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L’umanità sta lasciando il grembo

Dr. Michael LaitmanNotizie (tratte da RH Reality Check): “Concentrandosi sulla ricerca di modi per salvare i neonati prematuri, il professore giapponese Dr. Yoshinori Kuwabara della Juntendo University, sta gestendo con successo degli embrioni di capra in una macchina che contiene liquido amniotico in serbatoi. Dall’altra estremità abbiamo la Dott.ssa Helen Hung – Ching Liu, direttrice del Laboratorio di endocrinologia riproduttiva presso il Centro di Medicina della Riproduzione e Sterilità della Cornell University che si occupa di come aiutare le donne incapaci di concepire e della gestazione dei bambini. Nel 2013, lei e il suo team, sono tranquillamente riusciti, a far crescere un embrione di topo, quasi a termine, con l’aggiunta di tessuto endometriale progettato per una “impalcatura” extra uterina. Più recentemente, è stato sviluppato un embrione umano, per dieci giorni in un utero artificiale. Il suo lavoro viene limitato dalla normativa, che impone un limite di 14 giorni sul progetto di ricerca di questa natura. Anche se complicato, il suo obiettivo è un utero esterno funzionante”.

Il mio commento: Fino a quando non raggiungeremo l’intenzione di fare tutto per il bene dell’umanità, al di sopra del nostro egoismo, tutto ciò che faremo porterà ad una crisi più profonda e ad una sofferenza maggiore.
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Sempre meno libertà

Dr. Michael LaitmanNelle notizie (da Freedom House): “Il 2014 World Press Freedom Index mette in luce l’impatto negativo dei conflitti sulla libertà di informazione e dei suoi protagonisti. La classifica di alcuni paesi è stata affetta da una tendenza a interpretare le esigenze di sicurezza nazionale in un modo eccessivamente ampio e abusivo a scapito del diritto di informare e di essere informati. Questa tendenza costituisce una crescente minaccia a livello mondiale ed è anche un pericolo aggiuntivo della libertà di informazione nei paesi considerati democratici. … L’indice di quest’anno comprende 180 paesi, uno in più dello scorso anno.

“La Russia (148 ° ) avrebbe potuto essere più bassa nell’indice se non fosse per la caparbietà e la resistenza mostrata dalla sua società civile. Anche le autorità continuano a intensificare la repressione iniziata quando Vladimir Putin è tornato al Cremlino nel 2012 e stanno esportando il loro modello in tutta l’ex Unione Sovietica. Da Ucraina (127 ° , invariata) e Azerbaijan (160 ° , -3) per l’Asia centrale, la legislazione repressiva della Russia e i metodi della sorveglianza delle comunicazioni sono felicemente copiati. “

Il mio commento: I media sono stati compromessi con la loro apertura alla corruzione, così che nessuno crede più in ciò che comunicano. Tutti sanno chi c’è dietro (e li paga per) ogni edizione, canale, ecc. Pertanto, non vi è libertà di parola, in quanto non vi è alcuna verità in quello che vogliono trasmettere. Ciò che viene venduto e convogliato è ciò che è vantaggioso per i loro acquirenti.

Inoltre, il livello di istruzione e erudizione della maggioranza dei giornalisti è lontano dal livello richiesto per la presentazione di informazioni aggiornate. Come risultato, nessuno soffrirà per le maggiori restrizioni di tali mezzi di comunicazione.
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Va bene ma dov’è il Concilio dei Saggi?

Opinione (K. Sivkov, Dottore in Scienze Militari, Accademia dei problemi Geopolitici):

1. I conflitti che hanno causato la crisi globale (ovvero un conflitto tra civiltà):

o Tra la crescita della domanda e le risorse disponibili, e per problemi all’ecosistema della terra;

o Tra i paesi “poveri” in via di sviluppo e quelli “ricchi” industrializzati;

o Tra le Elite nazionali e transnazionali;

o Tra la dimensione della “bolla finanziaria” globale e la scala dell’economia reale – La soluzione consiste nell’eliminazione della “bolla”m che minaccia la perdita di potere delle elite finanziarie transnazionale o la sua “conversione” nel settore dell’economia reale – Con l’intento di stabilire un controllo senza opposizione delle elite finanziarie transnazionali sull’intero mondo.

o Tra la mancanza di spiritualità del “mercato libero” che genera il potere della moneta e il fondamento spirituale di diverse civiltà – Gli ortodossi, I mussulmani, I buddisti ed altri. La soluzione consiste nello stabilire un’unica base spirituale per il nuovo ordine mondiale.

