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Il salvataggio dell’euro è stato rimandato

Nelle notizie: (dall’Associated Press): Martedì i funzionari europei hanno detto che i leader delle 17 nazioni che usano l’euro hanno rimandato alla fine di marzo, la decisione riguardante il dare più potere ai fondi di salvataggio. [28 febbraio 2012]

“I leader dell’eurozona dovevano trovarsi venerdì pomeriggio per decidere se la valuta dei fondi di salvataggio dell’unione avrà la possibilità di dare più di 500 bilioni di euro (669 bilioni di dollari) in prestiti”.

“Tuttavia, la Germania, l’economia più grande dell’eurozona e il più grande contributore di entrambi fondi di salvataggio, ha resisto fino ad ora”.

“Il ritardo sulla decisone dei fondi di salvataggio è un altro esempio dei lenti passi nella pressa di decisioni nella crisi debitoria vecchia -di -due -anni dell’eurozona”.

Il mio commento: L’euro sparirà se l’Unione Europea non si sposterà verso una piena integrazione, che non è possibile senza un’educazione integrale forzata. Questa necessità non è stata presa in considerazione dai fondatori dell’Unione Europea, e lo ignorano tutt’oggi. Nel frattempo c’è la minaccia della disintegrazione dell’Unione Europea, e se non cercano di prevenirla mediante l’impiantamento di ulteriori misure d’integrazione, la disintegrazione avrà luogo. Speriamo che non accada con un’esplosione.
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Il capitalismo è fuori controllo

Opinione: (S. Yakobsen capo economista della Saxo Bank): La crescente disuguaglianza dei profitti minaccia l’economia mondiale. La classe media è diventata preda della crisi. Il livello della disoccupazione cresce continuamente. Il capitalismo ed i liberi mercati sono fuori controllo.

Non è rimasto nessun mercato che funzioni in corrispondenza alle regole del capitalismo.

Lo scopo principale della politica anticrisi è quello di guadagnare tempo, ma questo fa soltanto peggiorare la disuguaglianza sociale. Gli scienziati per scherzo hanno chiamato questa crisi “la crisi del capitalismo incontrollato”. Ma sono i governi e le politiche ad essere fuori controllo, sono diventati incontrollabili.

Noi abbiamo bisogno di investire nella formazione, nei mercati liberi e sicuri, nella concorrenza e negli accordi multilaterali a lungo termine riguardanti la formazione, lo stipendio e le ore di lavoro. Questo è il cammino verso un bilanciamento sociale.

Il mio commento: E’ solo la soluzione che non è corretta, in quanto è un modello di capitalismo egoistico non funzionante. Bisogna investire in:

a) Il raggiungimento ragionevole di benessere a tutti i livelli.
b) L’introduzione obbligatoria della formazione e dell’ educazione integrale.

Queste due attività allontaneranno la crisi, in quanto allontaneranno la contraddizione tra l’uomo che divora la natura e il suo mondo circostante. Cambiando noi, capiremo come creare una nuova economia del benessere e dell’ uguaglianza.
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La generazione persa della Spagna? No, una nuova Ritrovata!

Nelle notizie: (da ABC News): “Approssimativamente metà degli spagnoli tra i 17 e i 24 anni sono disoccupati, il più alto livello tra le diciassette nazioni che usano l’euro. È il disegno devastante di una gioventù rovinata che minaccia di distorcere il tessuto sociale spagnolo degli anni a venire, tristi sogni, strutture familiari in tensione che distruggono il benessere di una popolazione che invecchia velocemente”.

“Questo mette l’intero welfare in uno stato di rischio” ha detto Gayle Allard, specialista di mercato dello IE, Scuola di Affari di Madrid. “Le persone giovani che arrivano adesso al mercato sono la generazione persa. Stanno perdendo il vantaggio della loro giovinezza ed energia che non ritorna”.

“Le figure vacillanti disoccupate – 48.6 % di spagnoli tra i 16 e i 24 anni; 39% per quelli che hanno tra i 20 e 29 anni, hanno terribili conseguenze per una nazione che si è abituata alla prosperità dietro il boom di proprietà che è collassato nel 2008”.

