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L’ONU minaccia il mondo con un’altra crisi economica mondiale

Opinione: Il grande rischio è il fatto che il mondo si scontri con un’altra crisi economica globale. Questa conclusione è contenuta nel nuovo decreto del Dipartimento dell’ONU sulle questioni economiche e sociali (DESA).

Nel documento si dice che la crescita dell’economia mondiale consista nell’anno a venire soltanto del 2,6% paragonandola al 4% del 2011, però anche se questa cifra possa sembrare esagerata, nel caso in cui il problema dei debiti in Europa non venga risolto, i paesi sviluppati continueranno la politica della restrizione dei costi pubblici.

Il mio commento: Chi ha detto che la crescita dell’economia significa crisi? Dove deve crescere ancora? Crescere significa qualitativamente, ma non quantitativamente! Per non produrre in maniera insensata, vendere e comprare e poi buttare per far di nuovo produrre, comprare, comprare e ancora una volta buttare! Bisogna organizzare l’economia del pianeta soltanto sulla produzione del necessario per soddisfare tutti e non di più.

Non dobbiamo considerare una crescita le percentuali in aumento della produzione, ma quanto soddisfano i bisogni necessari di ciascuno e cioè cibo, medicine, riscaldamenti, sicurezza, abitazione. Liberare tutti dal lavoro inutile e dannoso. Il tempo liberato bisognerebbe dedicarlo obbligatoriamente allo studio dell’integrazione, delle nuove regole di convivenza mondiale nella garanzia reciproca, altrimenti scopriremo non una seconda crisi, ma una crisi ininterrotta, finché non diventeremo più intelligenti.
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Ci avviciniamo verso una catastrofe climatica?

Opinione (E. Le Roy Ladurie, professore di scienze politiche e umanistiche, Le Monde): Il riscaldamento sarà accompagnato in varie regioni del nostro pianeta dalle guerre, rivoluzioni e sconvolgimenti sociali:

 

  1. Riscaldamento globale del XXI secolo più di un grado celsius.
  2. Gli oceani si riscaldano già da 50 anni.
  3. I ghiacciai di tutto il mondo diminuiscono.
  4. Il livello del mare, durante il XX secolo, si è innalzato di 1-2 mm l’anno.
  5. Migrazione degli animali e uccelli verso nord.
  6. Il suolo si riscalda in profondità, si scioglie il permafrost.

Questo, come nel periodo della piccola era glaciale nel XVII sec. (nell’anno 1640), richiamerà così anche nel nostro periodo di riscaldamento, catastrofi climatiche, immigrazioni, guerre civili e internazionali. L’aggressione gioca un ruolo basilare nella destabilizzazione: di carattere religioso, politico, militare, proteste, agricolo ed altri.

Il mio commento: Come un missile che si muove verso l’obiettivo, allontanandosi continuamente dalla traiettoria retta del volo e ritornandovi di nuovo, altrimenti non può sentire il proprio stato, come in un qualunque sistema di inseguimento, accade così anche nel controllo dei nostri processi che avvengono a livello universale, sia macro che micro che si riflettono su di noi correggendo a “destra” e a “sinistra” la direzione del nostro sviluppo verso l’uguaglianza con la natura (l’adesione al Creatore).

Nel nostro cammino obbligatorio possiamo togliere tutte le influenze negative (il cammino delle sofferenze), se parteciperemo in maniera attiva alla correzione del corso del nostro sviluppo e cioè, se tendiamo verso la somiglianza al Creatore, verso la qualità di dazione e amore.

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La professione di cui si ha più bisogno

Lungo il corso di tutta la sua storia, l’umanità non ha mai fatto attenzione allo sviluppo della personalità, ma ne ha solo parlato. Nell’Unione Sovietica c’erano molte discussioni sull’educazione, ma invece di educare hanno soppresso le personalità.

Oggi, praticamente, la metà dell’umanità ha bisogno di lavorare sullo sviluppo della personalità, sulla formazione dell’essere umano. Non hanno bisogno di essere educati soltanto i bambini, nel corso della sua vita l’uomo ha bisogno di essere circondato da un ambiente che la formi, lo supporti e lo guidi in avanti. Questo richiede un’enorme moltitudine di persone che capiscano correttamente il loro scopo.

Tutti hanno bisogno di imparare le connessioni che apportano beneficio alla società ed alla completa unità reciproca, infatti la gente ha bisogno di sapere come creare uno  spirito tale nella società, quando ci sentitiamo che sia noi che gli altri fossimo assolutamente un tutt’uno, quando ci dissolviamo nella società, smettiamo di percepire il nostro “Io” e sentiamo solo che ci siamo “Noi”, questa è la più elevata psicologia umana.

