Reincarnazione: cosa rimane dopo la morte del corpo?
Domanda: La velocità di sviluppo e di ascesa di una persona al mondo spirituale dipende dalle vite precedenti e dalle reincarnazioni?
Risposta: Praticamente no. Dipende solo da voi.
Domanda: Di solito le persone non hanno problemi con le reincarnazioni; si sentono a loro agio con questo concetto. L’unica domanda è se rimane la consapevolezza. Se rimane almeno una parte di me nella vita successiva, allora posso morire senza paura.
Risposta: Nella misura in cui pensate di poter vivere negli altri e per gli altri, in quella misura rimanete.
Domanda: Ci sono molte persone che si preoccupano per il loro prossimo e forse hanno anche sacrificato la loro vita per il bene degli altri. È evidente che ci ricordiamo delle persone che hanno fatto delle grandi scoperte per l’umanità anche migliaia di anni fa. Si può dire che essi vivono in noi?
Risposta: No, è una forma di espressione poetica.
Le persone che si dedicano agli altri, ovvero, che hanno cambiato la propria natura dal ricevere al donare sono, a tutti gli effetti, in un campo di informazioni attive completamente diverso. Passano dall’energia negativa a quella positiva. In questo caso non hanno alcun timore di scomparire dato che esistono già nella qualità della dazione.
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Da “Stati spirituali” di KabTV 9/10/22
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