“Il 1.6 milione di giovani disoccupati e giovani adulti di una nazione di 47 milioni rischia di non poter mai iniziare una carriera. Probabilmente non accumuleranno mai dei beni come le proprie case o dei risparmi fino all’età di 40 anni. E sicuramente dovranno affrontare dei tassi molto alti per sostenere il costoso sistema di welfare sociale della Spagna”.

“Inoltre, si aspetta che smettano di avere dei figli, o a farne meno dei loro genitori, riducendo il numero di nascite che è già calato ora che la generazione dei Baby Boomers spagnoli inizia ad andare in pensione.

Questo significa un minor numero di persone per assorbire i costi della cura della crescente schiera di pensionati”.

“La rabbia e la frustrazione tra i giovani adulti ha già messo radici. Migliaia di tende di protesta erette l’anno scorso in primavera e in estate a Madrid e a Barcellona in tende nelle piazze centrali”.

Il mio commento: C’è solamente una soluzione: cambiare l’attitudine verso la produzione, il lavoro e la società, cioè, verso la vita in genere. Ci è stata data per vivere in equilibrio con la natura e con la società, ricevere ciò che è necessario, essere contenti di cose ragionevoli che anche tutti gli altri ricevono, lavorare quanto sia necessario, e usando le risorse naturali per coprire questi bisogni. La pubblicità è proibita; tutto si riduce al livello necessario, includendo la produzione di farmaci pericolosi.

Per iniziare dobbiamo descrivere la struttura di tale società e poi creare un piano preliminare per una transizione indolore. E tutto il tempo liberato (80, 90% dell’attuale tempo di lavoro), tutto il tempo libero delle nostre mogli, gli anziani, e i ragazzi dovrebbe essere dedicato all’educazione, organizzato in centri comunitari, grandi supermercati vuoti, centri commerciali, alberghi e attuali luoghi di vizio.

La Spagna è un esempio del futuro di tutti, inoltre, questo è solo l’inizio, possibilmente, di un futuro cruento se non organizziamo l’educazione delle masse!
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La forza c’è, il cervello non serve!

Opinione (G. Ivanitskij, direttore dell’istituto di biofisica dell’Accademia Russa di Scienze): Non riusciremo mai a trovare una lingua comune con la natura viva. Adesso noi abbiamo nelle mani un’arma potentissima , minacciosa ed imprevedibile che è l’ingegneria genetica. I fisici non possono fare una cosa del genere, loro non sono capaci di creare nuovi mondi fisici.

E se nella fisica è accettata l’esistenza di un qualche osservatore astratto, allora nella biologia questo osservatore è reale, pronto a giocare il ruolo del creatore del nuovo mondo. Ma noi non abbiamo assimilato i principi della biologia, e nemmeno abbiamo capito l’essenza di tanti fenomeni esistenti, per noi è troppo presto parlare della leadership della natura. Noi siamo una parte della biosfera e dobbiamo corrisponderle.

Il mio commento: Se non ci fosse il controllo generale della natura su di noi, allora certamente noi avremmo distrutto il nostro mondo. Ma esiste uno scopo che siamo obbligati a raggiungere e qualunque nostro tentativo di allontanarci dal cammino verso esso, ci porta soltanto a delle sofferenze ancora maggiori, ed involontariamente ci porterà allo scopo.
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A noi non importa…

Opinione (A. Hosla, presidente dell’Unione Internazionale per la Conservazione della Natura):

La biosfera della Terra sta passando il sesto periodo di estinzione dal momento di nascita della vita. L’ultimo – il quinto – ha portato all’estinzione dei dinosauri. La diversità biologica del pianeta sta rapidamente diminuendo. Scompaiono irrevocabilmente ogni giorno fino a 100 specie di animali. 
Al momento nessuna delle politiche dei governi implica la comprensione delle conseguenze delle azioni che portano a catastrofi ambientali. L’ecosistema del pianeta viene distrutto sulla base di un guadagno immediato.

