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Lezione quotidiana di Kabbalah – 10.02.2015

Scritti di Rabash, articoli ” I gradini della scala”, articolo 1 “Qual’è la questione che dobbiamo essere testa e non coda nel lavoro”
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Zohar per Tutti, estratti selezionati. Capitolo “Israele”, punto 198
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Scritti di Baal HaSulam, Articolo “La Pace nel mondo”. Sottotitolo: “Accelerando la correzione della natura”
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Un nuovo impero globale

Dr. Michael LaitmanOpinione (Yuval Noah Harari, autore di Sapiens: A Brief History of Humankind e docente, Facoltà di Storia, Università Ebraica di Gerusalemme): “Dal 2° secolo AC, la maggior parte dei popoli viveva negli imperi. Nel 20° secolo, l’ideale politico dominante fu l’ideale dello stato-nazione: autonomo, dove il popolo era la fonte di tutto il potere. Il dovere supremo dello stato era di difendere gli interessi della collettività nazionale.

“Di conseguenza, emerse l’idea che ci dovessero essere tanti stati indipendenti quante le nazioni nel mondo.

“Nel 21° secolo, il nazionalismo ha rapidamente perso terreno. Gli imperi separati rimangono nel passato. Nel futuro, gli uomini vivranno in un solo impero mondiale. Un governo unificato per tutta la Terra ci aspetta in un prossimo futuro.

“Sempre più persone stanno giungendo alla conclusione che la sola fonte legittima del potere politico è l’umanità, invece che le nazioni separate, e che l’obbiettivo principale della politica dovrebbero essere gli interessi di tutta la razza umana e sostenere i diritti umani. In questo caso, l’esistenza di 200 stato-nazioni è un ostacolo.

“Il mondo è ancora politicamente frammentato, ma la reale autonomia degli stato-nazioni sta rapidamente declinando. Nessun paese è in grado di perseguire una politica economica indipendente, di dichiarare e muovere guerre a piacimento, e anche di realizzare le proprie politiche interne.

“I paesi sono sempre più influenzati dai mercati globali, dalle corporazioni internazionali e dalle Organizzazioni Non Governative, e l’opinione pubblica internazionale e il sistema comune di giudizio stanno diventando più influenti.

”Gli stati sono obbligati a fare i conti con i modelli internazionali di condotta finanziaria, di politica e giustizia ambientale. Un forte flusso di capitali, di forza lavoro e di informazioni si sta diffondendo in tutto il mondo, trasformandolo, ed i confini e le posizioni dei singoli stato-nazioni hanno minore importanza.

“L’impero del mondo è in via di creazione davanti ai nostri occhi, e non sarà governato da uno stato o da un gruppo etnico separato – questo nuovo mondo sarà gestito da una elite multinazionale, e una cultura comune e degli interessi comuni lo terranno insieme.

Il mio commento: E’ gratificante vedere come una conoscenza più elevata stia iniziando gradualmente a prendere posto nella testa della gente del nostro mondo. La corretta prospettiva di sviluppo è in via di rivelazione ai popoli, in base allo scopo della natura di portare tutte le sue parti in uno unico, sinergico insieme. Il nostro destino dipende da come riusciremo a partecipare sensibilmente ed attivamente a questo processo.
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La natura è la nostra casa

Dr. Michael LaitmanDomanda: Le stelle influenzano il destino personale di una persona?

Risposta: Tale connessione esiste. Però non sono le stelle in se stesse che influenzano, gli umani, animali o piante; piuttosto, secondo i cambiamenti nella posizione delle stelle possiamo capire quali cambiamenti corrispondenti stanno succedendo sui livelli del vegetale e animato. Non significa che l’uno influisce l’altro, ma secondo i cambiamenti che succedono nei cieli, sul livello dell’inanimato, al quale dare attenzione, decidiamo che pure noi dobbiamo essere cambiati.

