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Il linguaggio attraverso il quale il Creatore ti parla

Domanda: Qual è la differenza tra una persona che, attraverso i suoi sforzi, supera il male che si rivela in lui e la persona che non fa alcuno sforzo per superarlo e attende che la sofferenza si accumuli nella misura in cui, alla fine, lo costringerà a muoversi dal suo posto?

Risposta: una persona che effettua degli sforzi, si salva dalla sofferenza e risparmia tempo. Le sofferenze che sono state risparmiate si moltiplicato per il tempo che ha risparmiato dando un enorme vantaggio a seconda dell’intensità della sofferenza che ha evitato. E con tutto questo, si ha la necessità di moltiplicare per un altro fattore incluso in questa formula, il Creatore. Attraverso questo stato Egli vi dà la possibilità di avere un contatto con Lui, ma tu degradi l’opportunità e non vai verso la connessione.

Tutte queste opportunità che tu degradi e che non capisci si accumulano in te come Aviut aggiuntivo (grossolanità / spessore) e per punizione dato che non volevi prestare attenzione al fatto che si trattava di una chiamata che è venuta dal Creatore. Piuttosto, l’hai trasformata in un problema normale, che veniva da parenti o da un amico che ti ha insultato.

Non hai visto che il Creatore ti ha mandato il suo messaggero, e in base al tuo livello, avresti dovuto riconoscerlo. Quindi cosa suggerisci di fare con te stesso in questa situazione? Siamo costretti a dare un altro paio di colpi, pizzicare, affinché tu possa sentire che non è un caso che tutte queste persone sono intorno a te, ma tutto proviene dal Creatore poiché non esiste nessuno tranne Lui.

Questo avviene perché ti trovi in uno stato di incoscienza e non lo senti. Hai bisogno di essere riportato alla coscienza, in modo che sarai in grado di salire al livello successivo. Ogni livello, tranne il vostro rapporto, include il rapporto con il Creatore: “Israele, la Torà e il Creatore sono Uno”. Ma se non presti attenzione al fatto che tutto è collegato al Creatore, che dall’inizio tutto proveniva da Lui e alla fine tornerà a Lui, allora non completerai il chiarimento.

Pertanto, è necessario che tu veda il mondo intero come angeli, sia buono o cattivo, cioè con le sensazioni piacevoli e spiacevoli, che ti indirizzano verso la strada giusta. Possono essere i tuoi parenti o i tuoi figli, quelli che toccano il tuo cuore, oppure possono essere degli sconosciuti, oppure può essere un evento in tutto il mondo.

Non importa sotto quale forma giunge a te – che sia attraverso tua moglie, i tuoi figli, i tuoi amici, la polizia, il responsabile sul posto di lavoro, problemi di salute, il tempo, o le notizie dal mondo – devi accettarle come diverse manifestazioni del Creatore. È Lui che sta davanti a te e chiede: “Bene, quando verrai a Me? Ho così tanta voglia di abbracciarti! Vieni adesso a scalare la mia montagna! “Tuttavia, tu Gli volti le spalle e guardi in basso i tuoi piedi. Non presti attenzione al fatto che il mondo intero è il linguaggio che il Creatore utilizza per parlare con te.
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(Dalla prima parte della Lezione quotidiana di Kabbalah del 30.12.2012, Introduzione allo studio delle dieci Sefirot)

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La spiritualità non arriva grazie ad un favoritismo

Domanda: A cosa serve fare uno sforzo cercando di accelerare la propria correzione se il proprio percorso è predeterminato: tutte le correzioni che la persona deve attraversare e tutti i suoi errori e le sue trasgressioni?

Risposta: Se non fai uno sforzo allora non attraverserai questi errori e queste correzioni. Supponi di trovarti nella 3° elementare e di dover passare alla 4° elementare, ma non vuoi studiare, in questo modo non ti è permesso di passare alla 4°! Che cosa succede allora? Sarai punito e tutti ti tratteranno male: i tuoi genitori, gli insegnanti, e l’amministrazione della scuola. Rimarrai in 3° elementare per un altro anno prima di aver completato tutti i tuoi compiti e prima di esser pronto a passare alla classe successiva.

Hai guadagnato qualcosa dalla tua pigrizia? Allora perché chiedi del beneficio del tuo sforzo? Non si può passare alla fase successiva se non si completa la fase precedente, perché il vaso non è preparato per questo. Come puoi sentire questo, come può compiersi in te il livello successivo?

