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Gli animali ci aiuteranno a diventare umani

Commento: I veterinari affermano che gli animali oggi hanno un gran numero di patologie dovute alla depressione. Una volta c’era un piccolo manuale di 50 pagine sulle patologie degli animali da compagnia e ora esse riempiono 500 pagine.

Lessi in un manuale di veterinaria russo: “Gli animali che possiedono un intelletto sufficientemente elevato (cani, gatti) sono depressi” Come se stessero parlando di una persona: “Se è cupo e freddo fuori e la casa è lo stesso, loro sono depressi. Se il padrone è di fretta nel portarli a spasso ed è un obbligo per lui e non c’è gioia nel farlo, gli animali si deprimono. Quando il proprietario stesso è di cattivo umore, irritabile, l’animale si sente solo”

Sembra che loro non stiano parlando di animali ma di persone.

La mia Risposta: Certo, loro hanno un’ anima.

Domanda: Dicono che stiamo passando loro tutto. Cioè, sono vittime di tutte le nostre esperienze, dell’odio e di quello che succede nel mondo.

Risposta: Gli animali sentono molto. Molto! Molto più di un essere umano. L’uomo può dimenticare, può essere distratto, possiede tali sistemi, ma non gli animali. Loro sentono in modo diretto ciò che ha il proprietario. E così si sdraia vicino a te, appoggia il suo muso sulla tua gamba e guarda nei tuoi occhi, e questo è tutto, non c’è nient’altro per lui. Tu sei il suo dio. Questo fa rabbrividire! Noi non lo capiamo, non mostriamo comprensione e lo trascuriamo.

Domanda: Perché noi non sentiamo davvero come se avessimo un insegnante?

Risposta: Sì, non abbiamo un tale esempio.

Domanda: Cosa può insegnarci questo? Possiamo sentirci responsabili?

Risposta: Alla fine, tutti noi ci influenziamo a vicenda. Inanimato, vegetale, animale e natura umana sono correlati. Perciò persino il loro soffrire è connesso al nostro, e noi tuttavia lo sentiamo al nostro livello. Sicché ci sono molte patologie e molti problemi che potremmo trattare se ponessimo attenzione agli animali. Cioè attraverso gli animali guarire le persone, su questo piano, non possiamo permettere che queste depressioni e tutti questi problemi si diffondano ulteriormente. Ma non sappiamo apprezzarlo e accettarlo. Nei nostri cuori noi non comprendiamo gatti e cani.

Domanda: Possiamo dire che gli animali sono effettivamente apparsi per curarci da tutte queste condizioni?

Risposta: Dobbiamo accettare gli animali che vivono vicino a noi come parte di noi stessi e iniziare a renderci conto che possiamo curare e correggere noi stessi attraverso di loro.

Domanda: Quindi in generale li umanizza?

Risposta: No, comprendo solamente l’interazione degli animali con gli esseri umani, quanto un animale diventa empatico e complementare a un uomo e passa le esperienze e le correzioni umane attraverso se stesso.

Domanda: Cosa intende per correzioni?

Risposta: Intendo che se una persona presterà più attenzione all’animale che gli è vicino, correggerà se stessa attraverso l’animale. Perché no? Allo stesso tempo, tu gli dai parte di te: un po’ del tuo cuore e un po’ della tua anima.

Domanda: E dopo di che, se vivo in questo modo, inizio lentamente a trattare gli altri così?

Risposta: Certo, e non necessariamente altri. Attraverso di lui, attraverso questo cane o gatto, o qualunque animale tu abbia, distribuisci la tua buona attitudine al mondo nel farlo! Questa è già la tua correzione. Guarda come loro se lo aspettano da te, lo chiedono. Loro non hanno ulteriori pensieri; sono ancora al livello animale.

Penso che gli animali, se li trattiamo correttamente, possano aiutarci a diventare umani.

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Dal programma di KabTV  “News with Michael Laitman”, 02/01/2021

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Non distaccarti dal collettivo

Domanda: Lei pensa che un individuo debba stare da solo e fare qualcosa solo per se stesso? In tal caso, cosa dovrebbe fare, per quanto tempo e a cosa pensare?

Risposta: Non possiamo regolamentare queste cose perché sono puramente individuali. Dobbiamo semplicemente insegnare all’individuo il giusto atteggiamento nei confronti dello scopo della natura, dello stato che si deve raggiungere. E in base a questo sceglierà per se stesso uno o l’altro gradino nel comportamento sociale.

Domanda: Nelle relazioni tra gli esseri umani c’è una zona privata che non può essere oltrepassata se non dalle persone più care e vicine. Lei pensa che per la comunicazione, per esempio, nei nostri corsi sia necessario sapere che questo dipende dalla cultura di un uomo e dal suo carattere?