Però le stelle stesse non sono la causa di questi cambiamenti. Non è sul livello dell’inanimato. Può rimanere nascosto assolutamente da noi. Però influisce le stelle, i pianeti, e le persone. Non vediamo la causa vera, e non abbiamo nessuna scelta salvo che collegare il nostro destino con le stelle.

Così l’umanità ha imparato durante tutta la sua storia, dall’esperienza. Hanno prestato attenzione alle piante in particolare che seguivano la luna. Altre piante seguivano il sole. C’erano quelle che si aprivano durante il giorno e quelle che si aprivano di notte. Da questo è nata l’astrologia.

L’astrologia è fondata sull’esperienza che hanno raccolto gli esseri umani. Per millenni hanno osservato i fenomeni della natura nei cieli e sulla faccia della terra e hanno scoperto come uno dipende dall’altro, come tutto è connesso. Hanno costruito registri, tabelle, e piramidi in Sud America e in Egitto. Però tutto ciò ci insegna solo riguardo la connessione reciproca di tutte le forze della natura che hanno scoperto gli esseri umani.

Anche le persone che hanno vissuto 10,000 mila anni fa avevano già scoperto che il nostro mondo è globale e che tutte le cose in esso sono collegate tra di loro: la natura umana, le piante che la circondano, gli animali, la natura e il tempo. Tutto è connesso in un tutto unico e in ogni parte ci sono i segni di tutto, i resti delle parti, di quanto il sistema è integrato.

Domanda: Come ne consegue che nelle culture antiche tale connessione era già conosciuta, ma perché da allora, non è stata sviluppata e si è anche persa. Non si ha l’impressione che gli antichi fossero più sviluppati di noi?

Risposta: Le persone antiche erano più sviluppate di noi ed erano più vicine alla natura. Non avevano paura della natura; ci vivevano dentro e così hanno capito e sentito. Capivano la natura meglio, perché attribuivano tutto ciò che gli stava accadendo ad essa. Hanno connesso tutta l’intera loro vita ad essa: la vita della famiglia e dei loro figli, la natura della persona, tutto ciò che succede dentro la famiglia e la comunità, il tempo, il comportamento degli animali e lo stato di resa delle colture nei campi.

Per loro era un mondo, e da questa prospettiva, erano più avanzati dell’uomo moderno. Attraverso lo sviluppo delle tecnologie ci siamo staccati dalla natura e abbiamo smesso di rispettare e dar valore ad essa, sentendola come la nostra casa. Presto dovremo tornare a questa prospettiva.
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Da Kab.TV “Una Vita Nuova” 01.01.2015

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Scritti di Rabash, ” I gradini della scala”, articolo “Qual è il fondamento su cui la Kedushà [Santità] è costruita”
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Scritti di Baal HaSulam, TES, Volume 6, parte 16, Tabella di Risposte per temi, punto 20
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Scritti di Baal HaSulam, “La Pace nel mondo“. Titolo “Era degno –  (Achishena) affretterò le cose , non era degno – (Beito) nel suo tempo”
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L’era dell’anti-liberalismo

Dr. Michael LaitmanOpinione (Eugene Chernich, commentatore): “C’è stata un alleanza transatlantica tra i Rothschild (una tenuta di oltre 3,2 miliardi di dollari) e i Rockefeller (un miliardo in meno). Ma la famiglia numero uno era la Baruch. Forse il loro stato finanziario era inferiore a quello dei Rothschild e dei Rockefeller, ma la situazione nella parte superiore della scala finanziaria globale è la più alta e la più seria.

“Nel 1613, hanno creato la Standard Chartered Bank – la banca delle banche! Il vero potere è un potere segreto. I Rothschild continuano a guidare l’economia. Il passo successivo è la rimozione del ‘denaro recente,’ e questa confisca ritarderà il crollo dell’economia mondiale per 5-10 anni.

“Così, le vecchie famiglie hanno unito le loro forze per rimuovere i nuovi arricchiti finanziari. In generale, il corso anti-liberale sta guadagnando forza nell’economia mondiale. Un’era completamente nuova – l’era dell’anti-liberalismo – si sta rivelando davanti ai nostri occhi”.

