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La Formula per la Luce che Riforma

Domanda: Come possiamo arrivare a una preghiera reciproca prima di ogni lezione sullo Zohar?

Risposta: Stiamo imparando come sintonizzarci insieme. In realtà, l’unica cosa che esiste è il desiderio della persona e di come sintonizza questo desiderio verso la correzione, cioè, la Luce che Riforma.

Per poter avvicinarci alla Luce, dobbiamo unirci. Inoltre, se comprendiamo che dobbiamo unirci nonostante il nostro egoismo, allora chiediamo alla Luce di unirci. Qui risiede l’intero metodo.

La cosa più importante è mantenere l’intenzione. Tu fai appello alla Luce in modo che ti influenzi, e questa è la vera preghiera. Se studi e porti avanti tutte le azioni con un solo scopo, che è quello di arrivare alla vera preghiera, allora queste saranno le azioni più efficaci.

Questo significherà che o sei già in possesso della corretta intenzione oppure ti stai preparando per questa preghiera e appello. L’unica formula con la quale dovremmo agire è chiedere la Luce che Riforma, che ci aiuterà a ottenere la qualità di dazione e portare piacere al Creatore.

Ogni persona deve lottare per creare un singolo e omogeneo corpo dal gruppo, senza distinzione delle sue parti, e cercare di sentire gli amici come un singolo organismo. Questa sarà la propria preghiera personale. Quando queste preghiere individuali si uniscono, saranno a un livello superiore, un livello d’intenzioni connesse dove si forma la preghiera mutua.
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(Tratto dalla seconda parte della lezione quotidiana di Kabbalah del 28.08.2012, Lo Zohar)

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Il connettore tra l’uomo e la donna

Domanda: Nel nostro gruppo esiste un comitato spirituale. Durante la settimana vengono eletti tre uomini per innalzare l’importanza dello scopo. Tu dici che la presenza delle donne è sempre un aiuto addizionale. E’ possibile avere tre donne che partecipino per la parte femminile a questa commissione?

Risposta: No, non è possibile. Quando gli uomini parlano dei loro problemi spirituali, devono chiarificarsi spiritualmente. Tu dovrai trovare un altro posto per risolvere alcuni problemi insieme, ma non durante il tempo designato al fine del raduno strettamente maschile. Non puoi farlo! Questo non funzionerebbe!

Noi, parlando di umanità, siamo separati di proposito in due parti nettamente definite: donne e uomini. Questa distinzione e separazione viene dall’alto verso il basso, come il Creatore e la creazione. Questi sono due mondi. E’ impossibile connettere e paragonarli in alcun modo.

L’unione tra l’uomo e la donna avviene solo attraverso il Creatore, altrimenti, questa unione non esisterebbe. Di conseguenza, noi vediamo dove questo ci sta portando nel nostro mondo. Con tutto ciò che ci accade attorno noi possiamo bilanciarlo solo attraverso il Creatore. In egual maniera, noi possiamo bilanciare le nostre famiglie, ma solo se accettiamo la condizione necessaria che detiene il Creatore tra noi, come tra me e i miei amici, e anche tra me e il mio coniuge. Se Lui non è là, allora non ci sarà nessuna connessione tra noi. Alla fine, questo è quanto ci accingiamo a raggiungere.

Comunque, devono tenersi riunioni con uomini e donne insieme e anche riunioni con uomini e donne separatamente. E le donne hanno bisogno di pensare a come devono cercare di unirsi tra loro e come aiutare gli uomini.
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(Dal Congresso di Kharkov “Uniting to Ascend” del 18.08.2012, Lezione 4)

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L’uomo nella persona

Domanda: Come cresce il “punto nel cuore”? Di che cosa è composto? Di che cosa è composto l’uomo in una persona?

Risposta: Il “punto nel cuore” è il punto di lancio da dove inizia la nascita dell’Essere Umano, come da una goccia di seme. Tutto il resto, che lui prende dall’ambiente, dagli amici, si unisce a questo punto nel cuore.

Domanda: Che cosa prendiamo dall’ambiente?

