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Obama spinge gli americani a non nascondere i soldi nel materasso


Notizie (da Yahoo! News): Il presidente ha dato qualche consiglio alle persone che stanno facendo fatica a pagare le bollette. Ha detto al New York Times che la gente dovrebbe essere prudente e tornare alle cose fondamentali, con una particolare attenzione ai risparmi garantiti, ragionevoli guadagni e investimenti a lungo termine. “Quello che penso è che la gente non dovrebbe all’improvviso nascondere i soldi nei materassi e smettere completamente di spendere”, ha detto Obama ai giornali.

Il mio commento: Il solo modo per uscire dalla crisi è di trasformare la coscienza scoiale, così che tutte le persone si sentiranno globalmente responsabili per tutti, come nell’ “effetto farfalla” o in un “piccolo villaggio”. Così è come anche l’economia dovrebbe essere ristrutturata. In ogni caso, le industrie “inutili” scompariranno.

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La crisi è anche nella società, non solo dell’ economia

laitman_2009-03_7952Notizie ( dalla CNN ): “ Record di 31.8 milioni di buoni governativi per l’acquisto di generi alimentari. Le cifre che il governo ha mostrato giovedì, parlano, all’ultimo conteggio, di 31,8 milioni di americani che hanno ricevuto i buoni governativi per l’acquisto di generi alimentari, un aumento di 700.000 persone in un mese con gli Stati Uniti in recessione.

Notizie ( da Zogby Interactive ): “Rilevazioni di Zogby: il 70% della popolazione ha tagliato le spese per i divertimenti a causa della debolezza dell’economia.” Le ricerche scoprono che il 39 % ha ridotto le spese per le vacanze, il 40% ha rinviato gli acquisti principali, e il 40% ha tagliato le spese alimentari, con un 70% che dice di aver ridotto le spese per il divertimento, gli svaghi e i pranzi fuori casa. Questo fatto non si sta presentando solo nelle famiglie più povere, ma anche in circa quel 70% di coloro che hanno un reddito familiare complessivo superiore a 100.000 dollari.

Il mio commento: La stessa cosa sta succedendo nel mondo intero. Naturalmente, questo non farà che esacerbare la crisi, sebbene questo sia esattamente il modo che accelererà il riconoscimento della crisi da parte degli uomini, facendo sì che essi si rendano conto che è una crisi della società, non solo dell’economia.

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I leaders del G-20 devono ascoltre il messaggio della Kabbalah prima che il summit cominci


La domanda che ho ricevuto: Molti economisti e capi di governo, in particolare Gordon Brown, stanno parlando della necessità dell’unione. Perché la natura non guida lui e gli altri capi di governo nella giusta direzione?

La mia risposta: Perché essi non possono scoprire la saggezza della Kabbalah? E’scritto, “ Il cuore dei re e dei governatori è nelle mani del Creatore”. Essi si trovano in una posizione pensosa davanti al mondo intero, perché non sono in grado di trovare una via d’uscita all’attuale situazione economica ed industriale. Per la prima volta nella storia dell’umanità, si è presentata una situazione in cui l’umanità si trova faccia a faccia con la Natura, e la Natura sta facendo ogni cosa Essa desideri agli uomini. E per la prima volta nella storia, tutti stanno alzando le mani per la disperazione, neppure gli uomini più svegli, o i più coraggiosi, o i più fiduciosi, riescono a fare qualcosa a questo proposito.

Essi sono confusi, come i bambini che hanno perso la loro mamma. Gli uomini non hanno mai vissuto una cosa del genere prima. L’egoismo ha sempre vinto; è sempre stato al comando e ha raggiunto nuovi traguardi. Tuttavia, oggi non siamo più guidati dall’egoismo. Adesso stiamo scoprendo che nulla può essere raggiunto attraverso l’egoismo. Al contrario, l’egoismo provoca un disastro che l’umanità non ha mai vissuto prima: infligge dei colpi, simili alle piaghe d’Egitto.

Perciò, i capi di governo non sono in grado di fare nulla- essi nella posizione miserabile del Faraone! Tutti capiscono che l’egoismo è il male, ma poi? C’è una sola soluzione: Comunicare il messaggio della Kabbalah ad ogni persona, il più presto possibile e nella forma più semplice e più positiva! Vale la pena provare a consegnare questo metodo al G-20 prima che il summit cominci. Allora, il mondo potrebbe avere una possibilità.

