Come potrebbe essere strutturata una società fondata sull’amore?

La principale differenza tra esseri umani e animali è che gli esseri umani sono in costante cambiamento. In noi si risvegliano continuamente nuovi desideri, l’ego si sviluppa e ci conduce in varie direzioni. Cosa vorremo nel prossimo momento, tra un anno, tra dieci anni? È persino divertente provare a indovinare. Tuttavia, esiste una tendenza generale di sviluppo che vale la pena studiare e comprendere. Questo ci aiuterà a prepararci ai cambiamenti futuri e a ottenere il massimo successo nella vita.

Innanzitutto, dovremmo osservare la struttura dei nostri desideri. In senso ampio, possiamo distinguere tra due tipi di desideri. I primi sono desideri fisici, che anche gli animali possiedono: desideri per il cibo, il sesso, la famiglia, e così via. I secondi sono desideri umani, come il desiderio di ricchezza, onore, controllo e conoscenza.

Nei desideri fisici, come quello per il cibo, vediamo che l’eccesso ci danneggia molto e nuoce alla nostra salute. Facciamo molte cose inutili con il nostro corpo che non hanno alcuna giustificazione. È qui che entra in gioco il consumo equilibrato e razionale, a cui dovremmo tendere.

Allo stesso tempo, dobbiamo spostare la nostra attenzione sullo sviluppo del livello umano dentro di noi. Questo si evolve attraverso connessioni positive con gli altri, relazioni reciproche e complementari, e qui abbiamo molto lavoro da fare.

Sebbene fin dall’infanzia ci venga solitamente insegnato a trattare bene gli altri, il mondo diventa ogni giorno più egoista. Le nuove generazioni vedono ovunque esempi contrari: nei media, nella politica, nei social, negli affari, per strada. Questo crea una visione ristretta che porta le persone a costruire il proprio successo sulla rovina altrui. Ricchezza e felicità vengono misurate in termini comparativi, e la vita diventa una grande competizione distruttiva.

Da una prospettiva più ampia, lo sviluppo che abbiamo attraversato nel corso della storia ha portato il mondo a un punto morto. Ognuno di noi ha un’arma mortale in una mano e un ego smisurato nell’altra. L’economia globale minaccia di scoppiare come una bolla. Abbiamo prosciugato la Terra di quasi tutte le sue risorse, inquinato l’ambiente e, ultimamente, stiamo anche riempiendo lo spazio di rifiuti.

Soprattutto, l’uomo moderno è insoddisfatto della vita. Disperazione e depressione dilagano nel mondo. Le relazioni si spezzano. Le scuole sono diventate focolai di interazioni negative. C’è cattivo comportamento, lotta e guerra ovunque.

Alla fine, deve emergere una decisione, in cui sentiamo di dover smettere di vivere in modo egoistico, e che non abbiamo altra scelta se non cambiare la nostra percezione. Dobbiamo elevare la natura umana in modo da sentirci non separati, ma parte integrante di tutti, condividendo una connessione da cuore a cuore con tutti gli esseri umani. Questo è ciò che sarà considerato autocorrezione, rieducazione, superamento del ristretto egoismo e trasformazione da creatura selvaggia in essere umano.

Il metodo dell’educazione integrale ci guiderà in questo processo. Ci insegnerà cosa fare, perché e come. Più lo applichiamo, più vedremo che salva l’umanità dall’autodistruzione, verso cui ci stiamo dirigendo.

Oltre a salvarci da un pericolo incombente, il metodo integrale ci eleverà anche a un nuovo livello di bontà, armonia e pace. La connessione che si formerà tra noi grazie alla sua guida ci porterà al successivo livello evolutivo, dove entreremo in contatto con il funzionamento interiore della natura. Scopriremo una forza nella natura che guida l’intero processo evolutivo, un pensiero supremo, che è la forza più grande alla base della realtà. Inizieremo a percepirne l’eternità e la perfezione, e ne saremo inclusi, pervasi e vivremo attraverso di essa. Pertanto, l’importanza di questo metodo supera ogni altra saggezza o scienza.