Risposta: Uno ha bisogno solamente di prendere gli attributi positivi. Poiché L’Arvut (La garanzia mutua) è stata creata per poter prendere dall’ambiente tutto ciò di positivo che c’è lì dentro.

Domanda: Come può una persona misurare il proprio punto e vedere che c’è già un microscopico uomo dentro di se che sta già crescendo?

Risposta: È in base a quanto lui si connette con il gruppo e quanto lavora con loro per la connessione e l’unione. Alla fine, tutto ciò che accade nella connessione raggiunge il suo punto nel cuore.

Domanda: Lei ha detto che il Creatore da forze, che Lui prende forze, e l’uomo si sente come uno straccio che ondeggia al vento.

Risposta: La Luce da’ e prende forze in base alle azioni dell’uomo. Se l’uomo si sente come uno straccio, allora va già bene. Vuol dire che da quel momento in poi, sarà capace di essere qualcosa di diverso di uno straccio.

All’inizio c’è il riconoscimento del male, cioè l’ego che lo dirige. Più tardi un altro grado del riconoscimento del male accade quando lui comprende che se lui è un egoista, allora è mosso dall’Alto e sbattuto fino a che tutto lo sporco dello straccio viene liberato. E più tardi lui inizia a comprendere cosa appartiene a cosa, e poi acquisisce la libera scelta e cerca di risolvere questo problema insieme alla società.
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(Tratto dalla lezione nr.7 del Congresso di Kharkov, 19.08.2012)

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La cosa più importante é un’aspirazione interiore

Domanda: Tu hai detto che dobbiamo giocare attivamente l’uno di fronte all’altro del fatto che siamo al livello successivo, di modo che gli altri siano invidiosi e ci seguano. Come può essere espresso questo? Dovremmo essere semplicemente buoni, gentili, generosi, sorridenti e questo emozionerà e attirerà gli amici? O dovremmo essere fermi in relazione allo scopo? Come dovrei mostrare questo al fine di causare la massima invidia?

Risposta: Noi siamo nel mondo dell’Infinito, la piena connessione tra noi. L’unico problema è che non lo percepiamo. Siamo come gattini ciechi. Noi dobbiamo cominciare a sentire dove siamo nella realtà attraverso le nostre proprietà.

Per questa ragione i 125 gradini spirituali sono chiamati i pioli della rivelazione, la rivelazione di quello in cui esisti. Ma tu sei sottosviluppato e non lo senti. Qui ora, come se fosse nello stesso spazio (benché non nello stesso spazio ma in altre dimensioni), ci sono una grande varietà di fenomeni, oggetti, relazioni e azioni. Non ne sentiamo nemmeno una di questa; è fuori dai nostri sensi.

Qualche persona, inclusi i fisici, la sentono un pochino. Infatti è così. I beduini che vivono in Israele sentono quello che sta accadendo a 100 miglia da loro in accordo a svariate manifestazioni della natura. Ma tutto questo è al livello del nostro mondo. Fisici come Wolf Messing sentono un pochino in più ovviamente, fuori dal tempo, perché il prossimo gradino va al di sopra del tempo, eccetera…

Cioè, noi giochiamo nel nostro livello successivo, così vogliamo attrarre le forze della natura verso di noi di modo che ci portino attraverso di esso. Noi facciamo la stessa cosa nelle nostre vite; le persone giocano: io voglio essere come qualcun’altro, per esempio, come uno scienziato o un musicista, faccio esercizi e così mi avvicino a loro.

Perché gli esercizi mi portano attraverso questo? Perché sto attraendo la stessa Luce Superiore, solo al nostro livello egoistico. Questa è una legge fisica; se io aspiro a qualcosa, queste forze di aspirazione realizzano qualsiasi cosa. Di conseguenza, dobbiamo diventare ispirati per giocare.

Ma più importante, noi dobbiamo desiderare questo dentro noi stessi perché inizialmente noi siamo connessi l’uno all’altro, e se io voglio qualcosa, i nostri desideri concentrati insieme e diretti allo stesso stato ci porteranno a questo.