Secondo le ultime statistiche, il 10% della popolazione mondiale in età lavorativa può fornire a tutte le persone del mondo qualsiasi cosa di cui abbiano bisogno, compresa la costruzione, la comunicazione, il cibo, le consegne, la distribuzione, l’abbigliamento, i servizi e così via. Ma cosa farà l’altro 90%? Il 20-30% di loro sono bambini ed anziani, ma cosa dire del restante 60-70% della popolazione? Lavoreranno tutti nell’area della crescita e dell’educazione, in altre parole, educheranno gli altri e saranno educati dagli altri.

L’ambiente che ha cura dello sviluppo spirituale interiore dell’uomo deve accompagnarlo dal primo giorno fino all’ultimo della sua vita.
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(Dal programma televisivo “Il Mondo Integrale” del 30.10.2011)

La soluzione consiste nel cambiare il gioco globale

Opinione (D. Selente, fondatore di Trends Research, analitico mondiale dei trend nel Summer Trends Journal): I giorni felici non torneranno tanto presto, nessun trucco dal Federal Reserve, non potranno ripristinare l’economia, costringere, fare sparire i deficit di mercato e quelli del bilancio, ripristinare al dollaro la gloria persa oppure ripristinare i posti di lavoro. La politica di salvataggio dell’FMI (Fondo Monetario Internazionale), della BCE (Banca Centrale Europea) e dell’UE ha dimostrato la sua inefficacia come quella americana.

Ma in una prospettiva a lungo termine ci sono le basi per delle speranze. Il potenziale del “cambiamento del gioco” sta nel continuo riconoscere il fatto che il pensiero di una rivoluzione industriale e politica non può e non farà lavorare nel XXI secolo.

La questione non consiste solo nel rimodellamento del vecchio modello economico, ma anche nel nostro atteggiamento verso l’educazione, la salute, la politica e le forze militari. Il proverbio “l’ultima guerra la fanno i Generali” è vero. Anche se le tecnologie cambiano, il pensiero no. La convinzione del fatto che la forza brutale possa dominare in un paese occupato che è difeso dagli insorti, trilioni di dollari e perdite di decine di anni hanno dimostrato la sua instabilità. Nonostante ciò, non concludendo le vecchie guerre, iniziano le nuove.

Il mio commento: Victor Hugo una volta ha detto: “C’è qualcosa che è più forte di tutte le armi del mondo, e questo qualcosa è l’idea”. Per rivelare questa idea è necessaria l’educazione delle masse. Questa è la cosa più importante, come considera la Kabbalah. Come scrive Baal HaSulam, tutti noi abbiamo bisogno di sederci ai banchi di scuola per qualche mese e uscire dai concetti del nostro mondo e dai nostri stati ed anche con l’idea di unione per il raggiungimento dell’uguaglianza e dell’equilibrio, cioè uguaglianza tra di noi ed equilibrio con la natura. Con l’adempimento di queste due condizioni noi raggiungiamo la perfezione e l’eternità.
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L’Eurozona è nello stadio attivo e sistemico della crisi

Opinione: La crisi finanziaria sistemica dell’Eurozona è arrivata. L’Italia, la terza come grandezza economica dell’Eurozona, già non è capace senza l’aiuto esterno di assicurare il deficit del suo budget di Governo. Prima di lei tre paesi, Grecia, Irlanda e Portogallo, si sono rivolti per crediti estremi alla comunità europea e al FMI (Fondo Monetario Internazionale), ma la Comunità europea non è in forze per stabilizzare l’Italia. Inoltre la Comunità europea non ha nemmeno gli strumenti necessari.

In queste condizioni la crisi porta un carattere incontrollato. Si allarga velocemente nei vari settori dell’economia, industria, politico/sociale, minaccia di allargarsi su tutta l’economia mondiale. La UE si trova in un processo di disintegrazione e si elaborano nuovi concetti di “Unione Europea”.

Il mio commento: In altre parole, se l’UE è capace di fare qualcosa, allora può farlo solo adesso. La questione è che nessuno prenderà in considerazione i motivi della crisi, come un’evoluzione dell’umanità, nessuno vuole prendere l’integrazione dell’umanità come dato di fatto e agire in corrispondenza a questo, cioè portare tutto il sistema dei rapporti reciproci ad una nuova realtà, ad un mondo integrato unito nella garanzia reciproca.

Ciò significa che più avanti, per raggiungere la stessa situazione con cambiamenti obbligati, ci aspetta il cammino delle sofferenze, al posto del cammino della consapevolezza e dei graduali cambiamenti volontari.

