Pubblicato nella 'Egoismo' Categoria

Perché alcune persone mentono cronicamente?

Opinione (da psyfactor): “Una persona che dice bugie crea intorno a sé uno spazio, diverso da quello reale, meno traumatico, più confortevole e più felice.

“1. E ‘difficile cogliere l’immagine di se stessi per com’è: questa potrebbe essere sviluppata da una bassa autostima, essere stato traumatizzato in passato, essere stato spesso criticato, non accettato, essere stati ignorati sentimentalmente.

“2. E ‘difficile interpretare i fatti nel modo in cui sono realmente accaduti: la povertà, il bere, genitori ignoranti, il proprio status sociale basso, basso salario, fallimento nella vita personale.

“Meccanismi di protezione sovraperformanti, proteggono la persona dallo stress, così egli non pensa ai suoi problemi, ma vive in un mondo di sogno.

“Come regola generale, tutte queste persone hanno sperimentato qualche difficoltà, l’umiliazione, il rifiuto, sia morale che materiale, durante l’infanzia o l’adolescenza. Potrebbe provenire dai genitori, compagni di classe, insegnanti o dai primi datori di lavoro. Quindi, ora sono costantemente costretti a difendersi in modo da evitare di passare attraverso queste emozioni ancora una volta.”

Il mio commento: Dunque, nel nostro tempo, tante persone viaggiano in ambienti virtuali, droghe, giochi e altro. Ma l’incremento dell’egoismo si allarga sopra queste distrazioni dalla realtà perché il programma di sviluppo ci dovrebbe portare alla rivelazione della nostra Radice: la Luce Superiore.
[117541]

Materiale correlato:

“Perché mentiamo”
Gli scienziati consigliano di mentire meno

Il passaggio attraverso i Mondi

E’ impossibile inventare qualcosa che non esiste in natura. Forse non c’è un analogo nel materiale in cui la costruiamo da o allo stesso livello, ma deve esistere. Prendiamo tutti gli esempi e le analogie da ciò che già esiste in natura; non possiamo inventare niente che sia totalmente nuovo.

E’ assolutamente impossibile. C’è solamente un unico nuovo punto in tutta la creazione – qualcosa dal niente (Yesh Mi Ayin). Tutto il resto, tranne questo “atto iniziale della Creazione” (Genesis Maase) è la conseguenza dell’incontro del vaso e delle proprietà della Luce nelle diverse connessioni. Quindi, possiamo trovare un esempio solamente dalle qualità esistenti e creare delle forme parallele.

Tutto ciò che costruiamo nel nostro mondo, che significa nelle nostre sensazioni egoistiche, è chiamato “questo mondo”, e ci sono esempi di questo in natura. Se vogliamo continuare il nostro sviluppo studiando la saggezza della natura, dobbiamo sviluppare una nuova percezione che sia concentrata sulla dazione. Allora potremo anche soddisfare tutti gli esempi che considerano il donare attraverso di noi.

Non possiamo trovare degli esempi delle qualità superiori in questo mondo materiale, e quindi tutto il progresso scientifico finisce sul confine tra il nostro mondo ed i mondi superiori. Ancora prima che la scienza si esaurisca, il nostro desiderio materiale di ricevere raggiungerà un punto morto e terminerà. Il nostro sviluppo finirà ad un certo punto, perché non possiamo trovare dei nuovi esempi che vogliamo mettere in pratica in questo mondo.

Cosa ancor più importante, abbiamo perso il desiderio di cercarli per inventare nuove cose e di conseguenza avanzare a livello materiale. Ci troviamo in un punto di transizione, siamo sul punto di rivelare dei nuovi desideri spirituali.
[115226]

(Dalla 1.a parte della Lezione quotidiana di Kabbalah del 21.08.2013, Gli scritti di Baal HaSulam)

Materiale correlato:

Tra meno Infinito e più Infinito
Chiarire l’oscurità

Perchè non ci sono i Dinosauri oggi?

Se creiamo una connessione condivisa tra di noi al di sopra dei nostri desideri egoistici e ci annulliamo in essa per donare al Creatore e per dare a Lui soddisfazione e usiamo tutto questo per il lavoro con le persone perché vogliamo avvicinarle a noi e attraverso di noi avvicinarle al Creatore in modo che il Creatore donerà a loro attraverso di noi, allora scopriremo tutti i “mondi” superiori, l’intero sistema. Non esiste al di fuori degli umani, ma solo tra di noi.

