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Il Segreto Essenziale degli Ebrei, Parte 6

Dal libro Il Segreto Essenziale degli Ebrei, di Michael Brushtein

Prima di continuare, suggeriamo di prestare attenzione alle conclusioni alle quali sono arrivati gli scienziati ed esperti nei settori diversi del sapere. Li presentano alla fine di ogni capitolo nella prima parte del libro. Abbiamo dato un titolo secondo l’orientamento attuale: “Principi di base dell’Integralità”.

Principi di base dell’ntegralità

Dalla fine del ventesimo secolo l’umanità è diventata un corpo, una grande famiglia.

I problemi non sono per caso.

Il motivo di tutti i problemi si trova in una mancanza di equilibrio nei rapporti reciproci degli umani.

La violazione dei rapporti reciproci fra le persone, fra l’umanità e la natura, porta scontri, guerre, malattie.

Anche la guerra locale può portare problemi di clima in ogni punto sulla faccia della Terra.
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Incontrare il Creatore sui gradini della scala

Dr. Michael LaitmanDomanda: Che cos’è il sistema chiamato Israele, per mezzo del quale è possibile risolvere tutti i nostri problemi se impariamo ad utilizzarlo nel modo corretto?

Risposta: In tutta la creazione è in funzione la sola ed unica forza della dazione e dell’amore, al di là di essa non c’è nulla. E’ chiamata la forza superiore, il Creatore, perché ha creato tutta la realtà.

E allo stesso modo, questa forza è chiamata il Creatore (Boreh) dalle parole “vieni e vedi” (Bo ve Reh), perché dobbiamo scoprirLo. Lo scopo della creazione è di scoprire il Creatore, come è scritto: “Perché tutti Mi conosceranno, dal più piccolo al più grande di essi” (Geremia 31:33).

Per farci conseguire il traguardo il più rapidamente possibile, la forza superiore agisce su di noi e ci influenza sempre e ci esorta a scoprirLa. Avvicinarsi alla spiritualità significa assomigliare al Creatore. Il Creatore è il bene, e anche noi dobbiamo diventare il bene. “Proprio come Lui è misericordioso e giusto, anche voi dovreste essere misericordiosi e giusti” (Talmud Yerushalmi Peah 3:1).

Di conseguenza noi dobbiamo continuare a migliorarci, non fare agli altri ciò che non vogliamo sia fatto a noi, ed amare gli altri come noi stessi, come è scritto, “Amerai il prossimo tuo come te stesso” (Levitico 19:18). E questo è possibile se diventiamo come questa forza più elevata, la Luce superiore.

Il Creatore ha creato l’inclinazione negativa per mezzo della quale siamo separati gli uni dagli altri e non vogliamo il mondo spirituale, lo sviluppo, o l’avanzamento. Ma se raggiungiamo la consapevolezza che il non volerlo è il male, allora ci possiamo correggere con l’aiuto della Torà, vale a dire con l’aiuto della Luce che corregge.

La Torà è il rimedio per la nostra inclinazione negativa, per il nostro ego. La Luce ci può guarire e trasformare l’ego nel suo opposto: il desiderio per la dazione e l’amore. Il potere della dazione è chiamato il Creatore, il bene e la magnanimità, la Luce. Questa Luce ci influenza e quando splende con più forza, allora ci sentiamo a disagio, perché sentiamo il male invece del bene in quanto non ci siamo ancora aggiustati per riuscirci.

Con più forza la Luce si avvicina, e più negativi sentiamo di essere. Anche tutte le sensazioni negative arrivano dalla Luce, dal Creatore, e a questo proposito è scritto: “Porrò su di te un re come Haman che ti riporterà al bene contro la tua volontà” (Sanhedrin 97b).

Fuggendo via dal male, ci avviciniamo alla Luce un pochino. Ma questa strada è chiamata la strada della sofferenza, “a suo tempo”. Ma possiamo iniziare a correggerci per nostra stessa iniziativa, creando una forza positiva, cioè, costruendo un gruppo. Un gruppo è un insieme di persone che annullano il loro ego ed iniziano a trasformarsi nella forza della dazione.