Questo è perché ci sono persone che stanno danzando di fronte a te con un’armonica e ispirano gli altri e ci sono quelli che stanno in maniera umile in parte e non riescono ad aggiungersi al cerchio o cantare insieme a qualcun altro; ci sono persone differenti, non importa. Esternamente, noi dobbiamo anche mostrarlo ai nostri amici al fine di ispirarli insieme. Ma la cosa più importante è un’aspirazione interiore.
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(Dal Congresso di Kharkov “Uniting to Ascend” del 17.08.2012, Lezione 2)

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Nello specchio del mio stesso Ego

Domanda: Gli amici nel gruppo mi hanno detto il perché ho bisogno del mio ego. Perché ho bisogno dell’ego che sento fuori nelle strade?

Risposta: Questa è parte della tua anima! Malchut, l’anima, o l’umanità chiamala come vuoi, tutte sono realmente te stesso. Quindi, chi sono tutti gli altri? Loro sono parti di te, riguardano solo te.

Questo significa che questa è una struttura multi-strato di sette miliardi dove tutte le anime individuali si connettono, e invece di un piano, il risultato è una sfera. Conseguentemente, un cinico, con attitudine irrispettosa verso chiunque in questo mondo, si oppone seriamente al tuo avanzamento spirituale.

Infatti, tu devi raggiungere uno stato dove percepisci tutte le persone nel mondo, quelle totalmente negative e quelle positive, le più vicine, come parti inseparabili di te stesso. Loro in realtà non sono nessuno. Per quanto ti riguarda, loro sono marionette, e operano solo al fine di provvedere al migliore scenario per farti arrivare più vicino al Creatore.

Domanda: Io non sopporto il mio ego. Non ho scelta; è una parte insita in me, ma non posso scappare dall’ego altrui o condurre gli altri altrove?

Risposta: Dove vedi l’ego altrui? Se lo puoi sentire all’interno del tuo ego, come ti senti realmente? E’ il tuo stesso ego. Sembra che il mondo sia diviso in una moltitudine di persone ma, ancora adesso, tu stai parlando con te stesso.
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(Dal Congresso di Kharkov “Uniting to Ascend” 17.08.2012, Lezione 2)

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Conferire con la legge della perfezione del sistema analogico

Domanda: Come avviene questo processo, con la correzione di noi stessi, abbiamo corretto l’intera generazione (come scrive Baal HaSulam nel suo articolo, “600.000 anime“)?

Risposta: Non può funzionare in altro modo nel sistema integrale analogico in cui tutti si intrecciano uno con l’altro. Correggendo una parte di me all’interno della struttura universale, io correggo la mia connessione con gli altri, in questo modo rendo tutte le relazioni funzionanti al cento per cento.

Se miglioro me stesso rispetto a qualcun altro e continuo a lavorare con lui, vuol dire che anche qualcun altro al di fuori di me è diventato corretto. In altre parole, la correzione di se stessi, modifica l’intero segmento della struttura generale a cui appartengo: l’intero sistema delle anime che fanno parte della mia generazione.

Il compito degli altri è migliorare i loro segmenti della struttura. Così facendo, essi verificano la mia correzione e degli altri rispetto a loro. Questo si chiama “l’intera generazione.”

Questo è il modo in cui uno corregge gli altri, e quindi, discerne un’ anima completa (generale) dalla propria personale prospettiva. Finora, non abbiamo un’ampia perfezione; che è chiamata “fine personale della correzione”. Un uomo non corregge se stesso, ma piuttosto le sue connessioni e l’inclusione negli altri. Di conseguenza, egli diventa corretto.

Ognuno di noi avverte se stesso come un’entità indipendente solo a causa della rottura. Se non fosse per la rottura, noi non saremmo esistiti affatto. Invece, ci sarebbe stata una rete di connessioni fra di noi. Noi ci sentiamo vivi solo perché il potere della rottura ha creato un’auto-percezione individuale all’interno di ogni desiderio dato.

Tuttavia, attraverso l’auto-correzione — includendo me stesso negli altri, e rivelando i legami che già esistono tra di noi e conformandosi a loro — io perdo me stesso. Io trascendo per diventare un collegamento generale, e quindi, “mi trasferisco” negli altri.

La particella che è stata usata per essere chiamata “l’Io” scompare, contrae se stessa e funziona solo in combinazione con gli altri. Ecco perché comincio a sentire me stesso come se fossi espanso nell’intero spazio, che significa rivelare “l’anima comune“.