( Da una lezione di Baal HaSulam sull’articolo, “One Precept”, dell’8 marzo 2009 )

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Perchè Marx è cosi’ richiesto ?


Notizie ( da STV ): “La crisi globale accalca i tedeschi dell’est verso Marx” L’analisi critica del Capitalismo di Marx del 1867, “Il Capitale”, è ritornato gli onori delle stampe per diventare un improbabile best-seller per l’editore accademico Karl-Dietz-Verlag. “Tutti pensavano che non ci sarebbe mai più stata richiesta de “Il Capitale”, ha detto il direttore amministrativo Joern Schuetrumpf, dopo che sono state vendute 1500 copie del libro, fino ad ora quest’anno, un numero che è il triplo delle vendite del 2007.

Il mio commento: Tutto ciò Marx scrisse era basato sulla Kabbalah, ma fu frainteso. Leggi ciò che Baal HaSulam scrive a proposito di lui nel giornale “The Nation”. Fondamentalmente, ogni cosa sta accadendo in base al pensiero di Marx. Ma egli può essere capito solo una volta che le persone cominciano a comprendere i concetti di base della Kabbalah.

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Il ritorno alla vita del villaggio non salverà nessuno dalla crisi


Notizie (tradotte da Newsland.ru): Un gruppo di circa cento persone ha organizzato una comunità per superare la crisi. “Siamo completamente autosufficienti!” dicono orgogliosi i membri della comunità, “Alleviamo il nostro bestiame, facciamo da noi il pane, produciamo da noi il cibo, e facciamo da noi perfino i biscotti! Non ci interessa la crisi!” I membri della comunità non hanno bisogno di denaro. Hanno le loro scuole e i loro asili. Sono completamente autosufficienti!

Il mio commento: Queste persone sono così infantili! Anche se sembra ovvio a tutti che è più facile sopravvivere stando più vicini alla Natura, questa tendenza va di fatto contro la Natura, la quale ci ha portato alla globalizzazione. Noi non vediamo la forza della Natura che ci sviluppa, quindi ci relazioniamo a questa forza ai livelli inanimato, vegetativo ed animato dell’ambiente, mentre neghiamo l’esistenza di un proposito e che essa (la forza della Natura) ci sta guidando verso un certo obbiettivo.

La tendenza ad essere protezionisti e ad isolarsi dalla società è anti-sociale e anti-globale, e indebolisce le connessioni della società, sia che avvenga all’interno di un singolo paese che nell’intero mondo. Poiché questo atteggiamento è contrario alla legge dello sviluppo della Natura, non potrà avere successo!

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Barak Obama: “Ci siamo dentro tutti insieme”

laitman_2009-03_79301Notizie giornalistiche (da BBC NEWS): “Obama richiede per il G20 per un’azione comune”. Il presidente degli Stati Uniti d’America, Barak Obama, ha detto che i paesi devono condurre un’azione concertata per stimolare la crescita economica globale. “Ci siamo dentro tutti insieme”, ha detto.

Il mio commento: Questo implica che la crisi ci unisce tutti, e perciò dobbiamo accettarlo e applicare lo stesso programma anti-crisi. Questa è una nuova interpretazione di “azione concertata”!

Notizie giornalistiche (da The Herald Tribune): “La disoccupazione negli USA ha toccato i picchi più alti degli ultimi 25 anni”. La contrazione in corso riflette una fondamentale ristrutturazione dell’economia americana. Molte compagnie di industrie critiche – manifatturiere, servizi finanziari e vendita al minuto – hanno deciso di abbandonare intere aree in cui impiegavano i propri affari.

Il mio commento: Nel mondo è in corso una riforma che lo porterà ad essere globale, che lo vogliamo oppure no. La vera domanda è se troveremo il nostro posto in questo nuovo mondo.