È impossibile passare al prossimo livello spirituale grazie ad un “favoritismo”. È possibile nel nostro mondo, ma non nella spiritualità. Questo avviene perché non si dispone di vasi per sentire, e hai bisogno di sviluppare da solo le salite e le discese, essendo confusi e incontrando problemi, prendendo decisioni sbagliate, cercando di distruggersi a causa di sciocchezze , come un bambino che impara qualcosa.

Altrimenti non avanzerai. Queste sono le leggi della natura, quindi non ci sarà nessuna tolleranza qui e nessun perdono. Essere tolleranti è per qualcuno che fa un errore, perché non lo sa. Questo è accettabile solo tra le persone, ma siamo in un chiaro processo deterministico in cui ogni passo è predeterminato.

È impossibile passare alla fase successiva senza completare il precedente, finché non vieni impressionato da esso, e acquisisci la conoscenza e il sentimento, finché non è inciso nella memoria e sei pronto per avanzare con questa esperienza, fino a quando non hai messo insieme un vaso in cui ora senti tutti i fenomeni. Solo allora puoi andare avanti.

Nel nostro mondo le cose non accadono in questo modo, qui le persone trovano deviazioni diverse dal momento che non capiscono affatto i loro stati. Quando la Luce entra e illumina il nostro stato, capiremo i motivi per cui accade in questo modo e per quale motivo, il beneficio che si trova in esso, e come relazionarsi correttamente. Fino ad allora agiamo ciecamente secondo i nostri istinti animali.
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(Dalla prima parte della Lezione quotidiana di Kabbalah del 30.12.2012)

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L’idea principale dei libri e degli articoli

Domanda: Se affermiamo che i libri che scriviamo dovrebbero essere d’aiuto nella transizione al prossimo livello, allora quale dovrebbe essere la natura, ad esempio, di articoli di economia e altri temi?

Risposta: Potremo trovare difficile, senza l’aiuto degli esperti, dare i seguenti passi esatti dello sviluppo e spiegare come l’integralità nel mondo influenzerà immediatamente le soluzioni dei problemi economici, finanziari, industriali, organizzativi, commerciali, ecc., per lo meno possiamo mostrare le linee generali del messaggio della natura e il bisogno di cercare delle soluzioni a questi problemi attraverso la connessione e l’unione.

Quindi, se non oggi, molto presto, gli esperti vedranno che tutto è veramente integrato e risolvibile specificamente in questa maniera. E questo accadrà senza dubbio. Possiamo prescrivere la soluzione per tutti i problemi individuali dell’umanità che stanno davanti all’uomo singolo e anche per l’intera società internazionale. Saremo capaci di fare questo gradualmente. E come risultato emergerà il mezzo pratico per indirizzare la crisi generale dell’intera civiltà.

Domanda: È possibile dire che l’idea principale di ogni articolo dovrebbe essere la transizione attraverso la nostra unione da una società lineare ad una circolare, inclusiva?

Risposta: Sì, perché se si osserva dalla prospettiva della saggezza della Kabbalah, allora entriamo in un sistema “circolare”, in un sistema di correzione che non è il lineare ego umano, ma un sistema che include altri e perciò crea insieme a loro una società. Attraverso la neutralizzazione del proprio ego, elevandosi sopra di esso, una persona inizia a unirsi alle altre per creare, insieme a loro, un insieme completo. Qualsiasi movimento dovrebbe indirizzarsi verso questo.
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(Tratto da “Una conversazione sull’ educazione integrale” del 31.05.2012)

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Le Persone hanno bisogno degli eletti

Domanda: Come possiamo superare l’ atteggiamento negativo delle persone nel processo di divulgazione, dato che a loro non piacciono gli eletti?

Risposta: Di fatto, alla gente non piacciono gli eletti, pero’ ne hanno bisogno. Se arrivi con amore alle persone, come fa un dottore quando va da un paziente, e l’ aura della cura irradia da te, le persone non sentiranno un rifiuto o dell’ arroganza. Loro vi comprenderanno correttamente.