E anche la natura inanimata, vegetativa ed animata, scopriremo che è dentro di noi. Improvvisamente scopriremo dentro di noi le giraffe, i leoni, tutti gli animali selvaggi, ogni pianta, e tutti gli umani. Tutto questo è solamente una copia delle nostre qualità.

Una volta avevamo altre qualità, allora si vedevano i dinosauri che vivevano nel mondo. Ed ora le qualità sono cambiate ed i dinosauri sono scomparsi. Nei nostri tempi le qualità dentro di noi si stanno trasformando molto rapidamente e vediamo che molte specie di piante e di animali si stanno estinguendo. Si dice che ogni giorno scompaiono nel mondo 150 specie, con un ritmo così rapido, il nostro desiderio di ricevere cambia, si sviluppa e avanza.

A noi sembra che niente sia cambiato a livello vegetativo ed animato, ma essenzialmente ogni giorno dei cambiamenti molto grandi avvengono in natura, perché è interamente inclusa dentro un uomo. La stessa natura è solamente una copia delle nostre qualità interiori.
[115224]

(Dalla 1.a parte della Lezione quotidiana di Kabbalah del 21.08.2013, Gli Scritti di Baal HaSulam)

Materiale correlato:

La percezione della vita: un sogno o una realtà?
Un’illusione ottica

I comportamenti imitativi colpiscono il tuo giudizio online

Notizie (tratte da ScienceDaily): Un nuovo studio co-scritto da un professore del MIT suggerisce che molte persone, infatti, sono fortemente influenziate dalle opinione positive che altre persone esprimono online – ma sono molto meno influenzate da opinioni negative pubblicate negli stessi siti. Certi argomenti, tra cui la politica, vede molto di più questo effetto “imitativo” degli altri[…]

Questo comportamento imitativo accade sistematicamente sui segnali positivi di qualità e di valutazioni,” afferma Sinan Aral, professore associato presso il MIT Sloan School of Management, e uno dei tre autori dello studio.

” ‘Le persone sono più scettiche dell’ influenza sociale negativa’, afferma Aral. ‘Sono più propense a “correggere” un voto negativo.”

“Mentre questo fenomeno di positività sociale suona abbastanza piacevole sulla superficie, Aral avverte che in esso ci sono insidie, come ad esempio la manipolazione di valutazioni online da parte di alcuni operatori politici, venditori, o qualcuno che sta per trarre profitto con la creazione di un aspetto esagerato di popolarità. […]

“A sua volta, Aral suggerisce, che dovremmo essere il più analitici possibile quando si tratta di sfruttare le decisioni collettive.

“Dobbiamo essere attenti riguardo la progettazione e l’analisi di sistemi che cercano di aggregare la saggezza delle Masse”

Il mio commento: Quindi, anche se la saggezza delle Masse è più vicina alla verità, ma in uno spazio egoistico, nessuno può essere sicuro che questa opzione non venga utilizzata da individualisti egoisti, e non dovremmo fidarci di questo indicatore su Internet fino a quando correggiamo l’egoismo e ci sbarazziamo dei truffatori.
[115307]

Materiale correlato:

“Il capitalismo e la democrazia non sono compatibili in Internet”
L’arte di raggiungere le masse

L’esasperazione dell’America

Nelle notizie (da Economist’s Club): “(…) In America il tasso delle malattie mentali gravi è in continua crescita (anche se è già molto elevato da un lungo periodo di tempo). L’affermazione che la diffusione di gravi malattie mentali ha raggiunto proporzioni di “epidemia” si è sentita così spesso che, come ogni luogo comune, ha perso la sua capacità di scioccare. Ma le ripercussioni per la politica internazionale delle condizioni invalidanti diagnosticati come malattie maniaco-depressive (tra cui principalmente la depressione unipolare) e la schizofrenia non potrebbe essere più grave.