Risposta: Tutti gli individui hanno bisogno di conoscere, capire, sentire ed esplorare se stessi e gli altri in modo che alla fine ci connettiamo tutti in una totalità comune.

Domanda: Nello spazio spirituale i confini tra le persone verranno eliminati?

Risposta: Completamente. Dobbiamo sforzarci di distruggere lo spazio personale in modo che tutti i cuori diventino come un unico cuore.

Commento: È difficile immaginare cosa succede quando non hai nulla di personale e non puoi passare nemmeno cinque minuti con te stesso.

La mia risposta: Non ne avrai bisogno! Al contrario, non vorrai più staccarti dal collettivo.

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Dalla trasmissione di KabTV “Communication Skills”, 30/10/2020

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Risposte dalla Kabbalah

Domanda: Cosa significa per lei l’amore per la vita?

Risposta: L’amore per la vita è un’opportunità per ottenere ciò per cui mi sforzo veramente.

Domanda: Cos’è l’amore eterno?

Risposta: L’amore eterno è uno stato di assoluta realizzazione, che non richiede alcuna possibilità di aggiungere qualcosa.

Domanda: Che cos’è l’amore assoluto?

Risposta: Lo stesso.

Domanda: Il primo amore?

Risposta: È solo un passatempo giovanile inventato dagli scrittori di testi musicali.

Domanda: L’amore senza confini?

Risposta: Qui intendiamo, probabilmente, amore eterno, perfetto.

Domanda: L’amore per la famiglia?

Risposta: Questo genere di amore nasce perché ci sono persone di cui mi devo prendere cura.

Domanda: Cosa significa per lei l’amore per gli amici?

Risposta: Amici e compagni, questa è la piccola cerchia di persone con cui desidero salire al vertice della vita.

Domanda: Amore per il maestro?

Risposta: Un maestro è una guida che mi mostra come sviluppare la mia anima e diventare immortale.

Domanda: Amore per il prossimo?

Risposta: Tutte le persone sulla terra sono nostri prossimi. Sono parti della nostra anima comune, Adamo.

Domanda: Amore per te stesso?

Risposta: L’amor proprio è l’amore egoistico su cui bisogna elevarsi il più rapidamente possibile.

Domanda: L’amore per il Creatore, che cos’è?

Risposta: L’amore per il Creatore è l’amore per l’universo intero, che è permeato della proprietà della reciprocità e dell’accordo.

 

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Dalla trasmissione di KabTV “Communication Skills”, 23/10/2020

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Sentire le ombre dell’amore

Domanda: Ci sono due forze nella natura. Possiamo chiamarle amore e odio, bene e male, positivo e negativo, forze di attrazione e forze di repulsione. È il loro bilanciamento a generare armonia. Può affermare che amore significhi armonia tra due forze?

Risposta: Amore significa completarsi a vicenda. L’individuo deve semplicemente vedere che se ama qualcuno, egli vuole dargli ciò che l’altro desidera e di questo lui stesso sarà felice, e viceversa.

Domanda: Lei utilizza spesso le parole: “connessione” e “amore”, e non si stanca mai. Percepisce qualcosa di diverso ogni volta?

Risposta: Sì. Ci sono nuove sfumature ogni volta. Pronunciando la parola “amore” ogni volta sento una nuova realizzazione.

Domanda: Come possiamo imparare questo?

Risposta: Solo attraverso le sensazioni. Ho già detto che l’amore e l’odio sono concetti sensoriali non utilizzati nella Kabbalah. La Kabbalah è una scienza che lavora con definizioni precise e concrete.

L’amore è la forza di attrazione, l’odio è la forza di repulsione, e questo può essere misurato.

 

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Dalla trasmissione di KabTV “Communication Skills”, 23/10/2020

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Sperimentalo e guarda tu stesso

Domanda: Una persona può avvicinarsi agli altri solo se ne vede un beneficio per se stessa. Ovviamente, il guadagno spirituale è ancora maggiore: rivelare la forza superiore o entrare in un altro livello di esistenza. Può motivarla qualcos’altro?

Risposta: La società può aiutarla indirizzandola correttamente verso lo scopo.

Domanda: Forse basterebbe dirle che avrebbe una bella vita e che ne varrebbe la pena?

Risposta: Non ci crederà nessuno. Una persona può iniziare a provare questo nella giusta tipologia di società. Solo così, sarebbe in grado di predisporsi ad una relazione basata sulla connessione e la fratellanza con gli altri, fino al punto di amare. Allora potrebbe davvero cominciare a sentire il nuovo livello di esistenza.

Commento: È sconcertante che siamo disposti a morire per una qualche vita futura ma non ad unirci agli altri per amore di questa vita futura.