Applicare il metodo integrale porterà le persone a dare esempi positivi le une alle altre. Ognuno influenzerà positivamente gli altri, mostrando come trattare bene gli altri, essere premurosi, amare e donare, e in questo modo formeremo una rete di reciproca influenza positiva.

Questa rete avvolgerà tutti nel calore e nell’amore. I bambini cresceranno in un ambiente positivo, in un cerchio di sostegno in continua espansione. Amore in casa, nella famiglia, poi tra gli amici dell’asilo, poi a scuola, all’università, sul posto di lavoro. In ogni luogo, considerazione reciproca, incoraggiamento e sostegno riempiranno le nostre vite.

Così, il sentimento d’amore accompagnerà ogni persona dall’infanzia tra le braccia della madre fino a percepire l’amore della società come una forza suprema, cioè come la legge generale della natura. Questo condurrà a una sensazione di armonia che permea l’intero sistema naturale, alla scoperta dell’amore attraverso cui la forza generale della natura costruisce il processo evolutivo in cui ci troviamo.

Dobbiamo arrivare a comprendere che il nostro lavoro principale è sviluppare amore per gli altri esseri umani. Facendo questo, raggiungiamo la percezione e la sensazione della forza generale dell’amore che esiste nella natura. Tra l’altro, imparando ad amare gli altri, diventeremo naturalmente buoni verso tutti e proteggeremo anche la natura. Allora prenderemo dai livelli inanimato, vegetale e animale solo ciò che è necessario alla nostra esistenza, e non di più, permettendo alla natura di ritrovare l’equilibrio e rigenerarsi.

Correggere il nostro atteggiamento verso gli altri, passando dall’egoismo all’amore, avviene attraverso pensiero, parola e azione. Tutti e tre devono essere orientati alla costruzione di una nuova società equilibrata e integrale.

A livello di pensiero, dobbiamo chiarire interiormente, sotto l’influenza dell’educazione che riceviamo e degli esempi positivi che ci circondano, che l’obiettivo della vita è raggiungere l’amore universale. A livello di parola, dovremmo prima convincerci di questo e poi spiegarlo agli altri. A livello di azione, dovremmo investire tutte le nostre energie nella costruzione della nuova società, finché non ci sarà più abbandono o emarginazione nel mondo.

L’equilibrio tra gli esseri umani porterà all’equilibrio con la forza generale della natura, cioè con la legge generale che spinge tutte le parti della realtà verso un’integrazione completa. In questo modo, creeremo un sistema circolare e completo, e completeremo l’intero processo evolutivo iniziato con l’emergere della vita. In uno stato di piena armonia, non sentiremo più la pressione della natura e vivremo in modo perfetto.

Diversamente dall’evoluzione nei livelli inanimato, vegetale e animale, che ha richiesto miliardi di anni, da ora in poi il ritmo dell’evoluzione è nelle nostre mani. Tutto dipende dalla costruzione di un buon ambiente che ci faccia avanzare e sviluppi in noi una percezione integrale al posto di quella egoistica.

Se l’enfasi nei desideri personali e fisici era rivolta all’evitamento degli eccessi, nei desideri sociali e umani la direzione è opposta. Dovremmo connetterci il più possibile con gli altri, a partire da quelli più vicini a noi e poi con quelli più lontani, in cerchie sempre più ampie, avanzando insieme dalla considerazione alla responsabilità alla garanzia reciproca, fino a raggiungere un amore eterno, collettivo e inclusivo.

Man mano che ciò accadrà, ci incorporeremo gli uni negli altri, assorbendo emozione e intelletto da tutta l’umanità. La nostra capacità di percepire si espanderà, e si aprirà davanti a noi una realtà completamente nuova. Usciremo dai confini del sé per entrare in un senso collettivo della vita e scopriremo l’apice dello sviluppo che la natura ha preparato per l’essere umano.

Basato sull’episodio 11 di “New Life” con il Kabbalista Dr. Michael Laitman del 9 gennaio 2012.

Scritto/curato dagli studenti del Kabbalista Dr. Michael Laitman.

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