Perché esiste l’antisemitismo in Paesi in cui non vivono nemmeno tanti Ebrei?
Il collegamento con la fonte della vita, la forza dell’amore, della dazione e della connessione, passa attraverso Israele. Israele è qui inteso in senso spirituale (“Israele” dalle parole “Yashar-El” [direttamente alla forza superiore]), non come un luogo geografico o una nazionalità, ma come il desiderio più profondo che risiede nelle persone e che ci attrae al di là delle soddisfazioni corporee e dei piaceri materialistici, alla scoperta della forza eterna dell’amore, della dazione e della connessione.
Quando le persone, in qualsiasi parte del mondo, sentono un accumulo di sofferenza e di vuoto nella loro vita, possono iniziare a pensare inconsciamente che gli Ebrei stiano trattenendo qualcosa da loro, che la loro sofferenza sia in qualche modo legata a un comportamento scorretto degli Ebrei. Il fenomeno dell’antisemitismo nei Paesi in cui gli Ebrei sono molto pochi è una testimonianza di questo principio.
Anche se non ne sono consapevoli, la vera ragione è che sentono di non riuscire a trovare la connessione con la fonte della vita stessa, motivo per cui sfugge loro un appagamento genuino e duraturo, l’appagamento dell’anima. Questo è il tipo di appagamento di cui l’umanità sente sempre più il bisogno oggi. Per questo motivo, in loro cresce il sentimento antisemita e pensano che ci sia un problema crescente con gli Ebrei in generale e con lo Stato di Israele in particolare. È anche per questo che molte persone sentono sempre più spesso che non c’è altra scelta se non quella di eliminare lo Stato di Israele per trovare un modo di esistere da soli.
L’antisemitismo è una pressione della natura sugli Ebrei, che ha origine al di là della comprensione razionale umana, a livello di emozioni e desideri che agiscono sull’intelletto umano, e che funziona al fine di produrre una profonda connessione di amore, dazione e unità tra il popolo ebraico. Tale connessione permetterebbe poi alla forza originaria dell’amore, della dazione e della connessione di fluire attraverso la loro unità verso l’umanità nel suo complesso. Questo è il significato del fatto che gli Ebrei sono “una luce per le nazioni”.
Tratto dalla trasmissione “News with Dr. Michael Laitman” dell’emittente KabTV con il Kabbalista Dr. Michael Laitman in onda il 17 aprile 2025.
Scritto/editato dagli studenti del Kabbalista Dr. Michael Laitman.
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