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Distruzione o correzione?

Dr. Michael LaitmanOgni azione che non è diretta verso l’unità trivella un buco nella barca collettiva. Azioni come queste sono naturali per le nazioni del mondo, in quanto si trovano nella parte inferiore dell’anima collettiva (sotto il Chazeh [petto]). Contrariamente a questi, attraverso di esse Israele provoca gravi danni a se stesso e all’intera anima collettiva, perché sta nella sua metà superiore (sopra il Chazeh).

Quindi, sia la distruzione che la correzione che vengono effettuate dal popolo di Israele determinano lo stato di tutto il mondo. E quindi il popolo di Israele deve collegare con grande responsabilità le sue opere nel nostro mondo. E qualcuno che appartiene a Israele in senso spirituale, cioè coloro che imparano e vogliono realizzare il tipo di collegamento, devono essere ancora più attenti con le loro azioni.

Quanto più una persona è vicina al centro, alla realizzazione della modalità di connessione, maggiore è la correzione o il danno che può causare.
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Dalla preparazione alla Lezione quotidiana di Kabbalah del 10.07.2014

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Israele diventerà lo stato nazione di un solo popolo?

Dr. Michael LaitmanNelle notizie (da The Guardian): “Binyamin Netanyahu spingerà per un singolare cambiamento in Israele delle leggi fondamentali – che equivale alla costituzione del paese – sostenendo che Israele è ‘lo stato nazione di un solo popolo – il popolo Ebraico – e non di altre persone’.

“Alla riunione di gabinetto settimanale di Domenica, Netanyahu ha detto che i diritti civili delle minoranze, tra cui arabi, sarebbero garantiti, e la mossa era di vitale importanza in un momento in cui gli aspetti di legittimità di Israele erano ‘sotto un assalto costante e crescente sia dall’estero che da casa.’

“Netanyahu ha definito le sue ragioni al cambiamento alla riunione di gabinetto, ‘Lo stato di Israele è uno stato ebraico e democratico. Le nostre leggi fondamentali danno piena espressione al lato democratico dello Stato’, ha detto. ‘D’altra parte, lo stato di Israele è lo stato nazionale del popolo ebraico non è sufficientemente espresso nelle nostre leggi fondamentali, e questo è ciò che il quadro del disegno di legge è destinato a fornire.’

“‘Lo stato di Israele prevede piena parità di diritti, diritti individuali, a tutti i suoi cittadini, ma è lo Stato-nazione di un solo popolo – il popolo ebraico – e non di altre persone. E quindi, al fine di rafforzare lo status dello stato di Israele come stato nazionale del popolo ebraico, ho intenzione di presentare una legge fondamentale che sarà una garanzia di questo status. ‘”

Il mio commento: Israele è affermato come nazione dalla Costituzione, cioè, non in modo naturale, ma da una legge speciale della natura, la legge della correzione e l’aspirazione per la somiglianza con il Creatore, la qualità della dazione e amore, la realizzazione del “Ama il prossimo tuo come te stesso.”

La condizione della Costituzione, ad esempio, la Torà è la regola di base del popolo Ebraico, la base sulla quale è stato fondato e creato. Questa è la legge data sul Monte Sinai: “essere come un uomo con un solo cuore,” per essere in garanzia mutua, “Non fare agli altri ciò che non vuoi che gli altri facciano a te” e “ama il tuo prossimo come te stesso“.

Siamo esistiti fin dal momento di unità tra le persone sotto la guida di Abramo, lasciando Babilonia per seguire queste regole e saremo in grado di esistere come un popolo e uno stato in futuro, solo osservando queste regole. Senza rispettare queste regole, non siamo né un popolo né uno stato.

Siamo tenuti a dare l’esempio in relazione a tutte le nazioni del mondo. Questo è il significato e la condizione della nostra esistenza “Per essere una nazione di sacerdoti e una nazione santa“, per diventare una “Luce per le nazioni del mondo.” Dobbiamo cominciare a soddisfare questa condizione ora, nel nostro tempo!
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Stare al passo con la tabella di marcia della Creazione

Dr. Michael LaitmanDomanda: In che modo il sistema di Israele risolve i problemi nel mondo?

Risposta: E’ molto facile conseguire una vita bella e piacevole nel mondo superiore dove non c’è il male e la nostra sola preoccupazione è di raggiungere la fine della correzione.

Se adesso state male, è perché non avete compiuto in tempo la giusta correzione e non avete fatto dei passi avanti verso il traguardo secondo il progetto, secondo la tabella di marcia prestabilita.

