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Annullare i nostri desideri egoistici

Dr. Michael LaitmanDalla Torah (Numeri, 16:26): “E lui parlò alla congregazione dicendo: ‘Vi prego, allontanate dalle tende questi uomini malvagi e non toccate nulla che sia loro, per timore di essere spazzati via con tutti i loro peccati’”.

Mosè chiede alla comunità di non rimanere nei loro desideri esistenti perché non possono essere corretti in base al principio che Korach suggerisce. Per loro adesso la correzione è solo la morte. Quando saranno morti, questi desideri non interferiranno con i tentativi della nazione di essere corretta e non spingeranno indietro la nazione. Saranno semplicemente annullati e non li si sentiranno.

Pertanto, il virus dei desideri egoistici non deve nemmeno avvicinarsi alla congregazione, poiché dopo i grandi desideri di ricevere che vogliono essere corretti con l’intenzione di al fine di dare non possono arrivare delle caratteristiche più piccole, ovvero, centinaia di migliaia di persone.

Dalla Torah (Numeri, 16:27-30): “Quindi loro si alzarono dalla dimora di Korach, Dathan e Abiram, da ogni parte; Dathan e Abiram uscirono e si fermarono davanti alla porta delle loro tende con le loro mogli, i loro figli ei loro piccoli. E Mosè disse: ‘Con questo voi conoscerete che il Signore mi ha mandato a fare tutte queste cose e che io non le ho fatte dalla mia propria mente. Se queste persone moriranno di morte comune a tutti gli uomini e saranno visitati dopo la visita di tutti gli uomini, allora non è estato il Signore a mandarmi. Ma se il Signore fa una cosa nuova, e la terra aprirà la bocca e li ingoierà con tutto ciò che appartiene a loro, e scenderanno vivi nella fossa, allora riconoscerete che questi uomini hanno disprezzato il Signore'”.

In quel momento c’è la rivelazione dell’ego sotto l’influenza della Luce Superiore. La Luce rivela che le caratteristiche che Korach voleva correggere non possono essere corrette: questo è ciò che tu desideri correggere e ciò che succede alle tue caratteristiche, il livello superiore ti influenza, ma non sei corretto in relazione ad esso e quindi la terra li ingoia, ovvero, la Luce che agisce in quel livello ti uccide.

Domanda: Perché Mosè dice al popolo: “Se queste persone moriranno di morte comune a tutti gli uomini e saranno visitati dopo la visita di tutti gli uomini, allora non è estato il Signore a mandarmi. Ma se il Signore fa una cosa nuova, e la terra aprirà la bocca e li ingoierà con tutto ciò che appartiene a loro, e scenderanno vivi nella fossa, allora riconoscerete che questi uomini hanno disprezzato il Signore”?

Risposta: Perché Mosè è la caratteristica superiore. Quando la Luce influenza le persone, rivela il loro ego, la loro limitazione, il loro fallimento, non a livello animale ma a livello della correzione dell’anima. Nel complesso la Torah non parla di corpi materiali ma utilizza solo le comparazioni allegoriche.
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Dalla trasmissione di Kab TV “I Segreti del Libro Eterno” 20.05.2015

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Lo stipendio Spirituale

Dr. Michael LaitmanDomanda: Quando sei malato, continui a fare lezioni per tre ore. Come fai? Io quando ho la febbre sto a casa e non vado a lezione.

Risposta: E vai a lavorare?

Commento: Quando ho la febbre alta non posso muovermi.

Risposta: E nel caso in cui potresti essere licenziato dal lavoro e la tua famiglia rimarrebbe senza mezzi di sussistenza? Prova a vedere questo nella tua domanda: come potresti stare a casa?

Io chiedo la stessa cosa. Vado al lavoro e ricevo uno stipendio, però è spirituale. Sono pagato con la possibilità di dare e quindi mi alzo per la lezione. Dopo tutto, l’uomo calcola semplicemente ciò che è più importante per lui e agisce di conseguenza.
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Dalla 4° parte della lezione quotidiana di Kabbalah 20/02/2014, Baal HaSulam, “Introduzione a Il Libro dello Zohar”

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Mosè o Korach?