Nella misura in cui ci allineiamo al Creatore, ci avviciniamo a Lui spontaneamente. In questo modo avanziamo, non rimaniamo il Suo contrario, e non fuggiamo dai colpi. Invece, siamo attratti verso di Lui con i nostri stessi sforzi. Non aspettiamo di essere spinti da dietro dalla sofferenza che ci obbliga a correre; invece, ci precipitiamo verso il Creatore da noi, e Lo vogliamo. Questo è un movimento positivo.

Domanda: Cosa vuol dire avanzare e muoversi verso il Creatore?

Risposta: In natura esiste una semplice legge di adattamento per mezzo della quale gli oggetti si avvicinano reciprocamente in base al livello di equivalenza della loro forma, delle loro caratteristiche. Quindi, se noi sviluppiamo la forza della dazione dentro di noi, ci avviciniamo a Lui. E avvicinandoci a Lui, ci poniamo sotto la sua influenza positiva e sentiamo il nostro sviluppo come una cosa buona.

Domanda: Come fa un gruppo di persone a creare questa forza?

Risposta: Questa forza viene scoperta attraverso la connessione tra di noi. Si tratta di un gruppo straordinario composto da dieci persone che abbandonano il loro ego per conseguire un punto di connessione comune. Lasciano indietro il loro ego e vogliono unirsi in un nuovo spazio. Questo è ciò che viene chiamato “come un uomo solo con un cuore solo”. Lo spazio comune nel quale sono tutti connessi è chiamato “un cuore solo”. In questo modo, queste persone diventano come il Creatore attraverso il loro desiderio di donare. A dire il vero, essi vogliono donare reciprocamente ed in questo modo raggiungere la dazione al Creatore. Ne consegue che si avvicinano al Creatore dentro il loro desiderio, Egli arriva per incontrarli, e ad un certo punto si incontrano.

Dopo di questo, essi aggiungono un altro desiderio di donare a loro stessi ed incontrano il Creatore, avvicinandosi sempre di più a Lui, fino a quando non raggiungono la completa somiglianza ed equivalenza a Lui. Questo è il modo in cui Israele agisce, che è colui che desidera ardentemente il Creatore, Yashar-El” (direttamente al Creatore). Lungo questo cammino ci sono 125 livelli spirituali o i cinque mondi superiori, il che è la totalità della nostra realtà.

Il principio di questo percorso nel quale ci troviamo adesso è chiamato “questo mondo” (Olam ha Zeh) ed il suo punto finale si chiama la “fine della correzione” (Gmar Tikkun).
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Da Kab. TV “L’incontro dei Mondi” 20.06.2014

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Dal libro Il Segreto Essenziale degli Ebrei, di Michael Brushtein, Capitolo 1, la previsione di Abramo:

“Il Mondo intero è una Famiglia”

Chiudere gli USA

Che succedeva se gli Stati Uniti erano chiusi? Basta chiuderli. Come la porta della cucina. C’era una cucina in cui qualcuno stava cucinando qualcosa, e ora siamo di fronte alla porta che non ha neanche una maniglia.

Infatti, qual è il suo uso? Dagli USA. A proposito, c’è una buona scusa. Perché, scusami … hanno affogato il mondo con biglietti verdi? Chiudere e poi prendere e condividerli.

Il problema è che questo non può essere fatto!

Perché? Perché non lo vogliono? O non possiamo? No. C’è un altro motivo. Se chiudiamo gli USA oggi, domani io, voi, e anche loro non avranno niente da mangiare, significa nessun cibo. Non è chiara la connessione fra bortsch Ucraino e l’America? Fra brandy e cognac e Zio Sam?

È molto semplice. Bortsch and cognac costano soldi e le uve per il cognac devono essere coltivate. E come possono essere coltivate se non ci sono i pesticidi. Una chimica desiderata è prodotta per esempio, in Asia. Non prendono rubli per il loro prodotto, e non hanno mai visto l’ucraino Grivna. Si scopre che i dollari sono necessari per quelli che vivono in America, e per coloro che non vivono in America e non andranno mai a vivere lì.