Io sono totalmente incapace di ricevere in un solo punto, dentro di me. Solo includendo me stesso negli altri, acquisisco i loro vasi e desideri. Io capisco esattamente cosa posso dare ai miei vicini di casa, alla persona accanto a me, l’altro accanto a lui, e così via per tutti!

Io scopro la mia personale misura della dazione, e quindi vinco l’intero spazio dell’anima comune. Questa è l’unica acquisizione che ottengo. Più includo me stesso negli altri, più guadagno attraverso il mero fatto di essere insieme a loro.

È simile all’avere dei figli. Dai tutto a loro, te stesso, il tuo sperma — e così ti moltiplichi e continui a vivere nei tuoi bambini.

Il mio originale “Io” “si disgrega.” È presente esclusivamente nel mio coinvolgimento con gli altri.  In questo modo io raggiungo l’anima comune, tutti i possibili collegamenti e contatti con gli altri.

Ognuno esegue questo tipo di lavoro, ottenendo così di essere compreso negli altri. Così raggiunge l’anima generale comune, ma a proprio modo, secondo la radice spirituale individuale. Quindi, uno riceve l’intera somma dei desideri delle altre persone solo per il gusto di servirgli e riempirli. Così, egli diventa un canale attraverso il quale la luce viene trasmessa agli altri.

Uno riceve la luce circostante che riforma, per rivelare le esigenze degli altri e soddisfarli. Questo è il modo in cui si collega con gli altri e li serve, similmente a una cellula che assiste tutto l’organismo, guadagnando così l’intero corpo.

Quindi, salvando le nostre anime, recuperiamo tutto il mondo poiché la parte e l’intero sono uguali. Se una particella isolata è collegata con il resto del sistema, allora l’intera struttura non può raggiungere la perfezione senza di essa dal momento che una particella è significativa come l’intero sistema. Questa è la legge della perfezione del sistema analogico.
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(Dalla prima parte della Lezione quotidiana di Kabbalah del 27.08.2012, “600.000 anime”)

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Bruciare con il Lavoro Spirituale

Domanda: Tu hai raccontato di molti ostacoli che una persona incontra quando comincia a lavorare nel gruppo. Uno di questi è il fatto che possano apparire come opportunità per una persona; loro possono apparire molto invitanti e attraenti, capaci di migliorare la vita senza interferire con la sua occupazione nel lavoro spirituale.

Risposta: Tutti loro interferiscono con il lavoro spirituale. Altrimenti, loro non sarebbero ostacoli. Sembra solo a te che se qualcosa si rompe, se qualcosa succede, devi risolverla, e poi puoi tornare al lavoro spirituale, ma in realtà è un ostacolo che è specificamente contro il tuo lavoro spirituale. Ogni tipo!

Domanda: Se una persona vuole avere a che fare con qualcuno dei suoi normali desideri corporali affinché non lo distraggano, allora non potrebbe essere anche questo un ostacolo?

Risposta: Com’è stato scritto, “Se non c’è farina, non c’é la Torà.” Noi dobbiamo creare tutte le condizioni necessarie all’esistenza, necessarie e sufficienti, come in matematica. Questo significa condurre una vita normale. Ad oggi, inoltre, questo potrebbe non essere del tutto semplice. Tutto dipende da che cosa io considero sia sufficiente per me stesso.

Una volta ho chiesto al Rabash riguardo questo, e mi ha dato una risposta veramente interessante, “Il livello essenziale di autosufficienza è come un grado in cui potresti essere felice senza il bisogno di avere a che fare con questo.” Questo significa che tu saresti felice se non avessi bisogno di mangiare, bere, dormire, acquistare una Chevrolet, o andare in vacanza ai Caraibi. Il livello essenziale è la cosa con cui sei forzato ad avere a che fare – forzato – e non sei per niente felice riguardo a questo fino a che non riesci a mantenere la vita di questo corpo al fine di raggiungere il prossimo livello. Di che cosa hai bisogno per questo?