“E’ stato dimostrato di essere impossibile distinguere, sia biologicamente che sintomaticamente, tra le diverse varietà di queste condizioni, che costituiscono quindi un continuum – molto probabilmente di grande complessità, piuttosto che di gravità. In effetti, la più comune di queste malattie, la depressione unipolare, è il meno complessa in termini di sintomi, ma anche più letale: è stimato che il 20% dei pazienti depressi commettono suicidio. […]

“Uno studio statistico massiccio, condotto nel 2001-2003 dalla US National Institute of Mental Health (NIMH), ha stimato la prevalenza di depressione grave tra gli adulti americani (di età tra 18-54 anni) a più del 16%. Nella durata media di vita è stata stimata la prevalenza per la schizofrenia all’incirca 1,7%. Non esiste una cura nota per queste malattie croniche, dopo l’esordio (spesso prima dei 18 anni), queste sono suscettibili di durare fino alla fine della vita del paziente. […]

“Tutto questo suggerisce che ben 20% degli americani adulti possono essere gravemente malati mentali. In vista di contestazioni sul significato dei dati disponibili, supponiamo che solo il 10% degli adulti americani sono gravemente malati di mente. […]

“Comparativamente gli epidemiologi hanno più volte notato qualcosa di straordinario in queste malattie: solo i paesi occidentali (o, più precisamente, le società con tradizioni monoteiste) – i paesi occidentali particolarmente prosperi – sono soggetti a tassi di prevalenza di questa portata. I paesi del sudest asiatico sembrano essere particolarmente immuni alla rovina di una grave malattia mentale, in altre regioni, la povertà, o la mancanza di sviluppo, sembra offrire una barriera protettiva “.

Il mio commento: Questo non è solo il modo di vita occidentale, ma l’indicazione dell’ultima forma di egoismo, che ci costringe a correggerlo con “l’aiuto contro”. Lo stesso egoismo si espone a mostrarci esattamente che il problema è in esso. E ci rivela anche il metodo della sua correzione: “La Metodologia dell’educazione integrale e istruzione” oppure la “Metodologia di Sviluppo Integrale”.
[115380]

Materiale correlato:

Circa il quaranta percento di europei soffre di malattie mentali
La cura per la depressione è la connessione con altre persone

I Kabbalisti sulla Nazione di Israele e le Nazioni del Mondo, Parte 6

Tutto Israele sono garanti uno dell’altro.

“Vi è un popolo disperso e disseminato tra i popoli” (I commenti tra parentesi sono miei) Haman (la principale caratteristica egoistica di una persona, una delle manifestazioni del Faraone, Amalek, e così via) disse che riteneva che sarebbero riusciti a sterminare gli Ebrei (distruggendo la connessione tra coloro che anelano il Creatore in una forma maggiore è più finale) dato che sono separati l’uno dal proprio compagno; quindi, la nostra forza (il potere egoistico che ci spinge lontano dalla dazione e dall’amore) contro la loro sicuramente avremo successo, poiché ciò crea separazione (e coloro che anelano il Creatore) tra l’uomo (ognuno di loro) ed il Creatore. E Dio, e ad ogni modo, non li aiuterà, dato che (attraverso la distanza uno dall’altro). Essi sono separati da Lui. Questo è il motivo perchè Mordechai andò (la caratteristica della dazione in una persona) a correggere questa imperfezione (la caratteristica della separazione, il Haman in una persona), come viene spiegato nel versetto (in Megillat Esther): “gli Ebrei si radunarono,” ecc., “Radunarsi e salvare la loro anima “. E cioè che tramite l’unione hanno salvato la loro anima. (la connessione con il Creatore).
[108700]

(Scritti di Baal HaSulam, Shamati 144 “Esiste un popolo”)

Materiale correlato:

I Kabbalisti sulla Kabbalah “Oggi”, Parte 7
I Kabbalisti sulla Kabbalah “Oggi”, Parte 9

“Quale Comunità Internazionale?”

Dichiarazione (Richard N. Haass, Presidente del Ufficio degli Affari Esteri, USA): “Ogni volta che succede qualcosa di brutto- l’Iran che si avvicina ad avere le armi nucleari,…qualche funzionario od osservatore richiamerà all’azione la comunità internazionale. C’è solamente un problema: non c’è nessuna ‘comunità internazionale’.

