Pubblicato nella 'Educazione Integrale' Categoria

Insegnatemi a vivere

Opinione: (Mark Sandomirsky, psicoterapeuta): “I più giovani molto spesso sanno più dei vecchi. Il progresso tecnologico è molto veloce, e la differenza nella percezione del mondo è  enormemente diversa tra i ragazzi e gli adulti.”

“La così chiamata società pre-figurativa è stata formata, e in principio può essere spiegata facilmente: i ragazzi processano il campo informativo in maniera diversa, assimilano l’informazione più velocemente, mentre per gli adulti è molto difficile rimanere al passo con il progresso tecnologico. È per questo che un bambino di cinque anni è capace di accendere un apparecchio elettrico e spiegare alla propria nonna come farlo funzionare.”

“E uno può, potrebbe essere felice che la nuova generazione stia avanzando se non fosse per i problemi che stanno sviluppandosi a causa della distanza che sta crescendo tra adulti e ragazzi.”

“Il primo di questi è che la nuova generazione sviluppa l’illusione di accesso alla conoscenza: puoi cercare su “google” qualsiasi informazione e cercarla in internet. Il secondo è il loro senso di superiorità che distrugge l’autorità degli adulti. Entrambi i problemi si concentrano precisamente a scuola, ma è semplicemente impossibile risolverli allo stato presente dell’organizzazione scolastica…”

“Ci vogliono ancora due cose per l’effettivo apprendimento dei ragazzi: Primo: devono competere l’uno con l’altro, poiché la competizione è il migliore stimolo per l’apprendimento. E secondo: loro hanno bisogno di un adulto che sia l’autorità morale e coordinatore del flusso d’informazione.”

Il mio commento: Abbiamo bisogno di unirci, non per sviluppare abilità competitive, ma per sviluppare il supporto reciproco e comprendere che nella società integrale di oggi è precisamente la cooperazione che fa sorgere il successo.
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Dichiariamoci in bancarotta e inizamo tutto da capo!

Opinione: (Jim Rogers, Investitore e autore americano, presidente della Rogers Holding e Beeland Interests): “Arriveranno sicuramente ancora delle crisi dall’Europa e dagli Stati Uniti; il mondo si trova in difficoltà. Il mondo ha speso incredibili quantità di denaro che non avrà nelle prossime decadi, e adesso tutti i nodi stanno arrivando al pettine”, ha affermato Rogers alla CNBC. […]

“Il 2002 non era buono, il 2008 è stato ancora peggiore, e il 2012 e 2013 saranno ancora peggio”, ha detto, “state attenti”.

Rogers ha dichiarato alla CNBC che l’unica soluzione alla crisi sarebbe che tutti si dichiarassero in bancarotta.

“Riunitevi tutti in una stanza e dichiarate la bancarotta. Sopravvivrete e noi vi supporteremo. Chiariremo i vostri assegni. I depositi di tutti saranno a posto, il sistema sopravviverà”.[…]

“Il [mondo] starebbe meglio se mettessimo insieme gli euro e riorganizzassimo tutto. Le persone sono in bancarotta, e quando si è in bancarotta si può affrontare la realtà. Riorganizzare le finanze, arriveranno persone competenti e voi potrete ripartire da una base” ha detto Rogers.

Il mio commento: Senz’altro, scuoterebbe il mondo, ma la nuova pagina non sarebbe meglio di quella precedente poiché gli stessi egoisti costruirebbero velocemente il loro mondo terribile; non sarebbero capaci di fare altrimenti.

Soluzione: È per questo che, parallelamente alla dichiarazione di bancarotta (nella Bibbia è una condizione obbligatoria, per l’esistenza della società, dichiarare Yovel, il completo ritorno della proprietà al suo stato originale ogni 50 anni), dobbiamo anche dichiarare la bancarotta delle persone e di tutte le relazioni sociali perché è la causa della bancarotta del sistema economico che loro hanno creato. Una società basata sull’educazione e sulla crescita integrale sarà capace di creare un sistema utile di relazioni sociali, funzionando non per danneggiare, ma per essere di profitto per tutti quanti. La ricompensa di tali sforzi sarà la rivelazione della sensazione del più alto flusso della vita.
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La navigazione felice del veliero della famiglia

Domanda: C’è un metodo di trattamento nel quale due psicologi esperti, un uomo e una donna, lavorano con una coppia sposata, e questa crea una cooperazione reciproca tra le due coppie. Che cosa ne pensi? Potrebbe essere valido iniziare a lavorare sull’educazione integrale in piccoli gruppi come questo?

