Perché c’è tanta paura nel mondo tra gli esseri umani?

In effetti, oggi il mondo è attanagliato da un’epidemia di paura. Le persone stanno perdendo la fiducia reciproca e sempre meno si impegnano per raggiungere obiettivi comuni. A differenza del passato, quando l’avidità e l’ambizione ci spingevano a raggiungere gli obiettivi, oggi la paura è diventata una delle caratteristiche predominanti. Molti hanno l’impressione che ci stiamo dirigendo verso un vicolo cieco, ma io vedo questo sviluppo sotto una luce positiva. Non è affatto un vicolo cieco. Quando ci si avvicina a quello che sembra un vicolo cieco, improvvisamente si scopre che al suo interno c’è una porta che conduce al mondo successivo.

In passato, le persone potevano trovare conforto nella fede. Credevano in vari dei o poteri superiori e questa fede dava loro un senso di sicurezza e un modo per affrontare le proprie paure e ansie. Oggi, però, questo tipo di fede sta scomparendo. Sempre più persone hanno perso il legame con qualcosa di più elevato e quindi si ritrovano ad affrontare da sole le proprie paure e incertezze. Non riescono a collegare la loro sofferenza o le loro emozioni inquietanti al governo di una forza superiore, e questo li fa sentire sopraffatti. La paura consuma così un numero sempre maggiore di persone, paralizzando i loro pensieri e le loro azioni. È come se volessero chiudere gli occhi, rifugiarsi sotto una coperta come un bambino spaventato e fingere che il mondo esterno non esista.

La via d’uscita da questo stato è l’educazione, non il tipo di soluzioni meccaniche o di distrazioni artificiali che offrono i tecnici di oggi, ma un’educazione che arricchisca la connessione e che ci riveli il sistema della natura e il suo scopo: come funziona, perché esiste, dove siamo in squilibrio con esso e come possiamo raggiungere l’equilibrio con esso, portandoci così a un’esistenza armoniosa e pacifica. Questa educazione dovrebbe rivelarci che la paura e le crisi che affrontiamo non sono punizioni, ma opportunità. Sono destinate a risvegliare domande più profonde sul significato della vita e a guidarci verso la scoperta della realtà superiore che governa tutto.

Imparando a connetterci con gli altri, superando le paure personali e coltivando il sostegno reciproco, l’incoraggiamento e l’amore in tutta la società, possiamo trasformare quello che sembra un vicolo cieco in un nuovo inizio. La paura non è l’ultima parola, ma è una porta verso la crescita e un livello superiore di esistenza. Attraverso questo processo, possiamo scoprire la nostra vera libertà e un senso di sicurezza duraturo.

Scritto/redatto dagli studenti del Kabbalista Dr. Michael Laitman.

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