Se non fate dei progressi, richiamate delle forze negative sopra di voi che vi spingono in avanti con i colpi. Perciò, è scritto che il Faraone portò i figli di Israele più vicini al Creatore.

Domanda: Come posso abbandonare la mia personale percezione ristretta ed acquisirne una generale, come il Creatore?

Risposta: Nella misura in cui ci connettiamo con un numero sempre maggiore di anime, cresciamo più forti ed allarghiamo il nostro vaso della percezione. Alla fine raggiungiamo la stato in cui il mondo intero diventa nostro. Grazie a questo, diventiamo come il Creatore ed uguali a Lui, pieni della Luce Superiore. Questo stato è chiamato la fine della correzione o l’adesione dell’essere creato al Creatore.

Una persona deve conseguire tutta la natura come un solo sistema, del quale è scritto: “E tutti Mi conosceranno dal più piccolo al più grande“. Siamo costantemente sotto pressione, e non importa quanto cerchiamo di scappare, non ce la faremo. Al contrario, richiamiamo su di noi delle sofferenze e dei colpi ancora più grandi.

Tutti i colpi sono una chiamata dall’Alto per iniziare ad avanzare verso il vero traguardo, l’adesione al Creatore. Perciò, ci dobbiamo connettere piano piano a tutti gli uomini, a quelli che ci sono più vicini e poi raggiungere poco a poco quelli che sono più lontani, fino ad abbracciare il mondo intero.
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Da Kab.TV “L’incontro dei Mondi” 20.06.2014

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Siamo in grado di prevenire la minaccia

Dr. Michael LaitmanDomanda: Nel 1940 Baal HaSulam scrisse riguardo al pericolo che incombe su di noi. Però oggi vediamo che il pericolo non è più in potenziale se non ci connettiamo, in realtà lo vediamo nei nostri figli di essere rapiti (in Israele).

Risposta: dipende da come guadate le cose. Tante persone non pensano in questo modo e continuano con la loro vita come se non fosse successo niente. Loro sarebbero pronti a partecipare ad alcune azioni per i ragazzi rapiti, e anche qui, non è tutto. Ognuno ha calcoli molto egoistici, allora nel frattempo siamo forzati ad avanzare lungo il cammino della sofferenza, lungo il percorso di a suo tempo.

Per cambiare alternativamente da a suo tempo a io affretterò, abbiamo bisogno di un sistema potente di educazione in modo che la gente possa capire che si possono cambiare le cose, e guadagnare qualcosa da esso.

Deve essere un ampio sistema di chiarificazione che include la nazione intera. Non deve essere il risultato di sofferenze, colpi e problemi. Per il momento non dobbiamo aspettare che la gente sia pronta ad ascoltarci. Non dobbiamo aspettare i colpi, ma piuttosto raggiungerli quando si sentono bene e portarli a uno stato ancora migliore. Dobbiamo stabilire un sistema graduale di educazione che influenzerà le persone sempre di più.

Stiamo attraversando con il pubblico un difficile processo di apprendimento. Impariamo quello che accetta la gente, quello che non fanno, come dobbiamo avvicinarli meglio, come parlare con loro, e quale deve essere effettivamente il nostro messaggio. Così insegniamo a noi stessi come imparare dagli altri.

Commento: È spaventoso pensare a cosa può succedere se non riusciamo a portare avanti il nostro lavoro e prevenire la guerra di Armageddon di cui hanno scritto i profeti.

Risposta: Non c’è nulla di cui aver paura! Se facciamo qualsiasi cosa, possiamo provare a trasmettere il metodo di correzione alla gente e tirarli verso l’obiettivo della creazione, è sufficiente. Anche se non vediamo che riusciamo, funziona lo stesso. Apriamo un passaggio per la Luce circostante (Ohr Makif) per permetterle di riformare tutto.

È come un bambino che in un giorno avanza nell’apprendimento del mondo molto più di quanto un adulto possa avanzare in un anno. Però un bambino non capisce questo e agisce inconsapevolmente.

Questo è ciò che ci accade. Agiamo senza capire, cercando un modo o un altro, e ci sembra di non riuscire. Però tali stati sono effettivamente i più vantaggiosi per l’avanzamento. Così non creiamo una barriera per la Luce poiché siamo troppo confusi e questo effettivamente è una buona cosa.

Domanda: Possiamo prevenire la guerra di Armageddon se continuiamo in questo modo?