Dovete trattarli come vostri piccoli amati figli, e questo amore richiede che stiate sotto di loro. Questo significa che i loro desideri governino sopra ai vostri. i bambini lo sentono questo e hanno il potere sugli adulti, che, da un lato sono un autorita’ per loro, e dall’ altro, devono provvedere a tutto. allora tutto dipende da come noi posizioniamo noi stessi.
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(Dal congresso di Novosibirsk del 09.12.2012, Lezione 6)

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Da un mondo di fantasia ad un mondo di una dimensione superiore

Domanda: Recentemente, ho visto un film dove un gruppo di ragazzi si imbatteva in una caverna con una navetta spaziale all’interno. Dopo che loro hanno guardato all’interno della navetta spaziale, improvvisamente hanno cominciato a volare. Possono coloro che partecipano ai gruppi di educazione integrale cominciare a volare?

Risposta: Che immaginazione!

Questo mondo è basato su delle leggi fisiche molto severe. Non c’è nient’altro qui. Il mondo superiore partecipa in questo regno tramite numerose leggi fisiche.

Parla con i fisici; loro ti diranno che tutto ciò che sta dietro a questo piano materiale sono delle onde. Loro ti proveranno che non esiste niente di simile alla materia e che si offusca, significa che quando penetriamo sempre più a fondo nella struttura fine, le particelle semplicemente scompaiono e diventano onde ed energia; niente più di questo.

Tutto ciò che osserviamo è l’interazione di energie nello spazio. Cosa giace dietro al mondo osservabile? E chi lo sa? Energia, spazio, tutto scompare quando andiamo dietro a questi legami. Non c’è tempo, movimento, distanza o cose simili.

L’interazione tra le cose è indipendente dalla distanza tra loro. Noi abbiamo già visto questo ai limiti della fisica.

Commento: Questa rappresentazione sembra abbastanza vuota per un egoista.

Risposta: Perché? C’è un enorme campo egoistico con cui possiamo lavorare. Noi non possiamo vedere i nostri corpi, nemmeno ne abbiamo bisogno. I nostri corpi si dissolvono e scompaiono dalle nostre sensazioni.

Noi vediamo noi stessi come se venissimo allungati oltre l’infinito e l’eternità; noi sentiamo l’infinito, lo controlliamo e noi ci riempiamo con esso. Di ritorno, noi riempiamo questo con noi stessi. Questa è la maniera in cui esistiamo. Ognuno di noi riguarda questa dimensione dal suo punto di vita personale.

Questi stati sono quantificabili con dispositivi fisici normali. La Kabbalah ci fornisce reali strumenti per questo.

Commento: In altre parole, c’è un flusso di energia, beatitudine e amore.

Risposta: L’energia è la gioia che fluisce attraverso il nostro desiderio con una forza enorme.

Realmente, ci sono due tipi di desideri: per ringraziare ed essere ringraziati. Loro cambiano costantemente, si spostano e fluttuano; questa interazione complementare è la vita.
Tutto il resto è fuori da questa vita.

Commento: Le persone a cui piace fantasticare si arrabbieranno.

Risposta: Io credo che le persone stiano approcciando la verità ad un ritmo abbastanza veloce. Il nostro egoismo cresce e le favole non ci soddisferanno ancore per molto.

L’interesse nello yoga, nelle teorie new age, eccetera è ormai finito. Questo periodo è stato richiesto esclusivamente per “decorare” la nostra esistenza, per aggiungere un pizzico di piccante alla nostra vita rendendola un po’ più succosa. Questo è il perché molti venditori viaggiano per tutto il mondo offrendo fili rossi, acqua santa e promuovendo una varietà di allenamenti, ma tutto questo s’intende per il pubblico; ovviamente, non vale niente.
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(Da Kab.TV “Conversazioni con il Dr. Laitman,” 04.11.2012)

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L’arma più forte

Baal HaSulam, “La saggezza della Kabbalah e la filosofia”: Similmente, tutte le immagini fisse che conosciamo e usiamo per indicare materiali sono inconsistenti e non esistono nel loro proprio significato. Soprattutto, loro solo si vestono e si spogliano delle forme sotto l’influenza di condizioni come il caldo o il freddo.

Durante la lezione noi pensiamo riguardo alla forza che “dirige” il materiale che realmente non esiste. Se durante la lettura stiamo insieme, noi costantemente penseremo al gruppo unito e vorremmo scoprire la forza generale tra noi, allora scopriremo un mondo integrale e vivremo in esso più chiaramente, più emozionalmente e in una maniera più intensa che la nostra vita attuale.

