È importante costruire relazioni con i clienti nelle vendite? Perché?

Qual è la differenza tra parlare con un amico esperto in un determinato settore che ti consiglia cosa acquistare e consultare un commesso in un negozio?

Il mondo sta cambiando, il consumatore sta cambiando e i bisogni stanno cambiando. La realtà sta diventando sempre più interconnessa e ognuno dipende sempre di più da tutti gli altri. Alla fine, ci renderemo conto che siamo tutti sulla stessa barca e che dobbiamo prenderci cura gli uni degli altri per non affondare. Quando questa consapevolezza permeerà ogni ambito della vita, smetteremo di alimentare una cultura consumistica superflua e di imporci a vicenda prodotti e servizi. La gioia non deriverà più dalle compere, ma dalle relazioni autentiche con gli altri.

Le organizzazioni dovranno adattarsi alle nuove condizioni ambientali e ciò richiederà loro di investire nell’apprendimento, nella pratica e nell’ applicazione di un approccio aziendale integrale. Si tratta di un processo profondo e a lungo termine che coinvolgerà tutti i membri dell’organizzazione e creerà una prospettiva completamente nuova.

Man mano che un’organizzazione diventa più integrata, la sua strategia cambierà, così come le sue politiche di marketing, le pubbliche relazioni, la pubblicità e le vendite. L’obiettivo primario sarà quello di apportare un beneficio al pubblico, non in modo superficiale, ma autentico e sincero.

Di conseguenza, il nostro obiettivo come organizzazione non sarà semplicemente quello di far acquistare qualcosa al cliente, ma di assicurarci che sia soddisfatto del rapporto che intrattiene con noi. Vogliamo che si divertano a utilizzare i nostri prodotti e vogliamo goderci il fatto che li apprezzino. Vogliamo trasmettere a loro e alle loro famiglie uno spirito positivo, in modo che il loro rapporto con noi dia loro sicurezza, appagamento, piacere, calore e sostegno, ovvero diversi tipi di sentimenti positivi, come quelli che un bambino prova a casa dei propri genitori. Questo è ciò che manca di più alle persone oggi.

La saggezza delle vendite nella nuova era si riassume nel fatto che il prodotto in sé è secondario, mentre la relazione riveste un’importanza primaria. Non dovremmo puntare a vendere prodotti, ma a instaurare un legame positivo. Questo è il principio fondamentale, tutto il resto deve essere costruito su di esso.

Per questo motivo, la pubblicità di un’organizzazione integrata dovrebbe innanzitutto enfatizzare la natura stessa dell’organizzazione e il suo particolare approccio nei confronti dei clienti. Ciò può avvenire tramite video, brevi articoli e materiali simili che trasmettano lo spirito unico dell’azienda.

Le organizzazioni possono anche predisporre diversi eventi e attività pubbliche che favoriscano la socializzazione, ad esempio in parchi, aree ricreative e altri spazi comuni. L’obiettivo è quello di risollevare il morale pubblico e creare legami umani positivi.

Una volta che i clienti sperimentano concretamente il legame con l’azienda e si sentono soddisfatti del rapporto instaurato, saranno naturalmente portati ad acquistare qualcosa. Oltre al valore pratico del prodotto o del servizio, tale acquisto esprimerà anche il loro desiderio di preservare il rapporto speciale che hanno ricevuto.

Riflettete un attimo su questo: certi prodotti suscitano in noi sentimenti di gratitudine verso chi li ha creati. Percepiamo l’impegno profuso dal produttore e la buona intenzione che traspare dal prodotto stesso. A volte il prodotto ci ricorda esperienze positive del passato e proviamo un senso di calore e un legame speciale con la persona o l’azienda che ce l’ha fornito.

Quando un cliente si rivolge a un venditore per una consulenza, il rapporto dovrebbe assomigliare a quello tra amici intimi. Non c’è un venditore e un acquirente, ma due persone che aspirano a creare un legame positivo. Ad esempio, se si scopre che per il cliente sarebbe meglio non acquistare nulla o acquistare altrove, il consulente dovrebbe dirglielo apertamente, proprio come farebbe con i propri figli.

Inoltre, l’organizzazione dovrebbe riflettere su come promuovere un impatto positivo sull’ambiente in generale. Ad esempio, si potrebbe decidere che per ogni cinque prodotti venduti, uno venga donato a persone bisognose. Questa iniziativa potrebbe essere evidenziata nella pubblicità e i clienti potrebbero essere informati su dove sia finito esattamente quel prodotto donato grazie al loro acquisto. In questo modo, diventerebbero partner nella creazione di un senso di comunità e di appartenenza, un legame profondo tra tutti. L’organizzazione potrebbe anche praticare la trasparenza condividendo informazioni sui costi di produzione e su prezzi equi, chiarendo che, in quanto azienda attenta al benessere sociale, il suo obiettivo non è semplicemente massimizzare i profitti.

In definitiva, lo scopo del rapporto tra un’azienda e il cliente è quello di creare un’esperienza condivisa e far sì che quest’ultimo si senta a proprio agio nel rapporto con l’azienda. Se il cliente continua a essere trattato in questo modo anche dopo l’acquisto, tornerà a comprare da quell’azienda. Questo rapporto speciale, più del prodotto stesso, fornirà quel calore, quella sicurezza e quel supporto di cui le persone sentono la mancanza oggi.

Basato su “New Life 112 – Lavorare nelle vendite, Parte 1” con il Kabbalista Dr. Michael Laitman.

Scritto e curato dagli studenti del Kabbalista Dr. Michael Laitman.

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