La mia risposta: Perché non crediamo o sentiamo che sia possibile. Nessuno sta offrendo la prospettiva che la natura abbia in serbo questo per noi.

Commento: Oggi, tutti, dai politici ai filosofi, parlano di unificazione e garanzia reciproca.

La mia risposta: Parlano e basta, nessuno cerca di dimostrarlo.

Commento: Una cosa interessante è che nessuno ha dimostrato che esiste un Dio o che andiamo in paradiso, eppure la gente crede ancora in queste cose.

La mia risposta: È affare loro ciò in cui credono. È inutile cercare di dimostrargli qualcosa, poiché sono tutti d’accordo con la loro natura egoistica. Uno costruisce il proprio mondo in base a questo e sperimenta vari problemi. Improvvisamente la scienza della Kabbalah arriva e dice: “Puoi risolvere questo problema elevandoti al di sopra del mondo che hai creato.”

Commento: Ma le persone non ci credono.

Risposta: Non devi credere a niente! Sperimentalo e guarda tu stesso! Questo è l’unico modo in cui funziona.

Quando lo sperimenti con i tuoi amici nel gruppo, inizi a vedere che funziona e che questo è l’unico modo in cui saremo in grado di esistere in natura; prima in un ambiente piccolo e poi in ambienti sempre più grandi. Vi influenzate a vicenda ed eseguite azioni che evocano la luce superiore. Questo ti cambia e diventi una persona diversa.

 

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Dalla trasmissione di KabTV “Communication Skill”, 16/10/2020

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La pena di morte da un punto di vista etico

Domanda: Qual è la sua posizione riguardo alla pena di morte dal punto di vista etico?

Risposta: In alcuni casi è necessaria.

Domanda: Ci sono molti argomenti etici a favore e contro la pena di morte. La società è divisa. Ci sono dei paesi in cui è accettata come legge e altri che sono contrari.

Risposta: Se possiamo provare che non abbiamo un altro modo per correggere una persona e per proteggere la società da essa, allora la società ha il diritto di condannarla a morte poiché è una persona assolutamente pericolosa per la società.

 

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Dalla trasmissione di KabTV “Communication Skills”, 09/10/2020

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L’unità è la tendenza della Natura

Domanda: Noi interiormente ci allontaniamo costantemente l’uno dall’altro. Assistiamo al crescere incessante del pensiero egocentrico e al suo manifestarsi in differenti situazioni.

Abbiamo raggiunto il punto di massimo distanziamento sociale o continueremo ad allontanarci tra noi prima di cominciare ad unirci? Qual è il trend della natura?

Risposta: La tendenza della natura è orientata verso l’unificazione assoluta delle persone per cui ci spinge tutto il tempo ad avvicinarci l’uno all’altro. Non ha importanza quanto vogliamo distanziarci gli uni dagli altri con il nostro egoismo, la natura ci spingerà a stare sempre più vicini fino a che non capiremo che questo movimento deve partire dal cuore.

Domanda: Vi sono due tendenze qui. Da una parte la natura, che favorisce il nostro egoismo, ci estrania l’uno dall’altro. Dall’altra, la stessa natura ci spinge all’unificazione. La natura ha due forze, come funziona?

Risposta: Naturalmente. Ci sono le forze egoistiche che sono il fondamento del nostro mondo e la forza altruistica quella dell’attrazione, dell’amore reciproco e della dazione che è il fondamento del mondo spirituale. Entrambe le forze, specialmente di questi tempi, si stanno manifestando in noi in maniera crescente.

E’ importante capire dove tutto ciò ci sta portando e cominciare a muoverci in sintonia con la natura. In questo caso, non sentiremmo contraddizioni, problemi o colpi del destino.

Se non vogliamo questo e agire solo in accordo alla nostra forza egoistica, allora affronteremo molti problemi inclusi tutti i generi di conflitti, problemi con i virus, come adesso, e così via.

 

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Dalla trasmissione di KabTV “Communication Skills”, 30/10/2020

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La cura per il virus

Nota: Lei dice che la connessione tra le persone è la cura per i virus ma vediamo, al contrario, che la cura è mantenere la distanza, la quarantena.

Risposta: La quarantena non è la cura per il virus. Il trattamento di cui abbiamo bisogno, per impedire al virus che sedimenti tra di noi, tra i nostri sentimenti e le nostre relazioni è, invece, una connessione calda tra di noi. Attraverso lo sforzo di unirci come un solo uomo con un solo cuore noi non lasciamo spazio al virus per diffondersi.

Per il momento, ci troviamo in uno stato di transizione. Tale condizione ci insegna cos’è bene e cosa è male, se conviene cambiare o no, cosa accadrà se facciamo questo o quello. Non possiamo trarre ancora le giuste conclusioni.