Questa non è fantasia. Evoca queste forze. Ora stai guardando agli amici dormendo e loro ti guardano alla stessa maniera. Allora evoca queste forze insieme e comprenderai che esistono mondi tra voi e che tutto dipende dalla vicinanza e unità nella mente e nei sentimenti, nel vostro anelare e nell’inclinazione, nel desiderio di sentire l’essenza insieme. Improvvisamente vedrai come le forze astratte diventano qualcosa di reale e concreto.

Precedentemente avevi prestato attenzione a “sgrezzare” le forze corporali: caldo, freddo, pressione, ecc. Ma esistono forze più sottili e potenti in una persona persino quelle che operano nel micro-mondo a livello subatomico. Queste forze sottili ti rivelano la vera materialità. Quando entri in questo campo, scopri che è l’inizio e la fine di tutto, che tutta la creazione è qua nel suo piano. Qua, comunque, non c’è niente tranne che la falsa, artificiale, esterna immagine che è costruita per confonderti e farti focalizzare sulla correzione da falsi incentivi senza prendere il tuo libero arbitrio e quindi non trasformarti in un robot.

Questa realizzazione dovrebbe focalizzarci nello scopo principale, sullo sviluppo delle forze che esistono tra noi. Loro sono le nostre “armi” contro il male, contro tutti i problemi. Anche nel tuo mondo immaginario le forze subatomiche sono molto più forti delle forze ordinarie del macro-mondo. Molta energia è richiesta per causare una collisione tra particelle. Noi, comunque, entriamo nel campo delle nostre forze personali che operano tra gli amici. Questa è una tale grande intensità che non può essere misurata dai mezzi che deteniamo in questo mondo.

E’ una forza reale. Noi dobbiamo solo raggiungerla e apprendere come gestirla, giacché non sarà rivelata senza un’intenzione di dare, per il bene degli altri.

Domanda: Questo significa che ci sono forze in me che mi consentono di scoprire una nuova realtà? Come posso trovarle?

Risposta: Comincia ad agire, esercitati, ripara le connessioni con gli amici e attraverso questo consentigli di connetterli a te. Comincia ad evocarli allorché loro ti imprimeranno l’importanza dello scopo. Noi dovremmo fare questo sforzo tutti i giorni, ogni momento, perché il desiderio di ricevere si rinnova continuamente e ci chiede di rinnovare le nostre relazioni, per intero Ha-Va-Ya-H. Questo è tutto il nostro lavoro.

Se evochi e sistemi le forze che ti connettono con gli amici il più correttamente possibile, la forza della dazione e la forza della ricezione, scoprirai che le relazioni tra voi sono molto più importanti che il mondo corporale.

Arriverà, giacché studi e ti aspetti la Luce che Riforma ed essa t’influenzerà. Improvvisamente scoprirai che le relazioni tra voi sono la cosa più importante e allora comincerai a scoprire una nuova materia spirituale, che è molto più reale e concreta che quello che ti circonda oggigiorno. Sarà così potente, pesante e reale che la figura temporanea e immaginaria di questo mondo si dissolverà sul suo sfondo.
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(Dalla 4° Lezione quotidiana di Kabbalah 18.12.2012, “La Saggezza della Kabbalah e la Filosofia”)

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Il Vertice dell’UE: Hanno deciso di non decidere nulla

Nelle notizie (da Spiegel International): “” La lista degli adempimenti che l’ultimo summit dell’Unione europea si proponeva di consegnare era molto lunga: La zona euro doveva ricevere una notevole spinta in avanti con la riprogettazione decisiva dell’architettura dell’unione monetaria. Doveva esserci un nuovo accordo per regolare rapidamente i trattati UE alla realtà dei cambiamenti che si stanno verificano nella zona euro. […]

