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L’Unità come metodo di risoluzione della Crisi, Parte 2

L’Opinione: (Ludger Kühnhardt, Professore di Scienze Politiche, Direttore al Centro per gli Studi di Integrazione Europea, Università di Bonn): “Il Ventunesimo secolo, diversamente dal periodo successivo al Congresso di Vienna, non è più un gioco a somma zero tra vincenti e perdenti. Piuttosto è un secolo di molteplici nodi collegati in rete.

Quanto meglio questi nodi sono connessi tra loro, tanto più essi echeggeranno i migliori ideali e principi rappresentati da Europa e Stati Uniti. Tuttavia questa lezione della storia deve ancora essere scoperta da parte di coloro che cercano di rinvigorire uno stato d’animo comune oltre oceano. Questo sforzo va ben oltre la superficie dei dibattiti sul ‘declino’ dell’Occidente e dell’ ‘eccezionalità’ degli USA.”

Il mio commento: Ah, se solo i politici comprendessero il mondo come gli scienziati, o se gli scienziati avessero un’opportunità di agire come politici!
Come possiamo “incrociarli” per produrre un nuovo tipo di uomo che comprende ed esegue?
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L’università aperta del mondo integrale

Se la natura ci sta dicendo che dobbiamo avanzare verso una società globale e integrale e di essere in equilibrio come un corpo, vivendo nella legge della garanzia mutua, allora dobbiamo capire come portarlo a compimento. E sembrerebbe che ci siano diversi metodi per farlo.

La scienza della Kabbalah lo mette in questa maniera: Procediamo a piccoli passi. Non possiamo fare programmi per migliaia di anni o per l’intera ,presupposta,  durata dell’esistenza umana. Vediamo quello che c’è da fare oggi.

Prima di tutto, ogni persona di questi sette miliardi di persone che vivono in questa terra deve capire quello che significa vivere in un sistema globale e integrale. Iniziamo ad avvicinarci uno con l’altro e a sviluppare questa vicinanza. Le leggi di questo sistema integrale, le cui parti devono essere interconnesse.

Dopo tutto, siamo interconnessi, ma non lo desideriamo e quindi ci troviamo in un grosso problema, come una famiglia che si sta separando. Comunque, mentre un marito e moglie possono divorziare, noi non abbiamo questa possibilità. Non esiste nessun luogo dove io possa scappare dalla terra, e quindi devo procurare il buon andamento della famiglia, di tutti i sette miliardi di membri locatari.

Dobbiamo iniziare con le spiegazioni di come creare un ambiente buono e gentile. Dopo tutto, dalle esperienze delle nostre vite e dalle ricerche, vediamo che essenzialmente, l’ambiente forma la persona. Non importa dove metti una persona, il suo ambiente di oggi sarà lui domani.

Questo significa che alla fine della giornata le persone devono creare un “guscio” intorno a loro, fuori dai mass media, la cui influenza preparerà l’umanità all’integralità in modo che possa avanzare nella direzione della garanzia mutua.

Facciamolo perché è estremamente necessario. Prima di tutto, riusciremmo allo stesso tempo a ridurre problemi sociali come la violenza, le droghe, la nascita dell’ insoddisfazione, il terrorismo, problemi di famiglia e altro ancora. Per iniziare, assumiamoci la responsabilità di studiare la globalizzazione, della quale tutti parlano, e l’integrazione, di cui tutti sappiamo di essere avvolti. Scopriamo cosa sia.

Apriamo un’università in tutto il mondo che permetta alle persone di comprendere il nuovo mondo. Questo studio dovrebbe farsi tutto il tempo, dall’infanzia fino alla vecchiaia perché le persone sono in questo sistema attraverso tutta la loro vita, e questo sistema si prende cura di loro in ogni area delle loro attività.