Se la mente di una persona è nel posto giusto, lui semplicemente non presterà attenzione a che cosa è essenziale per lui. Prendete ad esempio un qualunque musicista o scrittore che “vive” nei suoi lavori. Per ogni persona creativa, la creatività è tutto. Non ha bisogno di nient’altro!

Non gli importa come si mostra o cosa mangia. Lui “brucia” per il suo lavoro. Così, quando brucerai per il tuo lavoro, allora non ci saranno questi tipi di domande.
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(Dal Congresso di Kharkov “Uniting to Ascend” del 17.08.2012, Lezione 2)

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Cosa c’è oltre i confini tra i Mondi?

Domanda: Come possiamo immaginare il nostro primo grado spirituale condiviso?

Risposta: Questo succede quando siete completamente uniti gli uni agli altri e quando la caratteristica della dazione si manifesta completamente tra di voi. Questo è tutto! Vi siete uniti con tutti e sentite che siete al prossimo grado, il mondo superiore.

Vedete l’intera storia dell’umanità, il suo inizio, la causa radice ed i suoi stati futuri più elevati nei quali ascenderemo assieme. Esistiamo là in tutti i 125 gradini, e voi semplicemente li rivelate. Quando entrate nel mondo spirituale rivelate un centoventicinquesimo dello stato perfetto.

La forza superiore è rivelata al suo interno e voi iniziate a sentire, sino ad un certo punto, le sue proprietà, le leggi di scambio tra le anime, leggi sul comportamento, qual è lo scopo di tutto e tutta la meccanica. Questo è un grandissimo conseguimento della saggezza superiore. E’ detto la scienza della Kabbalah. Questo è quanto ci riempie, la così detta “luce della saggezza” (Ohr Hochma) che ci conferisce la massima realizzazione.

E’ naturale che tu ti senta esistere già nel corpo visto che il corpo esiste vicino a te per poter permettere che tu ti corregga attraverso di esso. Ma la tua intera esistenza è già associata con quel livello di informazione, il conseguimento che avete appena rivelato. Voi siete in esso. Questo è il vostro “io”.
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(Dal Congresso di Kharkov “Unirsi per Ascendere” 17.08.2012, Lezione 1)

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Ego, non sono tuo

Domanda: Come possiamo controllare qual è la nostra intenzione mentre leggiamo Lo Zohar?

Risposta: Lo Zohar è la fonte di Luce che viene a noi se vogliamo usarla correttamente. Perciò, mentre studio libri Kabbalistici, io convoco l’illuminazione su di me, ma essa viene in base all’intensità dei miei sforzi e al mio essere pronto. Se io studio per guadagnare qualche cosa di corporale, o di guadagnare il mondo a venire come un privilegio personale, in questo caso la Luce, con la sua influenza, crea per me ancora più oscurità. Io mi allontano dalla comprensione del perché questo sistema mi sia stato dato, cosa devo fare di me stesso, e come dovrei trattare gli altri. Anche quando leggo parole meravigliose di amore e connessione, non sento più il senso di appartenenza, non vedo la connessione e non so come percepire il testo: Se farlo entrare o no nel mio cuore, questo significa che io studio come un pipistrello alimentato dalla notte e che non aspetta l’alba.

Ma se io cerco di connettermi e per questo motivo io imparo il metodo, mantenendo e osservando la condizione di accettarlo al Monte Sinai, anelando insieme a tutti gli altri di essere “un solo uomo in un solo cuore”, entrare nella garanzia mutua, raggiungere amore fraterno e attraverso esso l’amore del Creatore, allora la Luce inizia ad avanzare verso di me. Non è più il percorso ordinario che si supera a fasi, ma io inizio a scoprire gradualmente lo stato frammentato nel quale si trova.

Lo studio egoista nasconde il mio ego, ed io mi vedo come un giusto. Dall’altra parte, nello studio corretto, io scopro di essere immerso nel male. La prima cosa che la Luce rivela sono i miei attributi negativi, ed io devo lavorare di conseguenza. Scoprendo il male, io ho dei sentimenti ancora peggiori di prima. E allora, che posso fare? Dopo tutto, in base alla mia natura, io voglio scappare quando mi sento male.