“L’Assemblea Generale delle Nazioni Unite si avvicina molto a questo concetto, ma ci si può aspettare poco da un’organizzazione che equipara gli Stati Uniti o la Cina con, diciamo, le Fiji o la Guinea-Bissau[…]

“Nessuna quantità di riforme dell’ONU potrebbe rendere le cose fondamentalmente diverse. I poteri più importanti di oggi non sono d’accordo sulle regole che dovrebbero governare il mondo, meno ancora sulle sanzioni che in caso di violazione. Anche dove c’è accordo in linea di principio, in pratica l’accordo si riduce a poco. Il risultato è un mondo più incasinato e più pericoloso di quello che dovrebbe essere”.

Il mio commento: Il totale avanzamento verso la perfezione giunge dal “riconoscimento del male”: la rivelazione dell’imperfezione della nostra natura egoistica. Solamente quando l’essere umano, gli uomini, ed il mondo finalmente si convinceranno della totale corruzione di questa natura, l’io, ed il mondo saranno felici di arrendersi. Allora, la forza superiore della natura sarà rivelata nelle loro sensazioni. Gli uomini chiedono di cambiarle, e questo le corregge. Tutto quello che ci succede serve solo per portarci in questa situazione.
[113645]

Materiale correlato:

Il Vertice dell’UE: Hanno deciso di non decidere nulla
La situazione della Leadership globale annullata

Destinati all’estinzione?

Oggi Io comprendo il quadro della realtà nel desiderio di ricevere, e in conseguenza a ciò mi sento sempre stanco e non voglio aprire di più le finestre della mia percezione; e ci sono coloro che preferiscono chiuderle completamente. Limito sempre me stesso perché il mio desiderio è molto piccolo, molto ristretto.

Costruiamo ogni genere di marchingegno per allargare la nostra visione del mondo: telescopi, microscopi, radio riceventi, e scopriamo una realtà che è molto più ricca della realtà che percepiamo per conto nostro. Ma tentiamo di contrarre e anche di limitare questo segmento della realtà che troviamo nello spazio della nostra visione.

Alla fine, mi stanco e mi chiudo fino a quando non muoio. Muoio perché mi trovo d’accordo con la morte e voglio contrarre i miei strumenti di percezione. Il quadro mi diventa ripugnante e piano piano io svanisco insieme allo svanire della mia vita. Questo è quello che succede con il desiderio di ricevere.

Dall’altra parte, invece, con il desiderio di donare, che costruisco al di sopra del desiderio di ricevere, apro me stesso e scopro una realtà che trovo al di fuori di me, al di fuori del desiderio di ricevere. Questa è la realtà eterna che incomincia a rifornirmi di forze di vitalità. Ora, anche se il mio corpo morirà in un modo naturale, io già vivo in un’altra “regione” che si trova al di là del tempo e dello spazio. E qui ricevo la Luce che fluisce da ogni parte.

Nel nostro mondo ci muoviamo da un posto ad un altro e qui vediamo un genere di realtà. Ma, se potessi muovermi quasi alla velocità della luce, allora, in conseguenza del cambiamento nella percezione dello spazio, vedrei la realtà che mi circonda da ogni prospettiva. E qui il problema non è la mia visione; piuttosto, la Luce stessa sembra che mi raggiunga in una forma come questa. In base a questo, io emergo da una comprensione “lineare” ed entro in una comprensione “circolare” nella Luce Circostante (OM-Ohr Makif).

Contraiamo il tempo precisamente in questo modo. Perché così facendo la distanza ed il tempo sono “azzerati”, ed io non ricevo soltanto la Luce da tutte le parti, invece incomincio a percepire in circoli tutta la realtà esistente; mi elevo al di sopra del tempo. Adesso non esiste più per me; semplicemente non può esistere. Non ci sono più spazi tra “oggi” e “domani”, nessuno spazio tra due momenti. Ricevo tutto in modo uguale da tutte le direzioni, tutto è in equilibrio, reciprocamente annullato, ed io mi ritrovo sempre in un solo insieme integrato, nella realtà unificata della creazione.
[103240]

(Dalla 4.a parte della Lezione quotidiana di Kabbalah del 19.03.2013 “Introduzione al Libro dello Zohar”)

Materiale correlato:

Laitman blog: Una discussione tra due desideri
Laitman blog: Guardare dal punto di vista del Creatore

La crisi ci riporterà alla teoria di Marx

Il nostro stato dipende da come lo valutiamo, in base a quali valori. Una persona riceve dall’ambiente una scala di valori. Abbiamo iniziato a svilupparci a causa dell’ambiente quando siamo scesi giù dagli alberi. Tutto lo sviluppo umano si verifica perché la società lo promuove, è necessario essere grandi, forti e prosperi. Inizia così il progresso dell’umanità.