Risposta: No. Io penso prima di tutto, dobbiamo separarli, ma non in gruppi diversi. Dobbiamo raggiungere la situazione nella quale ognuno di noi è un egoista separato e ora ci eleviamo in una comunità dove non ci sono coppie sposate, niente. C’è unicamente il nostro “noi” reciproco, con 10-15 partecipanti. Non importa quanti.

E dopo, nella maniera in cui ci siamo connessi e compreso che questo è il motivo per il quale ci siamo elevati, e che per questo esistiamo, allora vediamo come possiamo fare un gruppo come questo nella famiglia e per essere sempre incluso in esso?

Diciamo, sembra che la famiglia esista non solamente per essere un supporto reciproco per ottenere alimenti, riproduzione, nel supporto della casa di famiglia, che è tutta a livello basico, ma per uno con l’altro nell’ascesa spirituale malgrado tutte le nostre contraddizioni. Ne abbiamo abbastanza, e siamo grati che appaiono costantemente, poiché grazie a esse siamo capaci di realizzare la crescita spirituale.

Ma questo accadrà quando ci toglieremo i problemi presenti. Quando saremmo capaci di trovare l’integrazione reciproca, noi comprenderemo che di fatto la nostra famiglia è in uno stato meraviglioso. Questo significa che ci è stata data l’opportunità per un avanzamento veloce e senza fine. Continuiamo nella famiglia con ciò che abbiamo fatto queste persone o nel gruppo.

Domanda: Per poter svolgere questo lavoro, dobbiamo, ad ogni modo, raggruppare queste persone o no?

Risposta: Quando mettiamo insieme alcune coppie in un gruppo, allora, prima di tutto, facciamo una conversazione preliminare con loro, che darà loro una guida psicologica in modo che smettano di sentire che sono delle coppie. Si deve “smantellare” la loro relazione, ed elevarli oltre loro stessi a creare una comunità, un gruppo.

Dopo che il gruppo è stato creato e il materiale assorbito, tutti comprendono che i problemi possono essere risolti unicamente in questa maniera. Dato che moglie e marito sono anche un gruppo. Perciò, cercate di non cadere nel livello corporeo e iniziate a sollevare il problema o semplicemente a non svegliarlo. E cercate da ora di risolvere ogni problema, perfino il più piccolo, come un mezzo per rafforzare il vostro legame, sopra di voi.

In questo modo li inviate in un viaggio liberatorio, così date loro il sentimento di unione e un sistema di superamento di tutti i problemi.
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(Tratto da “Una conversazione sul’educazione integrale” del 31.05.2012)

Il Congresso: preparazione per l’unione universale

Domanda: Come si combinano gli studi, i corsi di educazione integrale e la vita regolare in vista delle scadenze pressanti?

Risposta: La pressione si intensifica, il tempo sarà intensificato, gli stati saranno sempre più ripidi, più acuti. La gente sarà più confusa e persa. Si deve preparare dal fatto che il livello di ingresso integrale eleva completamente una persona soprattutto di questi problemi. Questo significa che la nostra salvezza è solo nell’unione. Nell’unione si trova la salvezza del mondo. Ecco perché il nostro congresso, che spero saremo in grado di svolgere con successo a Kharkov, sarà una preparazione molto buona per la salvezza.
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Uomini e donne: realizzare il loro potenziale

Domanda: Risulta che la maggior parte delle persone che stanno studiando seriamente la psicologia umana sono donne. Tuttavia, abbiamo parlato del fatto che i leader dei cerchi integrali dovrebbero essere preferibilmente uomini.

Risposta: La comunità umana, tutta la civilizzazione, e la natura in generale sono costruiti con il fatto che l’uomo prevale dappertutto. In tutto appare per essere lo stimolatore, anche se il bisogno interiore, come sappiamo viene dalle donne. Ma l’uomo lo annuncia e lo porta avanti, diciamo così, anche se tutto è realizzato prevalentemente attraverso le donne.

Perciò, io non penso che arriveremo allo stato nel quale siano maggiormente le donne  a condurre le letture e le supervisioni della tecnica dell’unione integrale. Non lo vedo in nessuna civiltà, nemmeno in quelle più avanzate. Comunque, sempre a questo riguardo, la donna ha il proprio potenziale limitato. Lei agisce nell’allargamento, mentre l’uomo agisce nella crescita – e queste differenze non possono essere scambiate, e non c’è alcun bisogno di livellarle. Al contrario, deve essere semplicemente usato.
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(Tratto da “Una conversazione sulla crescita integrale” del 31.05.2012)

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Grecia: sentimenti anti-immigrati o anarchia?

Nelle notizie (da Euronews): “Il governo greco sta cercando ispirazione dagli dèi su come mettere in pratica i piani di deportare migliaia di immigrati clandestini.

“Dando un tocco di ironia al procedimento, i funzionari ufficiali l’hanno denominata l’operazione ‘Xenius Zeus’, lo stesso nome dato al dio greco antico dell’ospitalità.