“Ma per il momento i 27 capi di Stato e di governo arrivati a Bruxelles il Giovedi sera, con tante ambizioni, sono state dimenticate. Potrebbe essere la stanchezza pre-natalizia che ha avuto la meglio sui leader dell’UE, ma l’entusiasmo per la riforma era introvabile. Uno dopo l’altro, hanno insistito sul fatto che avrebbero avuto solo colloqui non vincolanti circa l’approfondimento dell’unione monetaria. Dopo nove ore di colloqui, il vertice ha approvato un documento di cinque pagine che, pur chiamato ‘tabella di marcia’, è poco più di una vaga sagoma per i prossimi sei mesi. In effetti, la data più concreta menzionata è giugno 2013 – fino a quella data, il presidente del Consiglio europeo Herman Van Rompuy dovrà aver elaborato un solido calendario per istituire un più stretto coordinamento tra le politiche di bilancio degli Stati membri della zona euro. Lui dovrà esaminare anche quanto i trattati bilaterali tra la Commissione europea e i singoli membri della moneta comune potrebbero essere riguardati al fine di rendere le riforme raccomandate da Bruxelles più vincolanti. Dovrà esaminare anche la possibilità di creare un fondo – denominato vagamente ‘meccanismo di solidarietà’ come insistito dalla Germania – che potrebbe essere utilizzato per premiare quei paesi che faranno riforme serie.

Il mio commento: I leader europei si perdono nel nuovo mondo, non capiscono ciò che sta accadendo, e in questo stato, la decisione migliore è quello di non decidere nulla. Agirebbero in modo ragionevole e sensato, guardando a ciò che sta accadendo. Comunque, lo sviluppo nella direzione dell’integrazione continua, ed i sistemi sociali che sono stati creati in passato sono sempre meno adatti a lavorare con loro, cioè, essi aumentano la crisi, perchè la risposta non è nel cambiare il mondo, ma nel cambiare l’uomo, questo deve essere ancora compreso e solo allora si potrà essere d’accordo con la necessità dell’educazione integrale.
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L’arte di lavorare con la linea di mezzo

Domanda: Che cos’è il lavoro nella linea di mezzo e come la posso sentire?

Risposta: La linea di mezzo non esiste in realtà. Dopotutto, ci sono due forze attive in natura: la forza della dazione (in rosso) e la forza di ricezione (in nero). Una persona non è nessuna di queste. Le due forze sono emanate dall’alto. C’è la forza di dazione che ha creato la forza di ricezione che è opposta a questo. Queste due forze, chiamiamole più e meno, esistono in natura e tutto nasce da loro: l’inanimato, il vegetativo e l’animato. L’uomo è per forza di cose una “creazione spirituale” ed esiste nella comparazione, nella connessione di questi due parametri dentro di lui.

Il Masach (schermo) è il più e l’ego è il meno. Connettendoli dentro di sé correttamente è al di sopra dell’ego e seguendo la fede al di sopra della ragione, un uomo stabilisce la linea di mezzo. Questa è la totalità dell’arte. Questo significa che da una parte, io voglio stare più vicino ai miei amici nonostante il mio ego, giacché noi scopriamo il mondo spirituale solo nella connessione tra di noi (la parte gialla nel disegno). E il nostro ego (i cerchi neri nel disegno) restano e crescono anche di più.

Le Sefirot e i mondi ci appaiono tra noi, nei quali tutto è rivelato. Il mondo superiore è esterno a noi, esterno al nostro ego e al di sopra di esso, al di sopra della connessione tra di noi. Inoltre, l’intera saggezza della Kabbalah è basata sul principio “ama il tuo amico come te stesso.” Perché? Quando lavori su questo, esci da te stesso, e costruisci una specie di sensore nella parte esterna, cominci a sentire l’intera forza superiore che riempie. Dovresti chiamarla Creatore o forza superiore, come preferisci. Questo è il nostro lavoro ed è essere riempiti nella linea di mezzo.
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(Dal Congresso di Novosibirsk 07.12.1212, Lezione 1)

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Nel calore della battaglia con i mulini a vento

Invece di tenere al principio del “non esiste nessuno tranne Lui“, il mio pensiero dipende da diversi fattori, che vedo davanti a me. Invece di guardare avanti per vedere oltre le persone, al di là del meccanismo, al di là di tutti i fenomeni naturali, e per vedere solo il Creatore e me, io, come una persona miope, guardo gli oggetti che sono vicini a me e li vedo come i fattori da cui dipende la mia libertà. Come Don Chisciotte, io combatto i mulini a vento, uno “scenario” senza vita.

Di conseguenza, il Creatore deve intensificare il male e le sofferenze, in modo che dovrò dare un’occhiata migliore a quello da cui la mia vita dipende. Lo fa in modo che non sarò in grado di fermare questa ricerca.