Risposta: Siamo già in guerra. Se continuiamo a lavorare in questo modo e le altre parti della nazione ci raggiungono allo scopo di compiere questa missione, quest’obiettivo, poi non vi è alcun dubbio che tutto andrà bene e le cose miglioreranno rapidamente. In quel caso non prevedo alcun disastro.

Però si deve provare a stare al passo con i colpi in modo che non ci raggiungano. Dobbiamo correre più veloci della frusta che sta per colpirci. Siamo in grado di fare questo grazie all’importanza dell’obiettivo, in modo da non dover fuggire dalla frusta ma anelare in avanti poiché valutiamo la connessione e l’obiettivo.
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Dalla quinta parte della Lezione quotidiana di Kabbalah del 19.06.2014, Gli scritti di HaSulam

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Spaventare la gente, ma non esagerare

Dr. Michael LaitmanBaal HaSulam, La Nazione: È anche chiaro che un tale enorme sforzo, un’unità solida e dura come l’acciaio è necessaria, da tutte le parti della nazione, senza eccezione. Se non usciamo con i ranghi uniti verso le forze potenti che sono in piedi sul nostro cammino per farci del male, scopriremo che la nostra speranza è condannata in anticipo.

Baal HaSulam dice che la nazione d’Israele deve connettersi oltre tutte le differenze. Nel passato eravamo connessi e ora dobbiamo raggiungere la stessa connessione e unità. Con questo, superiamo tutte le interferenze e saltiamo su tutto, portando così noi stessi e il mondo intero alla correzione inevitabile.

Se non lo facciamo, apparirà una frusta che ci forzerà a raggiungere la correzione, ma quello sarà lungo il cammino della sofferenza, il camino di “a suo tempo”.

Domanda: Il problema è che la nazione non ha un vero bisogno di essere connessa. La gente ammette che stiamo avvicinando prematuramente il pubblico.

Risposta: Significa che si deve aspettare finché i problemi e le afflizioni aumentano? Potremo parlare di unità solo quando le cose peggiorano?

Tuttavia gli uomini saggi possono vedere quello che sta nascendo nel mondo. Possiamo ancora indossare gli occhiali giusti, o portare ai nostri occhi binocoli o anche un telescopio, o guardare attraverso un microscopio allo scopo di identificare la batteria letale prima che ci uccidano.

Questo è quello che facciamo in scienza o in medicina. In ogni settore, proviamo ad identificare la malattia prima che scoppi, ed eliminarla. Le persone sagge fanno questo.

Perché dobbiamo aspettare finché la gente si senta male e cerchi per i cambiamenti? Ora dobbiamo intensificare le nostre misure educative e azioni di divulgazione. Quando la gente si sentirà minacciata dalle gemme del male, si sentiranno obbligati a connettersi. Quello che vediamo come male minore, loro lo vedono come un male maggiore e grandi problemi.

Comunque, anche qui, dobbiamo essere cauti. Non è nostro modo spaventare la gente, nonostante è molto efficace. Solitamente, i medici usano questo metodo, come fanno le organizzazioni verdi che ci spaventano parlando di disastri ambientali che stanno arrivando.

Dobbiamo operare diversamente. Non dobbiamo usare il metodo di spaventare la gente ma semplicemente mostrare loro quello che guadagnano immediatamente quando si connettono.
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Dalla quinta parte della Lezione di Kabbalah Quotidiana del 22.06.2014, Gli scritti di Baal HaSulam

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Prendiamo esempio dai nostri genitori spirituali

Dr. Michael LaitmanI nostri antenati vissero secoli fa, ma coloro che sono più importanti per noi sono i nostri parenti: il nonno, la nonna, il padre e la madre. Nostra madre e nostro padre sono senza dubbio i più importanti poiché è attraverso di loro che ci connettiamo a tutte le generazioni che li hanno preceduti.

Questo si riferisce sia ai nostri genitori corporei che ai nostri genitori spirituali. Questo è anche il modo in cui ci connettiamo ai nostri padre e madre (AVI) superiori, i nostri genitori spirituali, al fine di ricevere la forza, la Luce, attraverso di loro. Tutto il nostro lavoro è sottometterci davanti a loro.

Tutto dipende dalla misura in cui possiamo prendere esempio da loro e il nostro voler essere come loro, imparare da loro, e sottomettere noi stessi davanti alla loro grandezza. Il nostro ego è pensato intenzionalmente per criticarli, e il nostro lavoro è quello di salire sopra questa critica, anche se non siamo d’accordo.