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Al congresso i milionari chiedono di alzare le loro tasse

Nelle news (della CNN): “Mercoledì un gruppo di una dozzina di milionari si è precipitato a Capitol Hill, chiedendo ai legislatori di alzare le loro tasse.

“Noi vogliamo pagare più tasse, ha detto il milionario californiano Doug Edwards, un precedente direttore di marketing di Google (GOOG, Fortune 500). Se siete fortunati e fate più di un milione di dollari all’anno, dovete pagare più tasse”.

“I milionari vogliono che il Congresso faccia finire le riduzioni fiscali approvate durante l’amministrazione di George W. Bush. Alcuni generalmente vogliono delle tasse più alte”.

Il mio commento: “È meglio dare spontaneamente, orgogliosamente e dover portare loro tutto meno”, dice l’istinto di sopravvivenza; ma questo non è di aiuto. La sola cosa che possa aiutare è un veloce investimento dei loro fondi nell’educazione del pubblico, sulla vita nel nuovo mondo del consumo moderato e ragionevole e sull’affidamento dell’unità della gente verso l’uguaglianza con un mondo integrale.
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Io voglio giustizia sociale!

É impossibile ottenere la giustizia sociale senza la garanzia mutua. Come dovrebbe essere la giustizia sociale? Ci sono dozzine di metodi e piani, completamente incomparabili uno con l’altro. Nessuno di loro ha la risposta a questa domanda perché è impossibile raggiungere la giustizia senza vedere tutti come una famiglia.

Devi arrivare a uno stato interiore nel quale tutti siano uguali ai tuoi occhi, quando ti siedi a una tavola rotonda, come una famiglia, a discutere su problemi comuni, e senti che tutti sono ugualmente vicini a te. Solo quando puoi dividere la “torta” comune e risolvere problemi che riguardano tutti e ciascuno, tutte le persone, e solo insieme a loro, consultare con gli altri e prendere in considerazione tutte le opinioni, perché ti sono tutti cari, solamente allora si potrà ottenere la giustizia sociale. È impossibile in qualsiasi altra maniera! È per questo motivo che sono destinati a fallire gli slogan belli, come quelli usati nell’Unione Sovietica.

Oggigiorno abbiamo bisogno d’indirizzare tutti e preparare gradualmente la popolazione, spiegare che uno sciopero non è più il metodo giusto, dato che i modi vecchi non funzionano più.

Vuoi giustizia sociale? Non è un problema, avrai la giustizia sociale se diventerai uguale. Come si può ottenere l’uguaglianza? Tu, il povero, vorresti che non ci fossero delle persone ricche? Facciamo questo attraverso la garanzia mutua. Tu, il ricco, ti sembra di non poter controllare più niente? Ma puoi dirigere e ami dirigere, ma questo non verrà dai soldi sotto forma di zeri nei tuoi conti bancari, dei quali non hai bisogno. Piuttosto, il piacere arriverà dal sentimento di gratitudine per la tua direzione.

I grossi industriali e finanzieri sono grandi persone. Hanno ottenuto tutto attraverso il duro lavoro e sanno come controllare grossi sistemi. Lasciamoli fare ciò che sanno fare, ma diamoli un piacere differente. Adesso stanno unicamente sperimentando sofferenza perché vedono “scappare” i loro milioni e iniziano a perdere potere. Diamoli qualcos’altro: onore, rispetto, approvazione e ammirazione per le cose che fanno per il bene della società, e loro coopereranno.

In altre parole, dobbiamo avere un approccio verso tutti gli strati della società.
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(Dal programma televisivo “Il mondo integrale” del 30.10.2011)

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Rotelle dentate al posto dei continenti!

Dichiarazione dell’ONU. Riassunto della situazione economica e sociale nell’anno 2010:

La crisi economica mondiale ha evidenziato difetti del sistema che sono considerati la causa e la comunità internazionale è obbligata a rimuoverli poichè derivano dalla non corrispondenza della serie di presenti norme istituzionali con quelle superiori e cioè della complessità dell’interconnessione, che sono state create dal decennio di globalizzazione. Il cammino per rimuovere questi difetti e per assicurare l’accordo delle azioni nell’economia mondiale, consiste nella riorganizzazione dei meccanismi globali.

Per assicurare un rifiorire del mondo nel tempo futuro, bisogna realizzare le riforme cardinali dei meccanismi di controllo dell’economia mondiale ed elaborare un nuovo paradigma dello sviluppo economico mondiale. Bisogna elaborare decisioni globali dei problemi globali, assicurare l’accordo dei mezzi intrapresi con il giusto e stabile sviluppo globale.