Il mio commento: Qualunque cosa loro decideranno in silenzio tra le famiglie in cima, la natura sta portando la creazione alla somiglianza con la forza superiore, il raggiungimento della proprietà di dazione e amore. Questo avverrà in due modi o forzatamente o volontariamente, e chiunque potrà scegliere, dai Rothschild, Rockefeller, Baruch, fino ai più poveri!
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La forza del bene e la forza del male, Parte 2

Dr. Michael LaitmanDomanda: Perché abbiamo bisogno di questo gioco tra la forza del bene e la forza del male? Non sarebbe meglio se c’era solo una forza del bene?

Risposta: Di questo egoismo, vive il nostro universo intero, tutte le nostre vite sono rovinate perché vogliamo solo una cosa– sentirci bene. Non si capisce che la forza del male dovrebbe essere usata nello stesso modo come la forza del bene, portando entrambi in equilibrio. Questo è scomodo per l’egoismo.

Domanda: Che significa equilibrio fra le forze del bene e del male? Voglio essere in armonia con il bene, ma come può uno essere in armonia con il male?

Risposta: Non si può essere in armonia sia con il bene che con il male. L’armonia esiste solo tra entrambi, nella loro connessione e nell’equilibrio. Pertanto, la nostra vita deve comprendere il bene e il male; altrimenti non c’è vita.

Commento: Però immaginate come sarebbe bello essere nel mondo se ci fosse solo la forza del bene.

Risposta: Dobbiamo smettere di chiamare una,la forza buona, e l’altra male. Il bene e il male sono concetti relativi. Uno li etichetta in un modo ed io li etichetto in senso opposto.

Ci sono due forze opposte dateci dalla natura. Ciò che succede tra queste due forze si chiama la vita, l’esistenza. Rocce, piante, animali, e umani esistono perché vengono creati da una combinazione di queste due forze che si bilanciano reciprocamente l’un l’altra. Questa è la natura.

Noi esistiamo in questo mondo nel corpo di bestia e pertanto dobbiamo mantenere questo equilibrio, il quale obbliga qualsiasi bestia ad obbedire. Oltre al livello di bestia, dal quale riceviamo, dovuto alle nostre menti e sentimenti umani, abbiamo anche bisogno di portarlo in equilibrio allo scopo di usarlo non sul grado animato, ma come essere umani.

Il grado umano implica un equilibrio completamente diverso fra il bene e il male. Come un essere umano, devo riferirmi al bene e al male obiettivamente e riconoscere il loro diritto di esistere, decidendo che cosa può esserci fra loro. Così, formo la mia visione del mondo, capendo che devo usare entrambi le forze nella loro interazione, in equilibrio e in connessione reciproca corretta.

Per me, non ci sono il bene e il male. Entrambe queste forze, combinandole tra loro, producono il mio stato buono, che è più avanzato, più alto. L’armonia fra queste due forze si trasforma in un bene per me. Non è una o l’altra ma la connessione tra di esse.

Domanda: Questo è bene e male nelle loro forme assolute, relative al nostro sviluppo. Tuttavia potrei a una persona comune, far percepire questo sviluppo come buono o no?

Risposta: Dipende dalla persona, dalla sua preparazione, educazione, e percezione del mondo. Un bambino, crescendo fino ad una certa età, non capisce nulla e segue il suo desiderio come una bestia. Naturalmente sceglie ciò che gli piace e ciò che non gli piace.

Così, dobbiamo limitarlo perché dalla nascita non è un’animale, ma un po’ umano. Un animale ha un programma interiore che gli permette di usare correttamente tutta la sua forza.

L’animale non potrebbe cadere da un’altezza, non potrebbe mangiare qualcosa di dannoso per se stesso, non farebbe male a se stesso. Però un bambino può far male a se stesso, e per questo lui ha bisogno di essere sorvegliato. Dal giorno stesso della sua nascita, dobbiamo cominciare ad educarlo.