È naturale essere in disaccordo con nostro padre e nostra madre, perché siamo su un livello inferiore, ma quando ci eleviamo al di sopra di tutti i dubbi, le domande, le difficoltà e le divergenze con il livello superiore, è grazie a questo che ci eleviamo

In primo luogo, ci stiamo totalmente annullando e incorporando in alto come un embrione. Poi, si passa alla fase di Yenika (allattamento) e Mochin (mente) e diventiamo più indipendenti. Tutti questi livelli sono basati sull’ auto-annullamento, le restrizioni dell’ego, l’acquisizione di un Masach (schermo), e lavorare al di sopra delle critiche che viene richiamato in noi verso il superiore.

Pertanto, il ruolo della nazione è di annullare se stessi davanti ai saggi, i Kabbalisti, di ascoltarli e servirli in ogni modo possibile. Noi in realtà dobbiamo usare la ragione del Kabbalista e ascoltare i suoi consigli quando ci dice quali passi dobbiamo intraprendere per progredire spiritualmente.

Questo è anche il modo in cui dobbiamo agire nei confronti del mondo. Israele è chiamato Li Rosh (ho una testa), e così coloro che sono in grado di raggiungere Israele e la spiritualità devono svolgere il proprio ruolo nei confronti degli altri. Noi apparteniamo a Yashar El (dritto al Creatore), e, quindi, guidiamo gli altri, o la nazione, e poi soggioghiamo noi stessi nei confronti di questo orientamento e lo seguiamo.

Ciò si riferisce in particolare alla nostra nazione quando cerchiamo di raggiungere uno stato in cui tutto ciò che è scritto nella Torà sta effettivamente avvenendo in pratica. Siamo la prima generazione che sta cercando, che sta facendo uno sforzo, di adempiere la Torà così come un esempio per gli altri, il che significa che per raggiungere una connessione che è uguale alla forma del superiore, alla forma del Creatore.

Così, noi stabiliamo relazioni nel gruppo e fuori del gruppo, tra la nazione e al di fuori della nazione. Così, tutto è organizzato in livelli, a forma di piramide, e colui che è sottostante e si sottomette più degli altri, ascende più in alto rispetto agli altri.

Ora, egli è al di sotto perché ha una Reshimo (reminiscenza) dal grande Masach che un tempo aveva e che ha attuato al fine di dare. Ora che il Masach è in frantumi, è caduto al livello più basso.

Se annulla se stesso, il suo ego, si eleva al di sopra di esso, e ogni volta attribuisce se stesso a un livello più alto rispetto a quello in cui si trova, egli raggiungerà la cima della piramide. Così, tutta la piramide diventa un cerchio e torniamo allo stato di Ein Sof (Infinito), di un vaso e di una Luce.

Durante il periodo delle correzioni, il tempo del lavoro, non abbiamo altra scelta, che sottomettere noi stessi davanti al superiore. Ognuno dovrebbe capire chi è il suo superiore e da chi riceve il metodo, la Torà, la guida lungo il cammino. Quindi, tutte le correzioni diventeranno uguali, il che significa che tutti loro formano un cerchio.
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Dalla preparazione alla Lezione quotidiana di Kabbalah del 23.06.2014

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L’Anti-Semitismo come un fenomeno naturale

Questo articolo è stato scritto da un mio studente, Michael Brunstein.

L’Anti-Semitismo come un Fenomeno Naturale

“Sono stati registrati 554 casi di aggressione contro gli Ebrei nel 2013″

“La maggioranza degli incidenti anti-semiti sono avvenuti in Francia, la Gran Bretagna occupa il secondo posto, il terzo posto appartiene al Canada, e gli Usa arrivano al quarto. Un minimo di 15 politici e di leaders pubblici ben conosciuti di vari paesi sono stati costretti a lasciare la loro posizione a cause delle loro dichiarazioni anti-semite”.” (Riportato da The Kantor Institute)

Questi eventi che scuotono le menti succedono di continuo. In particolare, siamo profondamente scioccati dal recente duro conflitto tra l’Ucraina e la Russia. Solo poco tempo fa, la situazione sembrava molto meno realizzabile dell’invasione della Terra da parte degli alieni. E tuttavia, continua ad andare avanti mentre parliamo.

I mezzi di informazione del mondo commentano di continuo questa situazione. La questione principale che discutono è: qual è la ragione dell’odio reciproco tra questi popoli fratelli? Il confronto tra i due paesi ha innescato dei termini nuovi di zecca come “uomo verde…”. Tuttavia, nessuno ha fatto ancora menzione che le radici di questa animosità sono nascoste nel soprannaturale.