In questa maniera educheremmo e alleveremmo noi stessi con l’aiuto degli scienziati, psicologi, sociologi, politici, specialisti dei mass media, educatori, maestri di scuola, commentatori di radio e televisione, redattori di giornali e cosi via. Insieme alle notizie e al resto del “seguito” inizieremmo a parlare di questo creando uno spirito comune. E attraverso questo porteremmo dei cambiamenti in tutta l’umanità.
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(Da una conversazione su un nuovo libro, 11.07.2011)

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Circa il quaranta percento di europei soffre di malattie mentali

Nelle News: (Da Reuters.com): “Gli europei sono contaminati da malattie mentali e neurologiche, con quasi 165 milioni di persone, o il 38 percento della popolazione soffrono ogni anno di disordini mentali, come la depressione, ansietà, insonnia o demenza, secondo un vasto nuovo studio.”

[Sono i risultati di] “uno studio triennale che copre 30 paesi –i 27 paesi membri dell’Unione Europea, la Svizzera, Islanda e la Norvegia- e una popolazione di 514 milioni di persone].

“Il team di Wittchen [direttore della clinica di psicologia e di psicoterapia dell’Università di Dresda, in Germania e investigatore guida nello studio europeo] ha studiato circa 100 malattie di disordini mentali, dall’ansietà alla depressione, la dipendenza, la schizofrenia, cosi come i principali disordini neurologici includendo l’epilessia, la malattia di Parkinson e la sclerosi multipla.”

“Le malattie mentali sono la maggiore causa di decessi, disabilità e un peso economico in tutto il mondo, e l’ Organizzazione Mondiale della Sanità predice che nel 2020 sarà la seconda causa del fardello globale di malattie di tutti i tempi.”

Il mio commento: Nel rigido mondo egoista, una persona lotta per la sua esistenza e spende tutta la sua energia, salute e vita in questo. Unicamente la transizione verso una società integrale potrà dare alle persone un equilibrio interiore e pace, cosi come confortarli sulle cause di tutte le malattie e disordini. Quando tutta la società diventa come un’ unica famiglia, ogni persona è pervasa da un interesse comune – l’energia di un posto salutare, Luce – e la causa di tutti disturbi scompare.
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La Crisi È Come Il Dito Del Destino

Il mondo sta cambiando e dobbiamo connetterci. Vediamo che la vita sta sfuggendo al nostro controllo. Prima che questo cominciasse a succedere era proibito parlarne e rivelare la saggezza della Kabbalah.

Tuttavia, si sta rivelando un nuovo potere nel mondo tra le persone, i paesi, i differenti sistemi, le banche ed il commercio. Questo ci confonde e rovina le nostre vite, minacciando le nostre necessità essenziali, il nostro cibo. Quanto più avanziamo, più vedremo fallire il sistema; semplicemente, smetterà di funzionare.

È come un’idea o una disgrazia che entra nella tua famiglia più vicina, tutti i suoi membri cominciano a preoccuparsi e non possono più essere d’accordo gli uni con gli altri. Questo è quello che sta succedendo adesso nel mondo. È apparsa una nuova idea ed una parte è d’accordo con essa, mentre un’altra no. I primi dicono che non c’è altra opzione e che dobbiamo accettarla, gli altri dicono che questo non li disturba e che non desiderano partecipare.

Quindi, la mancanza di comprensione appare tra di noi, non smette di parlarci e rispondiamo solo quando è necessario. Appaiono il rifiuto e l’indifferenza interiore. Questo può succedere in qualsiasi famiglia ed è quello che sta succedendo adesso in tutta la società umana. Qualcosa semplicemente non funziona più.

Ci piacerebbe che ritornasse a funzionare. Le banche ed il commercio non possono sistemare la situazione? Loro sono disposti a pagare il doppio per questo. All’improvviso i capitalisti sono disposti a pagare più imposte, ma anche così non funziona. Questo richiede un nuovo potere, non il potere che noi abbiamo costruito e che possiamo sistemare.