Non c’è dubbio che in futuro l’umanità comincerà a comprendere che le relazioni corrette curano la società.

 

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Dalla trasmissione di KabTV “Communication Skills”, 30/10/2020

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Al di fuori dell’amore per sé

Domanda: Dicono che tutti i problemi della vita sorgano solo a causa dell’amore per sé. Perché?

Risposta: Qualunque cosa facciamo, inizialmente la facciamo solo per amore per noi stessi. Amo me stesso e, per come la vedo, faccio tutto ciò che possa aiutarmi, riempirmi e farmi piacere. Quindi, per il mio bene, sono pronto a distruggere la natura, a fare qualsiasi cosa. Tutti i problemi sorgono proprio perché penso solo a me stesso.

Domanda: Ora una pandemia si sta diffondendo nel mondo. È perché penso a me stesso?

Risposta: Naturalmente. A causa del fatto che le persone pensano solo a se stesse, questi “parassiti” appaiono.

Domanda: Allo stesso tempo, dicono che se una persona non ami se stessa, non sarà in grado di amare gli altri. Significa che l’amore per sé è necessario per amare gli altri?

Risposta: Sì. Altrimenti, una persona non avrà un esempio di come dovrebbe amare gli altri. Deve amare se stessa. Ecco perché si dice: ” Ama il tuo prossimo come te stesso”.

Commento: Significa che gli egoisti narcisistici …

La mia risposta: Sono persone molto piacevoli. È solo necessario trasformare la loro idea di piacere nel fatto che donando contentezza agli altri, esse stesse riceveranno soddisfazione.

Domanda: Perché le persone così spesso nascondono l’amore ma esprimono apertamente l’odio?

Risposta: L’amore mi obbliga e forse mi mostra la mia debolezza. E l’odio, al contrario, suggerisce che sono, per così dire, al di sopra degli altri, che non ne ho paura e che sono pronto, per quel che vedo, a mostrare il mio atteggiamento corretto verso gli altri.

Domanda: A volte una persona pensa di amare già tutti. Come superare una tale prova d’amore in modo da non ingannarsi?

Risposta: Offrendole di lavorare un giorno per qualcuno, in modo che provi a vedere come il suo orgoglio offusca tutti i suoi orizzonti.

 

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Dalla trasmissione di KabTV “Communication Skills”, 23/10/2020

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Perché far nascere bambini in questo mondo orribile?!

Domanda: Da una lettera: “Sono pieno di odio per i miei genitori che mi hanno fatto nascere in questo mondo! Perché? Non hanno visto che questo mondo è un mucchio di spazzatura, che non è adatto per vivere?! Non voglio viverci e non posso andarmene da solo. Vivo con un dolore costante.

Nonostante questo, sono sposato. Ma al primo appuntamento ho detto a mia moglie: “Non avremo figli.” Lei è stata d’accordo. Siamo sposati da 5 anni. Mia moglie mi ha chiesto di scriverle e chiedere la sua opinione. Ma che lei sappia che ho preso la mia decisione.”

Questa persona scrive con un’opinione inequivocabile che non farà figli in questo mondo. Ma sua moglie sembra volerlo. Cosa ne facciamo di tutto questo? Il mondo è davvero così brutto che si ha paura di avere figli?

Risposta: E allora? È spaventoso, ma tu li metti al mondo. Fai la cosa giusta, ciò che un individuo deve fare. Fai qualsiasi cosa per questo.

Domanda: Dovrei pensare ai bambini?

Risposta: Tu devi pensare ai bambini, tu penserai ai bambini. Adesso non stai pensando ai bambini, tu stai pensando a te stesso.

Devi dare alla luce la prossima generazione. Perché in natura è così, guarda gli animali. Per quanto riguarda la prossima generazione, noi siamo come gli animali. Ogni coppia dovrebbe dare alla luce un maschio e una femmina.

Domanda: Coloro che hanno deciso di non volerlo, possono essere chiamati una famiglia?

Risposta: Questo è il più alto egoismo, e non puoi chiamarli una famiglia.

Una famiglia sono un maschio e una femmina che creano la propria specie.

Dico cosa è scritto nella Kabbalah. La saggezza della Kabbalah è più alta di quella del nostro mondo, e parla di come è stabilito dalla natura. Chiamala Natura o Bore’. Siamo obbligati a riprodurre la nostra specie, e così continuiamo noi stessi nei nostri discendenti.

Domanda: E per quelle persone che deliberatamente non continuano se stesse nei discendenti, qualcosa, in qualche modo successivamente reagisce in loro o no?

Risposta: La loro storia finisce con loro. Ma un individuo deve sforzarsi di continuare se stesso.

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Dalla trasmissione di KabTV “News with Dr. Michael Laitman”, 30/11/2020

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