamo come il popolo ha sempre commesso degli errori. Possiamo chiederci: non hanno potuto imparare nulla?! Ma loro devono commettere peccati; devono scoprire i veleni del loro egoismo interiore più e più volte e poi correggerli, per salire ancora più in alto.

Considerato questo, devono essere felici della loro discesa! Come è detto “Uno Tzadik (Giusto) cadrà mille volte e si rialzerà” (vedi Proverbi 24:16). Questo è il nostro percorso.
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Dalla trasmissione di Kab TV “I Segreti del Libro Eterno” 13/05/2015

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Conformità alle 613 Mitzvot (Comandamenti)

Dr. Michael LaitmanDomanda: Cosa significa la conformità alle 613 Mitzvot (Precetti)?

Risposta: In ogni persona esistono 613 desideri egoistici che devono essere corretti in bontà e amore.

Domanda: Devo contarli costantemente per conto mio?

Risposta: No. I desideri che possono essere corretti, sorgeranno automaticamente nella persona uno dopo l’altro e secondo delle connessioni particolari. Per me è sufficiente pensare di dovermi annullare davanti agli altri e di connettermi a loro.

Questo deve essere il mio solo movimento permanente, così che tutto, in un modo o nell’altro, si avvicinerà alla realizzazione della regola generale “Ama il tuo prossimo come te stesso”. E questo è chiamato eseguire le 613 Mitzvot.
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Dal programma di Kab TV “I Segreti del Libro Eterno” 13/05/2015

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La generazione del deserto

Dr. Michael LaitmanDalla Torah “Numeri, 16:1-3”: Korah, figlio di Izhar, figlio di Kohath, figlio di Levi portò [ se stesso da una parte] insieme a Dathan e Abiram, figli di Eliab e ad On, figlio di Peleth, discendenti di Reuben. Loro affrontarono Mosè insieme a duecentocinquanta uomini dei figli d’Israele, capi della congregazione, rappresentanti dell’assemblea, uomini di fama.

Si radunarono contro Mosè ed Aronne e dissero loro: “Vi assumete troppe responsabilità, poiché nell’intera congregazione sono tutti santi e il Signore è in mezzo a loro. Allora perché vi innalzate al di sopra dell’assemblea del Signore?”.

Il concetto è che i capi della comunità volevano conseguire lo stesso livello conseguito da Mosè, non liberarsi di lui.

Midrash Raba, porzione settimanale di “Korach”: Cosa ha conseguito la nazione ebraica sotto la vostra guida? Per colpa vostra, la vita è diventata molto più difficile che in Egitto. Stiamo pagando un contributo ai sacerdoti e la decima ai Leviti e, in aggiunta a questo, i sacerdoti ricevono da noi 24 doni diversi. Inoltre, ogni anno 15.000 ebrei muoiono nel deserto.

Per te, Mosè, non è abbastanza avere il controllo completo? Perché hai dato a tuo fratello il posto del grande sacerdote! Nel frattempo, nessuno di voi ha alcun diritto di dichiararsi capo della congregazione i cui membri tutti sono santi e tra i quali dimora la Divinità.

Korah e i suoi uomini erano talmente furiosi da essere pronti a lapidare Mosè e Aronne.

Questo è il modo in cui la ribellione egoistica interiore si rivela in una persona. Compaiono gli attributi che affermano che sia possibile conseguire la completa somiglianza col Creatore, non attraverso le qualità di Mosè e Aronne, ma in un altro modo migliore e più breve, senza sforzi particolari.

15.000 uomini ogni anno muoiono nel deserto ed è naturale, perché tutta la generazione del deserto deve morire. Solo la nuova generazione nata lì entrerà nella terra d’Israele.

Pertanto, i desideri di una persona, chiamati Korah, Dathan e Aviram, ecc., credono sia possibile seguire una strada diversa, più breve e meno tragica. Se iniziano a gestirlo, sarà un percorso diverso.

In altre parole, possiamo portare tutti i suoi desideri chiamati “la nazione” a lavorare in modo più efficiente con l’intenzione di donare al mondo intero e, attraverso questo, al Creatore, rispetto all’ideologia e al metodo che egli ha ricevuto con le qualità di Mosè.

Ora, egli vede che c’è un’altra forza con cui può avanzare e così comincia a non avere dubbi.

Domanda: Cosa significa che 15.000 uomini muoiono nel deserto?

Risposta: 15.000 moltiplicato per 40 anni (livelli) è 600.000, ovvero, l’intera generazione. Tutti i 600.000 attributi devono morire. C’è un rinnovamento completo; il livello precedente scompare del tutto.

Gli schiavi non possono diventare uomini liberi di vivere nei desideri che prima erano schiavizzati. L’egoismo usato per scatenare quei desideri, l’odio manifesto, il Monte Sinai, ed essi potrebbero usarli per dare correggendoli da odio in amore, ma ora è impossibile. Prima di tutto, bisogna provare degli stati in cui ci si annulla completamente, e questa è una sensazione di morte.

Korah desiderava che la generazione del deserto saltasse questi livelli ed entrasse nella terra d’Israele. Questo è un problema che abbiamo lungo l’intero percorso del cammino spirituale. I Figli di Aronne, Nadav e Avihu e anche tutti gli altri, volevano saltare questo livello.

E lo avrebbero fatto se non avessero avuto paura dei giganti di cui le spie avevano parlato. Allora sarebbero potuti entrare immediatamente nella terra d’Israele. Ma per fare questo, avrebbero dovuto ascendere al livello della fede al di sopra della ragione. Tuttavia, non poterono elevarsi a tale livello e, pertanto, lo stanno correggendo adesso.

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Dalla trasmissione di Kab TV “I Segreti del Libro Eterno” 20/05/2015

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Perché abbiamo bisogno di un senso supplementare?

Dr. Michael LaitmanDomanda: Come sviluppiamo un senso supplementare? Possiamo usare la scienza comune per inventare degli strumenti che rendano le persone capaci di vedere cosa vede un Kabbalista?

Risposta: E’ impossibile inventare degli strumenti tali, ma tutti possono sviluppare i propri sensi ed acquisire le caratteristiche di amore e dazione per trascendere i limiti di questo mondo e sentire il mondo superiore, a condizione che usi correttamente la Luce che Riforma.

Se ci uniamo e stabiliamo delle relazioni tra di noi, sviluppando il senso della dazione mutua, attiriamo l’influenza della Luce superiore che ci ha fornito i nuovi sensi. In seguito, vedremo la realtà superiore, le forze superiori, e saremo capaci di usarle per gestire pienamente la nostra vita in tutti i suoi dettagli. Abbiamo bisogno del senso-organo supplementare per gestire le nostre vite e per migliorarle.

Dipende tutto da noi. Alla nazione di Israele è stata data l’opportunità di rendere le nostre vite felici e di mostrare un esempio a tutto il mondo.
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Dal programma alla radio israeliana 103FM, 16/08/2015

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