A volte, quando qualcosa non funziona, tu puoi guardare dove si ha bisogno di una piccola soluzione. Questa è la maniera nella quale abbiamo sempre costruito, in maniera empirica, attraverso la prova e l’errore. Tuttavia, adesso sentiamo che la situazione è uscita dal nostro controllo. Questa nuova rete che si sta rivelando è semplicemente “il dito del destino”, come una volta si riferirono i consiglieri del Faraone alle piaghe.

Pensiamo sempre che governiamo, ma il Creatore, il quale in accordo alla Ghematria (il valore numerico di una parola) è uguale alla natura, mostra che Lui è il reggente. Stiamo cominciando a capire che c’è un nuovo potere qui. Dobbiamo diventare esseri umani e familiarizzare con questo, a differenza di una scimmia che non pensa al Creatore o a qualsiasi potere superiore, ma semplicemente vive la sua vita.

Un nuovo potere si manifesta e questo potere ha dei sentimenti, una ragione ed un programma rispetto a noi. Questo potere ci ha sempre governati, ma eravamo bambini molto ingenui, che non comprendevamo mai che seguivamo sempre le sue istruzioni. Per la prima volta, stiamo cominciando a renderci conto di questo.

Ci stiamo elevando al grado successivo, quello superiore, stiamo familiarizzando con la Forza Superiore, con il Creatore. Questa è la vera nascita in un nuovo grado. Fino ad ora siamo stati scimmie, perché abbiamo seguito assolutamente le indicazioni della natura per mezzo del decreto dei sentimenti naturali e della ragione. Tuttavia, oggi stiamo ricevendo dei sentimenti ed una ragione aggiuntiva, così come gli altri. Questi nuovi sentimenti e questa ragione sono diversi dai primi.

Si sta rivelando una rete globale, un nuovo potere nel mondo ed è per questo che stiamo vivendo questa discordia, questa dissonanza e non sappiamo come combinare l’una con l’altra. Ci si rivela come una nuova immagine che noi affrontiamo.

È difficile che una persona lo capisca. In generale le persone riconoscono che la natura ha le sue leggi, ma la considerano nel livello inanimato, carente di sentimenti e ragione. Tuttavia, dovrebbe essere ovvio che la natura ha un programma che precede la creatura, perché possiamo vedere come tutto si sviluppa. È ingenuo credere che tutto questo mondo sia apparso da sé come risultato di una combinazione accidentale di particelle, il che sarebbe avvenuto anche per caso. Se è così, potremmo anche credere che una scimmia, colpendo una tastiera, abbia scritto casualmente l’Enciclopedia Britannica.
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Dalla lezione quotidiana di Kabbalah del 2 Settembre 2011, Scritti del Rabash

Qualunque persona è capace di questo

Rav Kook: “Le grandi domande spirituali che vengono risolte solamente dalla gente grande ed eccellente, adesso devono essere risolte nei differenti livelli di tutta la nazione. Col fine di abbassare le cose grandi ed elevate dall’altezza della loro grandezza fino alla profondità del livello delle masse, è necessaria un’immensa ricchezza di spirito, così come una costante attività sociale che diventi un’abitudine. Solamente allora la conoscenza si amplierà ed il linguaggio apparirà, permettendo che le cose più profonde siano espresse in uno stile facile, popolare, in questo modo restituiamo le anime afflitte”.

La scienza della Kabbalah è realmente molto nascosta e distante dalla gente, a prescindere dal fatto che tutto sia in un “luogo”: i mondi e le anime, le Sefirot, i Partzufim, i cerchi e le linee. Tutto quello che studiamo nella scienza della Kabbalah è in un luogo, in uno stato. Tuttavia, nella percezione dei riceventi, questa comincia ad essere rivelata in accordo alla legge dell’equivalenza della forma. Le nostre attuali qualità determinano quale parte della realtà perfetta siamo capaci di percepire.