Allo stesso tempo, il mondo è sopraffatto da un altro giro di ostilità. Non ha una grande risonanza sociale, ma per quaranta paesi non risulta chiara la spiegazione del fenomeno.

“Il destino storico del popolo Ebreo è un mistero. La mera sopravvivenza di questa nazione è assolutamente inspiegabile da un punto di vista razionale. Le spiegazioni storiche comuni provano che questa nazione avrebbe dovuto cessare di esistere molto tempo fa. Nessun’altra nazione del mondo avrebbe potuto sopportare un tale destino”. (N. A. Berdyaev, Religioso russo e filosofo della politica russa).

Perché gli Ebrei sono Odiati?

Da chi, perché, e in che modo gli Ebrei sono odiati così tanto? E’ un tema inutile e senza senso. Tutti sono stufi di sentirne parlare. Le risposte a queste domande non risolvono il problema poiché non tengono conto della questione principale: qual è la ragione dell’animosità del mondo verso gli Ebrei?

“E’ conoscenza comune che l’Olocausto e l’anti-semitismo sono accaduti perché Hitler arrivò al potere. A dire il vero, è l’esatto contrario: Hitler arrivò al potere perché c’era l’anti-Semitismo. Egli usò l’anti-Semitismo per farsi amare dal popolo. (Benjamin Netanyahu, politico Israeliano e Primo Ministro di Israele).

E’ arrivato il momento di riconoscere che il fatto che gli Ebrei siano ancora vivi si spiega con dei fenomeni che non sono casuali o naturali come la gravità o il vento. Il nostro atteggiamento verso gli Ebrei può essere diverso, ma il fatto che ci sia uno “speciale” atteggiamento verso di loro dimostra che gli Ebrei sono uno di questi fenomeni.

Poniamo una domanda: qual è la principale distinzione degli Ebrei? E’ solo il fatto che ci sono numerosi Premi Nobel, musicisti e banchieri tra di loro? Sì, gli Ebrei sono conosciuti per le loro conquiste in questi campi. Tuttavia, ci sono dei banchieri, dei personaggi insigni e anche grandi giocatori di scacchi che provengono da altre estrazioni etniche. Quindi, il segreto principale deve essere nascosto da qualche altra parte.

Il Segreto Ebraico

Con grande sorpresa il loro “terribile” segreto non deve essere svelato perché è già conosciuto da tutti senza eccezioni, sia dagli Ebrei che dai non Ebrei.

Questo segreto può essere condiviso con tutti senza innescare delle conseguenze negative. Per rivelare questo segreto, non c’è bisogno di andare molto lontano o di pagare un prezzo alto per saperlo, o ottenere il permesso da qualcuno. Tutti lo devono già sapere in cosa consiste questo segreto, e tuttavia nessuno lo capisce. Non ha alcun peso, ma è difficile da portare in giro. E’ molto attraente, ma nessuno è disposto a guardarlo. E’ la cosa che vale di più sulla terra, ma nessuno lo vuole nemmeno se è gratis. E’ proprio lì davanti a noi, ma noi non ci crediamo. Non possiamo darlo come un dono, nemmeno può essere accettato come un regalo.

E infine la cosa più strabiliante:

Gli Ebrei non usano questo segreto da molto tempo, e continuano a pagarne il prezzo. I pagamenti non sono diretti o sullo stesso livello e sono fatti su base regolare.

Che genere di segreto è? Lo avete già indovinato? Si tratta di un’idea che può essere riassunta in cinque parole: “Ama il tuo prossimo come Te Stesso”.

Il prezzo di questo segreto è semplice: si chiama anti-Semitismo.

Le Radici dell’ Anti-Semitismo

L’anti-Semitismo non è un incidente o un capriccio. Si è manifestato nello stesso momento in cui il popolo Ebraico e suo padre Abramo sono apparsi sulla terra.

La legge “Ama il tuo prossimo come Te Stesso”, che sta alla base della nazione Ebraica, ha dato vita ad una legge “di riflesso”: l’anti-Semitismo.

L’“Anti-Semitismo è ‘l’ombra’ del popolo Ebraico. Io sono un fisico; so che ogni oggetto ha un’ombra. “L’ombra” che è collegata al mio popolo è l’anti-Semitismo.” (Albert Einstein)

In che modo il principio etico dell’ “Ama il tuo prossimo come Te Stesso” e l’anti-Semitismo sono collegati?

