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La sicurezza si rivela nell’unità

Domanda: Come possiamo acquisire la sicurezza nel livello materiale, includendo l’aspetto economico, medico e sociale?

Risposta: Questi problemi possono essere risolti solo attraverso la dazione, con l’aiuto della Luce. Se vuoi essere sano ed immune dai problemi imminenti, allora devi vivere in una società che abbia il potere della garanzia mutua.

Potresti pensare: cosa hanno di tanto speciale questi amici? Cosa hanno? Hanno dei conti bancari in Svizzera? Le loro compagnie? Degli affari di successo? O forse tutti sono dottori, avvocati, banchieri o grandi esperti in generale? Il fatto è che non hanno nessuno stile, ma se hanno la connessione corretta, quella buona, allora non puoi vincerli. Hanno una fiducia totale. Ricevono una tale “carica” dall’alto che nessuno può usarla egoisticamente oppure avere più successo degli altri. Questo perché hanno un riempimento senza pari. La sicurezza si esprime solo all’interno dell’unità.

Lo vediamo anche nel nostro mondo: di cosa è capace una persona? Anche se porti Schwarzenegger e anche se hai due persone, o tre o mille, anche se le vesti con armature metalliche, ti sentiresti sicuro allora?

Oggigiorno non abbiamo fiducia in niente, incluso nel potere. Quante armi possiamo continuare a produrre? Quanti mezzi abbiamo per proteggerci? Alla fine non importa quanto ci armiamo, questo non ci da nessuna sicurezza. È solo che la popolazione si sente più tranquilla.

Per esempio, in Israele, vengono date periodicamente delle maschere alle persone, anche quando ho sentito dire che in questo momento non ne vogliono più ricevere. Tutti sono oramai stanchi di questo. Le persone hanno bisogno di un altro tipo di sicurezza.

A cosa serve avere dei milioni in banca? Oggi significa ancora qualcosa, ma la società del futuro dovrà fare attenzione a differenti basi, mediante la legge della dazione. La dazione totale tra tutti i suoi membri convertirà la preoccupazione materiale sul domani nel richiamo delle leggi spirituali, perché le persone non avranno nell’interiorità nessun desiderio reale per questo. Le preoccupazioni sulle necessità vitali diventeranno un obbligo che viene ordinato dall’alto alla persona come “se osservasse un comandamento”.
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(Dalla 4° parte della lezione quotidiana di Kabbalah del 3.03.2011, sulla sicurezza)

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Dove è il “Gruppo di Abramo” oggi?

La nazione d’Israele è una definizione collettiva di persone i cui antenati abitavano nell’antica Babilonia e ricevettero un risveglio verso il “lavoro del Creatore”, arrivare all’adesione con Lui. Abramo scelse queste persone e le organizzò in un gruppo. Ci stiamo riunendo con lo stesso gruppo che consiste di persone che esistono nel nostro mondo, così come di anime che non hanno corpi materiali.

In sostanza, è lo stesso gruppo, le stesse anime, che si connettono tra di loro per rivelare il mondo spirituale, il Creatore, per riuscire ad essere simile a Lui e renderlo felice. Tutte queste anime riunite, sono chiamate il gruppo di Abramo.

Parte di queste anime sono cadute dal mondo spirituale e si sono completamente perse, nessuno sa dove siano. Si dice che 22 milioni di persone siano state scoperte in Pakistan, certamente un tempo, sono appartenute al popolo d’Israele. È impossibile saperlo adesso e non è così importante. Non stiamo pensando in termini di “quante teste”, ma in relazione alle anime, ai desideri.

Riguardo al desiderio, quelli che aspirano a raggiungere il mondo spirituale oggigiorno, così come tutti quelli che lo hanno raggiunto in tutte le generazioni, insieme, sono considerati come parte del gruppo di Abramo. Inoltre, quelli che una volta erano nel grado spirituale e dopo ne caddero, abbandonando il “lavoro del Creatore”, sono adesso in uno stato “latente”, sperando di recuperare quello che hanno perso. Anche loro appartengono a questo gruppo.

