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Perché abbiamo bisogno del Denaro?

Domanda: Come è relazionato il denaro alla spiritualità e come ci aiuterà ad avanzare?

Risposta: Il denaro (Kesef) è una copertura (Kisui) al di sopra del mio egoismo. È una forza che mi permette di coprire il mio egoismo, di riempirlo oppure di usarlo per riempire gli altri. Il denaro mi da l’opportunità di lavorare con il mio egoismo, sia per il suo beneficio che contro di esso.

Pertanto, il denaro del mondo intero, deve essere utilizzato solo per il bene della connessione tra la gente. Una persona deve tenere per se stessa solo il necessario per i bisogni della vita e dare tutto il resto per la correzione del mondo.

Nella generazione futura, nel mondo corretto, il denaro sparirà. Io riceverò tutto quello di cui ho bisogno dalla società, quindi perché avrei bisogno di soldi? Se il mondo intero sarà corretto e le necessità di ogni persona saranno ricoperte e inoltre, se nessuno avrà bisogno di un riempimento eccesivo, allora a cosa serviranno i soldi? Non ce ne sarà nessun bisogno.

Sarà necessario regolare in qualche modo i processi di scambio e di trasferimento da un impresa ad un’altra e tra le fabbriche, per provvedere a tutto il mondo e raggiungere la correzione, la forma perfetta, ma questo non succederà per molto tempo attraverso nessuna carta moneta. Dovremo valutare in qualche modo la connessione tra di noi; di fatto, la valutiamo in base al “denaro”, però non sarà la stessa quantità di denaro che c’è in circolazione oggi, ma il grado della dazione di una persona verso l’altra.

Se cambiamo verso la dazione, allora abbiamo anche bisogno di soldi. Tuttavia, questi acquisiscono la forma di uno schermo che è valutato in base all’unità alla quale questo conduce.

“Quanto hai pagato?”. La risposta è: la misura dell’unità che ne è scaturita! Mentre oggi, il prezzo che pago è determinato da quanto riceverò per me, separandomi dagli interessi degli altri e creando una separazione tra di noi.
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(Dalla 4° parte della lezione quotidiana di Kabbalah del 1.03.2011, Lezione sul denaro)

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Il denaro è una coperta per il desiderio

Un breve sguardo alla storia del denaro: il denaro è un’invenzione antica, sappiamo di monete che già circolavano 650 anni A.C. In principio, le monete furono valutate in base al peso ed al costo del metallo stesso, però le monete di metallo furono rimpiazzate gradualmente dai biglietti di carta. All’inizio del 17° secolo, l’Europa stava già stampando la carta moneta.

Fino ai giorni nostri, il denaro è restato al centro dell’attenzione di tutti ed è causa di numerosi argomenti mentre viaggia di mano in mano e serve come mezzo di connessione tra le persone. Quale è la causa dell’uso avanzato del denaro?

Esistono solo la Luce e il desiderio (Kli), che dobbiamo unire. Questa connessione appare a causa del fatto che ognuno nasconde il suo ego sotto uno schermo che si chiama “copertura” (Kisufa). “Denaro” (Kesef) deriva da questa parola. Se ho una coperta sui miei desideri e pertanto, sono capace di utilizzarli correttamente, questo significa che possiedo uno schermo, una coperta, “il denaro”.

Come risultato di quest’azione nel nostro mondo, come riflesso della radice spirituale nei rami materiali, c’è una regola nel nostro mondo che qualsiasi ricezione deve essere preceduta da uno sforzo. Questo lavoro è ciò che crea la coperta sul desiderio. Il grado della mia disponibilità a lavorare per il beneficio di un desiderio determina il grado del suo riempimento finale.

Nei tempi antichi, la gente lavorava esclusivamente per mangiare, allo stesso modo degli animali che sono alla ricerca di cibo per tutto il giorno e vivono per le necessità del corpo animale: alimentazione e procreazione. Il denaro è l’oggetto più naturale e anche se non ce n’è, e la persona si confronta con se stessa, con la natura o con il Creatore, anche così paga con il suo sforzo per soddisfare i suoi desideri. Dopotutto, durante questo lavoro, i nuovi desideri nascono in lei per riempire quelli con il quale ha bisogno di lavorare, con il fine di costruire uno schermo, una coperta su di essi.

