In che modo i matrimoni contribuiscono a creare un senso di comunità e di festa?
Come possiamo trasformare un matrimonio in un evento che crei una vera connessione, che riscaldi il cuore di tutti gli invitati e dia alla giovane coppia la forza di costruire il proprio rapporto su basi solide?
«Vi invitiamo a un evento speciale dedicato alla connessione.» Qualcosa di simile dovrebbe comparire già nell’invito. «Consideriamo il nostro matrimonio un’opportunità per costruire un legame profondo tra tutte le persone a noi care e speriamo di creare insieme un cerchio di connessione che sostenga tutti noi.»
L’obiettivo è suscitare la sensazione che apparteniamo tutti a un’unica famiglia. Per questo motivo, il tema centrale che dovrebbe guidare l’intero evento è «la connessione nel cerchio».
Vale la pena organizzare i posti a sedere in modo da formare un grande cerchio, affinché tutti possano vedersi e sentirsi come se fossero riuniti attorno a un’unica tavola. È opportuno favorire attività che avvicinino le persone: giochi che coinvolgano tutti, canti eseguiti insieme e amici preparati in anticipo a invitare gli ospiti a partecipare a danze in cerchio. Persone anziane, giovani, bambini: tutti insieme. Tutti dovrebbero condividere la gioia.
Tutto ciò che contribuisce ad avvicinare le persone è prezioso. Naturalmente, deve essere fatto in modo adatto ai partecipanti, con attività semplici e spontanee che scaldino il cuore e risveglino sentimenti di connessione, di casa e di famiglia. Ciò che invece è certamente superfluo sono gli allestimenti sfarzosi, gli spettacoli grandiosi, tre abiti da sposa e simili. Un matrimonio non è uno spettacolo.
Le benedizioni e gli auguri dovrebbero concentrarsi sulla connessione tra gli sposi e sul legame della nuova coppia con l’intera società. La famiglia è l’unità fondamentale della società e tutti noi siamo felici che una nuova coppia entri a farne parte. Ogni matrimonio rappresenta una nuova apertura, l’inizio di una nuova vita per tutti noi. Il legame tra gli sposi ci riguarda direttamente: quanto più essi avranno successo, tanto più ne beneficeremo tutti.
Per questo, in questa sera desideriamo avvicinarci gli uni agli altri. Che ci conosciamo oppure no, siamo un unico popolo il cui fondamento e il cui futuro dipendono esclusivamente dall’unità. Da questo momento in poi condividiamo tutti la stessa missione: essere responsabili affinché questo matrimonio sia benedetto, affinché gli sposi riescano a diventare una sola cosa e costruiscano una splendida famiglia che contribuisca con le proprie qualità uniche al bene dell’intera società.
Con questa intenzione rafforziamo i nostri legami, all’interno di ogni coppia e tra tutti noi come comunità, e poi accompagniamo gli sposi durante la cerimonia nuziale.
Da una prospettiva più ampia, un matrimonio non è semplicemente un evento al quale si arriva, si consegna una busta, si offre un abbraccio e un bacio, si mangia, si beve e poi si torna a casa. Un matrimonio è una dichiarazione. È l’impegno della società a sostenere la giovane coppia ed è, allo stesso tempo, l’impegno della coppia a diventare una cellula sana all’interno di una società che aspira a essere come un’unica famiglia.
Se cominceremo a vivere i matrimoni in questo modo e costruiremo processi educativi e sociali che diffondano questa visione, allora ogni matrimonio diventerà un rinnovamento per tutti noi, la nascita di un nuovo grado di connessione: tra di noi e con la forza dell’amore che costituisce il fondamento della creazione.
Basato su “Nuova Vita 167 – Cerimonie – Matrimoni” con il Kabbalista Dr. Michael Laitman.
Scritto/curato dagli studenti del Kabbalista Dr. Michael Laitman.
ISCRIVITI QUI AL CORSO BASE “LA KABBALAH RIVELATA”
Laitman.it commenti RSS Feed
Metti "Mi Piace" sulla Pagina Facebook
Iscriviti al canale Youtube
Seguimi su Twitter