2. Il nuovo ordine mondiale può essere costruito solo su di uno dei due modelli seguenti:

o Il concetto dell’ “enclave dorata” pochi “scelti”, che si autodefiniscono il “centro intellettuale dell’umanità”, preservano e potenziano il livello attuale di consumo al costo dello sfruttamento spregiudicato del resto dell’umanità, in parallelo questa viene ridotta sino ai consumi materiali minimi possibili ed al degrado spirituale;

o “Il reciproco supporto tra civiltà (l’armonia della civilizzazione)” – il fine della globalizzazione, non consiste nell’”unificazione” , ma nello sviluppo di tutte le civiltà esistenti, conservando ed estendendo a tutte le nazioni un “campo di sviluppo”, che è la base dello sviluppo di ciascuna e di tutte loro assieme. Questa è la via per il futuro.

3. La Guerra sarà combattuta per quale fondamento spirituale debba sottostare al nuovo ordine mondiale. O basato sull’individualismo, egoista, l’inibizione di un’entità da parte di un’altra secondo il principio della sopravvivenza alle spese degli altri – oppure la comunità, il prevalere degli interessi della sopravvivenza della collettività e lo sviluppo del principio della sopravvivenza attraverso il supporto reciproco al di sopra di quello individuale.

4. Il primo stadio – “un tentativo della risoluzione pacifica della crisi” – sta già giungendo al termine. Il suo campo di battaglia – i Summit del G20 – non funziona. L’inizio del secondo stadio è “la minaccia che precede una Guerra Mondiale”: L’occidente sta preparando delle guerre locali e conflitti armati per le risorse, e delle guerre limitate.

5. La storia mostra che l’elite “Egoista” delle civiltà non si fermerà di fronte alle perdite di vite umane se c’è una garanzia di continuare a preservare il loro stato in dei “bunkers”. Una nuova guerra mondiale coinvolgerà la maggior parte della popolazione mondiale, portando alla perdita di centinaia di milioni di persone.

Per prevenire quest’eventualità, dobbiamo limitare (per legge) l’avidità dei magnati nazionali e transnazionali della sfera economica e finanziaria. Questo è possibile solo attraverso un consolidamento di sforzi transnazionale.

Commento: Gente intelligente, analisti molto esperti; ma non c’è motivo di raccogliersi assieme per coinvolgere le persone verso il basso tramite internet ed i social network e verso l’alto, verso i governi, perché tutto quello che si può fare è richiedere un cambiamento!
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L’UE come incentivo per il neo-fascismo

Dr. Michael LaitmanNelle notizie (da Vesti Finance): “I problemi economici causano il fascismo. Il tema del rafforzamento dei sentimenti anti-europei e nazionalisti in Europa sta attirando sempre più l’attenzione. I neo-fascisti di oggi considerano l’Unione Europea come un esempio di coalescenza dello Stato e del potere corporativo.

“I francesi, spagnoli, ungheresi, greci e altri che non si integrano nel mercato si trovano ad affrontare il fatto che gli interessi delle corporazioni sono più avanti rispetto alle loro singoli parti. Trasferendo la produzione in regioni con costi più bassi, l’uso attivo dei lavoratori migranti, e tagli alla spesa pubblica aprono la strada ai crescenti sentimenti nazionalisti. “

Il mio commento: Se noi saremo in ritardo con la transizione volontaria ad una nuova formazione economico-sociale, alla costruzione di una società planetaria unificata ed equa, reciprocamente vincolati da una singola forza buona, al suo posto emergerà invece una società opposta: il fascismo.

E’ logico che al posto del Mercato comune europeo (UE), in cui tutti avrebbero dovuto essere unificati non a scopo di lucro ma per il bene della felicità in unione, uguaglianza e libertà dalla natura malvagia dell’egoismo e della concorrenza, sostituendo il nobile concetto di unità con il concetto di mercato comune, si solleverà l’odio reciproco. Se si verificherà un evento improvviso in Europa, logicamente potrà scoppiare una guerra mondiale.
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Droghe e prostituzione incrementano l’economia

Dr. Michael LaitmanNotizia (della BBC): “Nel corso di quest’anno l’economia britannica avrà un incremento di 10 miliardi di sterline grazie alle droghe illegali ed alla prostituzione, scrive Anthony Reuben.

Il Dipartimento Nazionale di Statistica, responsabile per il calcolo, lo ha confermato durante un forum di economia la scorsa settimana e pubblicherà maggiori dettagli il mese prossimo. Si tratta di 3 miliardi di sterline provenienti dalla prostituzione e 7 miliardi di sterline dalle droghe illegali.