Richard Duncan, l’autore della Crisi del dollaro, ha scritto che lo stato normale dell’economia globale dipende dagli USA.

Ci sono tantissimi scenari in conseguenza della cessazione delle esportazioni di dollari. La comunità mondiale può rispondere per esempio nel modo seguente.

Le banche centrali, banche ipotecarie e altre banche si fermano nel dare dollari perché non ottengono più nulla. Allora la Cina non può vendere maglieria né la Francia comprare olio.

Ottimisti disperati offrono “coniglietti” e Shekels per la merce. Però il compratore non divide il loro ottimismo e declina educatamente. La valuta Euro non è sufficiente per tutti, e per lungo tempo, nessuno ha visto oro e non ricorda ciò che sembra.

La popolazione comincia a rifornirsi con quelle cose che, in una tale situazione, non è possibile gestire senza: come armi automatiche e carne in scatola.

I magazzini non ordinano la merce; i fabbricanti non producono nulla. Le navi sono nei porti; i disoccupati vagabondano nelle strade.

Le scarpe da ginnastica “Nike” raccolgono polvere nei magazzini in Beijing, e il caffè si trasforma in muffa nel porto di Rio de Janeiro. Il contadino Americano rimane senza pesticidi, il buongustaio francese senza condimenti, gli inglesi disoccupati senza jeans.

Gli aerei girano arrugginiti; il popolo svuota i negozi alimentari e i magazzini. Non c’è acqua corrente; non c’è carta igienica, e le medicine sono esaurite.

I soldati vendono mitragliatrici e razioni secche. Sfortunatamente, l’inverno è insolitamente freddo; l’estate come mai prima è afosa e l’autunno troppo piovoso.

Una vecchia con una stampella vaga nelle strade. Il suo nome è devastazione. Cominciano le guerre. Per il pane, l’acqua, il carburante, e il burro …

Si, non è possibile chiudere gli USA, insieme con tutto il resto.

A proposito, di chi è la colpa per questo crollo globale? Non è chiaro?

Un sondaggio recente ha rivelato che il 63% dei polacchi crede nella cospirazione ebraica di prendere il controllo del sistema bancario e lo SMI (Swiss Market Index).
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Dal libro, Il Segreto Essenziale degli Ebrei, M. Brushtein:

Perché Ora?

Perché è così importante oggi decidere in merito a questa legge strana e difficile da digerire, per capire la natura dell’antisemitismo? Siamo convinti che Abramo ha scoperto la legge della natura, senza un microscopio elettronico e senza un acceleratore di particelle, o forse per semplice curiosità? No. È tutto molto più complesso.

Le profezie di Abramo hanno cominciato ad essere realizzate dagli albori della civiltà. Esse si fondano sulle leggi della natura ed egli ha detto che prima o poi l’umanità avrebbe dovuto connettersi, e oggi sentiamo i risultati della connessione su tutti i livelli, che sono a volte dolorosi.

Così come la saggezza della Kabbalah e Abramo hanno previsto, oggi, alla fine del 20° secolo ci siamo tornati, ma già ora, intorno a tutta la Terra, siamo entrati in quello stato di “piccolo villaggio” e di “effetto farfalla”. La crisi è globale, i disastri ecologici sono globali, le epidemie si diffondono, la rete Internet è globale, e all’interno di questa rete vi sono le reti sociali, che non sono meno globali. Più avanziamo e più vediamo che il mondo si confonde all’interno di problemi globali e integrali.

Allo stesso tempo, le idee circa la connessione ritornano come un boomerang in un modo o nell’altro e non danno riposo all’umanità. Questo ha già raggiunto l’assurdità per cui i grandi capitalisti stanno parlando di identificazione sociale e di fratellanza.

E qui mi sto addentrando in un regno vago e più problematico, il regno dei valori e dell’identificazione sociale. In ogni società devono esistere particolari valori comuni. I valori di mercato di per sé non sono in grado di svolgere questo ruolo. Inoltre, Abramo ha fondato una tale nazione che, secondo il programma, deve prima mostrare un esempio di nuove relazioni sociali.

