Cosa ci spinge a cambiare e quali sono gli aspetti di noi stessi che non possiamo cambiare?
Dobbiamo giungere alla dura e amara consapevolezza che è impossibile rinunciare all’appagamento personale, amare il prossimo e dare veramente agli altri. La natura umana, che è un desiderio egoistico di godere per il proprio tornaconto a spese degli altri e della natura, ci impedisce continuamente di coltivare tendenze altruistiche.
Quando giungiamo a questa consapevolezza, ci troviamo in realtà in uno stato molto positivo. Viene definita la “riconoscimento del male”, il riconoscimento della nostra vera natura. Da qui, deve emergere una nuova domanda: come possiamo elevarci al di sopra di questa natura? Dove si trova il rimedio che può trasformarci?
L’umanità, in generale, si sta avvicinando a questo stesso punto. Da un lato, le persone stanno perdendo la speranza e non vedono soluzioni all’ondata di problemi e crisi. Dall’altro, però, stiamo iniziando a capire che se una tale soluzione non esiste, allora non c’è felicità, non c’è un buon futuro e non c’è nulla per cui vivere.
Di conseguenza, ci troviamo di fronte a un grande paradosso: da un lato, constatiamo che non possiamo rimanere come siamo, ma dall’altro, non possiamo cambiare. Non si può tornare indietro, né andare avanti.
Proprio in questo momento, qualcosa di nuovo ha inizio.
Quando raggiungiamo tale stato, iniziamo a comprendere che se la natura ci ha posti in questa condizione, allora la natura deve anche fornire la soluzione. La risposta non si trova nelle altre persone o nel mondo circostante, ma nella natura stessa.
Iniziamo quindi ad avvicinarci alla natura, o in altre parole, all’unica forza della natura che ha il potere di trasformarci. Questa è già una forma di comunicazione. Raggiungiamo un bisogno interiore di una soluzione che solo la forza superiore della natura, al di là della nostra natura egoistica, può fornirci.
Tuttavia, questa richiesta deve diventare reale. Deve nascere dalla consapevolezza di non avere altra scelta, di aver bisogno solo di questa trasformazione della nostra natura e di nient’altro.
Quando otteniamo una risposta? Quando raggiungiamo la totale disperazione per le nostre forze, unita al bisogno di trasformazione.
L’umanità è condotta verso questo stato. Non può essere evitato né aggirato. Questo punto è necessario perché è il luogo in cui avviene un’inversione interiore, una transizione verso una modalità di esistenza completamente nuova.
Se qualcuno ascolta queste parole e desidera accelerare il passo per raggiungere questo punto di svolta cruciale, allora dovrebbe cercare di rafforzarsi in questa direzione. Continuare a volgersi verso l’interno, continuare a esigere, a conservare la consapevolezza che la soluzione risiede nella natura e a perseverare finché la trasformazione non si manifesti.
Basato sul programma “News with Dr. Michael Laitman” di KabTV, con il kabbalista Dr. Michael Laitman, del 23 febbraio 2026.
Scritto e curato dagli studenti del Kabbalista Dr. Michael Laitman.
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