Pubblicato nella '' Categoria

Come evitare il male e fare il bene?

Domanda: Se una persona prova sofferenza, ma non vede un ambito da cui trarre piacere, cosa deve fare, dove può andare e come può evitare il male e fare il bene?

Risposta: Che si allontani dal male il più possibile e si avvicini al bene, e poi vedrà dove il Creatore vuole condurla.

Domanda: Sento soprattutto il bisogno di una  buona connessione con la gente, ma allo stesso tempo sento la resistenza e l’incapacità di connettermi. Sono due sensazioni completamente opposte. Devo superare questa distanza e raggiungere uno stato di unificazione quando voglio, posso e ne ho bisogno?

Risposta: Vuoi trovare il punto giusto e precipitarti lì all’istante. Questo non funzionerà. È necessario farlo gradualmente.

Domanda: Cosa ci aiuterà a resistere a questa ampiezza di sensazioni opposte, a questa distanza che cresce solamente?

Risposta: Il fatto che tu cerchi di essere in uno stato di equilibrio interiore. Questo indica la crescita dell’anima.

[336291]

Dalla Lezione quotidiana di Kabbalah 10/9/24, Scritti di Rabash “Cerca la pace e perseguila”.

ISCRIVITI QUI AL CORSO BASE GRATUITO “LA KABBALAH RIVELATA”

Materiale correlato:
La capacità di gestire il bene e il male
Come puoi dire cosa è bene e cosa è male?
Il Passaggio alla Percezione e alla Sensazione dell’Unica Forza che Guida la Realtà

Cosa dovrebbe ricevere una persona dalla sua comunità?

Prima di tutto, una persona dovrebbe ricevere sicurezza mentale e personale. Le persone dovrebbero sapere di poter avere cibo in tavola oggi e domani, un tetto sopra la testa, un posto per la loro famiglia e la possibilità di affrontare qualsiasi problema di salute o fisico che si presenti. Solo una comunità può offrire questa sicurezza a una persona.

Questo porta alla domanda: perché abbiamo bisogno specificamente di una comunità e non del denaro, che ci permette di acquistare diversi beni materiali che ci diano sicurezza?

Possiamo comprare in parte questa sicurezza con il denaro, ma arriveremo a situazioni in cui ci renderemo conto di quanto siamo deboli e di quanto saremo incapaci di risolvere i nostri problemi con il denaro. Inoltre, non saremo in grado di proteggerci da vari fenomeni che superano i limiti di ciò che il denaro può risolvere.

Proprio mentre ci evolviamo per diventare una società sempre più interconnessa e interdipendente in tutto il mondo, solo una comunità sarà in grado di proteggerci con la forza integrale che genera, una forza che è in equilibrio con la forma integrale, interconnessa e interdipendente della natura.

Contenuti scritti ed editati da studenti, basati sulle loro conversazioni con il Rav dr. M. Laitman.

ISCRIVITI QUI AL CORSO BASE GRATUITO “LA KABBALAH RIVELATA”

Risultati degli sforzi

Domanda: Che cosa significa che “il giusto stesso è tenuto a sapere che la sua discendenza deve essere fondata sulle buone azioni”?

Risposta: Devono vedere i risultati dei loro sforzi.

Questi risultati si riflettono nell’unità che emerge grazie agli sforzi di chi è giusto in mezzo a voi e nella sensazione che dobbiate rimanere coesi in queste relazioni.

[336366]

Dalla lezione quotidiana di Kabbalah del 28/10/24, Scritti di Rabash “Noè era un uomo giusto”

ISCRIVITI QUI AL CORSO BASE GRATUITO “LA KABBALAH RIVELATA”

Materiale correlato:
Cosa fare quando prevale la separazione
L’amore che la scienza non può spiegare
Incontrare il Creatore sui gradini della scala

Entrare in acque calme

Domanda: Metaforicamente, l’arca è il desiderio di dazione in cui investiamo i nostri sforzi per unirci. Che cosa mettiamo nel suo interno? Come lo plasmiamo nel modo giusto?

Risposta: Portiamo solo le nostre buone connessioni e il nostro atteggiamento corretto verso ciò che dobbiamo rivelare.

Domanda: Lo stato nell’arca durante il diluvio è temporaneo o dobbiamo abituarci all’idea che questo sarà il nostro stato permanente?

Risposta: No, è uno stato che dura poco. Dobbiamo attraversarlo per entrare in acque calme.

Domanda: Come si fa a superare le onde più alte nella decina per raggiungere l’obiettivo?

Risposta: Più le onde sono alte, più ne abbiamo paura; perciò dobbiamo essere più vicini e tenerci stretti l’uno all’altro, così non dovremo temere nessuna prova nel mare.