L’Unione Europea ha stabilito che le attività illegali debbano essere incluse nei conti nazionali, così da poter fare paragoni tra i vari Paesi.[…] Sapere quanto viene speso in attività illegali è importante, perché altrimenti c’è una gran quantità di denaro guadagnato legalmente, che non si sa come venga speso e questo crea una discrepanza nei conteggi delle entrate e delle uscite o dei risparmi.

Allo stesso tempo si avrebbe molto denaro impiegato per l’acquisto di beni e servizi legali, del quale però non si conosce l’origine.
In altre parole i proventi di attività illegali, se la loro origine può essere occultata, circolano all’interno delle economie esattamente come tutti gli altri soldi e chi elabora le statistiche europee, ha deciso che è importante poter conteggiare anche questi.”

Il mio commento: Questo è il modo in cui l’economia assorbe l’intera produzione di ricchezza, perché per essa non fa alcuna differenza come vengono guadagnati i soldi. E a chi importa? La cosa principale è il profitto! Nessuno misura i danni morali, anche se questi sono molto maggiori di certi dubbi introiti.
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Uomo e Natura: Aggravamento delle relazioni

Dr. Michael LaitmanOpinione (Natalia N. Dumnaya, Ph.D. in Economia), Direttore del Dipartimento di Microeconomia, Accademia delle Finanze sotto il governo della Federazione russa ): “Stiamo distruggendo le fondamenta della nostra unica esistenza, minando le sue basi – locus standum, sulle quali letteralmente ci reggiamo. La Natura, come sistema auto-organizzato, ha il suoi propositi – stati che il sistema raggiunge per mezzo dell’auto-organizzazione.

“Nei termini della natura, l’essere umano deve servire i suoi scopi. Tuttavia, egli ha i suoi obiettivi e posizioni come parte che si è evoluta dalla natura. Il primo obiettivo dell’uomo è quello di salvare la sua vita, e quindi di soddisfare i suoi bisogni primari di cibo, calore, abbigliamento, procreazione, ecc.

“Secondo obiettivo dell’uomo è la ricerca di modi nuovi e più sicuri per soddisfare i suoi bisogni. Realizzando i propri obiettivi, l’essere umano compie anche gli obiettivi della natura. Lui accelera l’evoluzione naturale.

“Tuttavia, la complessità della società umana è in crescita, e nel rapporto con la natura diventa sempre più evidente che ci sono contraddizioni. Ora, il problema è che il rapporto umano con la natura deve svilupparsi sulla base di una ricerca per aree di attività coincidenti.

“Poiché la natura è un sistema di auto-organizzazione, ne consegue che le forze produttive create dal l’essere umano non solo non devono violare il naturale equilibrio dinamico della natura, ma la seconda natura creata dalle sue mani, o la civiltà industriale, dovrebbe essere una continuazione del primo. La civiltà umana deve andare da technocenosis a coevoluzione con la natura.

“Lo sviluppo egoistico industriale e urbano che porta danni materiali e morali costituisce una minaccia per l’umanità stessa. Non è più sufficiente avere un criterio di efficienza puramente economica per selezionare le opzioni per lo sviluppo dell’economia. La gente dovrebbe prendere in considerazione non solo i loro interessi immediati, ma anche gli interessi della natura.”

Il mio commento: Non c’è dubbio che una persona dovrebbe studiare le leggi della natura e seguirle. Altrimenti provoca la loro reazione negativa.

In molti casi, la reazione non è immediata e questa calma abbassa le precauzioni di una persona. Spesso, non vi è alcuna chiara connessione tra l’azione e la reazione della natura per lui. Ma è proprio per questo che ci è stata data la mente per studiare le relazioni causali della natura in modo che riveliamo il prossimo livello del nostro essere, oltre la materia.
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Realtà contro Magia

Dr. Michael LaitmanOpinione (Prof. Konstantin Simonov, Direttore Generale del Fondo Russo per la Sicurezza Energetica Nazionale): “Siamo abituati a credere nella razionalità del mondo, che si troveranno le soluzioni ottimali. E che chi ci amministra alla fine troverà una via d’uscita dalla situazione.

Credere in un principio superiore non è necessariamente un punto di vista religioso. Crediamo che la mano invisibile del mercato bilancia la domanda e l’offerta, che le istituzioni proteggono la democrazia e l’economia di mercato, anche se i cittadini comuni non comprendono questo meccanismo.

Ciò è anche simile a credere nella magia: se ci sono buone istituzioni, allora tutto andrà a posto. Ma se le istituzioni sono così efficaci, allora perché la disoccupazione nell’Europa occidentale è al 20% ?