Pertanto, la necessità di avere soldi, lo schermo, appare nel momento in cui nasce il desiderio. Nel corso di tutta la storia la gente ha fatto costantemente degli scambi: “Tu mi dai questo ed io ti do quello”, pagando se non con i soldi, per lo meno con un sorriso, la gratitudine e con un buon comportamento. Non c’è nessuna possibilità di prendere qualcosa a qualcuno senza pagare. O paghiamo volontariamente o per forza, seguendo le regole accettate dalla società. Altrimenti, il sistema superiore, alla fine sistemerà senza dubbio il debito e riporterà l’equilibrio al commerciante.
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(Dalla 4° parte della lezione quotidiana di Kabbalah del 1.03.2011, Lezione sul denaro)

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La garanzia più affidabile

Le necessità basilari dell’uomo sono la stabilità e la sicurezza, lui vuole un’economia stabile, delle buone condizioni di vita e la salute fisica. Questo è un desiderio normale ed istintivo di sentirsi sicuro, il quale è necessario per il corpo animale. Anche un animale lo possiede ed accumula il cibo per l’inverno.

Tuttavia, siccome il nostro desiderio egoista è ad un grado più elevato rispetto a quello di tutte le altre creature, desideriamo una protezione che ci serva come assicurazione sulla vita; inoltre, pensiamo di vivere per sempre. A parte questo, desideriamo fornire la massima sicurezza ai nostri figli.

Anche quando vediamo che in pratica non funziona, neanche così possiamo rifiutare l’idea. Viviamo in un mondo molto instabile ed insicuro e quindi è sufficientemente chiaro che è impossibile fornire un’assicurazione per il domani a noi ed ai nostri figli, anche se lavoriamo duro per fare molto denaro.

È un problema psicologico ben conosciuto. Direi che è un problema spirituale perché se ammettiamo che c’è una forza superiore che organizza tutta la nostra vita e controlla tutto quello che ci succede, non importa cosa facciamo, allora non potremo fornire nessuna sicurezza a noi stessi.

Basandoci sulla nostra esperienza di vita, pensiamo che quanto più ricca, sana e forte sia una persona, più sicura e felice possa essere in relazione al suo futuro, in confronto a tutti gli altri; però vediamo che anche questo non le da garanzie e può cambiare in un istante.

Pertanto, la saggezza della Kabbalah offre alla persona un’altra soluzione. Se ti connetti alla forza superiore, l’unica forza che governa la creazione, in ogni caso ed in ogni momento, questa sarà la garanzia più affidabile per la tua sicurezza.

Ci è stata data intenzionalmente questa sensazione di insicurezza, impotenza, paura ed ogni sorta di dubbio, affinché possiamo trovare in essa la risposta corretta. Cioè, ci sentiamo insicuri per accorgerci di cosa possa darci una sicurezza affidabile per ogni occasione della vita.

Puoi pensare che il Creatore sia molto distante, che esista in qualche altro mondo e che non ti senti connesso a Lui (anche quando puoi riuscire a conoscerlo); però qui, nel nostro mondo, il miglior tipo di sicurezza è di organizzarti un ambiente che ti appoggi e ti assista sempre, un ambiente che si prenda la responsabilità di aver cura di ognuno, tanto come avrebbe cura di tutti gli altri.

Se l’uomo vivesse in queste condizioni di assistenza reciproca, avrebbe anche la sicurezza in tutto.
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(Dalla 4° parte della lezione quotidiana di Kabbalah del 2.03.2011, Lezione sul denaro)

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Russia ed Europa in cammino verso la spiritualità

Per essere in equilibrio con la natura, è necessario consumare in modo intelligente, cioè nella misura in cui ci serve, in base ai bisogni di ognuno di noi. Baal HaSulam ne scrive nel suo articolo “La pace nel mondo” ed in altri articoli.

Questo modo di comportarsi non può comunque essere imposto con il terrore. Lo si può fare solamente attraverso l’ educazione! Tuttavia, ai loro tempi, i rivoluzionari russi presero un strada diversa, staccandosi dal principio dell’ educazione.

Inoltre, loro agivano in un paese sottosviluppato, con la popolazione più sottosviluppata che c’era e che fino ad oggi è stata abituata a vivere in condizioni praticamente feudali. Oggi, la popolazione della Russia, che è di buon cuore e gentile, si trova bene con le condizioni feudali nelle quali il paese si trova. Non è un paese capitalista, ma un paese feudale con i suoi costumi, la sua struttura, la sua corruzione, e tutte le sue relazioni sociali. Si tratta di un regime feudale.