Secondo l’esempio di Israele, è certamente possibile vedere come sia imperativa l’istruzione generale della popolazione nell’area della connessione, e solo attraverso questo sarà possibile risolvere tutti i problemi della società e mostrare in questo modo un esempio al mondo intero. In generale abbiamo pensato: Forse seguiremo Abramo e organizzeremo la nostra ricerca? In sostanza aspetta a noi trovare le risposte a due domande:

1. Dove vediamo le leggi della connessione nel mondo che ci circonda?

2. Come gli ebrei sono collegati alla connessione di tutto il mondo?

Siamo consapevoli che per questo tipo di ricerca abbiamo bisogno di un genio come Abramo, e noi non siamo geni. Eppure, insieme a questo, a differenza di Abramo, abbiamo l’esperienza che abbiamo accumulato durante i 3800 anni dello sviluppo della civiltà. Nel frattempo, non è chiaro come tutto questo finirà ma è noto che anche un risultato negativo è un risultato.
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Dal Libro, Il Segreto Essenziale degli Ebrei, M. Brushtein

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Dal libro, Il Segreto Essenziale degli Ebrei, M. Brushtein.

Il Paradosso dell’Amore

E nonostante tutto questo, che cosa intende Abramo con le parole: “Ama il prossimo tuo come te stesso”?

Vogliamo essere convinti che non stiamo tirando fuori un elefante da una mosca. Potrebbe essere che uno non debba cercare qualsiasi legge di natura. È semplicemente necessario seguire questo principio egoistico e tutti saranno felici. È semplicemente necessario essere più diligenti e il gioco è fatto.

Il problema è che è fondamentalmente impossibile mantenere la Mitzvah (precetto) di Abramo. Era impossibile allora, quando apparve, è stato impossibile dopo, ed è impossibile anche ora. Potete convincere voi stessi che è possibile?

“… Ci fu comandato: “Ama il prossimo tuo come te stesso”. La parola “te stesso” ci dice, ama il prossimo tuo nella stessa misura che ami te stesso, non un po’ meno.. In altre parole, devi costantemente vigilare e soddisfare le esigenze di ogni persona nella nazione israeliana, non meno di quanto tu sia vigile per soddisfare le tue esigenze”. (Dal libro, Matan Torà Il Dono della Torà)” .

Non è abbastanza? Bene, quindi cerchiamo di aggiungere un altro preventivo a quella fonte.

“… Quando a volte lui non ha altro che un cuscino, se egli lo lascia su se stesso e non lo da’ al suo schiavo, non osserva ‘perché lui è felice con te’, perché egli è sdraiato su un cuscino e lo schiavo per terra. E se egli non giace su di esso, e non lo da’ allo schiavo, pure, è regola sodomita”.

Si è constatato che a malincuore deve darlo al suo schiavo. E il maestro stesso giace a terra.

È difficile credere che una persona ottimista potrebbe essere trovato, che avrebbe cominciato a convincere qualcuno ad essere pronto a svolgere questa Mitzvah completamente. Questo è particolarmente vero quando si parla di un intero popolo. Ciò equivale a un paradosso. Da un lato, non siamo pronti a mantenere la Mitzvah, “Ama il prossimo tuo come te stesso”; dall’altra parte, in qualche modo, questo era riuscito per il popolo ebraico. C’era una volta…
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Dal libro, Il Segreto Essenziale degli Ebrei di M. Brushtein.

Legge

Gli ebrei sono accusati per tutti i peccati dei mortali. Però non parliamo di questo. È noioso e inutile. È più interessante e attuale parlare di qualcos’altro. Del segreto “terribile” degli ebrei.

Questa è la cosa più sorprendente, questo segreto “terribile” non può essere rubato perché è liberamente accessibile a tutti, agli ebrei e ai non-ebrei.