Ad Atene sono state arrestate seimila persone, sospettate di essere entrate illegalmente nel paese, e ora quasi un terzo deve affrontare la deportazione.

“Migliaia di poliziotti hanno preso parte all’operazione, circondando dei sospettati clandestini di Atene e al confine con Turchia. […]

“La polizia greca ha detto che stanno deportando centinaia di immigrati clandestini, dopo il giro di vite più importante ad Atene. Nel fine settimana, decine di persone sono state rimandate in Pakistan.

“Golden Dawn, descritto da avversari come neo-nazista, ha ottenuto, nelle recenti elezioni, abbastanza voti per entrare in Parlamento”.

Il mio commento: La stessa cosa si ripeterà in tutti i paesi quando i problemi economici peggioreranno. Infatti, noi arriviamo dal fascismo, al nazismo e passiamo a una terza guerra mondiale, se non cambiamo la società mediante l’implementazione dell’educazione integrale.
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Come alleviare la tensione in famiglia

Domanda: Tipicamente, una donna è stanca dai lavori domestici e un uomo arriva a casa con un umore negativo e irritato. Sembra che la donna non abbia forze per affrontare questo tipo di situazione perché lei non ha risorse dalle quali attirare la forza necessaria per questo. Qual è la soluzione?

Risposta: L’uomo finisce il giorno in maniera scorretta. Loro dovrebbero raccogliersi insieme, sedersi in un cerchio, e concentrare la propria intenzione per un opportuno ritorno a casa. Devono innalzarsi al di sopra di sé stessi ricordandosi il perché sono in quello stato e che il loro stress è dovuto al loro avanzamento.

Loro hanno bisogno di sentirsi come pionieri ed elevare il loro stato nonostante sia molto intenso. Questo è uno stato speciale, e loro sono speciali perché sono stati scelti tra tutta l’umanità per attualizzare il metodo di divenire un essere umano integrale. Penso che questo potrà alleviare alcune delle loro tensioni interne, e loro saranno capaci di tornare a casa in uno stato normale.

Le donne dovrebbero aiutarsi l’una con l’altra e comprendere lo stato degli uomini. Noi dovremmo lavorare con le donne separatamente e insegnare loro come neutralizzare questo stato.

Io capisco tutto questo perché l’ho sperimentato su me stesso, solo che ai miei tempi, non c’era il metodo integrale. Ho sperimentato stati decisamente spiacevoli che erano impossibili da trattare. Non c’erano consigli, riunioni speciali dell’unione o workshop psicologici e preparazioni. Comunque, oggi, tutto è possibile.
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(Da “Discorso sull’Educazione Integrale” 31.05.2012)

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La mentalità è irrilevante

Domanda: Dovremmo mirare a preparare degli esperti versatili del metodo integrale, o la preparazione delle persone dovrebbe seguire le peculiarità culturali di ciascun paese?

Risposta: Penso di no. Il sistema generale è molto semplice: rifiutare quanto abbiamo ora ed addestrare verso l’unione per superarlo.

Dopo che ci siamo innalzati nell’unione, basandoci su di questa, continuiamo ad esistere al suo livello. Non scendiamo più in basso. Ci siamo innalzati, collegati assieme in un qualcosa di integrale, sentiamo l’affetto in questa situazione, la gentilezza, la reciprocità, il supporto, la mutua garanzia, ed ora nuotiamo in questo livello su quest’onda cordiale. Su di questa base risolviamo tutte le questioni. Capiremo che tutte le domande sorgono solo per poterci unire in maniera più forte su quest’onda e per innalzarci da lì più in alto ancora. Ogni connessione è un’ascesa.

E poi vedremo che tutti i nostri problemi trascorsi non erano veri problemi. Erano questioni insolute per via della nostra mancanza di comprensione. Quel che non è risolto spinge per l’unione. Ed ora ci siamo uniti e per questo non ci sono più problemi. Vi invito a risolvere ogni cosa che sorga da qui in avanti basandoci sulla nostra forza integrale comune – Ecco come superare tutti i problemi innalzandosi ulteriormente.

E quindi non sarà importante quale tipo di mentalità, di persona o nazione si starà unendo a questo processo. Ci si potrà anche confrontare riguardo alle proprie peculiarità: Come vedo io il mondo e come lo fai tu, come lo fa lui, e come ognuno vive questi problemi. Dopo tutto alla fine l’umanità deve giungere ad unirsi in una sola immagine, in un solo essere umano unificato! Ecco perché non sono necessari degli esperti per ciascuna cultura.
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(Da un discorso sull’educazione integrale 31.05.2012)

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“Il secolo della siccità forse è ancora davanti “

Nelle notizie (da Live Science): “La nuova ricerca, pubblicata in Nature Geoscience il 29 luglio, suggerisce riguardo le foreste occidentali sempre verdi, che coprono l’area dal sud del Canada al Messico settentrionale, che hanno consumato molto meno carbonio dall’atmosfera durante la siccità che durò dal 2000 al 2004. Questo è normale in apparenza. La domanda è: cos’è successo dopo?