Dr. Michael LaitmanDalla Torah (Numeri, 16:15-17): “Mosè era estremamente angosciato e disse al Signore: ‘Non accettare la loro offerta. Io non ho preso un asino da nessuno di loro, e non ho fatto del male a nessuno di loro’. Mosè disse a Korach ‘Tu e tutta la tua congregazione dovreste essere davanti al vostro Signore, tu, loro e Aronne domani.

Ogni uomo prenda il suo incensiere e mettetevi dell’incenso, e lasciate che ogni uomo presenti il suo incensiere davanti al Signore; [ci saranno quindi] duecentocinquanta incensieri, e lasciate che tu e Aronne, ognuno di voi [prenda] il proprio incensiere’”.

Da una parte, Mosè dice al Creatore, non importa quello che portano “non accettare la loro offerta”, perché si rende conto che per raggiungere il confine della Terra di Israele l’uomo ha bisogno della caratteristica pura di Bina, della dazione.

Quando Malchut (i desideri egoistici) sono incorporati in Bina, anche se vi è un patto tra di loro, esiste ancora lo stato in cui questi desideri si ribellano e chiedono ciò che è loro.

Pertanto, ora lui vuole verificare le sue caratteristiche personali e in quale misura funzionano davvero con l’intenzione al fine di dare, fino a che punto il loro incenso sale verso l’alto pieno di profumo speciale di amore e di dazione o se ci sono ancora dentro dei carboni ardenti che vogliono ingoiare e bruciare tutto.

Offrire incenso è la caratteristica di MAN (preghiera), un test davanti al Creatore come se MAN fosse salita al livello superiore e si fondesse con esso, poiché il livello superiore è sempre chiamato il Creatore.

Se lo fanno, il popolo avanza, il che significa che offrono il loro metodo di ascesa e di conseguenza possono entrare direttamente nella Terra d’Israele, nonostante il Creatore avesse detto che avrebbero vagato nel deserto per quarant’anni e che sarebbero morti nel deserto.

Tuttavia, quando si compie l’offerta dell’incenso, diventa chiaro che nel popolo esistono ancora desideri egoistici e questi cadono e si perdono in loro. Pertanto, al fine di verificare da cosa realmente siamo guidati, sia che si tratti dell’ego o della dazione, dobbiamo offrire il nostro incenso al Creatore.

Domanda: E’ questo il modo con cui Mosè si esamina?

Risposta: Certo! Mosè è la nostra caratteristica più sublime, ma Korach e tutti coloro che si ribellano contro Mosè sono i desideri egoistici che gli dicono: “Tu stai seguendo la strada sbagliata”. Dobbiamo avanzare solo con il nostro desiderio altruistico.

Questo è il motivo per cui esaminiamo questi desideri dentro di noi. Se io credo che abbiano ragione (la linea di sinistra), dentro me cade Mosè, e se mi giro dall’altra parte, appaiono i desideri egoistici assoluti e dentro me risorge di nuovo Mosè.

Questo accade perché io alzo completamente tutte le mie caratteristiche al livello successivo chiamato “offrire l’incenso”. Il livello successivo mi mostra sia la caratteristica di Mosè che quella di Korach, e quale di loro è più preziosa rispetto all’altra per aiutarmi a salire.

Questo è il luogo in cui compaiono i componenti egoistici e altruistici del livello successivo, cos’è l’alleanza tra di loro e chi governerà, Mosè o Korach.
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Dalla trasmissione di Kab TV “I segreti del Libro Eterno” 20/05/2015

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Alla ricerca della correzione

Dr. Michael LaitmanDalla Torah (Numeri, 16:20-22): “Il Signore parlò a Mosè e Aronne dicendo: ‘Allontanatevi da questa comunità ed Io li annienterò all’istante’. Loro si gettarono con la faccia a terra e dissero: ‘Oh Dio, Dio degli spiriti di ogni vivente, se un solo uomo pecca, Tu ti adiri con tutta la comunità?’”.

Quando in una persona insorgono le caratteristiche opposte come Mosè e Korach, allora non c’è solo un desiderio di cancellarli per un periodo perché poi devono ancora essere corretti, ma c’è il desiderio di trovare il modo in cui possano essere corretti oggi.

Dato che sembrano opposti, inadatti all’uso con l’intenzione per il bene della dazione e dell’amore, nasce spontanea la domanda: È davvero possibile farne qualcosa senza doverli uccidere?