Il mio commento: Questa è una conseguenza della mancanza di un pensiero globale e integrale. La gente non sente il “nostro” come “mio”. I governi trovano vantaggioso utilizzare i fondi per migliorare i loro obiettivi politici.
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Le Città moriranno come questa …

Nelle notizie (di The Final Hour blog): “La città di Detroit è diventata la quintessenza di tutto quello che è sbagliato nell’economia Americana e per buone ragioni. Essa sembra letteralmente essere nel mezzo di una zona di guerra o come se un uragano l’avesse colpita. La verità è che la città di Detroit sta morendo e semplicemente non si riprenderà”.

“Non è stato sempre così per Detroit. Decenni addietro era un brillante esempio dell’incredibile valore del prodotto manifatturiero dell’America. Era il centro della rivoluzione dell’automobile. A quel tempo, nessuno avrebbe mai sognato che un giorno Detroit sarebbe stata il più grande disastro economico degli Stati Uniti”.

“Ma questo è quanto è successo”.

“Consideriamo solo i seguenti avvenimenti …

Durante il boom degli anni ’50, Detroit era una brulicante metropoli di approssimativamente 2 milioni di persone, ma oggi la popolazione attuale è meno di un milione e le persone sono in balia delle onde. Il sindaco di Detroit ha ammesso che mentre la disoccupazione “ufficiale” stimata a Detroit è del 27%, il vero tasso di disoccupazione nella sua città è di circa il 50%”.

“I prezzi delle case al di sotto dei 1000 dollari sono abbastanza comuni adesso a Detroit e ci sono certe case nella città che si possono davvero acquistare per solo 1 dollaro”.

“Il Manager per l’Emergenza Finanziaria Robert Bobb ha annunciato il piano di chiudere 44 scuole a Detroit. In accordo ad una stima, la città di Detroit ha 33.500 case vuote e 91.000 lotti residenziali vacanti”.

“Così, come potete in qualche modo salvare una città che sta morendo proprio davanti a voi? Bene, il sindaco di Detroit ha svelato la sua soluzione radicale, demolire un quarto della città”.

“Ma a volte non è abbastanza leggere solo fatti ed immagini. A volte dovete solo vedere cosa succede con i vostri stessi occhi prima che comincerà ad essere digerito. Il breve reportage postato in basso mostra come le cose cattive siano arrivate a Detroit. Vi piacerebbe vivere in una città che assomiglia a questa?”.

“Prima che tartassiate troppo Detroit, la realtà è che questo succederà a molte altre città americane prima che tutto questo sia finito. Non è solo l’economia di Detroit a morire. È tutta l’economia americana che sta morendo”.

“Gli Stati Uniti hanno accumulato la più grande montagna di debiti della storia del mondo e adesso il giorno dei conti è qui. Milioni di americani hanno già perso le loro case ed il lavoro, ma questo è solo l’inizio. Tempi economici incredibilmente duri sono sulla strada e sfortunatamente l’America pagherà il prezzo per essere sprofondata in un così grande debito. Per favore assicuratevi di preparare voi stessi e la vostra famiglia per i tempi che ci aspettano perché non saranno facili”.

Il mio commento: Certamente la salvezza è l’immediata introduzione della legge dell’educazione integrale obbligatoria, per mezzo della quale invece dei benefici, i partecipanti ai corsi educativi ricevono una dottrina ed il loro studio è considerato come lavoro o studio all’università (per renderlo attendibile ed attraente).

La prossima parte del programma è rendere la città cristallina ed attraente per i turisti ed i clienti. Tutti i residenti della città dovrebbero partecipare volontariamente a questo, come risultato della loro educazione integrale. Questo non può essere fatto senza l’educazione. L’educazione rende tutto possibile!
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“L’ ONU propone regolamenti planetari per l’acqua e cibo”

Nelle notizie (da Fox News ): “Il rapporto,”21 problemi per il XXI secolo“, dal programma delle Nazioni Unite per l’ambiente (UNEP), Il processo previsionale è il culmine di un processo deliberativo di due anni che coinvolge 22 dei principali scienziati.

“Il rapporto previsionale suggerisce le azioni per salvare l’umanità dalla fame, il pianeta dal surriscaldamento e gli oceani del mondo dal collasso — opzioni che includono i nuovi ‘quadri costituzionali,’ ‘protocolli internazionali’ e una ‘visione condivisa’ per la gestione della terra e dell’acqua che rilega essenzialmente ai trattati già esistenti tra i governi.

