Qual è il sesto comandamento?

Il comandamento «Non uccidere» insegna che non dobbiamo mai recidere alcuna possibile connessione con un’altra persona e che dobbiamo sempre giudicare gli altri favorevolmente. Dovremmo vedere in ogni individuo una possibilità di connessione, anche quando ci sembra che ci odi, che non ci comprenda, che non sia capace di entrare in relazione con noi, oppure quando siamo noi stessi a sentirci estranei nei suoi confronti.

In ogni situazione, dovremmo evitare di recidere il legame. Al contrario, dovremmo permettere all’altra persona di ricevere, attraverso di noi, lo spirito della vita e della connessione. Questo è il significato di non «ucciderla».

In questo contesto, «uccidere» significa privare un’altra persona della sua connessione con la «Luce della Vita», con l’ «aria da respirare» che esiste nel legame tra di noi. Spezzando quella connessione, la separiamo dalla forza vitale che scorre attraverso l’unità umana.

Il comandamento ci invita quindi a preservare e coltivare ogni opportunità di connessione, indipendentemente dalle difficoltà o dalle divisioni che possono sorgere tra di noi.

Basato su “New Life 159 – I Dieci Comandamenti, Parte 2” con il Kabbalista Dr. Michael Laitman.

Scritto/curato dagli studenti del Kabbalista Dr. Michael Laitman.

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