Il mio commento: Si propone il sistema di rieducazione globale dell’umanità con l’utilizzo dei media e di tutta la potenza di internet, e soltanto nella misura del suo assorbimento, l’umanità stessa, scoprirà quali cambiamenti dovrà attraversare, cioè l’unione, l’aiuto reciproco, la distribuzione equa e alla fine dirigersi verso l’amore.
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Per sopprimere la resistenza della gente potrebbe essere utilizzato l’esercito

Nelle News (da American Free Press): Nel Novembre 2010 Eamon Javers dell’CNBC,dopo il lavoro dell’ultimo anno, ha detto: “Dall’arresto del 2008 l’istituzione di difesa-intelligence sta prestando molta attenzione ai mercati globali e a come possano essere una minaccia per gli interessi della sicurezza nazionale degli USA”.

Javers prosegue nel suo rapporto: “L’esercito, da un anno a questa parte, ha messo in pratica un esercitazione chiamata Ricerca Unificata 2011. In questa serie di giochi di guerra, sta cercando le implicazioni a larga scala del dissesto economico degli USA che potrebbe forzarlo a mantenere l’ordine domestico del disagio sociale, trattare con il potere globale frammentato e abbassare drasticamente i bilanci.

Gli ufficiali hanno selezionato il piano d’azione di un collasso economico mondiale perché ritenuto la causa plausibile degli eventi, data la sicurezza globale attuale dell’ambiente. Con un futuro tale, gli USA potrebbero cadere causando un effetto domino che potrebbe spingere verso il caos le economie del globo.

Secondo Lt. Col. Marc Elfendahal dell’armata, queste sono alcune delle conclusioni dopo una sessione di tre giorni connessi a tal esercitazione: “Le forze armate dovrebbero modificare considerevolmente il loro ‘portafoglio d’investimenti’ focalizzandosi su luce e forze a basso prezzo…un incremento della messa a fuoco nelle attività domestiche potrebbe giustificare il costo di qualsiasi struttura delle forze armate che il paese possa ancora sostenere.

L’unico “rivestimento di valore” conclude l’articolo è che, a causa della disoccupazione, le forze armate potrebbero avere un afflusso di reclute qualificate  del 25/30 per cento.

Tracciando i piani della contingenza ancora più indietro, nel 2008, troviamo il Washington Post e il Russia Today, entrambi riportavano un piano del Pentagono per allenare 20.000 soldati nel 2011 come aiuto alle minacce di un possibile attacco terroristico o disagio sociale in seguito ad un collasso economico.

A Luglio Shepard Ambelas scrisse per il sito alternativo di notizie, The Intel Hub, che l’annuncio del 2008 del Pentagono combaciava con il movimento attuale delle truppe nella nazione rivelati da alcuni camionisti, così come da alcuni cittadini.

Il mio commento: Proprio per poter prevenire gli scontri tra i cittadini esasperati e le autorità, suggeriamo la creazione di un vasto sito sull’educazione e la crescita per i neo-disoccupati e in generale per tutti i cittadini. Solo questo permetterà a tutti di capire il nuovo mondo che sta nascendo e che cosa richiedono da noi queste nuove circostanze. Questo ci permetterà di attraversare pacificamente la nascita di questa nuova società fatta di garanzia mutua.

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Una Rivoluzione nell’energia

Opinione: L’invenzione di Andrea Rossi di un reattore indipendente E-Sat apre nel campo dell’energia un’epoca rivoluzionaria. Nei prossimi anni appariranno principalmente nuovi generatori che permetteranno alle industrie e alle persone di ricevere autonomamente elettricità a buon mercato. Come combustibile del principio attivo sta l’utilizzo del nichel e dell’idrogeno nel processo di interazione, dove viene eliminata l’energia termica e si forma il rame.

Alla base del funzionamento c’è la reazione nucleare a basso energetico (LENR). Nel lavoro, l’installazione di Rossi con una potenza di mille kW durante sei mesi, consumerà solo dieci chili di nichel e diciotto chili di ossigeno. Il reattore assicura la produzione di energia assolutamente pulita, la cui quantità non è limitata. La sua produzione è possibile in scala industriale e si pianifica di dare in affitto le stesse installazioni.

Il mio commento: Quando l’umanità smetterà di correre dietro al guadagno come scopo principale della sua esistenza, allora elaborerà delle scoperte che non erano convenienti alle corporazioni e per questo non sono state utilizzate. Se lo scopo non sarà il guadagno, sentiremo ancora di tante altre possibilità meravigliose, indifferentemente dalle conseguenze ma solo per il bene della società.

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