Una bestia non richiede addestramento. Se una bestia giovane viene abbandonata nel bosco, ma c’è cibo accanto ad essa, questa è in grado di sopravvivere. Essa sa ciò che è buono da mangiare e che cosa non lo è, ciò che deve essere evitato, e in questo modo continuerà a vivere. Però un bambino non sopravvive da solo. Per tutto il tempo, dobbiamo insegnargli che cos’è buono per lui e che cos’è male, e come dovrebbe usare tutte le cose allo scopo di crescere.

Non dovrebbe crescere solo fisicamente, anche se gli si dovrebbe dare una comprensione di questo processo. Quando cresce un po’ e impara come vivere in questo mondo e si prende cura del suo corpo, poi lui ha bisogno di essere istruito mentalmente, interiormente, psicologicamente.

La comprensione del bene e del male significa che il bambino è capace di usare queste due forze che sono intorno a lui, e negli altri, mantenendo il suo equilibrio costantemente con l’ambiente. Infatti, la vita è un equilibrio dentro e intorno a noi. Un piccolo umano deve essere istruito come ottenere l’equilibrio interiore e l’equilibrio con l’ambiente sul livello animato, dove esiste il nostro corpo, e anche sul livello umano della società, in connessione con le altre persone.
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Da KabTV “Una Vita Nuova” 3.06.2014

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Il piano segreto del popolo ebraico

Dr. Michael LaitmanDomanda: In generale, come vedete la situazione in cui si trova il popolo ebraico oggi?

Risposta: Dobbiamo capire lo sviluppo attuale dell’umanità, capire perché siamo così odiati agli occhi del mondo, siamo, al meglio, spinti in un angolo, e nel caso peggiore, l’umanità vuole annientarci.

Tutto ciò è stato determinato dal ruolo storico del popolo d’Israele, e specificamente nel nostro tempo dobbiamo essere un esempio di unificazione corretta per l’umanità, che permette di passare alla prossima fase del nostro sviluppo.

Oggi, il vicolo cieco dello sviluppo umano è stato rivelato, il vicolo cieco nei rapporti familiari e in diversi campi. Questo esiste sulla scala delle singole nazioni e anche nel mondo intero. Il tempo è arrivato per salire al prossimo livello, ma non abbiamo ancora capito questo. Nel frattempo non c’è una soluzione nel nostro mondo, così tutti stanno soffrendo a causa di ciò.

Le prospettive filosofiche sono al collasso, i piani sono sconvolti, e tutto sta volgendo al termine. Nel passato l’umanità aspirava a qualcosa ma oggi i genitori non hanno più speranza di un futuro migliore per i loro bambini.

Una possibilità alternativa

E qui il popolo ebraico deve capire il suo scopo: in particolare ora, dobbiamo mostrare e fornire un esempio di connessione e unificazione per l’umanità. Perché è proprio attraverso questo che l’umanità si connetterà seguendo il nostro esempio. Si unirà nel modo buono attraverso il quale entreremo in linea con la natura, la sua legge generale e la sua evoluzione. E poi ci svilupperemo oltre, non solo per sopravvivere ma per salire al nuovo livello.

La chiave per questo è latente nel popolo ebraico. Questo è il segreto del popolo d’Israele, quel piano segreto che attribuiscono a noi. E dobbiamo finalmente rivelarlo a noi stessi e al mondo intero. Questo è l’ordine del giorno.

Spero che gli ebrei capiranno che il tempo è arrivato per implementare il programma di stimolo che stava aspettando da millenni, per applicarlo a noi stessi, e in questo modo fornire un esempio per tutti. Dobbiamo trasformarci in una “Luce per le nazioni,” come viene chiamata.

Se non lo facciamo, il percorso generale delle cose premerà su di noi così tanto che avremo bisogno di agire nonostante tutto.