Noi vediamo l’esempio dello Stato di Israele: Ahmadinejad, Hamas, le minacce, i missili, Mubarak al posto di Sadat, Mursi al posto di Mubarak … il Creatore indurisce costantemente il cuore del faraone. Perché è così? perchè il popolo ebraico non vuole vedere la vera ragione di quanto sta accadendo. Nel frattempo, tutte le ragioni minori significavano solo una cosa: portare Israele al Creatore, quindi dobbiamo essere grati a loro per questo. Esse sono soltanto mezzi.

Di conseguenza, le persone devono essere un po’ più intelligenti, al fine di vedere con chi hanno a che fare e chi gestisce il mondo. I problemi ci ricordano solo qual è l’obiettivo, ed è facile sbarazzarsi di loro, se ci rivolgiamo al Creatore. Ma non ci rivolgiamo a Lui per ricevere “premi”, ma al fine di correggere noi stessi, al fine di aderire a Lui e portargli soddisfazione. Poi i “promemoria” attuali saranno annullati, e quindi l’ “angelo della morte” si trasformerà in un “angelo santo”.

Domanda: Quindi con chi stiamo lavorando, con il gruppo o con il mondo esterno?

Risposta: tutta la realtà, incluso il mondo esterno, me e il gruppo, è inclusa nel Creatore. Il mondo esterno mi dà un impulso negativo (1), evocando costantemente in me di rivolgermi al Creatore (2). Ma so che non posso rivolgermi a Lui direttamente. Per prima cosa deve rivolgermi al gruppo, e poi insieme ad esso verso il Creatore. Solo allora ho un vaso, un desiderio per esso, mentre nulla mi aiuterà se lavoro individualmente.

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(Dalla terza parte della Lezione quotidiana di Kabbalah del 12.12.2012, Scritti di Rabash)

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In attesa di una risposta da parte del Creatore

Domanda: Che cosa dovrebbe fare una persona se è in uno stato di troppa gioia?

Risposta: Non ci può essere “troppo” dal momento che dobbiamo essere in Ein Sof (Infinito) in questo stato. Non può essere una questione di tempo perché tutto scompare, sia il tempo che la distanza.

Domanda: Che cosa possiamo fare per non rimanere semplicemente in questo stato, ma per fare il miglior uso di esso? Capisco che devo rivolgermi al Creatore, ma ci vuole così tanto tempo per ricevere una risposta.

Risposta: Il fatto è che molti hanno disturbi simili: “Non c’è una risposta”!

Il mondo spirituale è, da un lato, integrale, analogico, e, dall’altro, è impulso. Ciò significa che vi è una sorta di dualismo. L’elettrone è una particella o un’onda? La Luce è una particella, un’onda o entrambe le cose? Al momento non lo sappiamo. I fisici affermano questo, ma non lo sentono, questo deriva solo da studi sperimentali.

Da un lato, i nostri sensi sono apparentemente costanti, scorrono in una corrente, e non in impulsi. D’altra parte, pulsano, cioè, in dieci Sefirot o cinque fasi. Se giungeste ad un millimetro prima della prima fase, sentireste di non aver ancora iniziato il lavoro e di non avere ancora alcun contatto con esso.

Se devono esserci un migliaio di volt, allora devono esserci un migliaio di volt. Supponi di avere un migliaio di rubli. Paghi, e attraversi la frontiera, come quando ti trovi a bordo di un aereo. Tuttavia, se vi è un centesimo mancante, non importa quello che dici, non ti sarà consentito passare.

Questi sono gli attributi del mondo superiore. È necessario disporre di un certo potenziale di desiderio nella tua domanda per essere premiati con una risposta. Tuttavia, nel frattempo, non lo rivelani. Sei in un mare di Luce, ma, se il tuo vaso non può contenere la Luce (il che significa che non è raggiungibile con le vostre sofferenze, sia in qualità e in quantità, a seconda dell’intensità della domanda fino a raggiungere un certo volume), allora sentirai la risposta. Ciò avviene perché la tua domanda non è ancora matura, e questo lo vedi dal tuo stato acerbo.

Tu dici: “Io sono già da qualche parte in questa Luce, cosa c’è dopo? ” Se sei arrivato nel pieno sentimento del tuo stato attuale, quindi, dopo ciò, sentirai il livello successivo sotto forma di un nuovo desiderio.

Quindi, continua a sentire, ma cerca di capire di più per cosa e per come. Il chiarimento di questo stato è carente.
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(Dal congresso di Novosibirsk del 08.12.2012, Lezione 3)

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