Mosè è la caratteristica della persona che si rammarica di avere ora così tanti desideri egoistici che possono essere presto corretti, moriranno, ma questi sono scagliati indietro e lui rimane con la sua caratteristica pura, la caratteristica di Bina (Intelligenza). Ma qual è la necessità per questo se non è connessa a Malchut (Regno), che richiede correzione?

Da una parte è bene se riveliamo le contraddizioni tra queste caratteristiche e l’impossibilità di usarle al momento, tuttavia dall’altra, vengono rigettate con forza! È possibile correggerle in qualche modo?

La caratteristica di Mosè dentro noi vuole realizzare la correzione il prima possibile. E siamo davvero in grado di farlo! Se ci connettiamo ora in una richiesta speciale e facciamo appello al Creatore, allora questa MAN (Mayin Nukvin, acque femminili) solleverà le Reshimot (Reminiscenze) e ci sarà la possibilità di correggerci in qualche modo. In linea di principio, la preghiera, ovvero il giusto desiderio, corregge tutto.

D’altro canto però, anche se non funzionasse, la ricerca stessa, il tentativo di indurre il Creatore a correggere queste caratteristiche, costituirebbe un’azione efficace mediante la quale molto può essere corretto.
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Dalla trasmissione di Kab TV “I segreti del Libro Eterno” 20/05/2015

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Lotta al terrorismo interiore

Dr. Michael LaitmanDomanda: È abitudine che quando la situazione in Israele peggiora e iniziano le azioni militari, il popolo si unisca sempre. Tuttavia, con questa crescente attuale ondata di terrorismo, nelle strade si sente che tutti sono più preoccupati e in ansia per se stessi. Perché questa paura non ci unisce?

Risposta: La minaccia del terrorismo non ci unisce perché sentiamo che non viene da fuori dei confini d’Israele ma, in realtà, si trova nel cuore della nazione. Quindi, a quanto pare, ci lacera dentro. Questo costringe tutti a nascondersi nel proprio angolo.

Questa non è una guerra in cui sappiamo dove si trova il nemico e possiamo opporci con tutti i mezzi. Il potere militare non aiuterà contro il terrorismo e questo è il problema.

Dobbiamo capire cosa sta succedendo. Stiamo cominciando a ricevere dei colpi più interni e più qualitativi i quali hanno su di noi un influsso più significativo. Quando cadono i missili ci rendiamo conto che esiste il pericolo di ferirsi, ma è qualcosa di definitivo.

Il terrorismo sparge la paura dentro di noi e, soprattutto, un senso di impotenza. Sappiamo di avere il sistema di difesa antimissile Iron Dome, gli aerei e l’esercito. Se ci sparano, dobbiamo reagire con una risposta più potente.

Contro il terrorismo però non si può fare nulla poiché è nascosto all’interno. Ma se noi, il popolo di Israele, ci liberassimo dei nostri “terroristi interni”, dall’odio tra di noi, dal desiderio di terrorizzare gli altri, allora sulle nostre strade non rimarrebbero nemmeno i terroristi arabi.

L’unico modo per distruggere il terrorismo è una correzione interiore di tutti rispetto al proprio prossimo. Dopo tutto, se non cambiamo, il prossimo colpo sarà ancora più potente. Sentiamo che un efficiente sistema del terrore ben organizzato e sviluppato sta operando tra di noi. Il sistema comincia a regnare su di noi, infondendo in noi la paura, l’orrore, la sensazione che i terroristi si nascondano ovunque, in agguato ad ogni nostro passo.

Questo descrizione vi ricorda la rete egoista di relazioni tra noi? Questo è proprio lo stesso sistema, il suo riflesso esterno. Finora per strada non abbiamo visto un tale terrore, ma possiamo arrivarci se non cominciamo a trattare ora con i “terroristi interni”, con il nostro egoismo.

Il terrorismo fisico può riflettere accuratamente quello interiore, il terrorismo spirituale, quindi arriveranno dei tempi terribili. Speriamo che il Creatore non permetterà che questo accada e che ci prenderemo cura di noi stessi.
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Dalla 2° parte della lezione quotidiana di Kabbalah 19/10/2015, Baal HaSulam, “La Garanzia Mutua”

 
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