L’evoluzione ci mostra che la natura trova la soluzione ottimale selezionando, mettendo tutto al posto giusto. Ma questo avviene in natura e non nella società umana! Abbiamo il tempo per attendere cambiamenti lenti in noi stessi e nella società, quando quasi ogni giorno siamo sull’orlo di una crisi seria?”

Il mio commento: Nella nuova situazione del mondo globale ed integralmente connesso, noi non possiamo attendere ed andare avanti inconsapevolmente. In questa fase finale dello sviluppo della nostra civiltà, noi dobbiamo consapevolmente elevarci al di sopra di essa verso una nuova dimensione, verso le nuove leggi altruistiche per noi stessi e per la società.

Lasciando il nostro sviluppo al “caso” siamo diventati dei credenti, per cui la nostra vita scorre in base ad un piano superiore. Impegnandoci nella nostra rieducazione e cambiando la società verso l’altruismo, noi non siamo credenti ma effettivamente percepiamo il mondo.
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“Gli OGM potrebbero causare ‘la fine irreversibile della vita sulla terra”

Dr. Michael LaitmanOpinione (Ethan A. Huff, scrittore e appassionato di salute): “Quando si parla di questioni che riguardano organismi geneticamente modificati (gli OGM) – cioè, organismi che portano le tracce genetiche di altre specie o batteri – il focus è tipicamente su quanto sicuri (o insicuri) sono questi nuovi prodotti come cibo per l’essere umano. Ma il distinto ingegnere del rischio e due volte miglior autore di best sellers Nassim Taleb pensa che un problema ancora più grande con gli OGM sia la loro minaccia al pianeta, e la probabilità statistica che essi porteranno al collasso la vita sulla Terra. […]

“Perché essi rappresentano un rischio sistemico piuttosto localizzato – tracce di MG sono note per il diffondersi senza costrizioni in tutto l’ambiente – eventualmente l’OGM farà breccia alla cosiddetta ‘barriera ecocidio,’ portando al catastrofico fallimento dell’ecosistema.

“‘Ci sono limiti matematici alla prevedibilità in un sistema complesso, “allo stato selvatico”, che è motivo di focalizzare sulla differenza fra il locale (o isolato) e le minacce sistemiche è un aspetto centrale dei nostri avvertimenti,’ Fool.com ha quotato Taleb, notando che è essenzialmente impossibile contenere la diffusione inevitabile delle caratteristiche OGM in lungo e in largo.

Taleb e i suoi colleghi scrivono nel loro documento: “la [principale precauzione] non è lì per rendere la vita più confortevole, piuttosto per evitare a una certa categoria quello che viene chiamato in probabilità l’ assicurazione per problemi di ‘rovina’’. ‘In natura, ‘rovina’ è ecocidio: termine irreversibile della vita in una certa entità, la quale può essere il pianeta.

“OGM non è ‘scientifico’ e in pratica ogni argomento usato in loro difesa è imperfetto.

Inoltre si usa la matematica e l’analisi basata sul rischio per dimostrate che gli OGM semplicemente non possono coesistere con la natura come comunemente si sostiene – eventualmente l’OGM finirà per contaminare il mondo naturale che ci circonda – Anche Taleb decostruisce tanti ‘argomenti’ usati dai sostenitori in difesa dell’uso commerciale di materiale transgenico non testato, includendo la bugia spesso ripetuta che l’OGM non è diverso dagli organismi naturali. […]

“Taleb richiama anche l’ attenzione alle strategie perfide delle aziende biotecnologiche nel loro tentativo di legittimare l’uso continuato di OGM attraverso la paura. Affermando che carestia, fame e diffuse perdite di raccolti si verificheranno se non tutti riusciamo ad adottare OGM, non è diverso dal giocare alla roulette russa allo scopo di uscire dalla povertà, ha reclamato Taleb – tale approccio non è certo scientificamente o logicamente solido, e queste e altre tattiche sono alla base dell’agenda OGM.

Conclude Taleb e i suoi colleghi: “Quello che manca alla gente è che la modifica delle colture impatta su tutti ed esporta l’errore dal locale al globale”. “Non voglio pagare – e non voglio che i miei discendenti paghino – per gli errori dei dirigenti della Monsanto. Dobbiamo esercitare qui il principio precauzionale – la nostra versione non-ingenua – semplicemente perché ci sarebbe da scoprire gli errori solo dopo il danno ambientale considerevole e irreversibile”.