Oggigiorno le nostre qualità sono egoistiche, estremamente limitate e ristrette. Pertanto percepiamo solamente una parte minuscola dell’enorme mondo nel quale siamo e la percepiamo attraverso la percezione fisica, la quale è confinata nei limiti del tempo, del movimento e dello spazio. Tutto questo ci limita enormemente.

Nel corso di tutta la storia, le creature umane sono state in questo stato e solamente alcuni individui sono stati capaci di percepire la vera realtà, nella quale “percepire” significa viverla per esistere nella stessa qualità. È così perché io vivo in concordanza con le qualità che sono capace di sviluppare internamente. Se sono al di sopra del tempo, allora io sono eterno e se esse sono immerse nel tempo, allora la mia esistenza è temporale. Se le mie qualità sono al di sopra dello spazio io sento tutta la realtà da un estremo all’altro, ma se esse sono chiuse in qualche minuscolo frammento, allora io sono dentro di esso e percepisco me stesso come limitato in quanto a volume all’interno di questo sistema di coordinate tridimensionali. Sono anche limitato nel movimento, cambiando in base all’asse fisico prima che all’asse del tempo.

In sintesi, ci sono molte limitazioni ed in questo senso tutto dipende dalle mie qualità. Noi non capiamo davvero questo, perché siamo abituati a certe qualità con le quali nasciamo, cresciamo e adesso viviamo. Tuttavia, se noi le cambiamo, allora trasformeremo la nostra realtà completamente. Percependo uno strato superiore di questa, la sperimenteremo come infinita, ubicata al di là del tempo, dello spazio e del movimento. Lì noi possiamo vivere in condizioni completamente differenti.

Per questo la Kabbalah viene chiamata scienza della ricezione, perché con il suo aiuto noi possiamo ricevere o percepire una realtà completamente differente. Noi acquisiamo un certo “regolatore” per mezzo del quale possiamo cambiare l’asse del tempo, dello spazio e del movimento, cambiando verso altre dimensioni e tempi, con un leggero spostamento delle qualità interne.

Tutto questo è autentico. Questa capacità è presente dentro di noi e noi possiamo influenzare questa Luce che ci forma e di conseguenza, questa ci doterà di diverse qualità. Questo meccanismo è stato utilizzato dai kabbalisti di tutte le generazioni fino ai giorni nostri.

Tuttavia, oggi ci troviamo in uno stato speciale nel quale tutta l’umanità sta acquisendo questa capacità. Un impulso che nasce in noi per cambiare la forma attuale dell’esistenza. Stiamo cominciando a sentirci male e peggio in questo mondo e stiamo trovando sempre meno benefici nella vita. Tuttavia ci stiamo aggrappando a questo a causa del fatto che non abbiamo nessun’altra scelta, per la riluttanza a soffrire, ma stiamo cominciando ad essere più persistenti, ponendoci le domande: “A che scopo? Perché? Qual è il significato di questa esistenza?”.

Le domande e le sofferenze di differenti livelli ci stanno spingendo alla ricerca ed allo stesso tempo, stiamo rivelando una capacità interna di controllare la forza che ci ha creato a tal punto che realmente cambieremo con il suo aiuto. Allora, in questo lasso di tempo, in questa vita, nella nostra realtà, noi saremo capaci di girare le piccole ruote dentro di noi e di trovarci in dimensioni completamente differenti.

Questo è quanto scrive il Rav Kook: “Le grandi domande spirituali che sono risolte dalla gente grande ed eccellente, adesso devono essere risolte nei differenti livelli di tutta la nazione”. Qualunque persona è capace di questo.

(Dalla 2° lettura di New York, del 12 Settembre 2011)

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Con il nostro viso girato verso la nazione e il mondo

Nell’anno 1940, Baal HaSulam pubblicò il giornale “La Nazione” come un ultimo tentativo per arrivare a qualsiasi tipo di azioni pratiche prima dell’Olocausto e di fronte ai problemi che avvolgevano la Palestina di quei tempi. Voleva in qualche maniera spingere la nazione il più vicino all’unità e fece tutto il possibile per ottenerlo. Tuttavia, appena il giornale fu pubblicato, i suoi nemici si sollevarono e denunciarono il giornale alle autorità britanniche, che chiusero il giornale con l’accusa di agitazione socialista.

