Perché le fiabe piacciono agli adulti?

Molte persone si chiedono perché agli adulti piaccia guardare le favole, anche quando sanno che queste storie non sono vere. Le favole, però, sono più reali della nostra vita quotidiana.

Ciò che rende una fiaba così potente è che riflette una realtà più profonda in cui la giustizia viene premiata, la lealtà paga e il bene alla fine trionfa sul male. Queste storie risuonano con noi perché, nel profondo, sentiamo che le cose sono destinate a essere così.

Il motivo per cui sentiamo un’attrazione per il trionfo del bene sul male è che siamo in un processo di sviluppo che ci porta proprio a quel lieto fine, uno stato in cui ci eleviamo al di sopra della nostra natura egoistica e malvagia per scoprire la forza buona della natura all’interno delle connessioni positive che stabiliamo tra di noi. Durante il percorso, siamo come personaggi che devono attraversare molti colpi di scena, svolte e lotte, attraverso i labirinti oscuri della nostra natura egoistica che richiede costantemente un beneficio personale a spese degli altri. Questo è il nostro processo di correzione e sviluppo, in cui ci sviluppiamo trasformando gradualmente il nostro desiderio egoistico di favorire solo noi stessi in un desiderio di beneficiare gli altri e, così facendo, raggiungiamo il lieto fine di una vita completamente positiva per tutti noi.

Le fiabe sono quindi profezie sotto mentite spoglie. Parlano di ciò che finirà per accadere davvero. Il trionfo del bene sul male è una certezza. Altrimenti, la storia non sarebbe mai iniziata. Una fiaba corretta deve finire bene, non perché l’autore lo voglia, ma perché il buon fine è incorporato nella storia fin dall’inizio. Le fiabe che finiscono male sono incomplete: o l’autore non è riuscito a finirle o qualcosa è rimasto non detto.

Nella vera “favola” che è la nostra vita, la conclusione viene concepita per prima, e la trama, l’introduzione, i conflitti e i momenti culminanti, viene creata per sostenere quel finale. Ci troviamo quindi in quell’arco di sviluppo che è un viaggio educativo e che a volte è pieno di colpe, dolori o delusioni. Noi, come personaggi, attraversiamo confusioni e delusioni di vario tipo. Uno vuole vendicarsi ma non può ottenerlo. Un altro vuole la libertà ma non riesce a fuggire. Due amanti cercano di unirsi ma non ci riescono. Nulla va per il verso giusto e alla fine tutti iniziamo a chiederci chi stia scrivendo questa storia.

È allora che iniziamo a scoprire chi c’è veramente dietro questa trama di cui siamo parte. È la natura stessa. Per natura intendiamo le leggi stesse dell’amore, della dazione e della connessione che guidano la nostra evoluzione. Nella saggezza della Kabbalah, natura è sinonimo di Creatore, espressione che descrive la forza superiore che guida la nostra vita dall’inizio alla fine. Il Creatore è l’autore. Solo quando rinunciamo a cercare di risolvere tutto da soli, ci rendiamo conto che siamo guidati da quella forza superiore. Da quel momento in poi, i pezzi cominciano ad andare al loro posto. Questa forza superiore, questo sistema di governo, ci rivela il percorso e ci guida verso l’unico vero finale, che è assolutamente buono.

Questa favola riguarda il nostro mondo in questo momento. Stiamo vivendo questa storia. Soprattutto nel nostro tempo, la forza superiore ha iniziato a rivelarsi. Il momento in cui l’umanità non trova altre risposte, trovando vicoli ciechi in ogni direzione, è quello in cui inizia a fiorire la consapevolezza di una forza superiore che orchestra tutto. Siamo ora in una fase in cui la natura umana egoistica sta diventando sempre più evidente come l’unico male della realtà e che qualsiasi percorso verso una buona vita richiede la correzione del nostro ego.

Quando ci metteremo in cammino per correggere la nostra natura egoistica verso il suo opposto altruistico, la dura storia che stiamo vivendo inizierà a cambiare. Diventerà più morbida e gentile perché inizierà a indicarci la forza della natura che ha scritto la storia, che l’ha iniziata e sviluppata e che ora ci sta guidando verso il suo compimento.

Dove ci sta portando la natura? A una vita eterna e perfetta, dove proviamo amore completo, connessione positiva, armonia e pace. Questa, però, non è una favola. È la realtà.

Tratto dal programma “News with Dr. Michael Laitman” di KabTV con il Kabbalista Dr. Michael Laitman in onda l’8 aprile 2025.

Scritto/editato dagli studenti del Kabbalista Dr. Michael Laitman.

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