Indaghiamo questo argomento da una base realistica. E’ molto improbabile che ci siano persone nel mondo (ad eccezione degli idealisti totali) che pensano che questo principio etico sia in linea con la natura umana. I recenti accadimenti nel mondo ne sono una prova evidente. Succedono mentre parliamo. In sostanza, il mondo è bloccato in una situazione di stallo.

Tuttavia, immaginiamo per un minuto che qualcuno in qualche modo ce la faccia ad osservare questo principio. Allora, cosa succederà? Gli uomini troveranno la speranza che la loro intera vita può essere diversa. E’ un concetto estremamente importante! Troveranno la fiducia che trattare meglio gli altri è possibile. La violenza e la crudeltà sarebbero cancellate dalla faccia della terra. Tutte le nazioni vivrebbero in pace e in amicizia; fame povertà svanirebbero…

Ma questa è utopia, tutti esclamerebbero all’unanimità, a questo punto, ed avrebbero ragione. Oggi, non è possibile, e nemmeno è stata mai praticabile in passato. E tuttavia, c’è stata un’eccezione nella storia dell’umanità: il popolo di Abramo.

Molte volte, il popolo di Abramo ha dimostrato che è possibile amare il proprio prossimo come se stessi. Naturalmente, questo stato di fatto non poteva durare a lungo; brevi periodi di amore fraterno sono stati sostituiti da lunghi anni di reciproca animosità. Tuttavia, se questo stato di amore verso il nostro prossimo potesse durare per un mese o anche un giorno lungo tutti i millenni, varrebbe la pena rinunciare a tutto quello abbiamo mai avuto per questo principio.

Poiché è così irreale, l’umanità non accetterà mai di portare questo peso sulle sue spalle. Il principio, che è impossibile da seguire, è posto alla base precisa della nostra civiltà!

“Ama il prossimo Tuo come Te Stesso” la Regola d’Oro, in tutte le religioni che fanno riferimento ad Abramo, nel Confucianesimo, nella filosofia antica e in un numero di altre religioni è la base di un principio etico.” (Wikipedia. Regola d’Oro della Moralità- Etica della Reciprocità) Come si collega con l’anti-Semitismo? La spiegazione è molto semplice. Le nazioni del mondo hanno bisogno di un esempio. Dev’essere un esempio che duri nel tempo, non uno che sia successo una volta sola in un passato lontano. Invece, l’umanità ha bisogno di un modello ricorrente che funzioni proprio adesso, davanti ai loro occhi. Non è sufficiente sapere teoricamente che il principio “Ama il Prossimo Tuo come Te Stesso” esiste per poter essere in grado di seguirlo. E’ essenziale averlo davanti ai nostri occhi di continuo. Chi può offrire questo esempio al resto dell’umanità? Coloro che hanno portato questo concetto nel mondo. Cosa succederà se costoro non daranno questo esempio? Vuol dire che non adempiranno al loro dovere? La loro inconsapevolezza su come arrivarci è la causa dell’anti-Semitismo. “L’Anti-semitismo non è un obbiettivo; è un mezzo. E’ uno strumento di misurazione che misura le contraddizioni che sarebbe impossibile risolvere altrimenti”. (Vasily Grossman, scrittore e giornalista sovietico)
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Come aprire il muro

Dr. Michael LaitmanDomanda: Come possiamo capire quello che leggiamo prima di trascendere il Machsom (barriera)? Sembra che in questa vita corporea tutto sta cambiando costantemente e le cose si rivelano essere l’opposto del contrario del contrario.

Risposta: Sembra cha avanziamo troppo lentamente, ma secondo la mia esperienza, posso dire che se i Kabbalisti non avessero determinato e disposto l’ordine del lavoro spirituale per noi, non saremmo in grado di avanzare così veloce e raggiungere i vasi di dazione, l’anima, nella nostra vita. Non capiamo quanto sia diversa la situazione spirituale dallo stato corporeo. È la natura contraria. Però pensiamo che sia una semplice aggiunta a quello che abbiamo già in questa vita.

Dobbiamo lavorare secondo il metodo di Baal HaSulam e Rabash e lo studio del Commentario del Sulam al Libro dello Zohar, la Prefazione della Saggezza della Kabbalah e TES, ma questo deve essere accompagnato dalla divulgazione, perché questo ci fornisce il vaso spirituale. Non siamo in realtà il vaso; noi siamo il punto di Bina, la nazione d’Israele che è solo un conduttore, un adattatore, un tubo. Se questo tubo non è connesso a nulla, poi non funziona, è guasto e allora diventerà un blocco di pietra.