“Christopher Schwalm e i suoi colleghi del Northern Arizona University School di Scienze della terra e sostenibilità ambientale pensano che c’è che una buona probabilità che la siccità possa essere la nuova normalità. Se ciò accadesse, andrà perso un grande bacino carbonifero. […]

“C’è molta incertezza in queste misurazioni, ma anche supponendo che la perdita sia più piccola e più alto l’assorbimento di carbonio — che è improbabile — significa ancora un’ammaccatura non banale della quantità di CO2 rimosso dall’atmosfera.

“Una lunga siccità provocherà un grande degrado delle foreste sempreverdi che sono familiari per gli escursionisti e gli sciatori, portando via la vegetazione che probabilmente sarà più simile a una macchia del deserto. Anche quei generi di piante prendono il carbonio, ma non come foreste. […]

“Se gli uomini non riducono le emissioni mitigando la distruzione in qualche modo, il risultato sarà probabilmente un aumento del tasso di accumulo di anidride carbonica nell’atmosfera, portando ad un maggior riscaldamento, ha detto Schwalm di LiveScience. […]

“Lo studio ha anche esaminato la grave siccità del secolo utilizzando il ‘Palmer siccità Severity Index,’ che misura le precipitazioni, il deflusso e altri fattori. Prendendo una media di cinque anni e utilizzando indicatori quali l’età degli alberi – anelli, Schwalm ha trovato che questa siccità più recente del 2000-2004 è stata la peggiore di qualunque altra fino all’anno 1200 circa.

“Questo non da’ buone speranze; c’è una possibilità reale, date le attuali tendenze, che questa siccità potrebbe essere una di quelle che dura decenni, addirittura un secolo, ha detto”.

Il mio commento: L’influenza più forte sullo squilibrio del pianeta è causato non da emissioni di gas, ma dal nostro comportamento sbagliato. Dobbiamo consumare solo ciò che è necessario per la normale vita (l’economia di consumo ragionevole), lavoro tanto quanto questo richiede (un paio di ore al giorno) e dedicare il resto del tempo alla comunicazione/unione e utilizzo del tempo libero.

Così, nel livello animale (i nostri corpi) noi consumiamo come gli animali, in equilibrio con la natura, e al livello umano che è in noi, ci riuniamo e veniamo riempiti con la potenza della connessione, che mira a soddisfare pienamente tutti i nostri desideri. L’ equilibrio con la natura porterà l’intero sistema dell’ “ancora-vegetale-animale-umano” in equilibrio, come gli organi di un corpo.
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Si dovrebbero lavare i panni sporchi in pubblico?

Domanda: parlando con alcune signore ho chiesto loro il motivo per cui non comunicavano tra di loro, perché si chiudono così arroccandosi tra quattro mura. Ne é risultato che non c’è la consuetudine di esporre i problemi che ci sono per poterne discutere in pubblico.

Risposta: É giusto. Ma quando iniziamo a vederli come i problemi normali che hanno tutti, allora li tratteremo come mezzi per evolvere, come problemi inviati dall’Alto per essere risolti assieme. Non vi é piú traccia di “io” personale negli individui. Nulla ne rimane del tutto.

Un “io” é un meccanismo che unendosi agli altri in un insieme integrale, osserva i propri problemi personali come problemi che sono gli stessi per tutti gli altri, e deve risolvere i suoi propri, i tuoi, etc. con l’aiuto di tutti gli altri.

Questo non vuol dire che non c’é nulla da nascondere, ma che a ciascuno non rimane piú nulla del tutto. Dov’é lui allora? “Lui” é quanto abbiamo costruito assieme. É il posto di quegli egoismi personali, della famiglia e degli egoismi collegati.

É il luogo dove il nostro comune raggrupparci verso l’ ascesa si amalgama.

Se le persone sono nella giusta sintonia realizzeranno che non c’é nulla di cui vergognarsi, non c’è nulla da nascondere, l’ aiuto reciproco deve esistere. Se non vuoi rivelare qualcosa, non c’è alcun obbligo a farlo, ma hai un aiuto molto forte grazie al quale tutto viene risolto.

Penso che al momento stiamo attravetsando quello stadio. E nel prossimo le donne saranno coinvolte seriamente nel sistema del gruppo e li aiuteranno.
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(Da una “Conversazione sull’educazione integrale” 31.05.2012)