Nel Campo delle Intenzioni
Il campo in cui ci troviamo è un campo di sentimenti, di bene e male, di piaceri e sofferenze, di informazioni e di ogni sorta di relazioni. Al suo interno, si può scoprire che è un campo di intenzione, del nostro rapporto con il Creatore, dalla completa opposizione alla piena equivalenza. Non c’è nient’altro.
Nella misura in cui la tua intenzione assomiglia alla Sua, nella stessa misura ti renderai conto che stai già agendo. In realtà, non ci sono azioni, piuttosto vedi che l’intenzione è ciò che viene realizzato.
Anche nel nostro mondo non esistono azioni reali! Sembra solo che dobbiamo fare qualcosa perché c’è il divario tra intenzione e azione, tra ciò che desideriamo e ciò che è reale.
La più sottile rivelazione che si riceve attraversando il Machsom è che il mondo intero esiste in un certo campo, e ognuno esegue i comandi di questo campo secondo il proprio posto, ognuno secondo il proprio potenziale, la propria anima, in relazione a questo campo. Cambia il tuo posto nel campo e di conseguenza, compirai qualcosa di diverso.
Non ti è mai capitato, a volte, all’improvviso, di dimenticare tutto ciò che hai visto, sentito, ricordato, come se il tuo “computer” fosse stato ripulito e vi fosse rimasta una tabula rasa? Qualche ora o qualche momento dopo, si inserisce qualcosa e ci si “accende” di nuovo, come una marionetta.
Come può succedere questo a una persona? Dopotutto, prima di iniziare a studiare la Kabbalah, non eravamo così! Ricordavamo tutto, avevamo il controllo, sapevamo come muoverci.
Ma una volta iniziato a studiare la Kabbalah, improvvisamente ci sentiamo svuotati e poi riempiti di qualcos’altro. Sorgono in te stati su cui non hai alcun controllo; senti che non sono “te”. Un “disco” viene inserito o rimosso in te, e non sai da dove provenga. Questo accade perché stai cambiando e ti stai muovendo attraverso questo campo da un punto all’altro.
Da solo, sei un Kli (vaso). Cosa significa? Ovunque ti trovi, è di lì che sei riempito. Cambi, ti muovi, e da lì proviene tutta la tua pienezza. Improvvisamente, ti senti svuotato. “Cos’è successo? Dove sono? Dove sono i miei sentimenti, il mio mondo interiore?” Non rimane nulla! A malapena ti riconosci.
Improvvisamente, scopri di essere in uno stato diverso, con un riempimento diverso. Poiché sei un vaso, ciò che ti riempie dipende da dove ti trovi nel campo di luce. Allora capirai che è l’intenzione che ti muove attraverso questo campo e in base a essa sei riempito.
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Dalla prima parte della Lezione quotidiana di Kabbalah del 14/05/2025, Scritti di Baal HaSulam “L’Arvut (Garanzia reciproca)”
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