Oggigiorno non abbiamo nessun’altra soluzione oltre a prender il percorso offerto da Baal HaSulam – il percorso verso l’unità. La situazione sollevata in Israele e nel mondo non è più minacciosa di quella presentata ai suoi giorni. Ma le condizioni adesso sono molto diverse, incomparabilmente più favorevoli.

Dobbiamo assumerci la responsabilità e realizzarla. Siamo capaci di farlo. Abbiamo le basi preparatorie per questo, le opportunità, e le condizioni sia interiori sia esteriori. Tutto si sta costruendo in maniera che noi possiamo organizzarci correttamente, e quando lo faremmo, il successo arriverà molto presto.

Lasciamoci impregnare dallo spirito che Baal HaSulam voleva trasmetterci, e che noi, i suoi discepoli, portiamo in vita oggi.

Abbiamo molti gruppi in tutto il mondo. E a questo riguardo, è molto importante che noi comprendiamo che tutti quelli che sono personalmente connessi con la correzione del mondo, che hanno ricevuto un punto nel cuore, sono chiamati “Israele”. Sono loro che stanno conducendo il mondo avanti mentre vivono e agiscono nelle rispettive nazioni, è similare al modo in cui il gruppo centrale d’Israele sta aiutando l’intera nazione ebraica a comprendere e a realizzare il bisogno della garanzia mutua. Ogni gruppo in ogni nazione è nelle stesse condizioni.

Le nazioni del mondo sono come organi di un corpo comune, appartenendo a differenti sistemi della vita per supportarlo. Perciò i nostri gruppi possono trasmettere delle forze vitali alle rispettive nazioni in qualsiasi parte del mondo. Ogni parte del nostro movimento nel mondo, ogni gruppo ha la stessa relazione con la propria nazione come abbiamo noi qui con la nazione d’Israele.

Perciò, le parole di Baal HaSulam possono essere trasmesse a qualsiasi gruppo, cosi come tutti i gruppi insieme e la loro relazione con il mondo perché, come noi sappiamo, dalla scienza della Kabbalah, il particolare e il generale sono uguali.
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(Dalla quinta parte della lezione quotidiana di Kabbalah del 14.08.2011, La Nazione)

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In che maniera siamo differenti?

Domanda: Senza menzionare la scienza della Kabbalah nella nostra divulgazione, stiamo semplicemente dicendo alla gente che la garanzia mutua le fornirà una buona vita. In questo caso, come ci diversifichiamo da altre organizzazioni che sostengono simili promesse?

Risposta: E’ male che tu non senta la differenza.

L’uomo moderno sta sperimentando una crisi globale, integrale. In questa maniera il Creatore gli sta mostrando che è connesso agli altri per mezzo del cammino sbagliato e che deve arrivare alla garanzia mutua. C’è un metodo che lo aiuterà ad unirsi agli altri correttamente ed a cominciare a vivere una buona vita. Questo metodo funziona mediante la creazione di un’atmosfera adeguata, di una “conchiglia” che lo separa dall’ambiente, che da alla persona la spiegazione su come vivere uniti e condurre una vita buona, sana e sicura.

La persona lo ascolta e capisce che non c’è altra soluzione. Altri ascoltano la stessa cosa, cosicché è più facile che questo avvenga congiuntamente, insieme a loro. La persona impara ad unirsi agli altri in maniera corretta e durante il processo attrae la Luce che riforma. Questa è la stessa cosa che fanno i bambini mentre giocano, diventando sempre più grandi ed intelligenti nel corso del processo.