Forse dovrei smettere di studiare e allontanarmi dal gruppo? Forse dovrei sentirmi disperato? O forse dovrei essere contento che mi sia stato consentito di rivelare il male? Dovrebbe essere una legge per me, un invito: Se io posso elevarmi sopra questa sensazione sgradevole, io anelerò la dazione sopra la ricezione.

Preferisco ricevere un colpo, poiché le sofferenze rivelate nel mio ego mi mostrano che non lavoro per quello. Malgrado io sperimenti delle sensazioni spiacevoli, io le supero e anelo l’unità. Io non scappo per addolcire l’amarezza; io non mi chiudo, non scendo, non smetto di studiare. Per il contrario, io accetto tutti i problemi che arrivano da ogni direzione nel cammino per unirmi agli amici, come inviati dal Creatore e che non c’è nessuno tranne Lui.

Io accetto ogni stato come vantaggioso per il mio avanzamento. Io non li annullo e continuo a studiare per poter neutralizzare la cattiva sensazione. Di fatto io lo voglio lì perchè mi si concentra esattamente come inalzarmi sopra di esso, di essere al di sopra della ragione. Io accetto contento tutti i problemi e le interruzioni, la pressione delle circostanze, lo scherno esteriore, le diverse sofferenze, poiché mi aiutano a mettere a fuoco correttamente sul traguardo, creando tali limiti, tali quadri, che lavorando in esse io senz’altro avanzo in avanti.

Perciò costruendo in me i vasi di dazione sopra i vasi di ricezione. Questi continuano a crescere e a soffrire, mentre io, essendo a un livello superiore da loro, voglio mantenere la connessione con il Creatore finché raggiungerò la fede completa, l’attributo di Binà, iniziando ad usare i miei vasi di ricezione per il bene della dazione.

Ma anche allora non intendo calmarmi, dato che mi sono elevato a tale grado dove non ci dovrebbe essere un pensiero di compiacimento. Per il contrario, io anelo ancora più in alto e sono quasi pronto per ricevere piacere, ma non per soddisfare me stesso, ma per soddisfare il desiderio del Creatore.

Questo è tutto il nostro lavoro. Io ho bisogno di una vera fonte lungo questo percorso, un desiderio egoista che mi fornisce la forza di dazione grazie al superamento dei problemi e delle sofferenze rivelate in esso, e per me è chiaro che tutto proviene dal Creatore.
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(Tratto dalla seconda parte della lezione quotidiana di Kabbalah del 16.08.2012, Lo Zohar)

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Secondo il mio modesto parere

Domanda: Perché dei grandi Kabbalisti scrivono i loro articoli “Secondo il mio modesto parere”?

Risposta: Questo è quanto viene detto sino a che non otteniamo il Gmar Tikkun (la fine della correzione). E’ detto “Non aver fiducia di te stesso sino al giorno della tua morte”. Questo significa che fino a che il nostro desiderio egoistico non è in fine morto è proibito aver fiducia in se stessi.

E’ impossibile sapere quello che ci porterà il domani. L’intero processo spirituale è così. Ogni volta si rivela un mondo completamente nuovo. E tutto quello che hai visto precedentemente all’interno del tuo desiderio di ricevere, anche se è parzialmente corretto, può trasformarsi il giorno seguente in qualcosa di completamente diverso, e quindi scopriamo nuove e diverse connessioni ed orizzonti.

Per questo ogni nuovo livello è rivelato solo nella “fede sopra la ragione,” nella dazione. Una persona deve annullare se stessa ed essere inclusa nel livello superiore come un embrione nelle acque della madre. E’ solo in questo modo che può scoprirlo. Questo significa essere pronti a tutto tramite il completo annullamento di se stessi.

Ecco perché i Kabbalisti scrivono “Come mi sembra” o “Secondo la mia umile opinione”. Dopo tutto, non c’è essere creato che abbia raggiunto un completo Gmar Tikkun, quanto per lui l’intero mondo deve essere corretto. Ed anche se una persona raggiunge il suo privato Gmar Tikkun, non determina il livello generale e nessuno sa quello che può esservi rivelato.
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(Dalla prima parte della Lezione quotidiana di Kabbalah 26.08.2012, “600,000 Anime”)

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