Risulta che “Israele” (Iashar-Kel o “diretto al Creatore”) è un gruppo abbastanza numeroso, visto che molte persone sono “passate attraverso” di esso nelle generazioni trascorse. Questo gruppo ha bisogno di rinforzarsi costantemente. Stiamo tutti lavorando per raggiungere la spiritualità mentre siamo ancora in questo mondo e si uniscono a noi tutte le anime del mondo superiore, di un’altra dimensione, che ci stanno assistendo, lavorando insieme a noi in un sistema unificato per passare la Luce all’anima comune di Adam HaRishon.

Facendolo, stiamo risvegliando tutte le anime che sono cadute dal mondo spirituale durante la distruzione del Primo e del Secondo Tempio; le stiamo aiutando a ritornare. Dopotutto si sono compromesse in altri desideri ed anime, quello che è chiamato “essere in esilio”. In aggiunta, stiamo risvegliando delle anime che non sono mai state risvegliate.

Non stiamo lavorando da soli, ma insieme alle anime dei patriarchi, di Abramo e del gruppo dell’antica Babilonia! È un sistema immenso.

Però anche se il sistema connette a se stesso tutte le anime, tutte le persone del mondo, e se tutte le anime nel mondo spirituale passano la Luce per correggere i desideri, tutto questo sarà solo una sottile linea nel mondo dell’Infinito. Nefesh de Nefesh. Così enorme è Malchut del mondo dell’Infinito.
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(Dalla 4° parte della Lezione quotidiana di Kabbalah del 22.02.2011, “Introduzione al libro, Panim Meirot uMasbirot”)

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Correggere le Nazioni dentro di me

Non bisogna pensare alla correzione dei desideri egoistici separandoli o confrontandoli con quelli altruistici. Si dice alla fine della “Introduzione al Libro dello Zohar ” che “ le nazioni del mondo” ricevono attraverso di noi la correzione da “Israele”. In altre parole, l’AHP riceve la sua correzione da Galgalta ve Eynaim .

Pertanto, se aspiriamo a correggere la connessione tra di noi, il resto ne farà parte. Il mondo intero si unirà a noi. Noi non dobbiamo preoccuparci di questo.

Abbiamo solo bisogno di sostegno da parte delle “nazioni.” Abbiamo bisogno del contributo di coloro che fanno già parte del mondo di “Israele”, mentre tutti gli altri verranno corretti attraverso il nostro lavoro e quindi anche loro riceveranno il risveglio. Il potere della correzione fluirà da noi a loro simile alla luce che viene da Galgalta ve Eynaim e poi corregge e riempie l’AHP .

Si dice nella Torà , “Questa è la vostra saggezza e la vostra mente davanti agli occhi delle nazioni.” In altre parole, “Israele” deve effettuare le correzioni e, di conseguenza, i “popoli del mondo” attraverso noi diventeranno nello stesso modo corretti.

Quando leggiamo le fonti autentiche, è importante non confondere queste cose con tutto ciò che ci circonda. In un primo momento dobbiamo rivelare e studiare queste cose dentro di noi. Solo dopo sarà possibile trarre alcune conclusioni circa il mondo esterno ed immaginario.
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(Dalla prima parte della lezione quotidiana di Kabbalah 15.02.11, Scritti di Rabash)

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Un chiaro esempio vale più di mille parole

Tutto il mondo, al giorno d’oggi, dal più piccolo al più grande ha la necessità di un metodo educativo, ed è più difficile arrivare agli adulti che ai bambini. Spero che i mezzi di comunicazione di massa cambino e troviamo modi aggiuntivi oltre alla televisione ed ai siti Internet, per far si che il nostro metodo venga accettato nel mondo.

D’altro canto, stiamo costruendo i meccanismi necessari per i bambini ed in questo mondo, possiamo raggiungere un successo chiaro e dimostrativo. Dopotutto, questo è un tema molto doloroso per i genitori, per i dipartimenti educativi ed in generale, per tutta la società. La giovane generazione sta letteralmente “filtrando attraverso le nostre dita” e nessuno sa cosa fare al riguardo.