Così, quando la persona si trova in una situazione difficile, utilizza gli altri per attrarre la Luce e poco a poco, comincia a valorizzare la forza della dazione. Lei ne ha un’alta stima e diventano per lei il valore più grande. All’improvviso comincia a rispettarli tanto che anche quando tutto nella sua vita va bene, non abbandona la dazione, con il desiderio di praticarla indipendentemente dalle sue sensazioni. Ciò si deve al fatto che attribuisce a questo un’importanza primaria.

È così che una persona diventa spirituale, passando dall’intenzione egoista, Lo Lishmà, a quella altruista, Lishmà. Quindi non c’è possibilità che il 99% della popolazione raggiunga la correzione in altro modo. Puoi raccomandare qualcos’altro a parte la Torà?

Io credo che il problema sia un malinteso elementare su come correggere l’AHP. Sapevamo in che modo correggere Galgalta ve Eynaim dai tempi di Babilonia, ma questo è l’unico mezzo che abbiamo per correggere l’AHP.

(Dalla 2° lettura di New York del 12.09.2011)

Dai il potere alla scienza!

Se guardiamo diversi libri di storia, potremmo vedere quanto siano diverse le descrizioni. Sembra che l’umanità abbia attraversato la stessa storia, includendo gli stessi problemi, guerre, difficoltà e successi e tuttavia ogni nazione gli descrive in maniera differente. Ne risulta che alla fine i libri di testo che dovrebbero riflettere la verità finiscono contradicendosi uno con l’altro.

Alcune volte parlo con i capi di diversi movimenti in altre nazioni. Ognuno di loro è assolutamente certo che il proprio movimento deva dirigere il mondo intero. Questo include movimenti religiosi e secolari, organizzazioni dedicate all’ecologia, protezione della fauna e tanti altri. Quando mi trovo tra di loro, in quale maniera mi differenzio da loro?

Senza cercare di dare una risposta a questa domanda, noi portiamo il messaggio Kabbalista in maniera differente. Non cerchiamo di provare chi è giusto e chi è sbagliato e non sezioniamo opinioni diverse. Non cerchiamo di esaminare le cose da un punto di vista storico o da una direzione religiosa poiché in ognuna di queste aree una persona può presentare il proprio raziocinio per giustificare la propria posizione.

Unicamente invitiamo le persone a svincolarsi da tutto quanto – dal passato e dal presente, e da iniziare a voltarsi al futuro da questo momento. Adesso vediamo che la natura ci costringe a istaurare una giusta interconnessione, di avviare l’equilibrio, la mutualità e l’armonia, in maniera similare a un corpo, integrale, globale, un sistema umano che sente se stesso e funziona veramente come un insieme.

La natura ci costringe e ci spinge a questo. Ci sono molte ricerche al riguardo, e dobbiamo fidarci. Inoltre, non abbiamo altro. Non possiamo fidarci che dalla scienza, com’è scritto “Una persona si guida soltanto da ciò che vede”. Abbiamo bisogno solamente dei fatti odierni, e dobbiamo avanzare di conseguenza.

I fatti dimostrano che lo vogliamo o no, stiamo diventando una società globale, integrale che è saldata interiormente da interconnessioni e dalla garanzia mutua. Essenzialmente questa è la tendenza di tutta la natura, e da un giorno all’altro vediamo come viene espresso sempre con maggior chiarezza.

Sorge una domanda: Qual è il nostro ruolo in questo processo? Possiamo inventare adesso qualcosa di artificiale seguendo l’idea che qualche politico, sociologo, scienziato politico o altro partito abbia pensato all’improvviso? Il mondo ha già provato tutti i tipi d’idee e l’umanità ha già sofferto per questo a suo tempo.

Probabilmente dovremmo solamente ricercare nella natura e guidarci dai risultati di queste ricerche, non considerando altro che questo? Se avanziamo basandoci nella nostra ricerca, che è condotta nella natura, allora non c’è alcun dubbio che da tutte le opportunità che le piccole persone possano avere in questa piccola terra abbandonata al bordo della galassia, che è abbandonata nella periferia dell’universo, almeno abbiamo questa sola, vera opportunità.