Nella spiritualità non c’è nessuna porta che si apre per lasciarti entrare nella spiritualità. Al contrario, c’è un muro davanti a te e al momento che sei pronto, vedi un’apertura nella parete ed entri. Non fa nessuna differenza, dove ti trovi in quel momento.

Non hai bisogno di occuparti di trovare l’apertura. Non guadare l’apertura, ma cerca come si può aprire il muro. Dobbiamo occuparci di costruire il vaso, una connessione, e poi saremo in grado di attraversare velocemente.

I Kabbalisti ci hanno lasciato abbastanza materiale in modo da poter costruire noi stessi. Ora stiamo cominciando una fase nuova di divulgazione. È solo grazie alla rivelazione e alla divulgazione della saggezza della Kabbalah che possiamo uscire in questo mondo ed essere premiati con il vero lavoro spirituale e la correzione del mondo.

Però i Kabbalisti hanno scritto poco sulla divulgazione; ci dicono solo i principi generali. Dobbiamo cercare il modo di lavorare con il pubblico e come farlo ora da noi stessi. Perché non ci hanno detto di tutto specificamente e perché non hanno preparato un manuale per la divulgazione in modo da non commettere errori?

Non c’è tale manuale. Costantemente aspetto, come un uomo affamato, per la rivelazione della prossima fase a secondo del lavoro che facciamo. Se vogliamo avanzare, dobbiamo scoprire le successive fasi da noi stessi. Insieme scriviamo il metodo della correzione del mondo ai nostri giorni.
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(Dalla prima parte della Lezione quotidiana della Kabbalah 23.05.2014, Shamati #8 “Qual è la Differenza fra l’ Ombra di Kedusha e l’ Ombra della Sitra Achra”)

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Il centro per la correzione del mondo

Dr. Michael LaitmanDomanda: Tutti i problemi del mondo sono creati a causa della separazione fra il popolo di Israele. Il gruppo Bnei Baruch è il centro per la correzione del mondo. Che cosa manca al gruppo centrale per la connessione in Israele stessa?

Risposta: Non penso che il problema sia soltanto nel nostro gruppo. Non può essere connesso e unito con il resto dei gruppi se loro non lo aiutano e iniziano ad essere integrati in esso. Questo non riguarda solo Israele, ma il gruppo comune del mondo.

Quando diciamo che in Israele c’è un’atmosfera unica, significa che qui, in questa nazione, in questo territorio, c’è l’ obbligo soprattutto per prima cosa di offrire alla gente il metodo della saggezza di connessione. E in questo, il gruppo centrale, la cui missione è di servire il popolo di Israele, è unito.

Però intorno ad esso ci sono gruppi che devono unirsi a noi per aiutarci e per spingerci.

 

Abbiamo bisogno di ricevere il potere l’un l’altro. Però prima di tutto, abbiamo bisogno del supporto degli altri gruppi allo scopo di diffondere la saggezza di connessione fra il popolo d’Israele. E il resto dei gruppi deve fare questo nei propri territori.

Ecco, la prima cosa è l’unità fra la gente d’Israele. Se realizziamo l’idea di unità qui, questa, si diffonderà ulteriormente e abbraccerà il mondo intero.

Per ciò che riguarda la rete interiore di connessione fra tutta la gente nel mondo questa deriva da qui: l’egoismo è derivato da Babilonia e l’altruismo è derivato da Israele. Questo legame non esiste ora. La nostra missione è di crearlo.
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(Dalla Lezione quotidiana di Kabbalah del 24.04.2014, Domande e Risposte con il Dott.Laitman)

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Il cuore del mondo

Dr. Michael LaitmanIl Libro dello Zohar, “Pinchasitem 152: Israele, il Creatore lo ha fatto come cuore del mondo, e questo è il modo in cui Israele si trova fra le altre nazioni, come un cuore fra gli altri organi. E come gli organi del corpo non possono esistere nel mondo neanche per un momento senza il cuore, le altre nazioni non possono esistere nel mondo senza Israele.

Non ci sono differenze nel mondo di Ein Sof (infinito). Là tutti sono uguali dato che la Luce superiore ha creato tutti ugualmente secondo la sua natura.

Poi ci fu la prima restrizione (Tzimtzum Aleph) e la Luce scomparve ugualmente da tutti i confini della Malchut di Ein Sof, concentrandosi intorno ad un punto medio. Questo periodo rimase così fino alla frammentazione dei vasi.