È qui che possiamo dare un chiaro esempio di quanto stia avvenendo ai nostri figli a Bnei Baruch. Loro vogliono stare con i loro genitori, il che è molto strano. Nell’età tra i 15 ed i 18 anni, un giovane si trova insieme ai suoi genitori e non perché sia ritardato, ma solo perché vuole adottare i valori degli adulti e partecipare a ciò che fanno. Dove si può trovare al mondo qualcosa del genere?

Secondo la regola generale, un bambino arriva a casa, chiede il cibo, si chiude nella sua stanza con una chitarra o un computer, dopo esce con i suoi amici e ritorna il mattino seguente. Essenzialmente, lui se ne va di casa e vi fa visita ogni tanto e questo è considerato normale. Tuttavia, all’interno delle nostre famiglie di Bnei Baruch, questo non è normale.

Pertanto, abbiamo qualcosa da mostrare al mondo. Questa è la vera divulgazione. Se mostriamo la nostra interconnessione a tutti e l’appoggio reciproco in tutti i gruppi, se mostriamo alla gente di Israele che tutti gli Israeliani sono amici e che ci sono migliaia di persone nel paese che vogliono stare insieme e sentono che proprio stando insieme rivelano il Mondo Superiore, questa sarà la vera divulgazione. E sarà divulgazione educativa, perché cambiamo davvero il mondo, mettendo le persone di fronte le une alle altre.

È per questo che la prossima estate abbiamo previsto di organizzare un campeggio internazionale dei bambini, così come altre attività, con il fine di mostrare al mondo i risultati della nostra educazione. Non dobbiamo neanche parlare, lasciamo solo che lo trovino e lo vedano. Anche adesso, molte persone ed organizzazioni esterne, sono impressionate da quello che succede con i nostri figli.

Così, vediamo la scienza della Kabbalah come un metodo educativo che aiuti tutti, bambini e adulti allo stesso modo, attraverso l’ambiente, a diventare umani, simili al Creatore, senza nessun tipo di riserve.
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(Dalla 3° lezione del Congresso sul Mar Morto del 25.02.2011)

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Un dramma di mille anni con un finale felice

Perché è stato necessario tutto questo dramma della vita: che Israele uscisse da Babilonia separandosi dal resto dell’ umanità, ascendesse al livello spirituale, costruisse il Primo ed il Secondo Tempio e dopo si frammentasse e cadesse nelle Klipot (gusci)? È stato fatto con il fine di raccogliere un po’ di Luce Superiore dall’ Alto e portarla in basso, alle anime, in piccole scintille.

Queste scintille sono il risultato della rottura ed è per questo che possono esistere all’ interno dell’ ego in accordo alla legge dell’ equivalenza della forma. Se c’ è una scintilla nell’ ego, può elevare MAN (preghiera) attraverso il gruppo che passerà questa richiesta al Creatore. Il Creatore invierà una risposta sotto forma di Luce che Riforma che compirà una correzione.

Nella scintilla stessa non c’ è niente da correggere, ma la Luce correggerà la sua connessione con le altre anime, affinché anche la volontà di ricevere piacere (desiderio) partecipi ad essa. Gradualmente, una persona si vincola a tutti gli altri e le anime cominciano ad unirsi di nuovo in una sola anima.

Pertanto, tutto questo processo patito dal gruppo chiamato Israele, c’è stato con l’unico fine di correggere tutte le altre anime. Al contrario, Babilonia non sarebbe potuta essere riformata perché non possedeva scintille spirituali.

Così, un po’ di tempo fa, l’ umanità si divise in due gruppi. Uno di essi era nel raggiungimento del mondo spirituale e dopo ritornò, si frammentò e cadde nel mondo materiale; però questo gruppo portò le scintille della rottura con sé e durante i successivi duemila anni, i due gruppi furono “cucinati” insieme e mischiati. Il momento fu prestabilito per questo. Adesso il tempo è finito e cosa faremo in seguito?