E’ possibile condividerlo con tutti; e non accadrà nulla. Non c’è bisogno di controllarlo, per andare o viaggiare ovunque non c’è bisogno di pagare nulla. Non c’è bisogno di chiedere permesso a qualsiasi persona. È imperativo per tutti, ma nessuno sa questo. E non pesa nulla, ma non possiamo portarlo e andare. È molto attraente, ma non vogliamo guardarlo. Ha più valore di qualsiasi altra cosa nel mondo, ma non lo vogliamo, anche gratis. Si trova davanti a noi, ma non vogliamo crederci. È impossibile regalarlo e anche impossibile riceverlo come un regalo.

Allora di quale segreto stiamo parlando? Non hai ancora indovinato? Stiamo parlando di un’idea che consiste di otto parole: “Amerai il tuo amico come te stesso”.

Come già sappiamo il popolo ebraico fu fondato dal patriarca Abramo. Il principio etico o ideale “e amerai il tuo amico come te stesso,” è stato diffuso con l’aiuto del popolo di Abramo in tutto il pianeta.

E amerai il tuo amico come te stesso (la Regola d’Oro) è un principio di base delle religioni di Abramo, in confucianesimo, in filosofia antica, e in un certo numero di altre religioni del mondo.

Solo una cosa non è chiara, come ha raggiunto Abramo, se tale cosa può essere detta direttamente, questa idea “pazza”, “amerei il tuo amico come te stesso”? E in conformità a quale osservazione, scoperta, esperimento era?

Ci sono coloro che dicono che lui ha ricevuto questa sapienza dal Creatore. Altri sostengono che lui l’ha scoperta da solo. Questo non cambia l’idea essenziale. Il risultato è la cosa importante. E il risultato è sorprendente; sorpassa ogni immaginazione. Il principio, che essenzialmente non può essere seguito, si trova a fondamento di tutta la nostra civilizzazione!

Esiste un approccio che non è un tipo di idea etica ma una legge fondamentale di natura secondo la quale deve comportarsi tutta l’umanità. […]

Specificamente è quest’approccio che vogliamo esaminare in questo libro. Se questo è un principio etico scoperto da qualche persona, poi questa è una cosa. Però se questa è una legge, e inoltre, una legge fondamentale, poi tutto è assolutamente diverso. In tal caso noi, per quanto sembra, possiamo guadare in altro modo non solo al nostro presente e al nostro passato, ma può essere che in ultima analisi, scopriamo come dobbiamo costruire il futuro.

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Il Segreto Essenziale degli Ebrei, Parte 1

Estratti dal libro di prossima pubblicazione, Il Segreto Essenziale Degli Ebrei, di Michael Brushtein.

Quasi 4,000 mila anni fa il popolo ebraico ha fatto ciò che era assolutamente impossibile. In un modo incomprensibile hanno  improvvisamente deciso che si deve, e sono in grado di implementare l’idea “E tu amerai il tuo amico come te stesso.”

Perché menzioniamo questo oggi, nel ventunesimo secolo? Perché ogni giorno siamo più convinti che senza un buon rapporto reciproco fra le persone semplicemente non sopravvivremo.

Cosa dobbiamo fare quando i valori umani svalutano davanti ai nostri occhi e diventano polvere, quando ciò che era considerato tabù nel passato è diventato una norma, quando qualcuno che in precedenza era un fratello è diventato il nemico più crudele, quando nessuno può essere sicuro di nulla.

Finalmente il tempo è venuto ad esaminare come e da dove è apparso questo ideale irraggiungibile del popolo ebraico, “E tu amerai il tuo amico come te stesso.” Poi, magari, ci riusciremo a capire come fermare il deterioramento incessante della nostra civilizzazione ovunque. […]

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Questioni logiche del governo superiore

C’è una differenza fra come la forza superiore controlla la parte in noi denominata “Israele” e l’altra nostra parte denominata “nazioni del mondo”? In che modo la forza superiore riguarda e influenza queste due parti? Non è soltanto un “più” o un “meno”, ma le azioni piuttosto complesse e diversificate nella loro forma diretta e inversa.

E’ obbligatorio che nel nostro egoismo, la parte che appartiene alle nazioni del mondo, debba passare attraverso le sfortune, mentre quando diventiamo “Israele”, si senta bene? Può essere l’opposto, e abitualmente funziona così.