[336634]

Dalla Lezione quotidiana di Cabala del 31/10/24, Scritti di Rabash “Gopher Wood”

ISCRIVITI QUI AL CORSO BASE GRATUITO “LA KABBALAH RIVELATA”

Materiale correlato:
Chiedi una giustificazione, chiedi clemenza
Il Gruppo è l’Arca di Noè della salvezza
Tre Generazioni, Tre Livelli

Raggiungere Lishma

Domanda: Quando possiamo dire che una persona ha raggiunto Lishma?

Risposta: Quando tutte le sue intenzioni sono solo per il bene del Bore.

Domanda: Questo avviene in uno stato frammentato o è un dato di fatto?

Risposta: Questo avviene nello stato generale tra l’uomo e il Creatore.

Domanda: Se voglio percepire quello che ha provato l’autore dell’articolo, quello che prova l’insegnante quando risponde alle domande, mentre ascolto le domande dei miei amici, ed, essendo nella decina, ringrazio il Bore per aver creato tutte le condizioni perché io possa arrivare a Lishma, riesco così ad arrivare a Lishma?

Risposta: Hai questa opportunità, ma se lo raggiungerai o meno dipende da te, da quanto desiderio, impegno e lavoro ci metterai.
[336464]

Dalla lezione quotidiana di Kabbalah 10/30/24, Gli Scritti di Rabash “E il Signore Vide”

ISCRIVITI QUI AL CORSO BASE GRATUITO “LA KABBALAH RIVELATA”

Materiale correlato:
L’avanzamento spirituale
Sospeso tra due mondi
Una Casa Costruita con Mattoni di Desideri Spirituali

Di cosa dobbiamo prenderci cura nella decina?

Domanda: In che modo una persona distingue tra la luce di Hochma e la luce di Hassadim nel suo lavoro interiore?

Risposta: La differenza sta nel vaso stesso, nel desiderio stesso: o mi sforzo di essere nella luce di Hochma o di essere nella luce di Hassadim. Sono cose opposte: riceviamo la luce di Hochma nei vasi di ricezione, mentre la luce di Hassadim la riceviamo nei vasi di dazione.

Dobbiamo sforzarci di creare un tale stato di connessione tra noi, nel quale sia la luce di Hochma che la luce di Hassadim ci riempiranno e saremo in grado di trattenerle dentro di noi.

Domanda: Cosa significa riempire una persona con la luce di Hassadim?

Risposta: Significa che la allontaniamo dal ricevere in modo che rimanga nella qualità della dazione in ogni momento.

Domanda: Nella decina cerchiamo di donare ai nostri amici e chiediamo al Creatore di concederci questa qualità. A che punto possiamo iniziare a preoccuparci dei vasi di ricezione?

Risposta: Una persona non deve concentrarsi sui propri vasi di ricezione. Dobbiamo preoccuparci solo di come donare ai nostri amici. Nel farlo, ci correggeremo fino al punto in cui i nostri vasi diventeranno interamente vasi di dazione.

[336507]

Dalla lezione quotidiana di Kabbalah del 31/10/24, Scritti di Rabash “Gopher Wood”

ISCRIVITI QUI AL CORSO BASE GRATUITO “LA KABBALAH RIVELATA”

Materiale correlato:
La struttura del desiderio spirituale
L’uomo non vive di solo pane
Riforgiare l’egoismo in dazione

 

Fede nel piano del Creatore

Domanda: Cos’è la fede al di sopra della ragione in forma assoluta, quando nessuna manifestazione in questo mondo può influenzare la percezione del percorso spirituale?

Risposta: Non è vero che le manifestazioni del nostro mondo non possono influenzarci. Al contrario, attraverso una persona che le sente, possiamo influenzare la manifestazione di forme spirituali di ogni tipo di connessione tra noi, ricevendo o dando.

Domanda: Possiamo allora dire che la fede al di sopra della ragione è una fiducia totale nel disegno del Creatore? Cioè, è uno stato in cui una persona non dubita che, indipendentemente dai suoi problemi e desideri materiali, il piano del Bore è il bene assoluto.

Risposta: Sì, è assolutamente corretto.

[335353]

Dalla lezione quotidiana di Kabbalah del 29/9/24, Gli scritti di Rabash “felice è l’uomo”

ISCRIVITI QUI AL CORSO BASE GRATUITO “LA KABBALAH RIVELATA”

Materiale correlato:
La percezione della realtà all’interno di una luce semplice
Nuova percezione – Coscienza collettiva
La fede secondo la saggezza della Kabbalah