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La Francia è in sciopero


Notizie ( da msnbc News ): “La Francia è colpita da una nuova ondata di proteste che attraversano tutta la nazione”. Una nuova ondata di scioperi nazionali di lavoratori arrabbiati, che chiedono al presidente Nicolas Sarkozy di fare di più per combattere la crisi economica, ha colpito la Francia giovedì. Sarkozy ha detto ai ministri in una riunione di gabinetto di mercoledì che lui “capisce le preoccupazioni dei francesi” ma ha detto di non avere dei piani per delle misure aggiuntive. Circa 200 marce di protesta sono state programmate per giovedì, secondo il potente sindacato CGT.

Il mio commento: Ma la crisi reale non è ancora nemmeno cominciata. Le persone non stanno morendo di fame, non vivono per le strade, non muoiono per le epidemie, e così via. Ma la crisi continuerà, a volte aumentando e a volte diminuendo, finché l’umanità non ne capirà la causa- la mancanza di connessione tra le persone.

Raccomando di leggere il capitolo della Bibbia a proposito della piaghe d’Egitto. Ogni piaga arriva e poi si placa, e continua così finché non siamo completamente pronti a scappare dalla nostra natura egoistica- pronti ad allontanarci da essa e a fare ogni cosa pur di scapparle per il bene!

Siamo appena entrati nel periodo di uscita dall’egoismo. E alla fine di questo processo, ci uniremo tutti, divenendo simili al nostro mondo globale, sia consapevolmente o contro la nostra volontà.

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Può il G-20 stabilire il giusto potere di bilanciamento ?


La domanda che ho ricevuto: Che tipo di potere in equilibrio dovrebbe essere stabilito per il mondo? I leaders del G-20 vogliono creare un miglior potere che sia in equilibrio tra i diversi paesi, per essere sicuri che nessun paese sarà in grado di controllare gli altri. Come vedi questo progetto di potere equilibrato, se fatto in modo corretto?

La mia risposta: Non la vedo come qualcosa di buono. Ogni azione che sia basata sull’ego umano ignora i cambiamenti interiori necessari nelle reciproche relazioni tra le persone. Perciò, anche se qualcosa viene fatto per il bene dell’equilibrio, ciò porterà al riconoscimento del male e si manifesterà in una forma negativa. In realtà, le persone non riconoscerebbero in altro modo il male che è dentro di loro. Se realizzeremo la correzione nelle relazioni interpersonali, allora non vale la pena creare alcun nuovo regolatore. Non servirà e ci porterà solo in stato ancora più corrotto.

Il nostro mondo è ricco: ha delle risorse naturali, industrie sviluppate, macchine, tecnologia, economia, un sistema bancario, e l’agricoltura. Ogni cosa è ben armonizzata al 100%: Ci manca solo una connessione tra di noi. Questa connessione non può essere raggiunta per mezzo di un regolatore, che i leaders del G-20 sperano di impiegare per risolvere i nostri problemi a livello corporale. Essi pensano “Creiamo un computer speciale che farà tutti i calcoli giusti”

Ma il fatto è che i calcoli che devono essere fatto sono dentro di noi, e devono essere fatti per il bene del nostro prossimo! Cosa dice Baal HaSulam nel giornale “La Nazione”? Egli scrive, “ Ci deve essere un’equa distribuzione tra tutti! Petrolio, gas, metalli, ed ogni cosa sulla terra appartiene all’umanità intera in egual misura. Tu non puoi avere qualcosa se un altro non può, perché essa appartiene a tutti in modo eguale!”

Tutte le persone devono lavorare per il reciproco beneficio, e devono farlo volontariamente, piuttosto che a causa di qualche regolatore. Usare un regolatore sarebbe come quando è stato usato il KGB in Russia. Deve avvenire a causa del nostro desiderio!

Quindi qual è il punto di riferimento dal quale dovremmo partire adesso? E’ l’educazione- imparare da dove arrivano i problemi. Non c’è bisogno di fare nulla nel mondo eccetto la correzione interiore dell’uomo! Anche il clima cambierà a causa di questo! Non abbiamo altra via d’uscita da questa situazione. E lo scopo della nostra divulgazione è di rendere noto questo fatto.

I leaders del G-20 sono come dei bambini che si riuniranno al loro summit e faranno la loro parte, come se avessero la soluzione nelle loro mani. Cominceranno allora a diffonderla nel mondo, ed essa fallirà come tutte le altre precedenti sono fallite. Falliranno tutte.

