Le persone saranno interessate a una piattaforma di social network orientata alla creazione di connessioni significative?

I social network non sono nati con Internet. Esistevano già molto prima e non solo nell’umanità, ma in tutta la natura.

La vita si sviluppa quando gli opposti si connettono. Più gli elementi sono opposti, più complesse sono le loro connessioni. In ogni elemento risiede una forza interiore che lo spinge a connettersi con gli altri. Questa è la volontà di esistere nel bene, di ricevere piacere e godimento. Può anche essere chiamata “la volontà di godere” o “l’ego”. Dal desiderio di appagamento di ciascuna parte, si forma la connessione e si chiarisce l’equilibrio.

In noi esseri umani, l’ego continua a crescere, sviluppando bisogni diversi e spingendoci in direzioni differenti. Da un lato, l’ego desidera rimanere solo. Dall’altro, da solo non ha nulla di cui nutrirsi. Perciò ha bisogno di connettersi con gli altri e di pagarne il prezzo. Da ciò nascono interazioni di dare e ricevere e si formano reti di connessione.

Nel corso del Medioevo, le reti sociali e culturali erano perlopiù appannaggio delle élite. La maggior parte della popolazione era impegnata nella mera sopravvivenza. Poi arrivò la rivoluzione tecnologica e le persone iniziarono a organizzarsi in diverse reti professionali. Nel XX secolo, la radio, la televisione e i mass media conobbero un periodo di grande sviluppo. Successivamente, è arrivato Internet, che ha cambiato completamente le nostre vite.

La connessione è diventata online, bidirezionale e intensissima. Le persone condividono tutto, caricano foto di ogni situazione in cui si trovano, compreso ciò che mangiano, bevono e semplicemente dove sono. Si è sviluppato in loro una sorta di impulso interiore ad esprimersi, a riversare tutto nella rete, osservando al contempo ciò che gli altri stanno vivendo.

Da dove proviene tutto questo? Proviene dallo sviluppo dell’ego, dal desiderio di godere. In ogni fase dello sviluppo, emerge una diversa rete di connessioni. Al culmine del nostro sviluppo, se analizziamo le tendenze, probabilmente saremo completamente connessi gli uni agli altri, come organi in un unico corpo, in equilibrio tra tutti, in una perfetta connessione integrale. Fino ad allora c’è ancora molta strada da fare e Internet oggi può servire da piattaforma di aiuto.

Per un attimo, mettiamo da parte tutte le divisioni, le separazioni e l’odio che attualmente dominano i social network e creano un’atmosfera malsana, e accostiamoci alla seguente visione con mente aperta.

Un gioco, una sfida, un’avventura, qualcosa che ti sollevi dalla grigia routine, dall’incessante inseguimento di chissà cosa, dalle pressioni e tensioni che non ti danno tregua. Qualcosa di emozionante che dia un grande significato, uno scopo più elevato che illumini il tuo cammino, qualcosa di così coinvolgente che ti piacerà sognarlo di notte e correre verso di esso in ogni momento libero.

Benvenuti in un nuovo tipo di social network, una rete che funge da trampolino di lancio per la prossima fase evolutiva.

L’obiettivo di questa rete è elevare la qualità delle nostre connessioni a un livello spirituale, al di là di tutti i limiti della percezione fisica che attualmente sperimentiamo, al di là del tempo, dello spazio e del movimento. Affinché possiamo sentire l’energia interiore di ogni persona, ciò che viene chiamata “l’anima”, così come di coloro che ci hanno già lasciato e di coloro che ancora vi appariranno, per sentire tutto ciò che è stato, è e sarà, tutta la natura, tutta la creazione.

Come si raggiungerà questo obiettivo? Attraverso un nuovo protocollo di connessione, un protocollo integrale. L’architettura del sistema guiderà i partecipanti verso la reciprocità, la connessione e il sostegno vicendevole. Attraverso diversi mezzi, li condurrà a comprendere cosa sia la connessione integrale, cosa sia una connessione appropriata. L’attenzione non sarà rivolta al singolo individuo come unità che cerca di trarre la massima soddisfazione possibile da sé, ma al superamento dei confini personali per instaurare una buona connessione con gli altri.

Ciascuna persona si eleverà al di sopra del proprio ego per unirsi agli altri nell’amore, la connessione condivisa che ne emergerà inizierà ad avere vita propria. Gradualmente, avvolgerà i partecipanti in una sorta di “bolla”, un contenitore sensoriale spirituale capace, per così dire, di elevarsi al di sopra della Terra, viaggiare tra le galassie e condurli in un’altra dimensione.

Durante questo processo di sviluppo, il corpo e la vita fisica continueranno come di consueto, ma il nostro atteggiamento nei loro confronti cambierà. Diventeranno qualcosa che manteniamo per poterci dedicare allo sviluppo della vita spirituale. Passo dopo passo, scopriremo che non stiamo creando nulla di nuovo, ma piuttosto rivelando ciò che è sempre esistito, che la rete perfetta di connessioni esiste nel profondo della natura, ma il nostro egoismo ristretto l’ha celata.

Lo sforzo di superarlo svilupperà in noi una nuova capacità di percezione, attraverso la quale realizzeremo consapevolmente il pieno potenziale che è in noi.

Questo intero percorso di sviluppo viene anche chiamato “via della luce” o “via della consapevolezza”,  è verso questa meta che ci spinge l’evoluzione della rete di connessioni tra individui e società.

Se dunque la rivoluzione di Internet è stata una sorta di preparazione, oggi è sia possibile che necessario passare alla fase successiva. Senza una connessione piena e illimitata, non saremo in grado di sopravvivere alle sfide di un mondo interconnesso, né di dare un senso alla prossima generazione. La sofferenza aumenterà e l’angoscia si intensificherà finché non comprenderemo che lo sviluppo della vita richiede flusso, connessione nell’unità, apertura dei nostri cuori a un amore superiore.

Basato su “Nuova Vita 137 – Il potenziale dei social network” con il Kabbalista Dr. Michael Laitman.

Scritto/curato dagli studenti del Kabbalista Dr. Michael Laitman.

ISCRIVITI QUI AL CORSO BASE  “LA KABBALAH RIVELATA”

I commenti sono chiusi.

Laitman.it commenti RSS Feed