E viceversa, tanto per cominciare, gli ebrei almeno scopriranno e sapranno perché sono odiati dal mondo e qual è il loro destino. Questo renderà tutto molto più semplice. Dopo tutto, questa sapienza è rudimentale, anche se passiva, la partecipazione al processo generale deriva dal pensiero della creazione.

Anche se le persone non capiscono ancora il suo significato generale, anche un primo contatto con la verità, l’inizio di una familiarità con la situazione reale, può cambiare la situazione per il meglio. E il contatto stesso apre il canale ad un potere nuovo e a una nuova gestione per il mondo.

Non ci sono incidenti

La cosa principale è di spiegare a tutti gli ebrei qual è la loro missione nella vita, nel mondo, e perché l’umanità dimostra tale attitudine negativa verso di loro. La ragione è che non stanno svolgendo il loro ruolo.

Non è per caso che ci attribuiscono intenzioni negative e spiegano che tutti i problemi vengono da noi. Dobbiamo esaminare e analizzare queste calunnie eterne. Stiamo parlando di un fenomeno naturale, non di spontanee esplosioni non collegate. Anche queste persone con cui non eravamo in contatto adesso stanno vivendo questo stesso sentimento vero. Dobbiamo capire che ci sono fonti e una base per questo fenomeno naturale.

La saggezza della Kabbalah descrive il meccanismo interiore di ciò che sta succedendo e ci spiega come possiamo implementare il nostro ruolo attivamente.

Prima di tutto, le persone hanno ragione ad avere odio verso di noi. Poi abbiamo veramente chiuso il rubinetto dell’abbondanza che deve arrivare a tutto il mondo. Certo, non giustifico chi odia, ma sto dicendo agli ebrei “Venite, implementiamo ciò che è stato imposto su di noi dalla natura stessa. Venite, cerchiamo di fare questo il più rapidamente possibile”.
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Da Kab.TV “Come un fascio di canne” 11.01.2015

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La forza del bene e la forza del male, Parte 1

Dr. Michael LaitmanDomanda: Tutte le religioni immaginano il mondo come se fosse gestito da due forze del bene e del male. Una persona normale percepisce il mondo nello stesso modo. Qual è la forza del bene, che causa tutte le cose buone, e qual è la forza del male che porta tutti i problemi?

Tante persone sognano che nel mondo c’è solo una forza del bene e si chiedono perché c’è una forza del male? Questa dualità è una lotta continua tra bene e male, luce e buio, distruzione e costruzione; ci accompagna durante le nostre vite. Perché c’è un confronto tra la forza del bene e la forza del male?

Risposta: Non c’è un confronto. È solo noi che sentiamo alcune forze come bene e altre come male. Nella natura non ci sono forze del bene o del male. Infatti, ci sono forze che si oppongono, il più e il meno, attrazione e repulsione, luce e buio.

La via è impossibile senza due forze in opposizione, non c’è nessun metabolismo negli organismi viventi, nessun processo metabolico, e non c’è una connessione fra le particele subatomiche o fra gli oggetti spaziali nell’universo, unendoli in un solo corpo.

La vita è basata sul confronto tra le due forze, e il fluire nella “linea di mezzo” che collega entrambi. La vita appare nel soggetto o nel corpo nel quale queste forze opposte interagiscono. Quando raggiungono un equilibrio relativo, poi il passo successivo della vita rinnovata nasce.

Cioè, le forze opposte stabiliscono una certa armonia tra loro durante il loro incontro nel materiale. Si scopre, che la forza subatomica opposta, elettroni e protoni, costruisce gli interi atomi, che si uniscono in una molecola.

Le molecole della forza opposta già possono decidere fra loro cosa è buono e cosa è male per il loro composto. Questo è il motivo per cui loro attraggono, assimiliamo, e assorbono le sostanze utili, ed estraggono quelle dannose. Questo è il modo in cui avviene il metabolismo, durante il quale la vita sopravvive e si sviluppa.