Il mio commento: salvo cambiare la natura umana da egoistica ad altruistica, non c’è nessun altro modo per ridurre il consumo a livello ragionevole e smettere di trattare il pianeta non come un essere vivente, un sistema, con il quale dobbiamo essere in equilibrio. Questo è un cambiamento della coscienza umana, che può essere ottenuto soltanto attraverso l’educazione integrale.
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L’anti-semitismo ha causato l’emigrazione dalla comunità europea

Nelle Notizie (dal Jewish News One): “In vista del nuovo risorgere dell’anti-Semitismo in Europa, dall’Ungheria all’Olanda ed alla Francia, la conferenza del fondo nazionale Ebreo ha cercato di comprendere la ragione per questo ritorno e come poter affrontare il problema attraverso la cooperazione e la comunicazione.

L’Anti-Semitismo, che è un pregiudizio, odio o discriminazione contro gli Ebrei per via della loro origine Giudaica, si è espresso a lungo nella storia sin dai tempi delle antiche civiltà, e la maggiorparte di queste manifestazioni hanno avuto origine nelle cività pre-Cristiane e Cristiane dell’Europa.

Joël Rubinfeld, co-presidente del Parlamento Giudaico Europeo e presidente della lega Belga contro l’anti-Semitismo ha dichiarato:

C’è una sfida e questa sfida è: esiste un futuro per gli Ebrei in Europa? E la situazione della crescita dell’anti-Semitismo in occidente e nell’europa dell’est è molto preoccupante, l’agenzia per i diritti fondamentali ha pubblicato un indagine l’anno scorso che mostra come il 29% degli Ebrei europei stanno pensado di emigrare dall’Europa, per via del fatto che non si sentono più sicuri, come Ebrei che vivono lì. Infatti questo valore sale al 40% in Belgio e sino al 50% in Ungheria od in Francia. Quindi è molto preoccupante e dobbiamo prendere tutte le misure necessarie ed in realtà i politici devono prendere tutte le misure necessarie per poter ristabilire la fiducia tra gli Ebrei Europei.

“Molti Ebrei in Europa sostengono che l’anti-Semitismo sta crescendo – I cittadini in Belgio, Francia, Germania, Italia, Lettonia e Inghilterra hanno espresso la loro preoccupazione riguardo alla sicurezza loro e dei loro famigliari. La conferenza JNF ha cercato di risolvere questo problema stressando l’importanza di proteggere Israele e KKL-JNF in Europa”

Il mio Commento: L’Anti-Semitismo è un fenomeno naturale visto che gli Ebrei sono i portatori di un particolare gene spirituale il “punto nel cuore” . La sua presenza spiega l’unicità di questa nazione, la sua storia ed il suo talento. Ma la sua unicità risiede nel suo destino: nei nostri tempi, quando il mondo ha esaurito la possibilità del suo sviluppo egoistico e cerca la direzione ed il metodo per il suo ulteriore sviluppo, gli Ebrei devono rivelare la loro base “ama il tuo vicino” ed il metodo per poterlo ottenere – la Saggezza della Kabbalah.

Devono impararlo ed applicarlo a loro stessi, ed attraverso questo rivelare un esempio del futuro del mondo e portare la Luce alle nazioni del mondo. Attraverso l’aspirazione a questo destino potremo trovare che solo quest’azione può cancellare l’odio delle nazioni del mondo verso di noi. Altrimenti, tutti loro nel subconscio, sentono e ci incolpano dei loro problemi.
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“Bivio globale: Il momento di decidere”

Opinione (Ervin Laszlo, filosofo e scienziato ungherese, teorico dei sistemi, teorico integrale, autore di 75 libri, fondatore e presidente del Club di Budapest): “E’ stato detto che la nostra generazione è la prima nella storia a poter decidere se essere l’ultima nella storia. Bisogna aggiungere che la nostra generazione è anche la prima nella storia a poter decidere se essere la prima generazione di una nuova era nella storia. Abbiamo raggiunto uno spartiacque nella nostra evoluzione sociale e culturale. Le scienze dei sistemi ci dicono che quando sistemi aperti complessi, come gli organismi viventi, ed anche le ecologie e le società di organismi raggiungono una condizione di instabilità critica, essi devono fronteggiare la realtà: o si trasformano oppure collassano. […]

L’umanità si sta avvicinando ad un punto di instabilità critica, un bivio globale.

Il mio commento:  Nello stato attuale vi è un’unica scelta da fare tra queste due possibilità: la continuazione dello sviluppo egoistico, che ci porterà ad una guerra mondiale, oppure l’introduzione a livello globale dell’educazione e dello sviluppo integrali, che ci porterà alla creazione di un nuovo tipo di società, che sarà in equilibrio con la natura.
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