C’è un ammontare preciso di denaro che vi fa capire che il denaro non porta alla felicità?

Dopo aver analizzato i dati di oltre quattrocentocinquantamila Americani, gli psicologi Daniel Kahneman e Angus Deaton  hanno concluso  che la felicità ha un prezzo. Hanno scoperto che una volta che il reddito annuo di una persona raggiunge circa settantacinquemila dollari, la sua felicità quotidiana diventa stabile e non aumenta di molto con guadagni più elevati.

Ciò che hanno realmente scoperto è il limite della felicità che il denaro può comprare, ma non il limite della felicità in sé.

Non c’è limite alla felicità in sé e per sé. È infinita quando impariamo a bilanciare in modo ottimale “appetito” e “cibo”, ovvero quando abbiamo tutto ciò di cui abbiamo bisogno e solo un po’ di più a cui aspirare. È allora che tutto trova il suo posto interiore. La chiave sta in questo equilibrio interiore che possiamo imparare a raggiungere, non nelle dimensioni del nostro conto in banca.

Il denaro, nel nostro mondo fisico, serve come strumento per raggiungere obiettivi materiali. È certamente utile, ma solo entro i confini di questo mondo. Se miriamo più in alto, verso un obiettivo spirituale nel mondo superiore, allora entriamo in contatto con una forma di valuta completamente diversa. Lì, il denaro si trasforma in un mezzo di elevazione, un mezzo di dazione. Non è il denaro su cui possiamo contare qui nel nostro mondo, ma un rivestimento interiore dei nostri desideri che può portarci a una maggiore connessione con gli altri e con la natura. È lì che risiede la realizzazione autentica e duratura.

Basato sul programma “News with Dr. Michael Laitman” di KabTV con il Kabbalista Dr. Michael Laitman del 27 agosto 2024.

Scritto/curato dagli studenti del Kabbalista Dr. Michael Laitman.

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