Ci sono molti programmi come questo oggi. Per esempio, il governo giapponese ha cominciato a distribuire del denaro alla sua popolazione. Ma la popolazione non lo spenderà, lo risparmierà per i giorni di bisogno. Tuttavia il governo presume che la popolazione correrà immediatamente ai negozi per spenderlo. Come posso spendere, i soldi se non so cosa mi succederà domani?

Il mondo intero è in uno stato di “congelamento”. Ogni cosa è arrivata ad una battuta d’arresto. E la sola ragione per cui sta accadendo è perché le nostre intenzioni non sono dirette a procurarci dei benefici reciproci. Quindi speriamo di essere ascoltati.

(Dalla lezione sull’articolo di Baal HaSulam, “The Freedom-La Libertà,” del 13 marzo 2009)

Che cosa andrebbe fatto con le nazioni che non vogliono aderire alle leggi della coesistenza globale?


La domanda che ho ricevuto: Il summit del G-20 è alle porte. Supponiamo che possano sentire il nostro messaggio e che accettino il principio che “Tutta l’umanità è una famiglia”. In questo caso, cosa dovremmo fare con le “mele marce” che non vogliono ancora adeguarsi a questo principio? Per esempio, cosa dovremmo fare con Ahmadinejad? Eleggere qualcun altro o provare a rieducarlo? Dopo tutto, fin tanto che una parte dell’organismo rifiuta di accettare la legge del sostegno reciproco, l’intero organismo continua a soffrire.

La mia risposta: Esaminando il nostro corpo, vediamo che l’organismo isola ogni elemento che gli è nocivo o estraneo. Mette questo elemento in una “sacca”, aumenta la temperatura così da farlo morire, e poi lo espelle. Se il mondo intero isolasse un paese o un gruppo di paesi, essi non sarebbero in grado di sopravvivere, e così accetterebbero la legge della coesistenza globale.

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I leaders del G-20 sono come bambini che cercano di costruire una casa


Ho ricevuto due domande sulla prossima riunione del G-20:

Domanda: I leaders del G-20 dovrebbero raggiungere qualche forma di accordo reciproco, che potrebbe aiutare il mondo a progredire?

La mia risposta: Naturalmente, la situazione li spingerà verso qualche forma di accordo, ma di che tipo? Quei poveretti non hanno alcuna soluzione! Nessuno di loro ha niente da dire! Obama non ha nemmeno partecipato all’ultima riunione, dicendo, per scusarsi, che aveva appena assunto l’incarico presidenziale.

Nessuno può offrire alcuna soluzione perché nessuno ha un piano! Se avessero un piano, allora qualcosa sarebbe già stato pubblicato, qualcosa sarebbe stato fatto. Ma non è successo. I leaders non possono fare niente sotto le condizioni della globalizzazione, perché non hanno il “collante”- la forza di connettersi tra di loro. Anche Gordon Brown e altri economisti di fama, che hanno capito la necessità dell’unione, non sanno come realizzarla.

Questa situazione mi ricorda i bambini che vogliono costruire una casa ma non sanno come si fa. Allora urlano, “Vogliamo costruire una bellissima casa dove tutti possano essere felici!” Tutti si ritrovano sul posto, sono tutti eccitati, ma non sanno cosa fare e perciò si sentono impotenti con il problema tra le mani.

Domanda: Che cosa manca loro?

La mia risposta: Manca la connessione con l’unica Forza che può creare l’unificazione. Ad ogni modo, quando raggiungeranno la comprensione dei sistemi del mondo, si renderanno almeno conto di non avere una connessione con questa forza.

Questi leaders sono letteralmente come dei bambini che vogliono costruire una casa. Ma poi? Come dovrebbero costruirla? Questo non lo sanno. Sanno che una casa ha le pareti e il soffitto, ma non sanno come metterli insieme, visto che non hanno un programma, un progetto e nemmeno la forza. Al fine di poter realizzare questo compito, hanno bisogno di capire l’intera struttura, ma anche questa è una cosa che non hanno. Nessuno li invidia e nessuno vorrebbe essere nei loro panni oggi.

(Dalla lezione sull’articolo di Baal HaSulam “One Precept,” del 08.08.2009)

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