Perché le cose peggiorano notevolmente prima di una svolta nella vita?
Quando ci troviamo di fronte a qualcosa di assoluto, a un destino che non possiamo modificare, a una situazione da cui non possiamo sfuggire, scopriamo improvvisamente il posto in cui il cambiamento è possibile.
Quel posto è dentro di noi.
Da quel momento in poi, intraprendiamo un viaggio interiore per cambiare noi stessi da un momento all’altro, passo dopo passo e respiro dopo respiro. È così che possiamo realizzare la miglior vita possibile in questo mondo.
Dovremmo quindi accogliere con favore i vicoli ciechi. Come potrebbe essere altrimenti? I vicoli ciechi sono punti di svolta, il meccanismo stesso attraverso il quale prendiamo forma come esseri umani.
È una dinamica simile a quella di una macchinina che urta un muro, gira, urta di nuovo e gira ancora finché non trova finalmente una strada libera. Quando ci imbattiamo in situazioni senza speranza, esse ci costringono a ricalibrarci e a cambiare direzione.
Passando da un vicolo cieco all’altro, troveremo davvero una via d’uscita. Tutto è programmato dall’alto. Ogni vicolo cieco è un’istruzione precisa: “Gira qui”.
Pertanto dovremmo elogiare i vicoli ciechi, poiché sono una forza che ci costruisce.
Inoltre, non potremo mai raggiungere la decisione giusta che dobbiamo prendere come umanità senza trovarci in un vicolo cieco. Qual è questa decisione? È quella di annullare noi stessi.
Cosa significa annullarsi? Significa che l’individuo non decide l’obiettivo, non definisce il percorso, non si pone al centro e non impone le proprie idee agli altri.
Al contrario, annulliamo noi stessi di fronte agli altri affinché possano raggiungere il loro obiettivo. Se perseguiamo qualsiasi altra cosa, ci poniamo di ostacolo. Se annulliamo noi stessi, li aiutiamo ad avanzare. In uno stato ideale, tutti fanno questo per gli altri. Ognuno di noi aiuta gli altri a raggiungere il proprio obiettivo e questo crea un sistema perfetto e completo.
Cosa succede allora al mio “io”? Questa è la parte più bella. Quando annulliamo il nostro “io” egoistico, scopriamo il nostro vero “io”, il sé collettivo, comune, l’anima unificata, all’interno della quale scopriamo la forza superiore, il Creatore.
È qui che conduce il cammino. Attraverso vicoli ciechi, separazioni e situazioni senza speranza, giungiamo alla rivelazione dell’unica forza d’amore e di dazione che guida ogni cosa. Ecco perché ogni vicolo cieco non è la fine, ma l’inizio del nostro vero sé.
Basato sul programma “News with Dr. Michael Laitman” di KabTV con il Kabbalista Dr. Michael Laitman del 15 ottobre 2025.
Scritto/curato dagli studenti del Kabbalista Dr. Michael Laitman.
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