Lo sviluppo è possibile solo grazie alla comunità. Se la società non avesse instillato nuovi valori in noi, al di sopra di ciò che è richiesto dal corpo per la semplice esistenza, saremmo rimasti come animali. Noi non siamo diversi da loro, tranne per l’elemento della competizione, in cui siamo impegnati tra di noi, uno sviluppo a causa dell’ambiente.

L’ambiente è in continua evoluzione e noi ci stiamo sviluppando insieme ad esso. Questo sviluppo non è una caratteristica degli animali, solo degli umani. In questo mondo viene chiamato essere umano quel particolare tipo di animale che può crescere a causa dell’ambiente. E il tipo di essere umano che è in grado di svilupparsi mediante il volontario sviluppo del suo ambiente è chiamato un Kabbalista. Si tratta di due fasi che si innalzano al di sopra del livello animale: una persona comune e un Kabbalista.

I Kabbalisti sviluppano appositamente il loro ambiente per evolversi a causa di esso, come se essi stessi si tirassero per i capelli. La gente media non lo fa. La società li sviluppa e li tira in direzioni diverse nello stesso piano di questo mondo, ma non verso valori qualitativamente nuovi.

Così, l’umanità si evolve naturalmente fino a quando arriva ad una crisi. Lo sviluppo basato sulla competizione porta ad una situazione in cui una parte dell’umanità è follemente arricchita e l’altra completamente impoverita. La situazione diventa critica, perché non viene concesso nessuno strato di mezzo. Abbiamo già superato la fase in cui la società aveva sperato di raggiungere la prosperità universale, la realizzazione del sogno americano che prometteva a tutti abbondanza per il suo lavoro.

Ma questo è impossibile, l’egoismo umano non permetterà che il ricco si sacrifichi neanche un po’. E li costringerà a mantenere il 100% della loro ricchezza. Il massimo che strappano da se stessi per i poveri è lo 0,1% solo affinché i poveri possano in qualche modo sopravvivere e servire i ricchi, ma non di più.

Quindi noi ritorniamo alla teoria di Marx, perché il nostro ego ci separa in poli antagonistici tra i quali la guerra diventa inevitabile. Il tentativo di costruire una società sviluppata del benessere post-industriale ha fallito perché in questo caso qualcuno deve sacrificare il suo profitto, i ricchi dovrebbero condividere con i poveri. E perché dovrebbero improvvisamente essere d’accordo a fare questo, se è possibile spremere i poveri di tutto e lasciargli solo un minimo in modo che non muoiano di fame?

Il nostro egoismo ci priva della ragione, tu guardi il mondo e resti stupito da ciò che accade al suo interno: I ricchi si stanno uccidendo attraverso le loro azioni, rischiando la propria vita. Ma non possono fermarsi. L’ego è in crescita e li costringe ad agire in questo modo.
[112780]

(Dalla prima parte della Lezione quotidiana di Kabbalah del 18.97.2013, Scritti di Rabash)

Materiale correlato:

Riguardo alla Kabbalah, Marx, ed alla grande bugia
Un Ego mutato che uccide se stesso

Il progresso che conduce alla regressione

Il Creatore, oggi, sta facendo sentire intenzionalmente a tutto il mondo che è appeso a un filo. La persona non sa cosa aspettarsi e cosa succederà dopo. Improvvisamente in Europa si verificano delle inondazioni, in America gli uragani, e poi incendi e uccisioni di massa. Il mondo intero è sconvolto: “la primavera araba”, “la primavera turca”, le rivolte in Siria, Libano, Libia ed Egitto. Il tutto accade quando con la moderna tecnologia e le opportunità che abbiamo, invece, potremmo risolvere tutti i problemi corporei e trasformare la terra nel Paradiso.