Noi potremmo dire, “Ma come può essere? Questo regime in una società moderna? Non è passato da un po’? Nell’ occidente, il feudalismo non è esitito per 300 anni?”. Vero, in occidente è esistito per 300 anni, ma in Russia esiste ancora. Vale a dire, ad ogni persona va bene così. Gli uomini non si sono ancora sviluppati al di sopra di quel livello.

Solo una piccola parte della popolazione, circa il 10-20% non riesce a tollerare queste condizioni, mentre per tutti gli altri la vita va bene così. A questi ultimi non importa di avere un padrone, di doversi sottomettere a qualcuno senza una legge o un ordine, che ogni cosa possa essere comperata e venduta, e che i ricchi siano potenti ed abbiano ragione. Alla gente va bene così! Questa è la ragione per cui la popolazione è vista ancora al livello sociale feudale di sviluppo.

Marx non aveva assolutamente previsto che questo paese avrebbe provato a mettere in pratica questa idea. Egli sviluppò i principi della Kabbalah sotto forma di leggi economiche. Ma l’ egoismo della società post-sovietica è completamente diverso. Questo egoismo è ancora feudale e non è ancora pronto per un serio sviluppo.

Ad ogni modo, quando lavoriamo in Russia con ogni persona individualmente o con dei gruppi, vediamo dei risultati sorprendenti perché gli uomini hanno il punto nel cuore. Sono molto recettivi e sanno cosa vogliono raggiungere.

La domanda è: sarà capace la società di capire che si deve unire, però non con le leggi che sono state prodotte dal regime Sovietico? L’ unione deve avvenire attraverso delle leggi dove tutti gli uomini siano riconosciuti uguali, consapevoli, e consapevolmente vogliano unirsi. Il popolo della Russia non è abituato ad unirsi consapevolmente. Ci arriveranno, lo sapranno fare? Questa, in fondo, è la domanda.

Perciò, i nostri gruppi in Russia ci sono molto cari. Io conosco personalmente questa nazione molto bene poiché sono cresciuto là e la mia lingua madre è il russo. Ma possiamo guardare alla Russia come al paese che avrà la capacità di mettere in pratica i principi della Kabbalah? Questo è qualcosa che non so.

Invece in Europa, nonostante il fatto che gli uomini sono molto diversi dai Russi, tutto quello che devono fare è superare una certa opposizione esterna, una specie di involucro o di guscio. Dopo di che, non appena questa idea penetra nei pensieri degli uomini, essi si rendono conto che è vero e capiscono di essere in grado di metterla in pratica dentro di loro attraverso il loro sviluppo.

In Russia è facile avvicinarsi ad una persona. Mentre in Europa è molto più difficile! Tuttavia penso che se penetriamo negli uomini in Europa, essi troveranno dentro loro stessi la forza e la capacità di sé per unirsi. La coscienza del loro collettivismo si manifesterà.

Invece, in Russia, il collettivismo non si manifesta nonostante questo. Qui la società non è sviluppata in senso collettivo. Penso che non sia ancora in grado di farlo.

Ad ogni modo, anche in presenza di tutte queste supposizioni, noi dobbiamo sviluppare la Kabbalah e divulgarla ovunque. Naturalmente, c’ è un grande limite nei paesi che un tempo erano comunisti. Ma questo non ci deve fermare. Non dovremmo mai pensare a dove può essere più facile e dove più difficile, al perché e al come. Dobbiamo lavorare, e questo è tutto.

Io non faccio mai dei calcoli. Noi non sappiamo cosa sia meglio e cosa peggio, e come il tutto succede.
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(Dalla Terza lezione tenuta al Congresso di Berlino del 28.01.2011)

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I Banchieri non sono gli unici a fare lavori inutili

Nelle news (di WSJ.com): “I commercianti … non sono le uniche persone a fare dei lavori senza senso. Gli avvocati divorzisti, i creativi commercianti di automobili ed i fabbricanti di grandi borse di lavoro sono tra le molte persone che non fanno niente per rendere il mondo un posto migliore”.

A metà dell’ anno scorso il presidente dell’ Autorità in Servizi Finanziari del Regno Unito disturbò molti banchieri descrivendo i lavori che loro facevano come “socialmente inutili”. Un anno dopo Adair Turner sta focalizzando questo giudizio in un contesto molto più ampio nel corso di una serie di tre letture nella Scuola di Economia di Londra.

L’ obbiettivo di Turnes nel corso della prima lettura era quello di stabilire se la crescita economica rendesse le persone più felici. La sua conclusione più grande è stata “no”. Quanto più ricca è una società, tante più persone sono impegnate nel realizzare lavori inutili e persino distruttivi.