Adesso dobbiamo chiarire le condizioni della correzione, tanto sul piano spirituale, quanto su quello materiale. Pertanto, l’ umanità sta entrando in una crisi globale, mentre allo stesso tempo, il metodo per risolverla, la saggezza della Kabbalah, si sta rivelando.

Siamo capaci di sentire tutto questo solo perché le scintille della frammentazione stanno vivendo dentro di noi.
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(Dalla 1° parte della lezione quotidiana di Kabbalah del 6 Dicembre 2010, lo Zohar, Introduzione, articolo “Chi creò questi”)

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Fai un passo verso il Creatore

Lo Zohar, capitolo “Va YiKra (Il Signore ha chiamato) Punto 83:…com’è scritto “Osserva, il tuo re verrà verso di te”, certamente, e non tu verso di Lui. Lui verrà per appagarti, Lui verrà per innalzarti, Lui verrà a te per completarti in tutto, Lui verrà a te per portarti in alto verso il suo palazzo, per vincolasi con te in un vincolo eterno, per tutti i tempi, com’é scritto “Ed io ti fidanzerò a Me in lealtà”

Dobbiamo alzare Malchut dalle ceneri da noi, o il Creatore Misericordioso alzerà la tenda caduta di David per noi? Abbiamo la necessità di aspettare in esilio a allora tutto sarà rivelato dall’Alto? Oppure dobbiamo riconoscere che il Re è venuto, ha fatto il suo lavoro e ci raggiunge e dobbiamo aggrapparci a Lui e salire?

Ci sono persone che dicono che tutto verrà e sarà rivelato dall’Alto, che il “Terzo Tempio” cadrà dai cieli, e noi non dobbiamo fare nient’altro che aspettare. Questo è il modo di pensare “Galut” (il tempo dell’esilio).

I Kabbalisti invece ci spiegano che dobbiamo forzarci nell’esilio (dal livello di spiritualità) per un periodo specifico di tempo, fino alla fine del 20 secolo. Allora, dall’Alto, il Creatore ci ha riportato alla Terra d’Israele e ci ha rivelato il metodo di correzione che è la Kabbalah e Lo Zohar. Lui ha creato tutte le condizioni per la libertà di desiderio, e la Consegna della Torà è avvenuta. Adesso, le persone hanno bisogno di ricevere la Torà e realizzare in essa la loro correzione,

Questo è quello che chiamiamo “il re è venuto dalla regina”. Gli da tutto quanto. Comunque, adesso lei deve fare un passo verso il re ed esprimere il desiderio di unirsi a lui, invece di stare semplicemente distesa nella polvere senza fare una azione da se. Dopo tutto il re la costringe ad agire e la raggiunge rivelando il suo desiderio.

Questo è quello che gli studiosi della Torà esteriore, i religiosi, e gli studiosi della Torà interiore, i Kabbalisti discutono. Non c’é niente da aggiungere sull’osservazione esteriore dei costumi perché l’aggiunta avviene all’interno, cioè, nelle intenzioni, nei discernimenti dei desideri, e la rivelazione dell’inclinazione al male che deve essere corretta.

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Approfittare delle opportunità che ci si presentano


Ho ricevuto una domanda: stanno avvenendo dei cambiamenti alla Casa Bianca, un nuovo presidente è arrivato al potere ed ha aumentato la pressione su Israele. Ciò può portare ad un peggioramento delle opinioni conflittuali sulla nostra nazione. Probabilmente dovremmo concentrare i nostri pensieri su questo fatto in particolare?

La mia risposta: la politica è instabile e non è lineare; le aspettative della gente sulle figure pubbliche, raramente concordano con i piani dei politici, anzi si concentrano su mete specifiche. È un fatto complicato che non dovremmo cercare di chiarire.

Tuttavia, è indispensabile capire che, nella misura in cui la nazione di Israele ritarderà a realizzare la sua missione, la pressione aumenterà. Dobbiamo portare le persone a capire e sentire che la correzione è necessaria. Devono essere concordi a realizzare il loro ruolo nello sviluppo spirituale dell’umanità. La nazione di Israele deve capire ed accettare questo dovere e rendersi conto della sua responsabilità in ciò che sta accadendo.