Tutto questo viene fatto a scapito del corretto allineamento delle due forze opposte. Non c’è sviluppo senza di esse. Altrimenti, non ci potrebbe essere sviluppo del nostro universo costituito esclusivamente da materia inanimata e specificamente la materia vegetale. La combinazione delle forze opposte è anche più complessa, e sul livello animato la complessità è più complicata.

C’è una difficile indagine che si svolge all’interno della mente e della percezione di ognuno, la definizione di bene e male a tutti i livelli. La nostra mente è costruita sul fatto che analizziamo costantemente la lotta delle forze opposte e cerchiamo il massimo beneficio da qualsiasi forma di loro connessione.

È impossibile utilizzare una sola forza senza l’altra, solo nella loro interazione. È così che va la vita.

Sul livello inanimato, vegetale, e animato il sistema funziona bene, si sta sviluppando bene. Se qualche volta vediamo qualche disastro in natura, è solo perché ne valutiamo la loro rilevanza per noi. Però, l’intero universo –i mondi di inanimato, vegetale, e animato– si stano muovendo sotto l’influenza delle forze positive e negative che interagiscono tra loro e mandano avanti l’evoluzione.

Tutto va bene fino a quando si tratta dell’umano. Queste due forze di “bene” e “male, ” come le chiamiamo noi, riguardano anche una persona. Se conoscessimo l’essenza del programma di natura e mantenessimo l’equilibrio della forza positiva e negativa, poi vorremmo vivere tranquillamente e pacificamente.

Il problema è che una persona ha libertà di scelta. Uno sceglie il bilancio delle forze positive e negative a volontà. Questo è dove la nostra natura iniziale viziata si manifesta, e il risultato è che prendiamo decisioni più piacevoli e convenienti, invece di quelle corrette.

Abbiamo più interesse riguardo al profitto che per la verità. Questo è il motivo per cui cominciamo a porre un percorso curvo, uno che non sta in mezzo fra le forze negative e positive che devono essere uguali e combinate in modo giusto fra loro per promuovere lo sviluppo. Invece, siamo sempre inclinati a seguire il percorso conveniente, e a spese degli altri.

Siamo tutti parte della natura integrale, e lì dovremo essere in armonia totale con il mondo inanimato, vegetale, e animato, evolvendo nella stessa direzione con loro. Tuttavia, se dovessimo mantenere un equilibrio tra le due forze esercitando la libertà di scelta mentre le manteniamo in armonia, ci dovremo sviluppare nel modo giusto.

Noi non permettiamo a noi stessi di utilizzare le forze della natura più di quanto abbiamo bisogno, per vivere in armonia con l’altro e l’ambiente. La nostra vita sarebbe più semplice ma serena. Ci piacerebbe ottenere quello che ci serve per la nostra esistenza dalla natura, e vorremmo usare le forze per il nostro sviluppo interno.

Tutte le disgrazie dell’uomo sono cominciate quando l’umanità ha iniziato a produrre più beni di quanto necessario per la vita. Questo è il punto di svolta dove l’umanità ha cominciato a deteriorarsi. Da questo punto in avanti abbiamo perso l’equilibrio delle forze e abbiamo cominciato a girare come era conveniente al nostro egoismo.

Lo schema generale è il seguente: C’è una forza positiva, una forza negativa, e noi siamo in mezzo, la gente con il proprio egoismo. Se dovessimo usare queste due forze della natura allo scopo di bilanciare le nostre vite e se potessimo implementare tutto l’ego in eruzione solo per la nostra crescita interna, spirituale, poi potremmo salire al livello successivo chiamato “uomo”.

La nostra vita materiale, cioè, la vita dei nostri corpi sul livello animato, sebbene ha bisogno di cibo e famiglia sarebbe rimasta in una forma equilibrata, nello stesso stato nel quale dovrebbe essere. Vorremmo utilizzare il nostro egoismo per portare l’equilibrio dentro le due forze opposte e innalzarci al livello spirituale, alla vita spirituale.
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Da Kab.TV “Una Nuova Vita” 3.06.2014

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