Tutti ne sono a conoscenza: politici, scienziati e sociologi. Abbiamo raggiunto un tale livello di progresso che potremmo facilmente fornire a tutta la popolazione mondiale tutti i bisogni di base come cibo e vestiti. Non c’è nessun problema, tranne l’uomo stesso: l’uomo è l’unica cosa che deve essere corretta.

Dopo tutto, per il momento possiamo promettere a noi stessi prosperità corporea in ogni zona e siamo in grado di risolvere tutti i nostri problemi, ma allo stesso tempo, metà della popolazione mondiale muore di fame e l’altra metà soffre di depressione e sta perdendo la voglia di vivere, come in Europa, dove non ci sono problemi alimentari, ma ci sono altri problemi.

L’unica cosa che ci può salvare è cambiare la natura umana. Dobbiamo tutti capire questo e rendere questo il nostro obiettivo principale. Non c’è altro modo. Non riusciremo in nulla se non cambiamo la nostra natura. Deve essere chiaro a tutti e soprattutto a coloro che sono impegnati nella saggezza della Kabbalah.

Siamo in grado di abbandonare tutti gli altri tentativi di correggere la situazione in quanto non importa quali realizzazioni faremo nella fornitura di cibo e vestiario, nell’industria pesante e leggera, nell’alta tecnologia, questo non migliorerà affatto il nostro stato. Tecnologicamente siamo in grado di fare miracoli, ma non possiamo utilizzarla per il bene dell’ umanità.

Siamo in grado di inventare rimedi per alcune malattie. Anche ora ci sono già i rimedi per il cancro, per le malattie dei reni e del cuore che sono molto meglio di quelle che vengono utilizzate oggi, ma fabbricarle non è vantaggioso e quindi non raggiungono il mercato. È molto più redditizio fabbricare apparecchiature più costose e creare maggiore confusione al fine di mantenere più occupati i medici e gli operatori sanitari. Un intero settore ruota attorno a questo, il sistema sanitario è un impianto sanitario.

Quindi non possiamo risolvere nulla prima di correggere la natura umana. Dobbiamo concentrarci solo su questo e poi ci riusciremo. Altrimenti non funzionerà.

La mia stampante praticamente nuova è andata fuori uso qualche tempo fa. Sono riuscito a stampare solo 50 pagine e ha già smesso di funzionare. I produttori fabbricano intenzionalmente prodotti che si rompono subito affinché noi ne compriamo di nuovi. La nostra natura, intenzionalmente, ci fa fare tutto nel modo opposto. Sembra che la tecnologia stia avanzando, ma la linea di fondo è che stiamo regredendo in ogni settore. Tutto avviene in modo che possiamo capire il male che è dentro di noi.

Non sorprende che nessuno si senta sicuro e che non ci sia nessun ambiente bello e piacevole per i nostri figli. Alla fine sarà impossibile prevedere cosa accadrà da un momento all’altro e vi trasformerete in un piccolo coniglio spaventato che si nasconde sotto una foglia. Questa sarà la nostra vita: la mattina potrete pensare a come sopravvivere fino alla sera e di notte potrete aspettare il mattino.

Purtroppo, senza paura, è impossibile avanzare. Dopo tutto, io sono un egoista, quindi l’unico modo per impressionarmi è attraverso la paura. Ci sono infiniti tipi di paura: la paura buona e quella cattiva, la paura di questo mondo e del mondo a venire, la paura di non raggiungere il Creatore, di non essere in grado di percepire Lui, di non essere in grado di riversare su di lui. Ma in ogni caso, la paura è lo stimolo più efficiente. La paura può portare a ciò che è desiderabile, poiché deriva dal desiderio. Voglio raggiungere un certo obiettivo e temo che non sarò in grado di realizzarlo, il che significa che la paura nasce dalla paura e questo è già un motivo reale, che si chiama “paura”.
[109781]

(Dalla prima parte della Lezione quotidiana di Kabbalah del 11.06.2013, Lettera 16)

Materiale correlato:

La chiave universale per il successo nella vita
Chiarire l’oscurità