Dopo tutto, la parte in me che appartiene a “Israele” deve essere elevata e portata ad un livello ancora più alto. Per questo, ho bisogno di sentire le difficoltà e i problemi nella parte di Israele dentro di me. Se ricevo supporto in questa parte, allora sentirei soltanto i benefici egoistici e così non sarei mai cresciuto. Per avanzare nella parte di Israele in noi, dobbiamo sentire una pressione crescente. E’ per questo che la guerra di Gog e Magog è la pressione che precede l’arrivo del Messia, deve essere molto potente e forte, senza precedenti nella storia.

Allo stesso tempo, la parte di me che appartiene alle nazioni del mondo deve sperimentare gioia invece che sofferenza. Dopo tutto, se questa parte ha una sensazione di gioia, saremmo permanentemente confusi e non ci sarebbe nessuna possibilità di conoscere la differenza fra giusto e sbagliato, come nella città di Shushan, la capitale del regno babilonese, dove non potevano decidere chi aveva ragione, Mordechai o Haman.

Allora significa che il governo del Creatore sopra coloro che aspirano a progredire è totalmente illogico. E’ per questo che il nostro filosofo interiore non può smettere di fare le sue obbiezioni. Anche Rabbi Shimon continua a fare domande. A questo livello, non ci sono filosofi, in quanto i filosofi non capiscono questa tappa. Soltanto le persone che sono coinvolte con il lavoro spirituale possono essere interessate a queste domande.

I filosofi spiegano tutto in modo molto semplice, poiché sono motivati da profitti nelle loro tasche, stomaco, e mente… Agiscono dentro un desiderio di ricevere. A questo punto emergono altre domande: in che modo il governo superiore si pronuncia su una persona che è coinvolta nello sviluppo spirituale? Si scopre che il governo superiore agisce totalmente opposto a tutti i nostri desideri (sia di ricezione che di dazione) ed è in contrasto con entrambi: le nazioni del mondo e Israele dentro di noi. E’ così “irrazionale” che non possiamo renderci conto di quanto sia diverso. Costantemente abbiamo la tendenza a giudicare questi fenomeni direttamente perché i nostri desideri non sono ancora corretti.

Mi sento di aver fallito completamente nei miei desideri di dazione, mentre nei miei desideri di ricezione mi sento così bene. Mi sento in questo modo dato che il mio livello è ancora corrotto, e per questo mi sembra che ne valga la pena stare con i miei desideri egoistici e non valga la pena di seguire i miei desideri di dazione. Nei desideri di dazione sento costantemente un fallimento completo; allo stesso tempo quando sono dentro i miei desideri di ricezione, sento che posso vincere.

Questo è ciò che il nostro giudice interiore vede, perché “si giudica secondo quanto gli occhi possono vedere”. Soltanto quando si sveglia il nostro punto nel cuore possiamo collegarlo al nostro ambiente, realizzando così la nostra libera volontà e aggrappandoci a nuovi valori di dazione. Poi possiamo andare più profondamente all’interno di noi e correttamente scrutare e chiarificare i nostri desideri, le nostre intenzioni e i nostri pensieri. Questo è un lavoro continuo.
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Dalla 2a. parte della Lezione quotidiana di Kabbalah dell’ 08.18.2013, Lo Zohar

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Una tripla gerarchia della correzione

Dr. Michael LaitmanRabbi Kalonymus Kalman Halevi Epstein, Maor va Shemesh (Luce del Sole), Capitolo “VaYakhel” (Ed Egli ha riunito): C’è un grande vantaggio nella connessione delle persone semplici ai giusti della generazione per via del fatto che le persone semplici non hanno un cuore pronto a comprendere come veramente adorare il Creatore e come fare qualunque cosa in modo chiaro, in modo che le loro azioni illuminino il Creatore.

Solamente connettendosi con i giusti della generazione ed incitando i loro cuori con l’entusiasmo attraverso le sante parole dei giusti essi possono comprendere come veramente adorare il Creatore.