La pressione crescerà per svegliare la nazione di Israele. Questo è precisamente ciò che ci è capitato nel corso della storia, a partire dal faraone egiziano, fino ai nostri giorni. I profeti hanno scritto su questo, hanno detto che se non ci rendiamo conto della missione che abbiamo, dovremo passare attraverso prove molto dure.

Le pressioni che sperimentiamo non sono altro che gli stati che ancora non abbiamo corretto e anche se è indispensabile farlo, non abbiamo approfittato delle opportunità che ci si sono state presentate. Nella misura in cui la pressione aumenta, possiamo giudicare i nostri stati non corretti. Tuttavia, questi stessi, si rivelano solo in funzione dello sviluppo della persona.

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Essere prescelti non significa essere superiori


La domanda che ho ricevuto: è possibile che gli Ebrei siano stati ad un certo punto il popolo eletto, ma dubito che lo siano ancora. Come possono gli ebrei essere migliori o peggiori delle altre nazioni? Questo modo di pensare sarebbe un esempio di egoismo, non è così? Certamente, puoi citare la Torah, ma anche la Torah dice che gli arabi furono scelti da Dio e che Dio promise loro di moltiplicarsi come le stelle nel cielo e di porli al di sopra delle altre nazioni. E noi vediamo che si sono moltiplicati come le stelle e  possiedono anche il petrolio.

La mia risposta: essere prescelti o eletti significa essere responsabili  della diffusione nel mondo del metodo della correzione del mondo stesso – la Scienza della Kabbalah. Non significa essere superiori a nessuno. Leggi gli articoli di Baal HaSulàm, “Il Dono della Torah (Matan Torah)” e “L’ Arvut (Mutua Garanzia)”.

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Cambiamenti positivi nella società israeliana


Nelle notizie (del The VosizNeia): il numero di Haredim   ( ultraortodossi ) impiegati nel settore industriale a Gerusalemme, è schizzato in alto di circa il 70% negli ultimi 5 anni, questo, secondo Yitzhak Reif, il presidente del Capitolo a Gerusalemme, dell’Associazione dei Fabbricanti di Israele. Reif ha chiesto ai capi di diverse sette ultraortodosse della capitale, di permettere ai loro seguaci di ricevere un’educazione tecnologica ed una carriera nel settore industriale.

Il mio commento: è una delle iniziative sociali più utile degli ultimi anni! Avvicinerà la comunità ortodossa alle altre parti della società israeliana. Non c’è dubbio che la separazione della religione e lo stato, promuoverà la pace nella società.

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Ho ricevuto una domanda: il popolo di Israele soffre per l’antisemitismo. Se essi cominciano ad osservare la legge di “Ama il tuo prossimo come te stesso”, e cambiano il sistema delle relazioni nel paese, le altre nazioni smetteranno di odiare Israele? Come sono connesse queste cose?

La mia risposta: noi di Bnei Baruch abbiamo molti amici in tutto il mondo e questa comunità globale è l’esempio di ciò che accade alla gente che ha conosciuto ciò che la kabbalah ha da offrire al mondo. Queste persone si sono avvicinate a noi e possiamo sentire che c’è amore ed unità fra noi.
Se una persona avverte che lei ha una conoscenza preziosa sull’anima, sul futuro, sul destino del mondo e sulla connessione tra tutti e se può sentire che queste cose sono corrette, allora si unisce a lei, e allora, non sentirete più che c’è differenza tra voi.

Questo è quanto vediamo in pratica, non esiste distanza o differenza tra noi in Israele e chiunque dei nostri amici in tutto il mondo. Loro sono parte del nostro gruppo e li guida il loro “punto nel cuore”. Non esiste differenza tra noi, nella nostra percezione, nelle nostre azioni, o nella nostra attitudine verso il Creatore. Anche quando lei si avvicina a qualcuno da lontano, questa persona le diviene più cara.

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