Il mio commento: Abbiamo la speranza che questo cavaliere non sia l’ unico conscio della situazione ma che esistano anche altre persone che possano aiutare a cambiare la nostra società ed il mondo assieme ad essa. La Kabbalah ci insegna che dobbiamo osservare la legge della natura e consumare solo quello di cui abbiamo bisogno per continuare. Qualunque altra cosa al di sopra di questo punto ci tornerà indietro come un boomerang.
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Europa: Una casa comune, un problema comune

Domanda: Ci sono diverse decine di noi in Olanda pronte a prendere parte al Congresso europeo che si terrà a Berlino. Per molti di noi questa sarà la prima volta che partecipiamo ad un Congresso di Kabbalah, e alcuni studenti ancora non si rendono conto quale è lo scopo del Congresso e perché è così necessario partecipare. Come li possiamo preparare?

Risposta: Gli europei devono capire che il loro continente si trova in uno stato molto pericoloso rispetto a tutti gli altri. Al di fuori di tutto il mondo, l’ Europa affronta il problema più grave e più grande, che, se esplodesse, potrebbe caricarsi di una terza guerra mondiale.

Gli europei sono in una situazione molto instabile proprio perché hanno deciso di unirsi, ma d’ altra parte la loro unione è egoistica. Se un egoista separa un altro con un confine, allora essi sono ancora in grado di mantenere una connessione attraverso quel confine secondo regole fisse. Ma se non ci sono collegamenti formali e ognuno entra nel mercato comune con un’ economia comune e con le riserve di enormi problematiche che l’ Europa possiede, allora io non vedo alcuna possibilità di esistere e prosperare nel mondo.

Dopo tutto, come sarebbe possibile? Sarebbe andare contro le leggi della natura. Pertanto, l’ Europa dovrà affrontare problemi sempre più gravi a meno che gli europei riconoscono che è necessario correggere il loro ego . Si sono messi in una situazione in cui, semplicemente, non hanno altra scelta.

L’Europa è proprio il luogo che ora serve come laboratorio pratico per attuare il metodo della Kabbalah, perché ha voluto unirsi, ma lo ha fatto sulla base del profitto egoistico. Ora, da un giorno all’ altro, essa è tenuta a rivelare che questo è il più orribile male che ci possa essere e di tutto la  peggiore possibilità.

Questo è il motivo per cui gli europei devono partecipare al Congresso in cui saremo tutti uniti insieme, attirando la Forza Superiore e desiderando la sua influenza per questa parte del mondo al fine di correggerlo. In caso contrario, l’ Europa potrebbe portare la sofferenza al mondo intero facendolo diventare il nostro problema comune. Mi rivolgo a voi a nome del nostro intero Kli mondiale: Noi dobbiamo farlo.

L’ Europa è il luogo più problematico del mondo, insieme a tutte le sue nazioni spezzettate e alla moneta comune. Non vedo alcun sintomo per un buon futuro. Anche se l’ Europa ha una base molto buona, le relazioni tra tutti i paesi fanno sì che il potere potenziale sia appunto il fattore che può portare ad una esplosione enorme.

Inoltre, oltre ai problemi sociali, ci sono anche le catastrofi naturali che ci aspettano, e noi siamo completamente impotenti di fronte a loro. I problemi climatici sono sempre peggiori e l’ Europa è completamente dipendente dall’ Oceano Atlantico, che la rende vulnerabile da tutti i lati. Questo è un problema molto grave. L’ umanità non ha i poteri e le modalità per sostenere le situazioni che stanno iniziando a sorgere in Europa, se non seguire il metodo della Kabbalah.

Il nostro compito si riduce a una sola cosa: portare la conoscenza di questo metodo a tutti fino a quando non viene attuato. Quindi, io sono in attesa di vedere tutti voi al Congresso di Berlino! Non ho altro da aggiungere.
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(Dalla quarta parte della Lezione quotidiana di Kabbalah del  9.01.2011, “La Saggezza della Kabbalah e Filosofia”).

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Il professore di economia dell’Università di Princeton, Paul Krugman: “Dio sa come tirarci fuori dalla recessione”


Nelle news (di AFP): il vincitore del Premio Nobel, l’economista Paul Krugman ha dichiarato in un discorso al forum internazionale degli affari che anche se il peggio della crisi finanziaria è passato, il mondo si confronta adesso con un prolungato ritardo tipo “il decennio perduto” del Giappone negli anni 90. “Come possiamo uscirne? Credo che la risposta tecnica sia … solo Dio lo sa” ha dichiarato Krugman, professore di economia dell’Università di Princeton negli Stati Uniti.