“Gli stessi ambientalisti non credono che questi accordi planetari siano particolarmente popolari.”

Il mio commento: Tutti nel mondo hanno accettato questa fatalità e ritengono che l’umanità non può negoziare il suo buon futuro, di conseguenza il mondo si sta dirigendo verso una catastrofe. In generale, hanno ragione, se non prendiamo in considerazione che ci sono forze positive nel mondo, che sono in via di sviluppo e avranno un sempre maggiore impatto sul mondo. Questi sono coloro che partecipano all’educazione, istruzione e sviluppo integrale. In realtà, il futuro dipende da noi, persone che influenzano la luce della correzione, piuttosto che da quelli che si rassegnano al loro destino.
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Il gruppo come garanzia per il successo

Gli scienziati pensano ancora che l’intelletto sia la garanzia del nostro successo e sviluppo. L’individualismo del saggio è preferibile rispetto a tutte le altre qualità. I geni erano di moda già 500 anni fa!

Ma gli individualisti saggi non sono in grado di motivare l’umanità, per sviluppare la civiltà, soprattutto oggi, quando il mondo è diventato globale, chiuso, e quando ci ritroviamo in una rete con esperti specializzati e collegati tra loro.

Quindi, al giorno d’oggi, quando il mondo sta diventando sempre più integrale, gli individualisti, gli egoisti, la gente intelligente, improvvisamente scoprono che non capiscono com’è costruito e non sono in grado di gestirlo. Per questo, abbiamo bisogno del nostro intelletto unificato, collettivo che non è costruito sulla concorrenza, ma sulle concessioni, sul lavoro corretto nella nostra rete analogica di connessione dell’intera umanità.
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“Questa è davvero la fine?”

Nelle Notizie (di The Economist): “A meno che la Germania e la BCE si muovano rapidamente, il crollo della moneta unica è incombente …

“Una disgregazione dell’Euro causerebbe un fallimento globale peggiore anche di quello del 2008-09. La regione più finanziariamente integrata del mondo sarebbe strappata per inadempienze, fallimenti bancari e l’imposizione dei controlli sul capitale … La zona euro potrebbe frantumarsi in diversi pezzi, oppure in grandi blocchi del nord e del sud. Le recriminazioni di trattati rotti dopo il fallimento del più grande progetto economico dell’Unione Europea, e le oscillazioni valutarie tra quelli del centro e quelli della periferia porterebbero quasi certamente il mercato unico a una battuta d’arresto da brividi. La sopravvivenza della stessa Unione Europea sarebbe messa in dubbio”.

Il mio commento: C’è l’ansia e la gioia. L’ansia è dovuta alla svolta drammatica degli eventi, e la gioia è dovuta al fatto che essi si svolgono. C’è una speranza che il “paziente” infine ascolterà il “dottore” e non accetterà un “cerotto”, ma solo il farmaco vero e proprio.
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La terra come un organismo vivo

Opinione (К. Кevorkian): Quando la scienza guarda la terra come a un organismo vivo, allora può prendere in considerazione il fatto che le persone sono parte delle relazioni vitali della terra.

Tempo fa, quando eravamo cacciatori, le persone vivevano in armonia con la natura, e non distaccate da essa. Non ci consideravamo superiori alla natura ed eravamo collegati ad essa.

Con l’avanzamento del progresso scientifico invece, siamo diventati gli osservatori della natura, ma non parte di essa, tendendo a far lavorare la natura per noi. Se noi potessimo di nuovo guardare alla nostra Terra come ad un organismo vivo, allora sentiremmo la tendenza di vivere con lei in armonia, e non come se la terra fosse un fornitore continuo di risorse per i nostri guadagni.

Il mio commento: Proprio l’orgoglio futile ci acceca e non ci da la possibilità di guardare al mondo circostante come ad una cosa piena di significato e saggezza, che è al di sopra della nostra, perché dentro di lei aziona la natura superiore alla nostra che si sottopone alla saggezza adempiendo i suoi ordini. L’uomo nel mondo è simile ad un piccolo malfattore dal quale tutto il mondo vuole scappar via …