Attraverso la connessione ai giusti di una generazione, il cui lavoro è chiaro e illuminante in tutti i mondi, si illuminano anche le anime di Israele che lasceranno tutte le loro occupazioni ed innalzeranno un profumo di incenso verso il Creatore.

La natura della Luce e del vaso, l’essere che è stato creato dalla Luce, è un cerchio nel quale all’inizio non c’è differenza tra tutte le sue componenti, ma se parliamo della correzione, allora possiamo scorgere una gerarchia.

La prima restrizione è compiuta in modo uguale su tutti i lati attraverso il punto centrale, ma successivamente attraverso il lavoro con il Masach (schermo) dell’essere creato, che desidera egli stesso assomigliare alla Luce, il cerchio non può rimanere più a lungo. Infatti l’essere creato cerca di assomigliare ogni volta alla luce su ciascun livello di Aviut (rudezza) del desiderio – ovvero il livello radice, il primo, il secondo, il terzo ed il quarto –. Allora, raggiungiamo la forma del quadrato visto che gli angoli del quadrato originano dagli attributi di ciascuna fase (uno, due, tre e quattro).

Dopo la restrizione quando non è più possibile lavorare con la sola Malchut, ma solo con la Malchut addolcita in Bina, il quadrato diventa un triangolo, e una stella di davide si viene a formare con questi due triangoli, l’inferiore ed il superiore.

Ecco come l’inferiore crea la gerarchia per ottenere il superiore, e come vengono a formarsi le differenze tra le anime. Tutto per via del fatto che prima della frammentazione, le anime sono su diversi livelli di Aviut, e colui che è più grande del suo amico, ha un desiderio addirittura più grande, ma risulta superiore visto che possiede un Masach.

Comunque, dopo la frantumazione e la perdita del Masach, coloro che avevano un ego più grande sono caduti più in basso degli altri, dall’alto della montagna giù nell’abisso. Questo è il modo con cui si determina la gerarchia della correzione, dai più leggeri ai più gravi. Ed allora appaiono i livelli di patriarchi, figli, saggi, profeti, re e kabbalisti e così via, dal tempo del secondo Tempio sino ai nostri tempi.

Ne conseguono le correzioni. Esse continuano in una catena dal desiderio più puro sino a quello più grezzo, e così la Luce è trasmessa dall’alto al basso, il che significa secondo la purezza dei vasi che si conseguono attraverso la dimensione del Masach. Prima di tutto, dipende dalle Reshimot (reminiscenze) che sono lasciate nel vaso frantumato. Sono loro in realtà a determinare quando è giunto il momento per una persona di essere corretta.

Non dipende dalla persona, la quale ha la sola possibilità di partecipare alla correzione della Reshimot attraverso l’organizzazione del giusto ambiente. Dai tempi di Mosè sino al ricevimento della Torà, siamo costantemente attirati dalle elevate anime che stanno danvanti a noi, cercando di aderire a loro. Questo per via del fatto che attraverso di loro riceviamo la Luce superiore e sempre attraverso di loro innalziamo la nostra preghiera, MAN e quindi correggiamo noi stessi.
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Dalla Preparazione alla Lezione quotidiana di Kabbalah  del 23.06.2014

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Il compito di tutti è quello di essere integrati in un cerchio

Dr. Michael LaitmanDomanda: Qual è il compito del singolo all’interno del sistema globale?

Risposta: Il compito di tutti è quello di realizzare la propria missione. Ognuno è integrato in un cerchio e riceve una forma simile al superiore. Un cerchio è una forma superiore e più completa.

La forza dell’influenza superiore ci riveste da tutti i lati. All’interno, nel cerchio più vicino ad esso, si trova Israele, e all’interno di questo cerchio si trovano le nazioni del mondo. Più Israele diventa “rotonda” e si avvicina alla forza superiore, più elevato è il grado di portare le nazioni del mondo, aumentando l’influenza della forza superiore su di esse. In questo modo i tre cerchi diventano connessi: il superiore, l’intermedio e l’inferiore.
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Estratto da Kab.TV “L’incontro dei Mondi” del 18.06.2014

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