Dopo la frammentazione, i vasi caddero e furono organizzati dall’alto verso il basso, e da quel momento, i vasi con il più piccolo Aviut (spessore) sono in cima.

Nel mondo di Nikudim c’erano già dieci Sefirot. La sua parte superiore era Bina e la parte inferiore era Malchut. Così i vasi della fase radice, fase uno, e una parte della fase due sono i vasi di dazione (Israele) e i vasi di Aviut tre e quattro sono i vasi di ricezione (le nazioni del mondo).

Così i vasi di Bina sono classificati primi. Abramo ha cominciato questo processo in Babilonia antica. Abramo si rivolse a tutti i Babilonesi, a tutti i vasi, ma quelli che unì erano i vasi di dazione che avevano sentito la Luce che illuminava da Abramo quando egli diffondeva il suo messaggio. Pertanto, sono chiamati Israele secondo il Reshimot (gene spirituale) rivelato in loro.

Gli altri si dispersero in tutto il globo e oggi costituiscono tutta l’umanità, la quale è di sette miliardi di persone.

Dopo, dobbiamo capire che c’è una grande differenza nell’essenza interiore delle persone che fanno parte di queste due categorie: Israele e le nazioni del mondo. In Israele, c’è il Reshimot di Malchut in Bina, e nelle nazioni del mondo c’è il reshimot di Bina in Malchut, di conseguenza Malchut domina le nazioni del mondo e il livello di Bina è in essa, e Bina domina Israele con Malchut incorporato in esso.

Così il Reshimot di Malchut e Bina sono stati integrati come risultato della frammentazione, e quest’integrazione esiste in ogni persona, poiché siamo tutti prodotti dalla frammentazione dell’anima comune di Adam HaRishon (il primo uomo). In qualche persona, comunque, Malchut domina Bina, e in altre Bina domina Malchut.

Questo porta alla differenza durante il risveglio. Israele si sveglierà quando la Luce che Riforma la colpisce, mentre quelli che sono sotto il dominio di Malchut non possono svegliarsi con questa Luce. Possono soltanto raggiungere Bina come Malchut. Quando Malchut annulla se stesso davanti a Bina, si costruisce.

Fondiamo la nostra divulgazione su questo. Dopo tutto, anche in Israele, ci sono quelli che sono simili alle nazioni del mondo, e nelle nazioni del mondo, ci sono quelli che sono simili a Israele. Quelli dalle nazioni del mondo che somigliano a Israele si uniscono a noi. Quelli di noi che somigliano alle nazioni del mondo si uniscono con le nazioni del mondo. La divulgazione avviene in questo modo, da qui si dice: “Israele andò in esilio solo allo scopo di legare ad esso le anime dei gentili”. Questo processo determina il nostro lavoro e capiamo che la legge secondo la quale viene fatta la correzione, dalla parte più leggera alla parte più seria. Questo è il motivo per cui cominciamo con le persone che sono attratte da noi e poi espandiamo i cerchi della nostra divulgazione.

Inoltre, secondo lo Zohar, Israele è il cuore del mondo. Significa che la Luce può venire nel mondo solo tramite qualcuno connesso, qualcuno che può essere il tubo, un adattatore, una connessione, fra il Creatore e i vasi, i quali sono le nazioni del mondo. È il ruolo di Israele, poiché essa è connessa sia a Bina che a Malchut come Malchut è connessa a Keter nella parte superiore, e la parte bassa, ZAT di Bina è connessa a Malchut.

Pertanto, Israele è un gruppo speciale che dobbiamo raccogliere in tutto il mondo. Tramite questo tipo di lavoro stabiliamo il passaggio in questo mondo tra l’umanità e il Creatore.

Però l’obiettivo della creazione, per conto del Creatore, è che l’umanità verrà in contatto con Lui. Siamo semplicemente un viottolo e serviamo sia il Creatore, sia l’umanità. Il nostro onore e il nostro destino effettivamente istituiscono questo contatto. Se non fosse per questa connessione tra il Creatore e le nazioni del mondo e se non pensavamo che avremmo dato gioia a Lui, portando tutta l’umanità a Lui, non avremmo realizzato il nostro ruolo.

Allora dobbiamo trattare le nazioni del mondo molto bene e preoccuparci di quello che succede a loro. Oggi vediamo che hanno problemi, guai, e afflizioni e questo deve essere un segno per noi che non stiamo riuscendo nel nostro lavoro.
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(Dalla quarta parte della Lezione quotidiana di Kabbalah del 02.05.2014, La Missione del popolo di Israele)

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