Allora non confondiamoci nella filosofia. Dall’esperienza sappiamo già che quando tu stai in piedi nel tuo suolo ed io sto in piede nel mio, questo conduce alle guerre e all’annientamento.

Oggigiorno abbiamo un bisogno urgente di un comune denominatore, che può venire unicamente dalle inviolabili leggi della natura. Basandoci in queste leggi possiamo costruire una società integrata che mira alla creatività e non alla distruzione.
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(Da una conversazione su un nuovo libro, 11.07.2011).

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L’Unità come metodo di risoluzione della Crisi, Parte 1

Opinione: (Steven Weber e Bruce W. Jentleson, Il fine dell’arroganza: l’America nella competizione globale delle idee): “La politica mondiale è entrata in un’era nuova e caratteristica, nella quale le idee e l’influenza sono vincolate in una competizione per l’ascesa vibrante e a volte feroce”.

“Le domande principali su come raggiungere l’ordine mondiale e su cosa costituisce le società apparentemente stabili della fine del 20° secolo, sono state riaperte nel 21° secolo”.

“I governi sono solo una voce tra le tante ed in qualche modo la meno magnetica per molta gente, semplicemente perché sono i meno innovativi”.

“Gli Stati Uniti hanno bisogno di un’articolazione di azioni concrete di reciprocità. La reciprocità non è altruismo o abdicazione degli interessi nazionali. Nessuna nazione può stare per gli altri invece che per se stessa; però, in un’era globale, è più essenziale che mai avere un richiamo credibile per usare il proprio potere e la propria posizione alla ricerca di azioni e risultati che servano agli interessi comuni”.

“Gli Stati Uniti saranno messi alla prova da udienze globali dal prossimo decennio in avanti, come mai prima; ma lo saranno anche altri competitori per la leadership nella competizione delle idee”.

“Questo non lascia ottimisti, perché se gli americani capiscono i termini di questo nuovo gioco internazionale, non ci sarà davvero chi potrà dirigerlo più efficacemente”.

Il mio commento: Nel nuovo mondo integrale, i governi sono le forme più obsolete del vecchio mondo, mentre le masse sono molto più sensibili alla forma di unione che l’umanità deve accettare.

Da qui, le masse porteranno concretamente alcune forme di unione al mondo, ma l’organizzazione dell’ambiente esterno corretto, che necessita della correzione delle masse, è poco fattibile senza il governo, poiché i mezzi di comunicazione di massa sono nelle loro mani. È evidente che pressando i governi, le masse li forzeranno a creare le condizioni per l’ambiente corretto che la società della prossima generazione ha bisogno di costruire.
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L’Eurozona supererà la crisi nel 2014

Opinione: (Klaus Regling, il direttore del Fondo Europeo della Stabilità Finanziaria (EFSF): “Una persona può sperare giustificatamente che la crisi termini in un arco di due o tre anni. In tutti i paesi dell’eurozona i fondamenti stanno migliorando”, ha detto Domenica il capo del EFSF del fondo di riscatto dell’eurozona alla rivista Spiegel.

“Lui ha sostenuto che tutti gli stati dell’eurozona hanno già cominciato a mettere in ordine le loro finanze statali ed alcuni di loro, quelli più colpiti dalla crisi, specialmente l’Irlanda, stanno cominciando a rialzarsi”.

Regling pensa che la situazione dell’Area Euro sia migliore delle finanze statali degli Stati Uniti. “Il deficit degli Stati Uniti ad esempio, è tre volte più alto di quello dell’eurozona”, ha affermato.

Il mio commento: Osserviamo cosa ha detto: “Il dollaro precipiterà, l’Euro no”. Una cosa è chiara, ovvero che la natura ci obbligherà a relazionarci con il denaro, non come un mezzo di sfruttamento, ma come un mezzo di unione e di aiuto reciproco.
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