Quanto è importante per te l’odore di un (potenziale) partner?
Uno dei miei studenti mi ha chiesto di una donna che aveva dichiarato di aver scelto il marito in base al suo odore perché le ricordava un odore familiare della sua infanzia. In effetti, il nostro olfatto è uno dei meccanismi più primordiali della natura umana. L’olfatto non è una mera percezione fisica. È un canale diretto verso le nostre prime impressioni, verso ricordi e sensazioni formatisi prima ancora che imparassimo a parlare. Risveglia impressioni che si sono radicate in noi in età precoce.
L’infanzia ci lascia le impressioni più forti in assoluto, quelle sensoriali di calore, protezione, familiarità e sicurezza. L’olfatto è il veicolo più potente di tali impressioni. Viene assorbito senza analisi o barriere.
Così, quando la donna in questione sentì un profumo che riecheggiava la sua infanzia nel futuro marito, provò qualcosa di immediato e irresistibile: “Questo è mio. Questo mi è familiare. Questo è collegato a qualcosa di profondo dentro di me”.
L’olfatto ignora il ragionamento. Non entra attraverso la mente, ma attraverso gli strati più profondi del cuore.
In quel momento, la donna non scelse in base alla personalità o all’aspetto. Piuttosto, inspirò una parte dell’uomo che era intima e inconscia e questo risvegliò il ricordo di un sentimento, di un mondo, che un tempo costituiva il suo fondamento interiore. Ecco perché si sentiva così legata, quasi impotente.
Questo è puramente animalesco. Appartiene al livello di percezione animale, il più antico in noi. Essendo così primordiale, è anche estremamente vincolante. Possiamo infrangere le argomentazioni, le apparenze e la logica, ma non possiamo infrangere l’impronta dell’odore. È impresso dentro di noi come un ricordo.
Anche se l’odore fisico scompare col tempo, rimane vivo dentro di noi. Non abbiamo bisogno dell’odore esteriore dopo che l’impressione interiore è stata registrata. Diventa parte del nostro archivio emotivo. Ecco perché le persone possono rimanere legate l’una all’altra per tutta la vita attraverso qualcosa di sottile e invisibile come il profumo.
Di conseguenza, possiamo mantenere vivo l’odore interiore portandolo con noi, ricordandolo, coltivandolo e sentendolo anche quando esternamente non esiste più.
Ecco come un fenomeno così esiguo e intangibile diventa la radice di un’intera relazione.
Basato sul video “Quanto è importante per te l’odore di un (potenziale) partner?” con il Kabbalista Dr. Michael Laitman.
Scritto/curato dagli studenti del Kabbalista Dr. Michael Laitman.
ISCRIVITI QUI AL CORSO BASE GRATUITO “LA KABBALAH RIVELATA”

Laitman.it commenti RSS Feed
Metti "Mi Piace" sulla Pagina Facebook
Iscriviti al canale Youtube
Seguimi su Twitter