Il mio commento: la Kabbalah pensa la stessa cosa. Essa afferma che la gente può conoscere la risposta direttamente da Dio!

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Lo scopo dell’economia


Lo scopo dell’economia è di condurre tutto il mondo, in uno stato di globalizzazione altruistica, nella quale, tutto sarà interconnesso come in una famiglia. Alcuni membri della famiglia sono bambini, altri adulti; alcuni sono anziani ed altri giovani, però sono parte di un sistema nel quale tutti ricevono l’aiuto necessario, in funzione della loro situazione personale.

Domanda: il sistema moderno economico, lavora per soddisfare delle necessità che non sono davvero essenziali. In realtà è una macchina che crea sempre un maggior numero di necessità, obbligando la gente a guadagnare soldi dei quali, in realtà non necessita, per acquistare articoli di cui non ha bisogno, cose delle quali, potrebbe fare a meno. Lei appoggia tutti coloro che desiderano parzialmente ridurre tutte queste necessita?

La mia risposta: Certamente. Un individuo che lavora sul suo sviluppo spirituale, si sente davvero pieno e il livello materiale si trova lì, per appoggiare la sua esistenza corporea. Per tanto, una persona si separa dal suo corpo, dalla sua parte animata e di conseguenza, non mangia più di ciò che il suo organismo richiede. È occupato costantemente nella spiritualità che si trova al di sopra del livello animale dell’esistenza e di conseguenza, anche senza provarci, fornisce al suo corpo la quantità giusta di ciò di cui necessita per sopravvivere. Quando l’industria, il commercio ed altri sistemi si evolveranno e si baseranno su questo approccio, si riorganizzeranno per compensare le necessità essenziali della gente.

Continuazione della domanda: adesso, cosa è essenziale e cosa non lo è?

La mia risposta: ciò è determinato dalla proporzione tra le necessità spirituali e quelle materiali della persona. Il che vuol dire che dipende dal livello spirituale della persona che è la conseguente alla sua educazione.
È la gente che deve regolare il livello di ciò che è essenziale. Per tanto, i cambiamenti positivi potranno realizzarsi unicamente con l’educazione adeguata.

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Gli imprenditori vogliono che il loro Arcivescovo si faccia garante prima di firmare gli accordi


News (tradotto da Interfax): L’ Arcivescovo di Ekaterinburg disse, “Due imprenditori vennero da me a chiedermi di essere loro garante. Avevano paura di firmare un accordo perché entrambi temevano di essere imbrogliati. Se siamo arrivati ad un punto tale di sfiducia, allora cosa possiamo dire della nostra economia? Abbiamo intorpidito così a tal punto i nostri cuori che la gente desidera ricchezze illimitate senza fare nessuno sforzo. La mancanza di integrità non ci permetterà per lungo tempo di fare affari.”

Il mio commento: questa situazione non durerà a lungo; gli uomini d’affari credono ancora che l’arcivescovo sia un autorità per loro. Ma se questo non fosse vero e uno di loro decidesse di ingannare l’altro e scomparisse? Vorrà il Padre fare un passo e assumersi queste responsabilità di persona?

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Il cambiamento necessario nel nostro mondo globale


Ho ricevuto una domanda: chiunque avesse lavorato a Wall Street, non avrebbe fatto la stessa cosa? Si è presentata loro, l’occasione di migliorare i prezzi delle azioni, di ingannare il mondo e ricevere profitti cento volte maggiori, rispetto al valore originale. Il problema è stato che l’imbroglio è venuto a galla e le azioni sono crollate. Per tanto, adesso il governo, sta riempiendo le tasche dei settori finanziari, solamente per evitare che tutto il sistema precipiti. Cosa seguirà?

La mia risposta: nel promuovere il nostro sviluppo, la Natura ci sta spingendo a trovare una soluzione. La Kabbalah, ci offre un mezzo per imparare sul mondo globale nel quale ci troviamo, un mondo di interconnessione. Allora, utilizzando questa conoscenza, avremo modo di costruire una società nuova, così come un nuovo tipo di relazioni personali e pubbliche.
Questa saggezza, ci consente di accorgerci che arriveremo ad un risultato terribile, come le guerre e i disastri naturali, se continuiamo a svilupparci arbitrariamente. Il risultato, è opposto al cambiamento sociale che la Natura richiede da noi in un mondo globalizzato. Il cambiamento che si richiede, è di creare connessioni più globali, comprensione reciproca e partecipazione comune.

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